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Arcipelago Mini 650 2018 – Edizione impegnativa

Livorno. Un’edizione che verrà sicuramente ricordata per le condizioni meteo, quella dell’Arcipelago Mini 650 che si è conclusa con la premiazione domenica 18 marzo.

01-Arci650_Partenza_010_LR

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Sotto la regia del Gruppo Vela Assonautica di Livorno le quattordici barche partite, su 16 iscritte, hanno tagliato la linea di partenza il 15 marzo alle 14.00, con pioggia battente e un vento da Sud Ovest che, in un crescendo, è arrivato oltre i 30 nodi.

Le previsioni erano state chiare e i ministi sapevano che la prima notte di regata sarebbe stata “tosta”, e lo è stata.

Quattro ritiri, per problemi all’impianto elettrico e piccoli danni, subito dopo le prime ore di navigazione, riduce la flotta a 10 barche in gara che hanno fatto rotta prima su Gorgona e poi verso Capraria. Il vento è rimasto sempre molto sostenuto, raffiche fino a 45 nodi, con brevi intervalli tra un “groppo” e l’altro.

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Con la Arcipelago 650 parte la stagione Mini 6.50

Sarà di nuovo l’Arcipelago 650 ad aprire il calendario Mini 6.50 2018. Il porto di partenza, per questa edizione, si è spostato da Talamone a Livorno, sotto la regia del locale Gruppo Vela Assonautica. Primo appuntamento, da correre in doppio, per riprendere il largo dopo lo stop invernale.

Arcipelago mini 650 2017 01

Arcipelago mini 650 2017 01
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Il cambio di percorso ora copre circa 220 miglia, 60 in più dalla formula originale, e vede i waypoint di Livorno, Gorgona, Capraria, Giannutri e ritorno a Livorno; la direzione di percorrenza verrà decisa in base alle condizioni meteo.

La Classe Mini 650 italiana si presenta, in questo 2018, come un palcoscenico interessante dove si potranno vedere i nuovi progetti di alcuni nuovi atleti che hanno già segnato sulla loro agenda l’appuntamento Transat 2019.

L’Arci 650 vede alla partenza ben 16 imbarcazioni, suddivise nelle due categorie: Serie e Proto.

Nei Proto due imbarcazioni iscritte: ITA 146 Hasta Siempre della coppia Edoardo Raimondo-Dario Manara. Barca considerata “vintage” e sempre presente sulla linea di partenza degli appuntamenti italiani.

Dalla Gracia Markos Spyropoulus, accompagnato da Oliver Bravo De Laguna, sarà a bordo di Alisa GRE 931, il proto con il quale Andrea Fornaro ha partecipato alla Transat 2017. Markos ha scelto lo skipper spagnolo come co skipper non a caso, visto che Oliver è stato il secondo di Fornaro, proprio su 931, per tutta la campagna 2017.

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Classe Mini 6.50 Italia – Chiusura 2017 e calendario 2018

La Classe Mini 6.50 Italia, in occasione dell’Assemblea Generale dei soci, svoltasi presso la sede dello Yacht Club Italiano a Genova, ha chiuso l’anno 2017 con la premiazione dei due vincitori del Campionato Italiano e con il nuovo calendario regate 2018.

Il Presidente Ambrogio Beccaria ha presentato un resoconto della stagione 2017, appena conclusa, che ha visto impegnati skipper e consiglio nell’anno della Mini Transat con attività suddivise tra i campi di regata nazionali e francesi.

CAMPIONATO ITALIANO CLASSE MINI 6.50

La stagione appena terminata ha visto gli skipper impegnati in 6 campi di regate, per un totale di oltre 1600 miglia di percorsi sia in doppio che in solitario, situati nel Tirreno e per la prima volta anche in Adriatico, dove si è svolta la prima edizione del Trofeo “Memorial Simone Bianchetti”.

CAMPIONE ITALIANO CATEGORIA SERIE: VINCE FEDERICO CUCIUC.

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Ian Lipinski sul Mini 6.5 Griffon.fr Vince la Mini-Transat 2017

Dopo la vittoria nella prima tappa da La Rochelle in Francia a Las Palmas di Gran Canaria, Ian Lipinski sul suo Mini 6.5 Griffon.fr ha dominato anche la tappa oceanica impiegando 13 giorni e 22 minuti per percorrere le 2900 miglia che separano Las Palmas dalla Martinica. Joerg Richers su Lilcenthal è secondo nella seconda tappa, Simon Koster su Eight Cube terzo.

Sempre tra i Proto, Andrea Fornaro su Sideral 931 è arrivato al 4° posto. Il minista italiano ha tagliato il traguardo a Le Marin in Martinica dopo 14 giorni e 3 ore dalla partenza a Las Palmas di Gran Canaria, bellissima la sua regata sempre all’attacco e con scelte tattiche coraggiose che lo hanno premiato, dopo il 15esimo posto della prima tappa, con una fantastico quarto posto nella tappa più dura.

Tra le barche di serie sono tre gli italiani ancora in regata: Andrea Pendibene su Pegaso Marina Militare, Emanuele Grassi su Penelope e Ambrogio Beccaria su Alla Grande Ambeco.

www.minitransat.fr

Mini Transat La Boulangère – Partita la seconda tappa

Las Palmas de Grand Canaria. Alle ore 14.00 (ora italiana) di mercoledì 1 novembre, con un vento leggero da Nord Est e onda formata, i Mini 6.50 hanno preso il largo verso la seconda tappa della Mini Transat La Boulangère, quella più lunga e con il vero sapore di Oceano.

Usciti dal porto di Las Palmas le barche hanno fatto rotta verso Sud per uscire dalla copertura dell’isola ed agganciare gli alisei per raggiungere il waypoint obbligatorio a Capo Verde, imposto dal comitato di corsa per allontanare gli skipper da una zona a rischio uragano tropicale.

Secondo i modelli matematici infatti a causa della temperatura dell’acqua molto alta per il periodo c’è un 20% di possibilità che si possa formare un ciclone tropicale tra le Bahamas e le Azzorre. Il cancello obbligatorio più a Sud renderà la navigazione più sicura e fuori dalla zona ritenuta pericolosa.

Beccaria e Fornaro subito all’attacco.

Dopo la partenza ai primi rilevamenti due italiani hanno subito ingranato la marcia. Andrea Fornaro su Sideral, per i Proto, ed Ambrogio Beccaria su Alla Grande Ambeco, per i Serie, erano dati al comando e con buone velocità.

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Mini Transasat – Le sensazioni prima della partenza dei 4 skipper italiani

Tutti pronti per la tappa atlantica della Mini Transasat. L’Oceano aspetta i Mini 6.50 con 2700 miglia di percorso. Le sensazioni dei 4 skipper italiani.

Ambrogio Beccaria_Foto Pitscheider

Ambrogio Beccaria_Foto Pitscheider
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Las Palmas de Gran Canaria. Ancora poche ore e poi tutto avrà il sapore e i rumori dell’Oceano per i Mini 6.50 pronti alla seconda e ultima tappa di questa Mini Transat.

Dopo una lunga pausa a Las Palmas, archiviata la prima parte della regata, gli skipper hanno avuto il tempo per cambiare registro a bordo delle loro barche ed entrare nel vero e proprio spirito oceanico.

Si cambia assetto, si alleggerisce l’abbigliamento e si prepara una nuova cambusa, più ricca, per coprire le 2700 miglia del percorso, che prevede l’arrivo a Le Marine in Martinica.

Sulla linea di partenza, per la Classe Mini 6.50 Italia, supportata da Ambeco S.r.l., 4 skippalier itani.

Ambrogio Beccaria skipper di ITA 539 Alla Grande Ambeco (Pogo 2) si sente pronto ed è tranquillo. Dopo il suo sesto posto alla prima tappa non c’è pressione per l’Oceano, ma consapevolezza di poter dimostrare ancora tanto e un obiettivo sportivo: “arrivare tra i primi dieci”. Ambrogio ha ampiamente dimostrato le sue doti di navigatore e la tratta La Rochelle – Las Palmas è stata ben gestita sia dal punto di vista della tattica che dal punto di vista della conduzione del suo Mini.

Sempre in categoria serie Andrea Pendibene, skipper di Pegaso Marina Militare ITA 883 (Pogo 3), ha ritrovato una sintonia importante per affrontare l’Oceano. “La prima tappa è stata come un allenamento e lo stop a Las Palmas è servito per l’ultimo set up prima della traversata vera e propria.” Dichiara Pendibene, “mi sento sicuro e ho voglia di sciogliermi un po’ di più per sfruttare al meglio la mia esperienza maturata negli anni sia in questa regata che in Marina Militare.”

Una nuova energia anche per Emanuele Grassi, skipper del Pogo 2 Penelope Glam ITA 603, che dopo una prima tappa impegnativa e limitata dalla falla a poppa, causata dalla rottura di uno dei timoni, ha voglia di riscattarsi e di giocare la partita con tutti gli assi nella manica che sa di avere. “Alla partenza a La Rochelle avevo molti pensieri e c’era tanta emozione che oggi invece ho convertito in energia pura. Quindi a questa seconda tappa voglio veramente dare il massimo e dimostrare le mie capacità.”

Per la categoria Proto sarà lo skipper toscano Andrea Fornaro a portare i colori italiani a bordo del suo Sideral ITA 931. “La Mini Transat è una regata impegnativa, forse la più impegnativa del panorama delle traversate in solitario. Dopo i lavori fatti in questi giorni non vedo l’ora ti tirare le marce in Oceano per riprendere qualche posizione persa durante la prima tappa.”

Mercoledì 1 novembre 2017 alle 14.00 (ora italiana) la partenza dal porto di Las Palmas sarà con vento leggero e variabile, a causa dell’orografia dalle isole circostanti. Sarà quindi importante trovare il canale libero e regolare per poter uscire dalle Canarie ed agganciare gli alisei, già presenti lungo il percorso ma non troppo energici come solitamente ci si aspetta in queste zone.

Mini Transat 2017 – Tutti i risultati degli italiani nella prima tappa

Conclusa una prima tappa della Mini Transat, la regata oceanica in solitario dedicata ai piccoli Mini 6.50, partita il 1° ottobre da La Rochelle (Francia) ed arrivata a Las Palmas (Canarie), che per l’Italia, presente con 6 skipper, non è andata benissimo.

Partenza Minitransat 2017 01

Partenza Minitransat 2017 01
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Dopo meno di 24 ore dalla partenza, Matteo Rusticali con il suo Proto ITA 444 SPOT disalbera e raggiunge Royan con un armo di fortuna. Qualche giorno dopo anche per il milanese Luca Sabiu lo stesso destino, ma con un recupero in elicottero e la barca, JOLLY ROGER ITA 538, alla deriva e ancora non recuperata.

Buono invece il risultato di Ambrogio Beccaria che a bordo del suo pogo 2 ALLA GRANDE AMBECO ITA 539 ha conquistato il 6° posto in categoria serie, lasciandosi alle spalle anche diversi proto e barche di serie di ultima generazione. Beccaria ha dimostrato che il rapporto barca/uomo è fondamentale e se funziona i risultati si ottengono.

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Mini Transat – Disalbera anche Luca Sabiu

5 ottobre 2017 – Dopo Matteo Rusticali, nella notte del 4 ottobre, anche Luca Sabiu, skipper di Vivere La Vela ITA 538 (Pogo 2), ha perso l’albero mentre era in avvicinamento ad uno dei punti più complicati della prima tratta della Mini Transat, il passaggio a Capo Finisterre.

Da un comunicato pubblicato sulla pagina facebook della scuola dove Luca svolge l’attività di istruttore, si legge che l’incidente è avvenuto nella notte, e a causa del mare formato lo skipper è scivolato procurandosi la rottura di due costole. Questo non ha permesso a Sabiu di preparare un armo di fortuna con l’unica soluzione di chiamare i soccorsi.

Un elicottero ha recuperato lo skipper trasportandolo all’Ospedale di La Coruna, dove ha subito contattato la famiglia per rassicurare sul suo stato di salute.

La barca è attualmente alla deriva.

Matteo Rusticali racconta il suo disalberamento alla Mini Transat

Matteo Rusticali, lo skipper di Spot ITA 444 ha perso l’albero durante la prima notte di Mini Transat e rientra a Royan. Questo il suo racconto di quanto è accaduto.

“La Mini Transat più veloce del west”, così Matteo Rusticali cerca di smorzare la delusione di dover scrivere la parola fine alla sua avventura oceanica.

Partito il 1 ottobre da La Rochelle con rotta verso Las Palmas, Rusticali aveva raggiunto l’obiettivo di essere sulla linea di partenza della Mini Transat dopo 5 anni di lavori sul suo prototipo Spot ITA 444.

“Stavo navigando con 20 nodi da Ovest, una mano alla randa e il fiocco” continua lo skipper romagnolo, “ero sottocoperta e stavo parlando con Ambrogio Beccaria al VHF e all’improvviso ho sentito quel maledetto rumore che è l’incubo di ogni navigatore.”

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Partenza con pioggia per la Mini Transat 2017 – Rusticali disalbera nella notte

La ventunesima edizione della regata dedicata ai Mini 6.50 è partita con una lunga bolina. Rusticali disalbera nella notte e fa rotta verso La Rochelle.

Partenza Minitransat 2017 01

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Un’insistente pioggia e nuvole basse hanno fatto da cornice alla partenza della 21° edizione della Mini Transat 2017, regata oceanica in solitario riservata ai Mini 6.50.

Alle 13.00 del 1 ottobre le 81 barche iscritte hanno iniziato il traino verso il campo di regata seguendo l’emozionante rituale della sfilata lungo il canale del porto de La Rochelle, dove un pubblico, numeroso ed incurante della pioggia e del freddo, non ha voluto rinunciare al saluto degli skipper.

Come da previsioni la partenza è stata caratterizzata da un vento di circa 10 nodi con direzione Ovest Sud Ovest, impegnando subito ad una navigazione di bolina nelle prime miglia di regata.

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