Category name:Regate

Tutti i vincitori del Campionato Invernale di Napoli

Campionato Invernale di Napoli 2019

NAPOLI, 18 Marzo 2019 – Con il primo Trofeo Campionato Invernale del Golfo di Napoli si è conclusa la 48esima edizione della manifestazione di vela d’altura partenopea. Nove tappe per una rassegna velica che ogni anno vede riuniti nel Comitato Organizzatore dieci circoli della Campania: CRV Italia, RYCC Savoia, Club Nautico della Vela, Canottieri Napoli, CN Posillipo, Sezione Velica Accademia Aeronautica, CN Torre Del Greco, Lega Navale Italiana di Napoli, Lega Navale Italiana di Pozzuoli, Sezione Velica Marina Militare.

Questi i vincitori delle classifiche generali:

Nella Classe 0-2, successo di Le Coq Hardì dell’armatore Maurizio Pavesi (CRV Italia). L’X-41 ha collezionato 4 successi di tappa in tutto il Campionato precedendo Scugnizza di Vincenzo De Blasio e Iaia II di Luca Scoppa, entrambi della Canottieri Napoli;

Nella Classe 3-5, trionfo di Patricia-Hiltron di Domenico Buonomo (LNI Napoli) che ha vinto il duello con Forever Young di Salvatore Casolaro (CNT Torre Annunziata). Al terzo posto Sexy di Angela Groger (Club Nautico della Vela);

Nella Classe Grancrociera, Chiara degli armatori Nicola Landi e Antonio Esposito (LNI Napoli) corona una bella rimonta vincendo il Campionato davanti a Lulù di Giambattista Giordano (CN Arcobaleno). Terzo posto per Farouche di Vincenzo Toscano (LNI Napoli), capace di conquistare anche tre vittorie di tappa.

Nella Classe Minialtura, Artiglio Chipstar Kadoa di Giovanni De Pasquale e Alberto La Pegna (LNI Napoli) vince l’entusiasmante duello con Mary Poppins di Claudio Polimene (CN Torre del Greco). Sul terzo gradino del podio Pestenera di Roberto Guerrasio (Compagnia Vela Salerno).

La regata di domenica scorsa ha assegnato, oltre al Trofeo Campionato Invernale, il Trofeo Gaetano Martinelli e il Premio Speciale Paola Marinelli, entrambi messi in palio dal Club Nautico della Vela; il Trofeo Molosiglio, messo in palio dalla LNI Napoli, e la Coppa Serapide messa in palio dalla LNI Pozzuoli. Successi di giornata per Le Coq Hardì (ORC 0-2), Sexy (3-5), Chiara (Grancrociera) e Mary Poppins (Minialtura).

Invernale Riva di Traiano 2018/2019 – Risultati Finali

È Tevere Remo Mon Ile di Gianrocco Catalano il vincitore assoluto del Campionato Invernale di Riva di Traiano 2018/2019.

Riva di Traiano invernale Marzo 2019 02

Riva di Traiano, 16 marzo 2019 – “E’ stato un bel campionato, molto combattuto, più difficile e impegnativo di quello dello scorso anno, ma siamo riusciti lo stesso a riportare a casa il Trofeo”. In banchina, dopo la premiazione, c’è un Gianrocco Catalano sereno e contento del risultato raggiunto con il suo First 40 Tevere Remo Mon Ile che, per il secondo anno consecutivo, ha portato nella bacheca del prestigioso Circolo Romano, il Trofeo Circolo Nautico Riva di Traiano destinato al vincitore assoluto del Campionato Invernale Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli. Bagnato non dall’acqua di mare ma dallo champagne con il quale la sua stessa ciurma lo ha innaffiato, commenta così questo Campionato 2018/19:”E’ andata bene e devo dire che fare regate qui a Riva di Traiano è sempre entusiasmante, perché il livello tecnico è sempre molto alto. Sicuramente c’è un bel campo di regata, un’organizzazione eccellente e si incontrano i migliori equipaggi del centro Italia. Per noi regatare qui è sempre molto stimolante. Quest’anno, poi, è stato molto difficile, perché c’erano parecchie barche nuove come il Grand Soleil 43 Athiris&C, c’erano Ulika, Vulcano e tutto il mondo dei Grand Soleil, con ottimi velisti e ottimi equipaggi. Eccezionale l’organizzazione, per la quale devo lodare il Circolo di Riva di Traiano per tutto quello che fa”.

Il Campionato per Tevere Remo Mon Ile, si è concluso con un 4° posto nella decima prova, in una giornata iniziata con qualche preoccupazione per l’intensità prevista del vento, che era atteso da sud a 18 nodi, con raffiche fino a 22 e tanta onda. Anche la motovedetta della Guardia di Finanza, giunta in porto al mattino per assicurare la sicurezza in mare, confermava vento ed onda ma, all’ora canonica della regata, era cambiato un po’ tutto ed incredibilmente la giornata si è conclusa con una quasi bonaccia che ha messo a dura prova molti equipaggi nell’ultimo interminabile giro di boa.

(altro…)

Dragoni – Paul & Shark Trophy: vincono i russi di Bunker Prince

Lotta all’ultimo bordo per aggiudicarsi la tredicesima edizione del Paul & Shark Trophy, International Dragon Cup. Nell’ultima giornata di regate il campo di regata di Sanremo ha dato davvero tante emozioni, soprattutto ai team in corsa per le prime posizioni del podio.

Dragoni Paul e Shark Trophy 2019 01

Dragoni Paul e Shark Trophy 2019 01
Immagine 1 di 12

Alla vigilia dell’ultima giornata i russi di Bunker Prince, guidati dall’olimpionico Yevgeni Braslavets e che corrono per lo Yacht Club Sanremo, sembravano quasi inattaccabili grazie a un ampio margine, ma ci ha pensato il campo di regata della città dei fiori a rimescolare le carte. Le due prove conclusive si sono corse con vento di ponente leggero e con salti di direzione che hanno messo alla prova l’abilità dei dragonisti, facendo emergere tecnica e tenuta psicologica.

La prima regata ha visto la vittoria proprio di Blue Haze e un dodicesimo posto per Bunker Prince, risultato poi scartato, secondo il team russo Annapurna. Mentre nella seconda la vittoria è andata ai monegaschi di Jeanie con Jens Rathsack al timone, seguiti da Blue Haze e dagli svedesi di High Times di Karl Gustaf Lohr.

La classifica generale dopo sette prove quindi vede due team a pari punti, gli inglesi di Blue Haze i russi di Bunker Prince, che tuttavia grazie a migliori piazzamenti parziali si aggiudicano il Paul & Shark Trophy 2019. Malgrado risultati molto regolari l’altro team russo di Annapurna, dello skipper Anatoly Loginov, non è riuscito in un recupero più forte ma è comunque salito sul terzo gradino del podio.

(altro…)

Terminati a Valencia i trials di valutazione per il singolo olimpico 2024

Sono terminati venerdì 15 marzo 2019 presso il Real Club Nautico de Valencia i trials di valutazione per le diverse classi candidate alla scelta della nuova categoria olimpica “Women and Men Singlehanded Dinghy“, il singolo maschile e femminile, negli ultimi anni rappresentato da Laser Standard e Radial, che entrerà in vigore da Parigi 2024.

Trial Olimpici Valencia 2019 01

Trial Olimpici Valencia 2019 01
Immagine 1 di 4

Le barche che hanno dato vita ai trials sono: il D-Zero, candidato dal cantiere Devoti Sailing s.r.o.; il Laser Standard e il Laser Radial, candidati dall’associazione di classe internazionale ILCA; il Melges 14, candidato da tre cantieri: Melges Boat Works Inc., Nelo e Mackay Boats Ltd.; e infine l’RS Aero, candidato dal cantiere RS Sailing.

Nove le nazioni rappresentate dai velisti presenti che hanno provato le quattro derive candidate, che diventano otto considerando le categorie maschile e femminile. World Sailing ha invitato le federazioni a portare velisti con un range di peso tra 75 e 90 kg (maschi) e tra 55 e70 kg (femmine).

A Valencia non sono scesi in acqua velisti italiani, ma erano comunque presenti grandi nomi della vela internazionale: Tra gli uomini: Ash Brunning (AUS), Guillaume Boisard (FRA), la medaglia olimpica Pavlos Kontides (CYP), Stepan Novotny (CZE), Christian G. Rost (DEN), Ben Childerley (GBR). Tra le donne: Anna Munch (DEN), Sarah McGovern (GBR), Fatima Reyes (ESP), Tania Elias Calles (MEX) e Mafalda Pires de Lima (POR).

Il programma ha visto i velisti provare le barche ogni giorno in diverse condizioni, fornendo quindi al gruppo di valutatori (Evaluation Panel) dei feedback e dei resoconti sulle loro impressioni e su singoli aspetti tecnici, a partire dalle prestazioni.

(altro…)

Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport 2019 – Crotone, classifiche e foto

Oltre 200 giovani velisti hanno disputato a Crotone le regate del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport in condizioni decisamente primaverili dal punto di vista della temperatura, anche se il vento non è stato così generoso, come il mare di Crotone ci ha ormai abituato.

Optimist trofeo Kinder Crotone 2019 01

Optimist trofeo Kinder Crotone 2019 01
Immagine 1 di 23

Nel primo giorno concluse due prove, la seconda con riduzione di percorso. La flotta è eterogenea con i campionissimi della squadra azzurra, affiancati da giovanissimi alle prime esperienze agonistiche. È tutto il gruppo agonistico nazionale a mettersi in evidenza nella prima giornata che non è stata facile da interpretare per i salti di vento e la corrente. Lo staff del Club Velico Crotone è stato pronto a posizionare il campo di regata secondo le indicazioni del Comitato di Regata FIV, che ha gestito in acqua le operazioni di partenza iniziate verso le ore 13.

Le prime tre posizioni della categoria juniores sono appannaggio di atleti romani: Marco Gradoni (Tognazzi Village) ha inanellato due vittorie, seguito da Davide Nuccorini (3-1, Circolo della Vela Roma); terzo Niccolò Pulito (sempre del circolo Tognazzi Village), che nella propria batteria ha piazzato un primo e un terzo. Regolare il gardesano (Fraglia Vela Malcesine) e figlio d’arte Zeno Marchesini, che con un 3-2 occupa la quarta posizione. Prima femmina juniores Rebecca Geiger (CV Muggia), ottava in generale.

Tra i più giovani cadetti (9-10 anni) due vittorie di Francesco Carrieri (Lega Navale Bari), seguito dal triestino Tesser (3-2, Triestina della Vela) e dall’anconetano Alessio Lucantoni (5-5, LNI Ancona). La siciliana Gilda Nasti (CN Nic Catania) con un dodicesimo e un terzo è quinta assoluta e prima della categoria cadetti femminile.

(altro…)

Invernale del Golfo di Napoli – Assegnate la Coppa de Pinedo e la Coppa Giuseppina Aloj

NAPOLI, 11 marzo 2019 – Si è disputata domenica 10 marzo la penultima prova del 48° Campionato Invernale di vela d’altura del Golfo di Napoli, organizzata dallo Sport Velico Marina Militare e dalla Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica. In palio, la Coppa De Pinedo, intitolata al pioniere dell’aviazione Francesco De Pinedo, generale italiano e sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica.

Balena invernale napoli 2019

In una giornata dalle condizioni climatiche ideali, le imbarcazioni in gara hanno avuto la sorpresa di regatare in compagnia di una balena, avvistata a cinque miglia da Nisida, una megattera, per la precisione, specie diffusa negli oceani e la cui presenza nel Mediterraneo è considerata occasionale.

Nella classe 0-2, si è classificato primo Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi, seguito da Raffica, di Pasquale Orofino e da Nientemale di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni.

Nella classe 3-5, taglia il traguardo prima di tutti Patrizia Hiltron di Domenico Buonomo, seguito da Duffy di Enrico Calvi e da Sexy di Angela Groger.

(altro…)

Italia Cup Laser 2019 – Marina di Ragusa – Classifiche e Foto

Marina di Ragusa 10 marzo 2019 – Conclusa la seconda tappa dell’Italia Cup Laser 2019, organizzata dal Circolo Velico Kaukana, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.

Italia cup Ragusa 2019 01

Italia cup Ragusa 2019 01
Immagine 1 di 26

Condizioni meteo eccezionali hanno caratterizzato i tre giorni di regata e hanno consentito al comitato di regata, coordinato da Guido Ricetto, di portare a termine il programma per le flotte Standard e Radial, e sette prove su otto per i 4.7, divisi in due batterie.

Le regate sono iniziate venerdì, con una brezza da sud est che da 6 nodi è aumentata d’intensità nel corso del pomeriggio fino ad arrivare ad 11 nodi. I Laser Standard hanno concluso tre prove. Anche la flotta Radial ha portato a termine il programma giornaliero, ma con grosse difficoltà nella partenza della terza prova, che ha visto il comitato dare quattro richiami generali con bandiera nera.

Le regate di sabato sono state invece caratterizzate da una rotazione del vento a sud sud ovest, di 8-10 nodi che ha permesso di disputare tre regate per tutte le flotte.

Il programma si è chiuso domenica marzo con tutte le otto prove concluse per la classe Standard e Radial, sette su otto per la classe la classe 4.7, divisa in flotta Gold e Silver.

(altro…)

BPER Banca Crotone Carnival Race 2019 – Risultati Finali e Foto

Optimist Crotone Carnival Race 2019 04

Optimist Crotone Carnival Race 2019 04
Immagine 1 di 14

Quarto e ultimo giorno della BPER Banca Crotone International Carnival Race divenuto un classico del calendario della Classe Optimist e palcoscenico di una flotta variopinta di 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. Oggi, con l’orario limite fissato per le 13, Eolo dopo aver tanto soffiato nei giorni scorsi si è preso una pausa. Le classifiche pertanto sono rimaste invariate.

PREMIAZIONE E RISULTATI FINALI: DAY 4 – La premiazione festosa ha coinvolto direttamente il waterfront di Crotone, si è aperta con un saluto speciale all’atleta di casa Tony Cili, fuoriclasse del Kiteboard e istruttore del Club Velico Crotone, appena tornato da Capo Verde dove ha conquistato un fantastico bronzo alla World Cup.

Nella categoria dei Cadetti (i più giovani, 9-11 anni), il podio è formato dall’italiano Tommaso Geiger, davanti al connazionale Francesco Tesser e al maltese Timmy Vassallo. Tra le ragazze il podio è tutto azzurro col primo posto di Flavia Viscoli Coratella, il secondo di Carlotta Tenderini e il terzo di Daphne Lupo.

(altro…)

BPER Banca Crotone Carnival Race 2019 – Risultati

Per 10 giorni Crotone capitale della vela giovanile del Mediterraneo: dal 2 al 10 marzo 400 giovanissimi velisti da tutto il mondo per la BPER Banca Crotone Carnival Race e per la prima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder+Sport

Optimist Crotone Carnival Race 2019 01

Optimist Crotone Carnival Race 2019 01
Immagine 1 di 14

Regate di sabato 2 marzo – 20-23 nodi di vento da Nord, onda di un metro e mezzo, sole caldo, tre prove su tre completate come da programma per gli Juniores. In classifica primo l’israeliano Aviv Ashraf, secondo il maltese Richard Schiltheis e terza la tedesca Louisa Muller. Nelle classifiche di categoria terzi posti per gli italiani Antonio Gasperini e Sophie Fontanesi. In gara 183 concorrenti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia.

Regate di domenica 3 marzo – Secondo giorno di regate nello stadio del vento di Crotone per i 183 giovani velisti da Croazia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Israele, Malta, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia. Meteo: 17 nodi di vento nella prima prova, sceso a 13 nodi nell’ultima, e onda di circa 1 metro.

Tra i Cadetti, tripletta italiana in testa con Tommaso Geiger primo, davanti a Alessandro Maria Ricci e Mattias Zappia. Nella classifica femminile due italiane ai primi due posti: Carlotta Tenderini e Flavia Viscoli Coratella, seguite dalla svizzera Daphne Lupo al terzo posto.
La classifica Juniores vede al comando il forte maltese Richard Schultheis, con due israeliani alle piazze d’onore: Aviv Assraf e Roy Levy. Classifica femminile guidata dall’olandese Yanne Broers davanti alla tedesca Louisa Muller e all’azzurrina Sophie Fontanesi. La top-5 overall della Carnival Race, maschile e femminile insieme, vede nell’ordine Richard Schultheis (MLT), Yanne Broers (NED), Louissa Muller (GER), Aviv Assraf (ISR) e Roy Levy (ISR).

L’onda caratteristica di Crotone ha origini lontane, spiegazioni geografiche, termiche, orografiche, come spiega il Professor Alberto Vega, che insegna Navigazione e Meteorologia all’Istituto Nautico di Crotone, e il fenomeno lo ha studiato a fondo.

“Dipende tutto dai venti dominanti di quest’area: Crotone è battuta tutto l’anno da venti dai quadranti settentrionali, la Tramontana da Nord e il Grecale da Nord Est, prevalentemente sostenuti, che per questo hanno favorito lo sviluppo dell’attività velica. E’ una peculiarità, una vera unicità di questo tratto di costa. I giorni di bonaccia, senza vento, sono pochissimi, una rarità. D’estate si aggiunge il fenomeno della brezza termica, che si somma ai venti dominanti.”

L’onda è una diretta conseguenza della forza di questi venti, ma ha un’altra ragione, una specie di segreto, nascosto sott’acqua… “A creare quell’onda speciale è la morfologia dei fondali – conferma il Professor Vega – Le carte nautiche indicano chiaramente, a circa 300 metri da costa, la presenza di una scogliera naturale sommersa, a una profondità tra 10 e 20 metri, che si estende dalla spiaggia cittadina fino ai piedi dell’Irto, dove comincia il promontorio del famoso Capo Colonna.

“Il rialzamento brusco del fondale origina la forma dell’onda, ricercata specialmente dagli appassionati del Kite Surf, e che rende tecnico il campo delle regate veliche. Il fenomeno vale sia con vento da Nord che da Scirocco e da Levante, i venti che si susseguono con il passaggio delle depressioni atmosferiche.”

Perché i venti sono solitamente così forti? “Dipende dalla conformazione del territorio. Davanti a Crotone non c’è nulla, mentre alle sue spalle ci sono la dorsale della Sila e più a sud quella dell’Aspromonte. Il vento del Nord arriva diretto dai Balcani senza ostacoli e per questo aumenta di intensità. Poi i fondali pensano a formare l’onda… È la natura che ha voluto che Crotone fosse la città della vela!”

Classifiche complete su www.clubvelicocrotone.it

CN Riva di Traiano – Invernale 2019, risiltati prova 9

Riva di Traiano invernale Marzo 2019 01

Riva di Traiano, 3 marzo 2019 – Dopo il sabato dedicato ai recuperi che ha visto la flotta dei partecipanti al Campionato Invernale di Riva di Traiano Trofeo Paolo Venanzangeli sfidarsi in ben due combattute prove con un vento tra i 10 e i 14 nodi, la domenica è stata la classica giornata che non ti aspetti, quella in cui ti vedi destinato a ciondolare stancamente al sole e che invece ti trasporta in una dimensione guerriera, con vento e adrenalina da vendere.

Una giornata all’insegna dell’aggressività, con una flotta scalpitante che faticava a metter giudizio in partenza. Un primo richiamo ufficiale, su Papa, è passato indolore per tutti, ma al secondo su Zulu, in due barche hanno incominciato ad assaggiare il veleno di una penalità del 20%, seguite, in partenza, da una terza. E così alla fine della giornata, nonostante buone performances, Zigozago, Visviva 3bù e Sir Biss si sono trovate in fondo alla classifica. Ma anche per loro è stata comunque una giornata splendida con un vento tra i 7 e i 10 nodi, un gran sole, un’onda non fastidiosa e tanti, tanti delfini che, senza la paura di essere squalificati, hanno danzato a lungo intorno alle barche. “Questo tratto di mare ci sorprende sempre di più – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – per la qualità delle acque, per i fondali e per la fauna. I delfini non sono una novità, ma quest’anno sembra si siano dati appuntamento a Riva, ed è uno spettacolo ammirarli insieme alle barche in regata. Parlando della manche di oggi, devo dire che è andata molto bene e che la scelta di procrastinare tutto di un’ora si è rivelata azzeccata. Abbiamo atteso che il vento girasse ad ovest e così è stato. Siamo partiti un po’ prima delle due ed è stata una bella regata. Sono soprattutto soddisfatto della scelta operata da Fabio Barrasso che ci ha consentito di far scendere le barche in acqua al momento giusto, senza lasciarle per ore ad aspettare in mare”.

(altro…)