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Trofeo Campobasso 2018, bis del campione del mondo Marco Gradoni

Trofeo Campobasso 2019 01

Trofeo Campobasso 2019 01
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NAPOLI, 5 Gennaio 2019 – Marco Gradoni del Tognazzi Marine Village ha vinto il Trofeo Campobasso 2019. Per il velista romano del Tognazzi Marine Village, due volte campione del mondo, si tratta del secondo successo consecutivo nella rassegna velica organizzata dal Circolo Savoia. Dopo le 6 prove disputate giovedì e venerdì, quest’oggi il vento irregolare non ha permesso ai 247 velisti di affrontare altre regate. Dopo un paio d’ore, il Comitato ha deciso di far rientrare tutti nel porticciolo di Santa Lucia. Al secondo posto del Campobasso 2019, un altro velista del Tognazzi Marine Village, Tommaso Mesolella, mentre terzo è il lettone Martin Atilla.

Il Trofeo Unicef (categoria Cadetti) è invece andato a Tommaso Geiger del Circolo Vela Muggia, davanti a Christian Andreoli del Cv Toscolano Maderno ed a Manuel Scacciati del Cv Torre Lago Puccini. La ragazza prima classificata tra i Cadetti è Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva).

Questi gli altri premi assegnati:

Targa Irene Campobasso, destinata alla ragazza meglio classificata tra gli Juniores, a Ginevra Caracciolo della Lega Navale Italiana, sezione di Napoli;

Targa Laura Rolandi, al miglior club, al Tognazzi Marine Village;

Coppa Branko Stancic, al concorrente proveniente da più lontano, a Christopher Marsh (Royal Varuna Y.C. Pattaya, Thailandia);

Premiato come concorrente più giovane Giuseppe Tacconi Acton (Club Velico Crotone), nato il 19 dicembre 2010.

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Wild Oats XI vince la Rolex Sydney Hobart 2018

Wild Oats XI ha vinto la dura battaglia tra quattro dei cinque super maxi iscritti alla Rolex Sydney Hobart 2018. Fino alle 6.30 di questa mattina, i quattro erano ancora bloccati in una lotta serrata per il primo posto: solo 4 miglia nautiche li separavano prima che Wild Oats XI tagliasse il traguardo.

Rolex Sydney Hobart 2018 01

Rolex Sydney Hobart 2018 01
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Black Jack di Peter Harburg è stato il secondo sulla linea alle 8:35:06, seguito da Comanche alle 8:36:09. InfoTrack di Christian Beck ha terminato alle 08:51:17.

Mai prima d’ora nella storia della gara avevamo visto quattro barche lottare per la supremazia per tutta la gara.

Wild Oats XI e la famiglia Oatley sono alla loro nona vittoria.

Info classifiche e tracker su rolexsydneyhobart.com

Campionato Invernale Vela d’Altura del Golfo di Napoli: a Scugnizza la coppa Ralph Camardella

NAPOLI, 17 dicembre 2018 – È Scugnizza, dell’armatore Vincenzo De Blasio, lo yacht che si è aggiudicato la Coppa “Raph Camardella”.

Invernale Napoli 2018 01

Invernale Napoli 2018 01
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La regata, organizzata dal Circolo Canottieri Napoli, è la quarta prova che le imbarcazioni disputano per il 48° Campionato Invernale di Vela d’Altura nel Golfo di Napoli, in programma fino al 17 marzo 2019 ed iniziato l’11 novembre. Scugnizza è stata la più veloce nel raggruppamento 0-2, superando Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi e Raffica di Pasquale Orofino mentre in quello 3-5 è stato Forever Young di Salvatore Casolaro, a tagliare per primo il traguardo, seguito da Patricia Hiltron di Domenico Buonomo e Duffy di Enrico Calvi. In Minialtura, infine, vittoria di Mary Poppins di Claudio Polimene, seguita da Mascalzone I del Club Nautico della Vela e, in terza posizione, Baby B. di Catello Piedepalumbo.

La premiazione del Trofeo Camardella si terrà giovedì 10 gennaio alle ore 18.30 al Circolo Canottieri Napoli.

La classifica generale provvisoria vede, per ora, in testa Scugnizza in Ims 0-2, seguita da Iaia II e Le Coq Hardì; Forever Young in Ims 3-5, seguita da Duffy e Patricia Hiltron; Chiara, in Grancrociera, seguita da Lulù e Diecitrentuno ed, infine, Artiglio- Chipstar Kadoa, in Minialtura, seguito da Pestenera e Mary Poppins.

Nella giornata doveva essere assegnata anche la Coppa Aloj, premio in palio per la terza prova del campionato, organizzata dal RYCC Savoia, che non si era potuta disputare a causa dell’assenza di vento. Purtroppo, però, anche ieri le condizioni climatiche non hanno permesso lo svolgimento di più regate e si dovrà, quindi, aspettare gennaio per sperare di recuperare la prova, con ogni probabilità dopo il Trofeo Martinelli, in programma per il 20 gennaio 2019.

Imperia Winter Regatta 2018 – I risultati

Imperia Winter Regatta per le classi 420 e 470: i fratelli Caldari si impongono nei 420 open; Frascari-Lanzetta tra le femmine, mentre il podio dell’olimpica 470 è appannaggio straniero con la vittoria tedesca di Winkel-Cipra, seguiti da Gran Bretagna e Ukraina

Imperia Winter Regatta 2018 01

Imperia Winter Regatta 2018 01
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Dal 5 al 9 Dicembre lo Yacht Club Imperia, in collaborazione con Assonautica Imperia, ha organizzato la 29^ Imperia Winter Regatta 2018 il grande evento velico internazionale, che ha portato nel capoluogo di provincia del ponente ligure 120 equipaggi da tutta Europa (rappresentate 8 nazioni) per le classi 420 e 470. Ad accrescere il prestigio di questa manifestazione sportiva l’inserimento della manifestazione nell’EUROSAF 420 Circuit 2018/2019, insieme alle altre 6 tappe dislocate tra Portogallo, Grecia, Francia e Germania.

Sulle quattro giornate in programma solo nell’ultima giornata di domenica non è strato possibile regatare a causa dell’onda formata e dell’assenza di vento, ma nelle tre giornate precedenti i regatanti hanno potuto confrontarsi in condizioni varie con vento medio-forte e leggero, e con un’onda insidiosa. Otto prove in tutto per la flotta 470, cinque per i 420, classe in cui la presenza italiana è stata ben più cospicua.

Nella classe olimpica 470 (che dopo Tokyo 2020 diventerà ad equipaggio misto come nel catamarano foil Nacra) dominio straniero con i tedeschi Winkel-Cipra (18-1-1-1-2-2-1-4) primi con 6 punti di margine dai britannici Wrigley-Taylor; terzi gli ukraini Shvets-Matsuyev. Terzo posto per i tedeschi Steidle-Honold. Prime femmine le tedesche Dahnke-Winkel, quinte assolute. Tutte femmine le prime degli italiani, con l’ottavo e nono posto delle portacolori della Società Velica di Barcola e Grignano Russo Cirillo-Linussi e Marchesini-Fedel (penalizzate da una squalifica in partenza nell’ottava e ultima prova).

Parla decisamente più italiano la classifica della classe 420 (60 equipaggi) sia maschile/open, che femminile: i fratelli Caldari (CV Ravennate) hanno vinto nettamente nonostante una squalifica nell’ultima prova e con 9 punti di vantaggio si sono imposti sui locali Bozzano-Casano (YCImperia) con un 4-2-7-ufd-4 come risultati parziali; terzi i tedeschi Steidle-Honold; primo equipaggio misto nella stessa classifica “Open” quello di Giulia Sepe e Federico Romeo (Centro Velico 3 V), quattordicesimi assoluti. Vittoria tricolore anche nella classifica femminile (26 equipaggi in gara) con le romane Frascari-Lanzetta (Centro Velico 3V, 8-2-1-5-8) prime sulle francesi Leconte-Mariani. Ancora Italia al terzo posto con le portacolori del circolo organizzatore Yacht Club Imperia, Oddone-Riano.

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Lignano – Campionato Autunnale della Laguna 2018

Si è conclusa dopo quattro week end e con 4 prove totali la trentesima edizione del Campionato Autunnale della Laguna organizzato dallo Yacht Club Lignano

Lignano Campionato Autunnale della Laguna 2018 01

Lignano Campionato Autunnale della Laguna 2018 01
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Bora, scirocco, pioggia battente, non hanno fatto desistere i circa 200 velisti, che si sono dati battaglia nelle acque antistanti Lignano Sabbiadoro nelle quattro tappe del trentesimo Campionato Autunnale. Il Comitato di Regata FIV e lo staff in acqua formato dai volontari dello Yacht Club Lignano, dagli istruttori dello stesso circolo e dagli Ufficiali di regata è sempre stato pronto ad assicurare puntuale organizzazione ed assistenza ai velisti. Preziosa l’opera del Comitato delle Proteste presieduto da Tullio Giraldi.

Dopo le quattro le prove disputate, nonostante l’alternanza di condizioni metereologiche anche estreme durante i fine settimana interessati dalle regate, lo J-92 Furkolkjaaf di Polo (DN Sistiana) ha vinto la classifica generale ORC per la divisione regata, mentre nella divisione crociera in classe 1 e 2 si è imposto Due R…Nel Vento (Portodimare), il First 40R di Recanello. Nella classe 3 e 4 il vincitore è l’Italia Yacht 998 Take Five JR (YC Porto San Rocco) di Dal Pont.

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Andrea Fantini su Enel Green Power termina la Route du Rhum 2018

Andrea Fantini arrivo Route du Rhum 2018Andrea Fantini su Enel Green Power chiude la Route du Rhum 2018 in 31° posizione nella Class40 in 27 giorni, 22 ore, 40 minuti E 28 secondi.

“È stata lunga, dura, difficile e sofferta questa incredibile Route du Rhum – Destination Guadeloupe” – Andrea Fantini

Andrea Fantini su Enel Green Power taglia il traguardo di Pointe-à-Pitre, sull’Isola di Guadalupa, alle ore 12:40:28 (UTC +1) del 2 dicembre 2018, portando a termine l’undicesima edizione della Route du Rhum in 27 giorni, 22 ore, 40 minuti e 28 secondi.

Una regata, quella di Andrea Fantini, condizionata dallo stop poco dopo la partenza per trovare riparo a Lorient in Bretagna a causa delle avverse condizioni meteo che hanno condizionato l’avvio della regata di molti skipper.

A vincere l’undicesima Route du Rhum tra i Class40 è stato il francese Yoann Richomme su VEEDOL -AIC.

Info su www.routedurhum.com

Maserati Multi 70 vince la RORC Transatlantic Race

Maserati arrivo rorc transatlantic 2018

“È stata una regata super combattuta: per giorni e giorni abbiamo navigato a distanza ravvicinata e per ben tre volte ci siamo incrociati a vista nel bel mezzo dell’Atlantico. PowerPlay è un team molto forte che conosce bene la barca, per noi è stata un’esperienza fantastica: abbiamo avuto modo di fare mille prove, di approfondire e migliorare il modo in cui portiamo Maserati Multi 70. Abbiamo imparato moltissimo in questi giorni e siamo molto soddisfatti di questo risultato. Insomma, una regata dura ma entusiasmante!”

Queste sono le prime parole di Giovanni Soldini a pochi minuti dal taglio del traguardo della quinta edizione della RORC Transatlantic Race a Grenada, nei Caraibi, avvenuto alle ore 06.54 34’’ UTC (02.54 locali) del 1 dicembre 2018 con il tempo reale di 6 ore, 54 minuti e 34 secondi.

A bordo di Maserati Multi 70 con Giovanni Soldini c’erano altri 6 velisti professionisti: gli italiani Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese François Robert (pitman).

La regata, partita da Lanzarote, Canarie, è stata avvincente sin dall’inizio con Maserati Multi 70 e Power Play, il MOD 70 inglese di Peter Cunningham con skipper Ned Collier Wakefield, che si sono sfidati in un agguerrito duello andato avanti per tutte le 2995 miglia attraverso l’Oceano Atlantico fino all’arrivo di Grenada, nei Caraibi.

Maserati Multi 70 andrà ora in cantiere, per prepararsi al prossimo appuntamento sportivo: la RORC 600 Caribbean a febbraio 2019.

Campionato Invernale Golfo del Tigullio – Prima manche

25 novembre – Altre tre prove nel fine settimana per la conclusione della prima manche della 43ª edizione del Campionato Invernale Golfo del Tigullio.

Campionato Invernale Golfo del Tigullio 2018

Il primo round dell’Invernale, con 40 barche iscritte, si chiude così con una regata in più disputata rispetto alla scorsa stagione. Sei, anziché cinque. La soddisfazione di Franco Noceti, presidente del Comitato Circoli Velici del Tigullio, è così palpabile. “Sei prove in quattro giornate di accesi confronti testimoniano l’effervescenza della nostra competizione – afferma Noceti – Le previsioni meteorologiche non lasciavano ben sperare, soprattutto per ieri, e invece siamo riusciti a regatare con soddisfazione di tutti i partecipanti indipendentemente dai singoli esiti di classifica”.

Ecco i vincitori classe per classe:

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Seconda prova dell’Argentario Coastal Race

Argentario Coastal Race 2018 Madifra-6C’era grande attesa sul campo di regata della seconda prova dell’Argentario Coastal Race per l’esordio del Grand Soleil 48 Performance appena presentato nei recenti saloni nautici, che l’armatore Gennaro Tiozzo ha testato in anteprima. La giornata, partita un po’ uggiosa, è migliorata subito dopo il briefing con l’arrivo sul campo di regata di dieci nodi di vento dal quarto quadrante, giusto in tempo per la partenza. Sulla linea di partenza anche Vamos Adelante, il Tripp 36 di Fabio D’Ubaldo, in piena forma dopo le riparazioni necessarie a causa della mareggiata.

Alle 11:05 partenza regolare per le quattordici imbarcazioni iscritte, percorso di 13.9 miglia che dopo una bolina di un miglio lasciavano la boa a dritta per dirigersi verso la seconda boa, con vento in aumento fino a 15 nodi di intensità, posizionata in prossimità di Burano, terza boa al centro del golfo e rientro verso Porto Ercole con arrivo davanti a Cala Galera.

La prima imbarcazione a tagliare il traguardo dopo due ore ed undici minuti di regata è Ari Bada, l’Elan 45 di Agostino Scornajenchi. La classifica IRC in tempo compensato vede al primo posto Sventola il Bavaria 38 di Massimo Salusti, secondo posto per Madifra 6 l’X 382 di Vincenzo Santarcangelo e terzo posto per Fjore il J 35 di Luca Aprati. In classifica generale Sventola mantiene la prima posizione seguita da Fjore e terza posizione per Madifra 6.

In ORC vittoria per Galahad la barca d’epoca di Gerhard Niebauer che quando il vento comincia a soffiare riesce a tenere bene il confronto con le barche più moderne, secondo posto per Ari Bada e terzo posto per Crudelia, l’Oceanis 411 di Mauro De Santis. Ari Bada guida la classifica generale davanti a Galahad e Crudelia.

Grande soddisfazione generale per essere riusciti a strappare una appassionante giornata di mare accompagnata anche da qualche raggio di sole e degna conclusione della giornata con il classico pasta party al CNVA.

Il prossimo appuntamento con l’Argentario Coastal Race è in programma nei giorni 8 e 9 dicembre.

Classifiche complete su cnva.it

Route du Rhum 2018 – L’arrivo di Peyron a bordo di Happy

Attraversando la linea di arrivo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe con il suo piccolo trimarano giallo Happy in una perfetta domenica pomeriggio al largo di Pointe-à-Pitre, l’eroe della vela, il francese Loïck Peyron ha completato il suo personale tributo ai pionieri delle regate transatlantiche, Mike Birch e Eric Tabarly.

Loick Peyron, skipper du Rhum Multi Happy, 4eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 25/11/2018

Loick Peyron, skipper du Rhum Multi Happy, 4eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 25/11/2018
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Loick Peyron, skipper du Rhum Multi Happy, 4eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 25/11/2018

Quarant’anni dopo che il canadese Birch su Olympus, il suo trimarano giallo di 12 metri, aveva acceso la leggenda della Route du Rhum, vincendo la regata inaugurale di soli 98 secondi, Peyron ha attraversato il traguardo con Happy, una barca di 37 anni gemella di Olympus, ed è stato accolto da uno scroscio di applausi.

“Un tempismo perfetto, arrivare una domenica pomeriggio giusto dopo la messa. È proprio come dovrebbe essere. Cosa puoi volere di più?” ha scherzato il cinquantottenne Peyron che ha conquistato così il quarto posto nella classe Multi Rhum dopo aver concluso una delle più brutali transatlantiche degli ultimi anni.

Peyron ha percorso le 3.542 miglia della regata in 21 giorni, tre ore e 57 minuti, ben al di sotto del tempo di Birch, che nel 1978 aveva chiuso in 23 giorni, ma si è affrettato a ricordare che il suo tempo non è un record.

“Non dimenticate che ora è in vendita,” ha detto Peyron alla folla assiepata lungo il pontile e il frangiflutti al villaggio Memorial ACTe allestito a Pointe-à-Pitre.

“È stata lunga e più dura di quello che mi aspettavo. Sono felice che sia finita. Questo è il problema con le barche piccole – devi attraversare tanti sistemi meteo. Credo di aver attraversato cinque o sei sistemi di bassa pressione. Ma va bene lo stesso, va bene per i ricordi. Il fatto è che le barche così piccole sono meravigliose ma ballano tutto il tempo, sono scomode quando sei in regata con un albero in lega e vele in dacron.

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