Category name:Cronaca

Operazione di salvataggio nel Mar Egeo si trasforma in sequestro di droga e arresti

L’ennesimo caso di “Se fossero svegli farebbero un lavoro vero“.

Tre persone a bordo di una barca con bandiera turca sono state arrestate dalla guardia costiera greca dopo che le stesse l’avevano chiamata per essere soccorse a causa di un’avaria al motore.

La Guardia Costiera ellenica ha spiegato di aver inviato una barca di salvataggio dopo che i tre marinai a bordo della barca hanno emesso una chiamata di soccorso vicino all’isola di Nisyros a causa di problemi del motore.

Una volta trovata, la nave e la sua squadra furono trainati nel porto di Nisyros. Un’ispezione all’interno dello yacht da parte dei membri della Nisyros Harbour Authority ha portato alla scoperta di 775 chilogrammi di cannabis in 61 sacchetti di plastica.

I tre marinai turchi sono stati immediatamente arrestati.

Bora Gulari perde parte di tre dita in allenamento

Mercoledì 30 Agosto 2017 – Bora Gulari ha subito un infortunio durante un incidente in allenamento mentre con la compagna di equipaggio Helena Scutt si stavano preparando per il prossimo Campionato mondiale Nacra 17 (5-10 settembre 2017) a La Grande Motte, Francia. Gulari a causa di un contatto con l’attrezzatura (sembra il trasto randa) ha perso parte di tre dita della mano destra in seguito a una scuffia in condizioni di vento forte, sta attualmente recuperando in un ospedale locale dopo l’intervento chirurgico e si prevede possa tornare ad allenarsi in circa quattro settimane.

Questa è una battuta d’arresto sfortunata, ma Helena e io ci riprenderemo e continueremo la nostra campagna per Tokyo 2020. Tornerò in acqua appena posso, che dovrebbe essere in circa un mese” ha dichiarato Gulari, due volte campione Mondiale Moth e American Sailing Rolex Yachtsman nel 2009.

L’allenatore della squadra italiana Gabriele Bruni ha fornito immediatamente i primi aiuti a Gulari e Scutt, con David David Howlett arrivato pochi minuti dopo. La Scutt è uscita illesa dall’incidente e ha riportato a terra la barca con l’aiuto della medaglia d’oro Olimpica di Rio 2016 Santiago Lange.

“Siamo grati per tutto l’aiuto e il supporto che abbiamo ricevuto oggi dalla comunità olimpica, e soprattutto dai nostri concorrenti e allenatori che ci hanno aiutato in acqua e a terra”, ha detto Scutt.

Gulari e Scutt si ritireranno dal Nacra 17 Worlds 2017 e si concentreranno sul recupero di Gulari.

Questo il comunicato ufficiale del US Sailing (www.ussailing.org)

(altro…)

Barca a vela incastrata sotto un ponte a Barmouth

Lunedì 21 agosto 2017 i volontari della base RNLI di Barmouth sono stati chiamati dalla Guardia costiera inglese a lanciare entrambe le loro barche quando una barca a vela di circa 10 metri è rimasta incastrata solo un locale ponte.

Una volta accertato che a bordo della barca non c’era nessuno, che la corrente era molto forte e che la barca era vincolata al ponte tramite le proprie sartie, l’equipaggio della RNLI ha deciso di attendere il cambio di marea per intervenire in sicurezza.

Al cambio della marea l’albero si spezzato svincolando lo scafo e permettendo alla barca di salvataggio di rimorchiarlo in un posto sicuro.

foto Credit: RNLI/Jamie Tyrrell

Chiamata di soccorso porta a sequestro di droga

Se hai droghe a bordo e stai avendo problemi di batteria sulla barca forse non dovresti chiamare la Guardia Costiera per aiutarti. È accaduto a San Diego domenica mattina, portando alla sequestro di 1.200 libbre di marijuana.

La chiamata di soccorso è arrivata alla Guardia Costiera da una persona sulla barca, che ha detto che avevano problemi di batteria. Quando i “militi” sono arrivati hanno scoperto più di un problema con una batteria. Durante l’ispezione della barca sono stati scoperti circa 50 pani di erba, per un peso di oltre 1.200 libbre.

Entrambe le persone a bordo della barca sono state arrestate.

Catamarano finisce su una barriera corallina non segnalata dalle carte Navionics

Il 18 luglio 2017 Tanda Malaika, un catamarano Leopard 46, è finito su un reef a Huahine, Isole della Società. Lo skipper Danny Govatos stava monitorando la carta Navionics e la profondità quando quest’ultima improvvisamente è passata da 180 a 0 piedi. La carta Navionics non aveva mostrato una barriera corallina. A bordo del Cat c’erano i sei membri della famiglia Govatos: Danny, sua moglie Belinda e i loro figli Jude, Mycah, Aidan e Emma.

“Abbiamo tutti sentito che Tanda Malaika colpiva violentemente la barriera corallina”, ha scritto Belinda nel suo blog. “Onde massicce [riportate da otto a 10 piedi] alzavano lo scafo di sinistra a un angolo di 75 gradi e poi sbattevano con una forza incredibile facendolo tornare sulla barriera.

(altro…)

I Marinai USA colpevoli per la collisione tra USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal

I primi risultati dell’indagine condotta dai militari degli Stati Uniti hanno stabilito che la colpa nella collisione tra la cacciatorpediniere USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal è colpa nave americana. L’incidente, avvenuto al largo del Giappone il 17 giugno 2017, aveva causato 7 morti fra i membri dell’equipaggio della USS Fitzgerald.

L’inchiesta ha rivelato che la collisione è stata causata da “molteplici errori” commessi dall’equipaggio del cacciatorpediniere americano. L’indagine è condotta congiuntamente dalla US Navy, la Guardia Costiera degli Stati Uniti e le autorità giapponesi.

Gli investigatori hanno stabilito che l’equipaggio non è riuscito a rendersi conto che la nave stava per avvicinarsi e non sono state intraprese misure per evitare la collisione.

Il disastro avrebbe potuto avere esiti perfino peggiori, secondo quanti dichiarato dal vice ammiraglio Aucoin, nel corso di una conferenza stampa il giorno dopo l’incidente: “L’equipaggio ha dimostrato sforzi eroici per evitare che l’acqua si diffonda, che inevitabilmente avrebbe portato all’affondamento della nave, che aveva già subito un danno molto rilevante a dritta, dove sono collocate le cabine letto. Lo stesso comandante della nave è stato colpito e gravemente ferito”

Frans Maas muore per il capovolgimento della sua barca

Lo yacht designer olandese Frans Maas e il suo amico Freddy Franssens sono stati identificati come due tra i velisti morti quando la barca, Capella, si è rovesciata durante la Genisol Light Vessel Race al largo di Ostenda, Belgio.

Tre membri dell’equipaggio sopravvissuti – Andréas Zwanenburg, il nipote di Frans Maas, Robert Tan e Jan Toussein – sono stati trovati sullo scafo capovolto e senza chiglia dello yacht – progettato e di proprietà di Frans Maas – dopo che gli organizzatori della regata, preoccupati quando la barca non tornava, hanno avviato le ricerche.

Tutti soffrivano di ipotermia e sono stati portati in ospedale a Bruges per le cure. Secondi i media i tre erano rimasti aggrappati allo scafo per sei ore. Un altro membro dell’equipaggio, Hannes Goegebeur, è ancora mancante e la ricerca è stata sospesa.

I corpi di Frans Maas e Freddy Franssens sono stati recuperati 10 miglia nautiche al largo. L’incidente è avvenuto il primo luglio.

Il centro di coordinamento di ricerca e soccorso belga ha detto di non aver ricevuto nessuna chiamata di soccorso dalla Capella.

Secondo quanto dichiarato da altri partecipanti alla regata le condizioni erano di vento tra i 22 e i 27 nodi con raffiche di 32 e onde di due metri.

Video – RNLI di Londra soccorre un uomo e un cane nel Tamigi

Domenica 11 giugno 2017 un equipaggio della RNLI di Londra soccorre un uomo che si è tuffato nel Tamigi per recuperare un cagnolino che era accidentalmente caduto nel fiume.

L’uomo era in equilibrio precario sulle catene attaccate all’argine, stringendo a sé il cane che aveva saltato il muro ed era atterrato nelle acque fredde del fiume della capitale, noto per le sue correnti di marea e l’acqua in rapido movimento.

L’equipaggio dalla stazione di salvataggio Tower lifeboat station – situata sotto il ponte di Waterloo – sono stati invitati a partire dalla Guardia Costiera subito dopo 7:45 di Domenica 11 giugno, in seguito alle segnalazioni di un cane caduto nel fiume vicino a Ospedale di San Tommaso.

Mick Nield, membro dell’equipaggio della scialuppa di salvataggio, ha detto: ‘Mentre ci avvicinavamo al Westminster Bridge ci hanno dato un aggiornamento che una persone era entrata nel fiume per cercare di aiutare il cane. Siamo arrivati ​​sul posto e si poteva vedere un uomo che si trovava in piedi sulle catene appena sopra al pelo dell’acqua con il cane in braccio.

Il cane si è poi felicemente riunito con i suoi proprietari.

Video RNLI/Tower

Collisione tra USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal, sette marinai americani dispersi

In seguito a una collisione avvenuta a un centinaio di chilometri a sudovest da Yokosuka, al largo delle coste giapponesi, tra la cacciatorpediniere USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal sette marinai americani risultano dispersi. Nella collisione è rimasto ferito anche l’ufficiale al comando della nave, Bryce Benson, ricoverato nell’ospedale della Marina americana a Yokosuka, dove è di stanza la Settima flotta.

A giudicare dalle immagini aeree la nave americana è danneggiata a dritta, il che farebbe (condizionale obbligatorio) pensare che il torto sia suo.

Come fa giustamente notare Sailing Anarchy… Indipendentemente dalla colpa (qualunque marinaio sa che è altamente improbabile che una portacontainer battente bandiera delle filippine abbia una guardia fissa) come è possibile che una tra le navi da guerra più moderne, con sistemi radar avanzatissimi, possa scontrarsi con una nave quattro volte più grande?

Foto via sailinganarchy.com

Tre inglesi salvati dopo che il loro Hallberg-Rassy 48 si scontra con una balena

L’equipaggio di un Hallberg-Rassy 48 inglese è stato salvato al largo delle Azzorre perché in seguito alla collisione con una balena la loro barca ha iniziato ad affondare. I soccorsi sono stati coordinati dalla Marinha Portuguesa.

L’incidente è avvenuto il 22 maggio, i tre velisti stavano navigando circa 350 miglia a Nord Est di Terceira, Azzorre, quando la barca – Destiny of Scarborough – ha avuto una collisione con una balena. Hallberg-Rassy 48 ha iniziato a imbarcare acqua e lo skipper ha lanciato un May Day.

la Marina portoghese ha inviato sul posto una corvetta e due aerei, ha chiesto inoltre assistenza alle navi che incrociavano in zona. L’equipaggio della nave mercantile Justine ha risposto, raccogliendo i tre marinai intorno alle 15:13 ora locale. Ora sono in viaggio verso il porto della città spagnola di Aviles.

La Marina portoghese ha detto che gli uomini “non hanno avuto bisogno di cure mediche”.

Foto via www.hallberg-rassy.com