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Sogno di una coppia si infrange due giorni dopo la partenza

11 febbraio 2018 – Una coppia del Colorado ha venduto tutto ciò che possedeva per comprare una barca a vela e partire insieme per solcare i mari. Nel giro di due giorni il loro sogno si è trasformato in un incubo.

Sulla strada per Key West il viaggio di Tanner Broadwell e Nikki Walsh si è interrotto bruscamente nel John’s Pass fuori Madeira Beach, in Florida, quando la loro barca di 28 piedi ha colpito qualcosa.

“Abbiamo colpito qualcosa in circa 8 o 9 piedi di acqua e ha fermato completamente la barca”, ha detto Broadwell. L’acqua si ha riempito la cabina, iniziando a far affondare la loro vita fantastica. La coppia ha preso i documenti, i contanti, il loro carlino Remy mentre chiamavano il salvataggio.

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Incidente mortale durante il Campionato Invernale Città di Taranto

11/02/2018 – Incidente durante il Campionato Invernale Città di Taranto. Una giornata caratterizzata da 18 nodi di vento e onda media che è costata la vita a Mauro Lioce, tesserato presso il Circolo Velico Ondabuena, che – da una prima ricostruzione – sarebbe caduto in acqua, era a bordo della barca My best, a causa un malore avuto durante la regata.

Diversi i tentativi di recupero da parte dell’imbarcazione che, dopo poco, è stato effettiato dalla Guardia Costiera ed i mezzi di assistenza. Il presidente del Comitato di regata ha provveduto immediatamente a sospendere la prova ed ad allertare la Guardia costiera che ha recuperato il corpo, ormai senza vita. Al momento sono in corso accertamenti per verificare la dinamica dell’incidente.

Il Presidente della FIV, Francesco Ettorre, il Consiglio Federale e il Comitato VIII Zona hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia.

Video – Motoscafo investe in pieno barca di pescatori

Un pescatore di salmoni costretto ad abbandonare la propria barca saltando nelle acque gelide del Columbia River la scorsa estate – un istante prima che un altro motoscafo si schiantasse contro di lui – ha intentato una causa di $ 372.500 contro l’altro pilota.

Lo sceriffo della Contea di Clatsop ha accusato Marlin Lee Larsen di diversi crimini dopo che il 75enne ha detto agli investigatori che non poteva vedere dove stava guidando perché era seduto e il cruscotto della sua barca bloccava la visuale. Secondo il rapporto dello sceriffo Larsen ha detto che probabilmente avrebbe dovuto essere in piedi.

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Velista morto alla Clipper Round the World Race

Ogni edizione della Clipper Round the World Race purtroppo reclama il suo tributo di vite umane, questa volta il mare si è preso Simon Speirs, 60 anni, di Bristol.

Copyright onEdition 2017

Il 18 novembre 2017 alle 0814UTC (1414 local time) Simon Speirs era a prua a dare una mano durante un cambio di vele quando un’onda che ha spazzato la coperta lo ha trascinato in mere.

Secondo il comunicato diramato dall’organizzazione, al momento dell’incidente Simon era agganciato (ndr. immagino con il cordone ombelicale) indossava il giubbotto di salvataggio, che includeva un segnalatore AIS, così come la cerata impermeabile all’acqua approvata. Un’indagine completa verrà ora condotta, come prassi standard, nei dettagli completi dell’incidente, inclusi i motivi per cui il suo cordone ombelicale non lo ha tenuto a bordo, in collaborazione con le autorità competenti.

Il recupero dell’uomo a mare ha richiesto 36 minuti, Simon ha ricevuto immediate cure da personale specializzato ma purtroppo non ha mai ripreso conoscenza.

La barca (CV30) era nell’Oceano Indiano meridionale nel sesto giorno della tappa tra Sudafrica e Australia, stava navigando in condizioni difficili e con raffiche di vento a 40 nodi.

Il comunicato ufficiale:

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I marinai USA devono tornare a studiare le basi della navigazione

Pare che un marinaio USA sia perfettamente in grado di colpire con un missile una capocchia di spillo a 600 km di distanza ma non è in grado di “guidare” la nave dalla quale tale missile viene lanciato.

Diciassette marinai sono morti quest’anno in due collisioni con navi commerciali che hanno coinvolto delle cacciatorpediniere USA, il Fitzgerald nel mese di giugno in Giappone e poi il John S. McCain in agosto mentre si avvicinava a Singapore.

Questi non sono stati gli unici incidenti che hanno coinvolto i marinai della Marina Militare americana quest’anno, che ha visto anche l’incrociatore Lake Champlain con un peschereccio nel Mare del Giappone a maggio. L’incrociatore missilistico guidato Antietam a gennaio a Tokyo.

Così in seguito a una approfondita indagine su questi incidenti la Marina USA che bisogna tornare alle basi, robe tipo che chi viene da “destra” (dritta per chi per mare ci sa andare) abbia la precedenza (diritto di rotta per chi per mare ci sa andare).

Video – 40 barche da diporto distrutte dal fuoco in un porto a secco a Marsiglia

L’incendio è scoppiato martedì sera nel porto a secco di La Pointe-Rouge a Marsiglia. Cinquanta pompieri e 20 mezzi mobilitati.

Il bilancio è pesante, con quaranta imbarcazioni da diporto distrutte e due persone ferite, un padre e un figlio che lavoravano su una barca.

A scatenare l’incendio sarebbe stato il calore generato da un trapano in combinazione con i vapori generati da un combustibile, ci sarebbe stata prima un’esplosione e subito dopo il fuoco.

Barca affonda a Stromboli – Salvato l’equipaggio

31 marzo 2017 – Dieci turisti francesi sono stati salvati dalla Capitaneria di porto di Lipari dopo aver lanciato l’allarme alle 4.30 di notte.

Il gruppo è stato trasferito nel porto di Pignataro, perché il molo di Scari era impraticabile per il mare mosso. Dopo il salvataggio, la barca è andata a sbattere contro il molo di Stromboli ed è affondata. La presenza del relitto al molo impedisce l’attracco dei mezzi di linea. Le persone salvate sono state portate nei locali della guardia costiera di Lipari.

Sembra che a provocare l’avaria sia stata una cima finita nell’elica dell’imbarcazione, rendendola ingovernabile. La barca di 18 metri, noleggiata a Sant’Agata Militello, la società noleggiatrice è stata già contattata affinché si attivi urgentemente per il recupero.

Due donne e due cani salvati da USS Ashland dopo cinque mesi in mare

Due donne e i loro due cani sono stati salvati dopo essere state disperse in mare per cinque mesi, raccontando come sono sopravvissute al cattivo tempo e a un attacco di squali.

Un viaggio dalle Hawaii a Tahiti a bordo della loro barca a vela non è partito bene per due donne di Honolulu. Uno dei loro telefoni cellulari è caduto in mare durante il primo giorno in mare. Da lì le cose sono peggiorate, molto peggiorate. A circa un mese dalla partenza il maltempo ha causato una perdita di potenza al loro motore e l’albero è stato danneggiato. E poi, mentre attraversavano migliaia di chilometri di oceano, il loro dissalatore d’acqua ha smesso di funzionare.

Ma le due veliste, accompagnate dai loro cani, erano attrezzate con scorte di cibo per più di un anno – per lo più prodotti secchi come farina d’avena e pasta – e dopo più di cinque mesi disperse in Oceano Pacifico, inviando chiamate quotidiane di soccorso che nessuno ha raccolto, sono state avvistate da un peschereccio e successivamente salvate dalla USS Ashland della Marina americana mercoledì 25 ottobre 2017 circa 1450 chilometri a sud-est del Giappone, erano partite il 3 maggio.

Le donne, Jennifer Appel e Tasha Fuiava, entrambe di Honolulu, hanno perso l’uso del motore in condizioni di maltempo alla fine di maggio, ma hanno creduto di poter comunque raggiungere Tahiti a vela.

“Ci hanno salvato la vita”, ha detto la signora Appel. “L’orgoglio e i sorrisi che avevamo quando li abbiamo visti (US Navy) all’orizzonte era puro sollievo”.

In una telefonata con i mass media, la signora Appel ha dichiarato di aver inviato un segnale di soccorso per 98 giorni senza risposta. “Era molto deprimente ed ero molto disperata, ma è l’unica cosa che puoi fare, quindi fai quello che puoi”. Un gruppo di squali ha attaccato la loro barca una notte, e un singolo squalo è tornato un giorno dopo, “Siamo state incredibilmente fortunate che il nostro scafo fosse abbastanza forte da resistere all’attacco”, ha detto.

Donne e cani, sottoposte a visita medica sono risultati in buono stato di salute.

Operazione di salvataggio nel Mar Egeo si trasforma in sequestro di droga e arresti

L’ennesimo caso di “Se fossero svegli farebbero un lavoro vero“.

Tre persone a bordo di una barca con bandiera turca sono state arrestate dalla guardia costiera greca dopo che le stesse l’avevano chiamata per essere soccorse a causa di un’avaria al motore.

La Guardia Costiera ellenica ha spiegato di aver inviato una barca di salvataggio dopo che i tre marinai a bordo della barca hanno emesso una chiamata di soccorso vicino all’isola di Nisyros a causa di problemi del motore.

Una volta trovata, la nave e la sua squadra furono trainati nel porto di Nisyros. Un’ispezione all’interno dello yacht da parte dei membri della Nisyros Harbour Authority ha portato alla scoperta di 775 chilogrammi di cannabis in 61 sacchetti di plastica.

I tre marinai turchi sono stati immediatamente arrestati.

Bora Gulari perde parte di tre dita in allenamento

Mercoledì 30 Agosto 2017 – Bora Gulari ha subito un infortunio durante un incidente in allenamento mentre con la compagna di equipaggio Helena Scutt si stavano preparando per il prossimo Campionato mondiale Nacra 17 (5-10 settembre 2017) a La Grande Motte, Francia. Gulari a causa di un contatto con l’attrezzatura (sembra il trasto randa) ha perso parte di tre dita della mano destra in seguito a una scuffia in condizioni di vento forte, sta attualmente recuperando in un ospedale locale dopo l’intervento chirurgico e si prevede possa tornare ad allenarsi in circa quattro settimane.

Questa è una battuta d’arresto sfortunata, ma Helena e io ci riprenderemo e continueremo la nostra campagna per Tokyo 2020. Tornerò in acqua appena posso, che dovrebbe essere in circa un mese” ha dichiarato Gulari, due volte campione Mondiale Moth e American Sailing Rolex Yachtsman nel 2009.

L’allenatore della squadra italiana Gabriele Bruni ha fornito immediatamente i primi aiuti a Gulari e Scutt, con David David Howlett arrivato pochi minuti dopo. La Scutt è uscita illesa dall’incidente e ha riportato a terra la barca con l’aiuto della medaglia d’oro Olimpica di Rio 2016 Santiago Lange.

“Siamo grati per tutto l’aiuto e il supporto che abbiamo ricevuto oggi dalla comunità olimpica, e soprattutto dai nostri concorrenti e allenatori che ci hanno aiutato in acqua e a terra”, ha detto Scutt.

Gulari e Scutt si ritireranno dal Nacra 17 Worlds 2017 e si concentreranno sul recupero di Gulari.

Questo il comunicato ufficiale del US Sailing (www.ussailing.org)

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