Category name:Diario di bordo

Cambia la DEKPA per navigare in Grecia

Le autorità greche hanno annunciato un cambiamento nel loro modo di gestire le barche che navigano nelle loro acque.

Attualmente tutte le barche hanno bisogno di una DEKPA che elenca i dettagli di tutti i proprietari, nonché della registrazione barca, numero di scafo e simili. Deve essere fatto ogni anno in un ufficio della polizia portuale o un notaio locale. Viene poi conservata a bordo per la visualizzazione di polizia portuale o altre autorità locali, ove richiesto.

Il ministero della marina mercantile Greca ora ha fatto un nuovo modulo DEKPA, il che rende necessario a tutti coloro in possesso di un modulo esistente di comprare uno nuovo. Il nuovo modulo deve essere acquistato alla scadenza del vecchio e va rinnovato ogni anno.

Il costo è di 50 € e proprietari di barche dovranno fornire la seguente documentazione al momento dell’acquisto del nuovo modulo:

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Porto Riva di Traiano: il punto sulla mancata assegnazione del CICO 2017

Nessuna comunicazione da parte FIV dell’avvenuto mutamento di programma, ma tutti i circoli velici di Civitavecchia erano pronti ad ospitare il CICO

Riva di Traiano, 8 febbraio 2017 – In merito alla mancata assegnazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO) 2017 ai circoli velici di Civitavecchia (Circolo Nautico Riva di Traiano – Lega Navale Civitavecchia – Associazione Velica Civitavecchia), la Società Porto Turistico di Riva di Traiano SpA precisa che, in sede di c.d.a., aveva già provveduto a deliberare l’effettuazione dei lavori richiesti per l’adeguamento delle strutture portuali alle esigenze della manifestazione, così come richiesto dagli emissari della Federazione Italiana Vela. In particolare, oltre ai pontili mobili ed agli scivoli necessari per l’accoglienza della classe Nacra 17 e dei 49er, erano stato deliberati i lavori di riallineamento di parte della banchina a massi sotto torre e di installazione di una gru, per poter consentire agli atleti della classe paralimpica 2.4mR l’accesso alle imbarcazioni in piena sicurezza.

“Ci rammarichiamo – spiega il Consigliere di Amministrazione della Porto Turistico Riva di Traiano SpA, Luciano Vetturini – di aver appreso la notizia dell’assegnazione a mezzo stampa, senza alcuna comunicazione da parte della Federazione e mentre eravamo impegnati a lavorare per soddisfare le loro richieste, fatte con pochissimo preavviso. Legittima l’assegnazione ad altro soggetto, ma non condividiamo la motivazione. Tutti i soggetti interessati, noi in primis, erano pronti ad ospitare il CICO 2017”.

10000 vele di solidarietà per l’Abruzzo

10000 vele di solidarietà è un’associazione nata a La Spezia nel 2011 dopo le disastrose alluvioni che hanno colpito la Liguria. L’obiettivo era quello di creare eventi a vela, regate o veleggiate, per raccogliere fondi da destinare a ben precise realtà colpite e danneggiate dagli eventi in questione.

Grazie ad una vastissima partecipazione di appassionati e di grandi personaggi della vela italiana, il prezioso supporto degli enti istituzionali e la collaborazione con le realtà veliche del territorio (Circoli velici, scuole, associazioni) hanno potuto organizzare due eventi nel Golfo di La Spezia, il primo il 4 dicembre 2011 ed il secondo il 9 aprile 2012.

Le veleggiate hanno visto la partecipazione complessiva di oltre 130 imbarcazioni e di centinaia di appassionati che hanno versato quote di iscrizione e fondi extra per un ammontare totale di oltre 30.000,00 euro.

Per precisa volontà dei creatori e promotori l’organizzazione è stata interamente basata sul volontariato e le somme raccolte sono state totalmente destinate ai beneficiari.

Ora 10000 vele di solidarietà si fa promotrice di EventoVeleggiate / regate / parate veliche, organizzate in contemporanea su tutto il litorale italiano ed i laghi principali. La partecipazione prevede un’unica condizione: una donazione libera e protetta, per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto negli ultimi mesi in Abruzzo.

Tutte le info su www.10000veledisolidarieta.it

L’Argentina ospita il primo Clinic di sviluppo paralimpico

Antefatto: L’IPC (International Paralympic Committee) ha escluso la vela dalle paralimpiadi di Tokio 2020 perché non raggiunge i criteri minimi di distribuzione nel mondo.

Fatto: Per soddisfare i criteri minimi di distribuzione nel mondo richiesti dall’IPC, Worldsailing ha varato PDP (paralympic development program), un programma che ha lo scopo di aumentare la partecipazione e le capacità degli atleti. l’Argentina ha ospitato il primo programma di sviluppo paralimpico del 2017.

Dal 22 al 25 gennaio 2017 presso il Club Nautico Mar Del Plata e in collaborazione con la Federación Argentina Yachting (FAY), 16 partecipanti provenienti da tutto il Sud America erano presenti con l’obiettivo puntato sul coaching efficace, imparare di più sull’attrezzatura e migliorare sia le capacità dell’atleta che dell’allenatore, dentro e fuori dall’acqua.

Il Club Nautico ha fatto un grosso sforzo per rendere completamente accessibili alle persone disabili le proprie strutture. La FAY ha messo a disposizione sei 2.4 e tre barche per gli allenatori.

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Ken Fowler – Race To Scotland

L’obiettivo di Ken Fowler è quello di navigare da Lands End a John O Groats, ovvero dalla punta sud a più o meno quella nord della Gran Bretagna, su una deriva, un RS Aero, per raccogliere 50.000 Sterline da devolvere a due associazioni di beneficenza, Cancer Research e Oakhaven Hospice.

Se avrà successo sarà solo la seconda persona ad aver compiuto questo epico viaggio in solitario su una deriva. Navigherà in solitario per 900 miglia, trascorrendo in media 10 ore al giorno sulla barca.

Il viaggio lo porterà lungo la costa occidentale della Gran Bretagna a partire dal Cornovaglia e poi navigando attraverso il canale di Bristol in Galles. Da qui il percorso lo porterà fino a Anglesey e poi attraverso il Mare d’Irlanda per l’Isola di Man – una grande traversata per una barca così piccola. Dall’Isola di Man salperà per la Scozia passando per Mull, Skye e le altre isole della West Coast.

Lungo la rotte affronterà forti maree, grandi onde, mulinelli e alla fine della giornata la sfida una spiaggia dove atterrare. Non cose da deboli di cuore.

La barca è un RS Aero – una deriva moderna ad alte prestazioni lunga lunga circa 4 metri e pesante 30 kg – più o meno come un Labrador! Non ci sono comfort a bordo e la maggior parte del tempo metà il suo corpo sarà appeso fuori dalla barca per contrastare lo sbandamento e tenerla dritta.

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IDEC SPORT Conquista il Trofeo Jules Verne

Il Maxi Trimarano IDEC SPORT con a bordo Francis Joyon, Clément Surtel, Alex Pella, Bernard Stamm, Gwénolé Gahinet and Sébastien Audigane ha conquistato il Jules Verne Trophy, il giro del mondo in barca a vela in equipaggio senza scalo corso solo contro il cronometro.

Attraversando la linea di arrivo alle 7:49 UTC giovedì 26 gennaio 2017, hanno percorso le 22.461 miglia teoriche in 40 giorni, 23 ore, 30 minuti e 30 secondi, ad una velocità media di 22.84 nodi. In acqua, in realtà hanno percorso 26.412 miglia a una velocità media di 26.85 nodi.

Hanno frantumato il precedente record stabilito da Loïck Peyron e l’equipaggio del maxi trimarano Banque Populaire V nel 2012 di 4 giorni, 14 ore, 12 minuti e 23 secondi. Banque Populaire V nel 2012 ha percorso 29.002 miglia ad una media di 26.51 nodi.

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Jules Verne – IDEC Sport a un giorno dal record

Mentre iniziano la loro ultima giornata in mare in questo tentativo di conquistare il Trofeo Jules Verne, il trimarano IDEC SPORT sta facendo rotta verso Brest al tipo di velocità che abbiamo imparato ad aspettarci da lui, navigando su un percorso diretto.

Al quarantesimo giorno di navigazione Joyon e i cinque membri del suo equipaggio, Clément Surtel, Sébastien Audigane, Bernard Stamm, Gwénolé Gahinet e Alex Pella, sono a 677 miglia dalla meta e hanno un vantaggio di 1.911 miglia sul tempo di riferimento.

Ripercorrendo sulla mappa tutta la rotta e confrontandola con quella di Loïck Peyron del 2017 è incredibile quanta “strada” in meno abbia fatto Joyon, anche in questo tratto finale. Non stupirebbe se il tempo venisse battuto sbriciolato ma con velocità medie non così differenti quanto il tempo farebbe pensare. Banque Populaire V nel 2012 ha percorso 29.002 miglia ad una media di 26.51 nodi, domani vedremo quante ne fa Idec Sport.

Per seguire il tentativo www.idecsport-sailing.com

Jules Verne – La situazione di IDEC Sport a 33 giorni dalla partenza

IDEC SPORT è a meno di 1000 miglia dall’entrare nell’emisfero nord. Ai 17°S questa mattina, il maxi-trimarano sta risalendo l’Atlantico spinto dagli alisei brasiliani, che stanno permettendo a Francis Joyon e ai suoi uomini di mantenere una media di 25 nodi, mentre continuano nel loro tentativo di conquistare il Trofeo Jules Verne.

Dopo il duro lavoro, un po’ di riposo. Dopo la corsa attraverso l’Oceano del Sud a velocità che hanno permesso loro di entrare nei libri di storia, la banda su IDEC SPORT sta continuando ad avanzare veloce verso l’Equatore. “Gli alisei sono da est ed è una piacevole navigazione. Stiamo facendo tra i 25 e i 30 nodi, senza essere inzuppati. Non abbiamo dimenticato il fascino del sud, ma stiamo godendo quello che i tropici hanno da offrire”, ha detto lo skipper di IDEC SPORT. Fuori sul ponte, Clément Surtel e Alex Pella stanno approfittando di queste condizioni da sogno. “E’ un po’ come essere in vacanza. Il tempo è bello, noi stiamo mangiando e dormendo bene con il boss al timone”, ride Alex Pella, che è sempre di buon umore, come gli altri membri dell’equipaggio.

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I corsi 2017 della Extreme Sail Accademy

La Extreme Sail Accademy nasce dalla volontà di Sergio Frattaruolo di creare un centro che – al pari del centro di addestramento del Cem de La Grande Motte, in Francia – sia un punto di riferimento per l’insegnamento, il perfezionamento e la pratica della vela ad alto livello, un luogo dove vivere il mare in sicurezza e arricchendo il proprio bagaglio di esperienze con professionisti e atleti del settore.

Un progetto nato per condividere la passione per la vela e l’oceano, ma soprattutto mettere tecnica ed emozioni alla portata di tutti, dai navigatori più esperti pronti a perfezionarsi, agli aspiranti velisti in cerca di ispirazione per muovere i primi passi nel mondo della vela.

Realtà ormai consolidata oggi la Extreme Sail Accademy offre Stage di Navigazione Oceanica in Atlantico, proposti con base a Lisbona: sono classi di specializzazione tecnica a diversi livelli, in cui si alternano sessioni teoriche e giornate di navigazione offshore sul Class 40 Calaluna, una barca nata per le regate oceaniche in solitario o in equipaggio, progettata per navigare in ogni condizione meteo.

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