Category name:Diario di bordo

Rete FVG Marinas Network: è tempo di bilanci

La stagione turistica 2017 si avvia alla conclusione ed è tempo di bilanci per la Rete FVG Marinas Network, fondata a giugno 2016, che riunisce i 19 principali porti turistici del Friuli Venezia Giulia.

Il 2017 è stato il primo anno di esercizio completo della Rete, che in questi mesi ha lavorato su vari fronti per la valorizzazione e promozione del territorio e dei servizi legati alla nautica da diporto, in collaborazione con Promoturismo FVG.

Nei mesi di settembre e ottobre 2017 Rete FVG Marinas ha intrapreso una sinergia con Barcolana, peroffrire ai partecipanti sconti sulle tariffe d’ormeggio mensili o giornaliere e in diversi marina sono stati proposti anche sconti su lavaggio carena, alaggi e vari. La collaborazione con la regata più affollata al mondo, ha portato circa 230 transiti di imbarcazioni prevalentemente a vela, che hanno sostato per una media di 4 giorni. Gli afflussi si sono concentrati soprattutto nell’area Trieste-Muggia-Sistiana più vicini al campo di regata, anche se qualcuno ha scelto altre destinazioni, a poche miglia di distanza, come Lignano, San Giorgio di Nogaro, Grado e Monfalcone.

I dati più interessanti circa la crescita nella stagione turistica 2017, arrivano analizzando i numeri relativi ai transiti e all’affluenza nei Marina membri della Rete FVG Marinas Network, che registrano circa il 30% in più rispetto al 2016, con un incremento di oltre 700 imbarcazioni.

Le barche a vela superano quelle a motore di poche decine di unità e la clientela italiana è ancora predominante (circa 11% in più) rispetto a quella straniera, proveniente per la maggior parte da Austria, Germania, Svizzera, Slovenia e Croazia, anche se non mancano i diportisti dai paesi new Europe come Repubblica Ceca e qualche armatore proveniente da mari lontani (Usa, Norvegia, Argentina, Australia e persino Nuova Zelanda!).

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Volvo Ocean Race Leg 1 Giorno 3 – Duello fra Vestas e MAPFRE

La flotta delle sette barche impegnate nella prima tappa della Volvo Ocean Race procede verso l’isola di Porto Santo. Al vertice si assiste a un duello fra Vestas 11th Hour Racing e MAPFRE, con team AkzoNobel ancora in terza piazza, mentre gli altri quattro sono racchiusi in sole due miglia. Aggiunta un’altra boa di percorso.

Windhole frustration for Stuart as he checks on the other boats. Photo by Rich Edwards. 24 October, 2017

Windhole frustration for Stuart as he checks on the other boats. Photo by Rich Edwards. 24 October, 2017
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Windhole frustration for Stuart as he checks on the other boats. Photo by Rich Edwards. 24 October, 2017

Dopo 24 ore di navigazione in condizioni di vento leggero e instabile, la flotta della Volvo Ocean Race oggi ha navigato più agevolmente verso l’isola di Porto Santo, a nord di Madeira, prima “boa” di percorso della Leg 1.

I leader di Vestas 11th Hour Racing erano, all’ultimo rilevamento, a 200 miglia dalla piccola isola che fa parte dell’arcipelago portoghese e avevano un vantaggio di poco più di 6 miglia sui secondi, gli spagnoli di MAPFRE, con team Akzonobel in terza posizione nove miglia più dietro.

I tre battistrada avevano velocità simili, intorno ai 10 nodi, e con un’intensità del vento che dovrebbe mantenersi sugli 11 nodi, è probabile che il team guidato dallo skipper americano Charlie Enright possa vincere lo sprint verso Porto Santo, dove potrebbe giungere nelle prime ore di giovedì mattina.

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Partenza con pioggia per la Mini Transat 2017 – Rusticali disalbera nella notte

La ventunesima edizione della regata dedicata ai Mini 6.50 è partita con una lunga bolina. Rusticali disalbera nella notte e fa rotta verso La Rochelle.

Partenza Minitransat 2017 01

Partenza Minitransat 2017 01
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Un’insistente pioggia e nuvole basse hanno fatto da cornice alla partenza della 21° edizione della Mini Transat 2017, regata oceanica in solitario riservata ai Mini 6.50.

Alle 13.00 del 1 ottobre le 81 barche iscritte hanno iniziato il traino verso il campo di regata seguendo l’emozionante rituale della sfilata lungo il canale del porto de La Rochelle, dove un pubblico, numeroso ed incurante della pioggia e del freddo, non ha voluto rinunciare al saluto degli skipper.

Come da previsioni la partenza è stata caratterizzata da un vento di circa 10 nodi con direzione Ovest Sud Ovest, impegnando subito ad una navigazione di bolina nelle prime miglia di regata.

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Dervio, Campionati Nazionali Giovanili classi in doppio 2017 – Classifiche Finali

Dervio, 10 settembre 2017 – Niente regate a causa del maltempo nell’ultima giornata dei Campionati Nazionali Giovanili classi in doppio. I quasi 300 equipaggi avevano comunque concluso le prove necessarie, sono stati quindi incoronati i Campioni Nazionali Giovanili dei 420, 29er, 555 FIV, Hobie Cat 16 Spi, Hobie Dragoon, L’Equipe e RS Feva. Duee equipaggi Under12 della classi L’Equipe e RS Feva hanno conquistato la Coppa del Presidente.

Giovanili doppio 7-9-17 ph Orsini 01

Giovanili doppio 7-9-17 ph Orsini 01
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I giovani Campioni Nazionali del 420 sono Gabriele Romeo e Giulio Tamburini (CV 3V); nei 29er sono Federico Zampiccioli e Leonardo Chistè (CV Arco), vincitori pochi giorni fa del titolo europeo; nei 555 FIV Piero Branca (YC Punta Ala) e il suo equipaggio vincono con quattro primi su sei prove; Alessandro Cesarini e Chiara De Curtis (Assonautica di Viterbo) si confermano Campioni nazionali per la classe Hobie Cat 16 Spi; Eleonora Tabussi e Leonardo Matarazzo (LNI Ostia) vincono invece negli Hobie Dragoon; i Campioni della classe L’Equipe sono Giacomo Cucco e Francesco Gandolfo (CN Loano) e nell’RS Feva vince l’equipaggio di Maxime Winand Argazzi (CN Cesenatico).

Negli Under 12 vince la Coppa del Presidente per la classe L’Equipe Tommaso Barbuti (CV Torre del Lago) con il suo equipaggio e per l’RS Feva il team di Riccardo Andreoli (CV Gargnano).

Risultati 420 Punteggi presi in considerazione 1 scarto – 7 prove

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Lisa Blair – Prima donna a vela in Antartide

Il World Sailing Speed Council (WSSR) ha ratificato la creazione di un nuovo record per donne che voglio circumnavigare l’Antartide a vela. Il tempo di riferimento è stato stabilito da Lisa Blair (AUS) sul suo monoscafo di 50 piedi Climate Action Now. Ha percorso la rotta con uno stop dal 22 gennaio al 25 luglio 2017 in un tempo di 183 giorni 7 ore 21 minuti e 38 secondi.

Info su www.lisablairsailstheworld.com e Facebook.

Video – Un Canadair colpisce una chiatta

Un Canadair che stava decollando a Vallabrègues sul fiume Rodano in Francia per combattere gli incendi forestali nelle vicinanze ha colpito una chiatta con i turisti a bordo.

L’ala sinistra dell’aereo ha colpito la chiatta ma incredibilmente nessuno è stato ferito nell’incidente.

Il commento di un pilota: “la missione antincendio è senza dubbio una delle più pericolose per i piloti. La bassa altitudine, il fumo che riduce la visibilità, i venti che provocano turbolenza, la grande concentrazione di aeromobili nella stessa zona, la topografia e la necessità di eseguire diversi cicli di riempimento in breve tempo rendono particolarmente rischioso il lavoro. Questo tipo di incidente, molto raro, non ha causato ferite, ma il filmato pubblicato su Youtube è davvero impressionante”.

Baptiste Dubanchet, da Parigi a New York a pedali mangiando solo cibi scaduti

Baptiste Dubanchet è partito da Parigi in bicicletta, è arrivato a Gibilterra e da lì ha raggiunto il Marocco da dove è partito il 9 aprile su una barca a pedali per arrivare a Guadalupa il 4 agosto. Prossima meta New York (immagino di nuovo in bici). Scopo sensibilizzare l’opinione pubblica sullo spreco di cibo a causa delle date di scadenza imposte su alcuni alimenti.

La cosa piuttosto singolare è, appunto, che Baptiste per tutto il viaggio si è nutrito e si nutrirà di cibi scaduti, a volte anche da dieci anni. Scaduti non significa immangiabili o tossici, è questo che il nostro vuole dimostrare mangiando cose che normalmente butteremmo nel cassonetto solo perché una data sulla confezione ci dice di farlo.

info su http://lafaimdumonde2014.com/ e Facebook

Terminati a Riva del Garda i Campionati Europei Juniores 2017 di 420 e 470

Terminati a Riva del Garda i Campionati Europei Juniores 420 e 470 organizzati dalla Fraglia Vela Riva: oro nei 470 maschili e 420 under 17, rispettivamente di Ferrari-Calabrò e Sposato-Centrone. Argento europeo nei 420 open maschili e Bronzo nei 420 femminili under 17, conquistato da Ferraro-Orlando e dalle gemelle Scodnik.

420&470 Junior EUropean Championship 2017

420&470 Junior EUropean Championship 2017
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Prize giving

Riva del Garda – Si è conclusa una settimana di grande vela giovanile a Riva del Garda, che ha impegnato alla Fraglia Vela Riva 250 equipaggi dei doppi 420 e 470 in occasione dei Campionati Europei Juniores. Tra i quasi 500 ragazzi e ragazze in regata – numero che cresce di anno in anno e che a Riva ha segnato un ulteriore record – c’è per molti il sogno olimpico, che per alcuni già si è in parte realizzato come per l’equipaggio della squadra FIV azzurra e della Marina Militare Ferrari-Calabrò, in regata a Rio e attualmente uno dei più forti giovani equipaggi del doppio olimpico 470 (sesti al recente mondiale di classe), che a Riva ha conquistato l’oro, dopo un testa a testa con i francesi Machetti-Dantès.

Dopo 7 intensi giorni, che hanno messo a dura prova tutta l’organizzazione, dallo staff della Fraglia Vela Riva con segreteria, posaboe e soci volontari al Comitato di regata e Giuria, che per ben quattro mattine è stata operativa dalle 6 del mattino fino a sera, Il Campionato si è concluso nel migliore dei modi con condizioni di vento varie e oltre 10 regate in tutto. Domenica, giornata finale, è stata l’unica con tempo stabile, che ha garantito le classiche condizioni dell’Alto Garda Trentino con vento forte da nord la mattina e 12-14 nodi il pomeriggio, una degna conclusione di un Campionato che ha portato per la vela italiana tante belle soddisfazioni.

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Ardi, One Tonner barca scuola del Club Nautico Versilia al Panerai Classic Yachts Challenge

Ardi fra fascino e soddisfazioni è appena partita per una nuova avventura. Lo stupendo One Tonner, barca scuola e vanto per il Club Nautico Versilia, sarà grande protagonista a Mahon e a Cannes di due tappe del Panerai Classic Yachts Challenge 2017.

Ardi One Tonner Club Nautico Versilia 01

Ardi One Tonner Club Nautico Versilia 01
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Viareggio. Ardi, l’ex Kerkyra II, stupendo One Tonner e barca scuola del Club Nautico Versilia, ha appena mollato gli ormeggi viareggini in vista di una magnifica avventura che lo vedrà grande protagonista nelle acque spagnole di Mahon e in quelle francesi di Cannes in occasione delle ultime due tappe del Circuito del Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge 2017, iniziato a fine maggio con Les Voiles di Antibes e proseguito con l’Argentario Sailing Week di Porto Santo Stefano.

Dopo essere stato salutato da amici e soci nella serata di venerdì con un brindisi nelle sale del Club Nautico Versilia, oggi (sabato) alle ore 12.30, tolto il gran pavese e issata la randa, prima fra le barche ad uscire dal porto dopo la libecciata che aveva imperversato negli ultimi giorni, Ardi, realizzato dal cantiere di Brema Abeking & Rasmussen, progetto di Sparkman & Stephens varato nel 1968, ha lasciato la banchina del CNV per affrontare la traversata che lo porterà prima a Mahon dove parteciperà dal 29 agosto al 2 settembre alla XIV Copa Del Rey De Barcos de Epoca e poi a Cannes dove dal 26 al 30 settembre si svolgeranno le Régates Royales, entrambe manifestazioni di punta del principale circuito internazionale di regate per barche a vela d’epoca sponsorizzato da Officine Panerai, fondata nel 1860 a Firenze e da sempre impegnata nella promozione della cultura della vela classica (http://www.paneraiclassicyachtschallenge.com/it/regate/mahon-xii-copa-del-rey/#/informazioni
e http://www.paneraiclassicyachtschallenge.com/it/regate/cannes-regates-royales/#/informazioni).

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