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Contender – Seconda prova Trofeo Carlini 2018

Si è svolta alla Congrega Velisti di Cesenatico la seconda tappa del circuito nazionale Trofeo Carlini della classe Contender. Al via 20 barche provenienti dalle principali flotte italiane.

Contender Trofeo Carlini 2018 cesenatico

Si sono svolte 6 prove in condizioni di vento mediamente leggero. La lotta per il primo posto è stata prevalentemente tra Antonio Lambertini (Yacht Club Domaso) e Daniel Chiesa (Circolo Vela Erix) risolta a favore del primo solo all’ultima prova. In recupero Davide Fontana (AV Bracciano) che, vincendo l’ultima prova, completa il podio.

Primo over 60 il veterano della classe Emilio Betta (LNI Riva del Garda), prima donna e prima under 30 Giulia Martello (CV Sarnico).
Da segnalare che Giulia Martello si è avvicinata alla classe grazie a una barca prova che ha avuto in assegnazione nel 2017.

Appuntamento con la terza prova del Trofeo Carlini il 9-10 giugno a Idro.

La classifica completa della regata su www.contender.it

I Venturieri celebrano il trentennale a Venezia

A Venezia tra il 26 e il 27 maggio 2018 una flotta di imbarcazioni a vela d’epoca, classiche e autocostruite provenienti da tutto l’Adriatico si ritroverà presso il “Santelena Marina in Venice” per celebrare il trentennale de I Venturieri, l’associazione nata nel 1988 con lo scopo di diffondere la cultura della marineria velica.

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Tra le barche iscritte l’ultracentenario cutter aurico S. Maria di Nicopeja del 1901, le golette Delfino e Grand Bleu, lo sloop Vanda costruito in Scozia nel 1934 e una piccola flotta di Arpège, storica imbarcazione nata negli anni Sessanta. Lo Yacht Club Venezia ospiterà il convegno sul fondatore de I Venturieri e la cena equipaggi.

Sono già una trentina le barche che sabato 26 e domenica 27 maggio parteciperanno presso il “Santelena Marina in Venice” di Venezia, a circa 500 metri dall’Arsenale, al raduno organizzato per celebrare il trentennale de I Venturieri (www.venturieri.org), l’Associazione per la diffusione della marineria velica nata a Chioggia nel 1988.

Chiunque lo desideri potrà partecipare alla manifestazione come semplice visitatore o raggiungere la città lagunare con la propria imbarcazione, se appartenente alla categoria delle barche a vela d’epoca, classiche o Spirit of Tradition (scafi di più recente costruzione che si rifanno a disegni del passato). L’evento è patrocinato dalla FIV, Federazione Italiana Vela, Consorzio di Promozione Turistica “Con Chioggia si”, Assonautica Venezia e sponsorizzato da Banca della Marca, “Chioggia Yacht Group marine associate”, BCA Demco, Cecchi, Nauticagollo.com, Santelena Marina in Venice, Yacht Club Venezia.

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Henri Demesmaeker e Frederique Van Eupen Campioni del Mondo 2018 del Nacra 15

Nacra 15 mondiale 2018

Barcellona, Spagna, 27 aprile 2018 – I belgi Henri Demesmaeker e Frederique Van Eupen sono i vincitori del primo Campionato del Mondo di classe Nacra 15. Medaglia d’argento ai francesi Doran Gouron e Kenza Coutard e bronzo ai loro connazionali Thomas Proust e Martineau Clement.

Oltre 100 velisti sono giunti nella capitale catalana per aggiudicarsi il titolo iridato del catamarano ad equipaggio misto propedeutico alla classe olimpica Nacra 17.

Il Campionato era valido anche per l’assegnazione di ben 7 posti agli YOG, Youth Olympic Games, di Buenos Aires a ottobre e l’Italia ne ha conquistato uno con la buona prestazione di Andrea Spagnolli con Giulia Fava (FV Malcesine/AV Civitavecchia) che chiudono il Campionato in 13esima posizione!

Subito dietro ad Andrea e Giulia troviamo Leonardo Chistè con Sofia Leoni (CV Arco) 14esimi a due punti dai compagni di squadra e Riccardo Del Prete con Alice Cialfi (Compagnia della Vela di Roma/CV Ventotene) chiude l’avventura Mondiale in 51esima posizione.

Info e classifiche complete su http://nacra.vela.cat/

Bavaria Yachtbau ha presentato istanza di fallimento

Bavaria yacht

Il 20 aprile 2018, la rivista Boote riporta la notizia che la Bavaria Yachtbau ha presentato istanza di fallimento. Secondo le informazioni a disposizione della rivista, gli investitori hanno ritirato il loro capitale. L’amministratore delegato Lutz Henkel si è dimesso.

Il bisogno di liquidità era apparentemente troppo grande per compensare le perdite accumulate. Pertanto, gli azionisti di Oaktree e Anchorage hanno deciso di cessare qualsiasi responsabilità per il mantenimento dell’attività.

Secondo Boote i motivi per i quali si è arrivati a questo punto sono molteplici, primo tra tutti l’indebitamento, che ammonta a diverse centinaia di milioni di euro. Altri problemi sono l’errato riposizionamento del target e problemi di produzione che hanno rallentato le consegne delle barche ordinate.

Il cantiere francese di catamarani Nautitech acquisito nel 2014 potrebbe essere esentato dal processo, dato il continuo boom nel mercato dei catamarani e la posizione del cantiere di La Rochelle sulla costa atlantica francese. L’operazione è considerata come altamente redditizia e Nautitech potrebbe essere un buon asset da vendere per recuperare liquidità.

La speranza per il momento è che il numero di dipendenti inizialmente rimanga invariato perché ci sono abbastanza ordini per garantire lavoro per almeno i prossimi tre mesi.

Bavaria Yachtbau è stata fondata nel 1978 da Winfried Herrman, un produttore di finestre, e Josef Meltl, un broker di noleggio. Nel 2006, la società era cresciuta fino a produrre circa 3.500 barche a vela e a motore e impiegava 600 persone. Bavaria Yachtbau è uno dei maggiori produttori di barche in Europa ed è il più grande cantiere navale in Germania, uno dei primi tre leader del mercato globale per yacht dai 30 ai 56 piedi.

Nel giugno 2007, l’investitore statunitense di private equity, Bain Capital, ha acquisito la società dai fondatori. Sebbene il prezzo esatto della transazione non sia mai stato divulgato, il prezzo di acquisto è stato stimato tra gli 1,1 e 1,3 miliardi di euro. Dopo il crollo del mercato del 2008, Bain Capital ha trasferito il controllo ai fondi statunitensi Anchorage Advisors e Oaktree Capital Management, ch nell’ottobre 2009 e hanno preso ciascuno il 45% delle azioni.

Nell’aprile 2013, Constantin von Bülow, vicepresidente senior di Oaktree Capital Management, è diventato il nuovo CEO di Bavaria. Nel luglio 2014 la Bavaria Yachtbau ha acquisito il cantiere francese Nautitech Catamarans. Con questo acquisto, Bavaria Yachtbau ha ampliato il suo portafoglio di prodotti per includere il crescente settore dei catamarani.

Il 7 gennaio 2015 Lutz Henkel è entrato in Bavaria Yachtbau come nuovo CEO.

Il comunicato ufficiale del cantiere Bavaria

In accordance with the application of the Bavaria Yachtbau GmbH, the district court of Würzburg today ordered provisional self-administration. Dr. Hubert Ampferl of the law firm Dr. Beck & Partner has been appointed interim administrator.

The shipyard operations will continue seamlessly over the next few months. The delivery season is currently in full swing, so that it will be possible to process a large order backlog over the coming months. “In the current situation, we will continue to provide our customers with the customary high quality,” says Erik Appel, COO. The existing executive management is being expanded to include Dr. Tobias Brinkmann, a specialist insolvency lawyer and partner in the national law firm Brinkmann & Partner. He has extensive experience of reorganising shipyards. The previous CEO, Lutz Henkel, left the executive management last week.

The top priority is now to search for an investor. “We have many years of experience building high-quality yachts and are industry leaders in technology in many areas,” says Appel. Against the background of the good market positioning, the company is seeking to address both strategic as well as financial investors. The procedure is intended to put operations on a sound financial footing.

The first operational restructuring steps, such as the introduction of clear organisational structures in production, have already been implemented. These activities will be continued consistently.

Bavaria Yachtbau GmbH was founded in 1978 and is among the market leaders in European yacht building. Payment of wages and salaries for the months of April to June 2018 will be secured by insolvency compensation. The some 600 employees have been informed in detail.

The petition for insolvency refers exclusively to the Bavaria Yachtbau GmbH.
The French subsidiary Bavaria Catamarans SAS in Rochefort will continue to operate as normal.

Giebelstadt, 23 April 2018

Presentata la campagna di solidarietà 2018 di Fondazione Tender to Nave Italia

Presentata la campagna di solidarietà 2018 di Fondazione Tender to Nave Italia, Onlus costituita nel 2007 per volere della Marina Militare Italiana e dello Yacht Club Italiano.

Nave Italia

Saranno 22 le associazioni che salperanno a bordo di Nave Italia alternandosi dal 1 maggio al 20 ottobre per la nuova campagna solidale che toccherà anche quest’anno numerosi porti Italiani tra cui Genova, Livorno, Gaeta, Olbia, Civitavecchia, Salerno, Cagliari, La Spezia.

La Fondazione sviluppa ogni anno progetti educativi e riabilitativi a bordo di Nave Italia, che con i suoi 61 metri è il più grande brigantino al mondo, con lo scopo di promuovere lo sviluppo umano attraverso la vita di mare e la navigazione. L’obiettivo di fondo è abbattere il pregiudizio sulla disabilità e l’esclusione sociale di soggetti disabili o vittime di disagio sociale.

Tra i 22 progetti di inserimento sociale 2018 ci sono i quattro progetti curati dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il progetto internazionale per bambini della Repubblica Ceca in collaborazione con l’Ambasciata Italiana di Praga sviluppato per la prima volta nel 2017, il progetto dell’Istituto Regionale Garibaldi per ciechi. Sarà imbarcata inoltre per la prima volta l’associazione Emisferi Musicali che porterà a bordo una vera e propria orchestra con l’obiettivo di ascoltare e registrare i suoni del mare per inserirli all’interno di una composizione musicale d’insieme.

Il progetto Nave Italia rappresenta un modello unico e vincente di grande impegno e solidarietà civile, in cui la cultura del mare e della navigazione, di cui la Marina Militare è custode, diventano strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.

“Pochi giorni fa abbiamo celebrato la 1ª Giornata Nazionale del mare e della cultura marina: questo progetto rappresenta proprio il modello vincente di come la cultura del mare e della navigazione, di cui la Marina Militare è custode, divengano strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. A bordo ogni persona arricchisce l’altro con la propria originalità e le proprie emozioni”, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa il Comandante Marittimo Nord della Marina Militare, ammiraglio di divisione Giorgio Lazio.

La Fondazione Tender To Nave Italia Onlus promuove dal 2007 numerosi progetti di solidarietà a favore di associazioni non profit, Onlus, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. La Fondazione Tender To Nave Italia Onlus accoglie i progetti relativi alle seguenti aree di intervento:

– Disabilità: progetti di inclusione, integrazione e riabilitazione di persone disabili e delle loro famiglie.

– Salute Mentale: progetti di abilitazione, riabilitazione di persone affette da malattia o disagio psichico. Un potente stimolo a ricominciare a sperare.

– Disagio sociale familiare e scolastico: progetti volti a prevenire l’abbandono scolastico, il disagio familiare, la delinquenza, l’abuso e l’utilizzo di sostanze.

Il Comitato Scientifico della Fondazione seleziona i migliori progetti pervenuti e ne coordina la realizzazione nelle tre fasi previste dalla metodologia: prima, durante e dopo l’imbarco su Nave Italia.

La vita di mare è l’ambiente ideale perché ciascuno dia il meglio di sé tirando fuori risorse personali inespresse, viva l’avventura come apprendimento, impari attraverso esperienza e regole condivise, conosca i propri limiti e la forza del gruppo, migliorando le proprie capacità per riuscire ad affrontare la vita.

“Nave Italia è simbolo di una convivenza possibile, una scuola di vita che promuove sviluppo e integrazione, senza escludere nessuno. La sua attività è possibile grazie al prezioso contributo della Marina Militare e del suo straordinario equipaggio e al supporto della Fondazione che può contare su tanti sostenitori” ha ricordato Nicolò Reggio, presidente dello Yacth Club Italiano.

Novità 2018. Da quest’anno, tre dei 22 progetti affronteranno per la prima volta un nuovo programma sperimentale che prevede lo sviluppo della metodologia di inserimento sociale di Nave Italia distribuito in tre fasi settimanali distinte, con la prima che si è già realizzata questo inverno sulla neve. Le tre fasi del progetto sperimentale sono:

– pre-imbarco in montagna con il Centro Addestramento Alpini di Aosta;
– imbarco su Nave Italia;
– post-imbarco a Genova presso la Scuola di Mare Beppe Croce allo YCI

“Crediamo fortemente – spiega il direttore del comitato scientifico di Nave Italia, Paolo Cornaglia – nello sviluppo del modello di inserimento messo a punto in anni di lavoro dalla Fondazione. L’ampliamento del percorso di inserimento a tre settimane consentirà una ottimizzazione delle attività di accrescimento di autostima, autonomia, social skills dei soggetti coinvolti”.

Info su www.naveitalia.org

Tutti i vincitori della Roma per 1/2/Tutti 2018

Roma, 15 aprile 2018 – Con l’arrivo a Riva di Traiano dell’Open 60 My Way di Michele Cassano si conclude l’edizione 2018 della Garmin Marine Roma per 2.

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Cassano era stato preceduto, seppur di poco, dal Comfortina 42 Lady Blue di Oscar Campagnola, che aveva passato la linea di arrivo alle ore 01:07, accolto anch’esso come si conviene ad un solitario che vede terra dopo oltre cinque giorni di mare.

“Abbiamo riservato loro un’accoglienza ancor più calorosa – aggiunge il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – perché qui alla “Roma” L’arrivo dell’ultimo concorrente è festeggiato come è più del primo. Ed inoltre conquista di diritto l’importantissimo titolo di “Vagabondo del Tirreno del Sud”, fino ad oggi appannaggio del nostro decano dei solitari Oscar Campagnola, che oggi vede Michele Cassano togliergli lo scettro. Sembra una battuta ma non è così. Al traguardo, negli anni, abbiamo visto fior di professionisti concludere il percorso estremamente provati. La loro considerazione è stata unanime. E’ più facile in Oceano. Qui non si dorme mai”.

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The SeaCleaners – Un catamarano per ripulire i mari

The SeaCleaners è il rivoluzionario progetto di Yvan Bourgnon. Creata a settembre 2016, l’associazione mira a contrastare l’inquinamento oceanico attraverso la costruzione di una nuova nave all’avanguardia dell’innovazione: la Manta, che raccoglie rifiuti in mezzo al mare. Dopo un anno e mezzo di studi di fattibilità e ricerca di finanziamenti, l’esploratore-avventuriero franco-svizzero fa il passo successivo presentando un modello della versione finale della nave!

Manta utilizzerà strumenti all’avanguardia per rimuovere i macro-rifiuti di plastica fluttuanti prima che vengano degradati e inquinino irreversibilmente la biodiversità marina. A questo scopo, una vera fabbrica sarà a bordo per raccogliere, ordinare, compattare e conservare i rifiuti di plastica.

Tra gli scafi della nave verranno installati tre tapis roulant per raccogliere rapidamente grandi quantità di plastica. La Manta sarà in grado di immagazzinare più di 250 tonnellate di rifiuti nei suoi scafi prima di riportarli a terra, dove saranno conferiti in centri di riciclaggio adeguati.

Per ridurre al minimo il suo impatto ambientale la nave sarà equipaggiato con motori elettrici. Una combinazione di diverse tecnologie nell’energia rinnovabile alimenterà le batterie che beneficeranno anche di un sistema di stoccaggio dell’energia ottimizzato.

Info su www.theseacleaners.org

CICO 2018: Antonio Squizzato conquista il suo quarto titolo italiano 2.4

Con una sequenza di sei primi, un secondo e un terzo Antonio Squizzato – 44enne pordenonese che dal 2006 è alfiere della Canottieri Garda Salò – ha conquistato il quarto titolo italiano 2.4, dopo quelli vinti nel 2014, 2015 e 2017. Completano il podio Nicola Redavid e Elena Polo D’ambrosio.

Antonio Squizzato

“In mare abbiamo affrontato condizioni diverse – racconta il neo-campione – c’è stata una Tramontana a volte forte e sempre fredda che scendeva dalle montagne imbiancate dietro a Genova ma anche uno scirocco leggero e più temperato. Il campo di regata si trovava vicino alla costa, verso Boccadasse, con vento ‘bucato’ e salti importanti che hanno richiesto di mantenere sempre la concentrazione. Detto questo, prendere parte al Campionato Italiano Classi Olimpiche, portando i colori della Canottieri Garda Salò, è sempre emozionante. Anche perché rivedi amici e campioni delle classi più competitive in Italia”.

L’obiettivo del velista nordestino è cogliere la quarta partecipazione consecutiva alle Paralimpiadi inseguendo quella medaglia che coronerebbe una grandissima carriera. Ma intanto Antonio Squizzato si gode il successo di Genova. “Mi sono divertito molto, il CICO rappresenta l’evento più importante della vela in Italia – sottolinea – credo ci siano tutte le condizioni perché cresca la partecipazione alla classe 2.4mR, che vede gareggiare atleti normo e disabili assieme”.

La classifica completa su www.yachtclubitaliano.it

Arcipelago Mini 650 2018 – Edizione impegnativa

Livorno. Un’edizione che verrà sicuramente ricordata per le condizioni meteo, quella dell’Arcipelago Mini 650 che si è conclusa con la premiazione domenica 18 marzo.

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Sotto la regia del Gruppo Vela Assonautica di Livorno le quattordici barche partite, su 16 iscritte, hanno tagliato la linea di partenza il 15 marzo alle 14.00, con pioggia battente e un vento da Sud Ovest che, in un crescendo, è arrivato oltre i 30 nodi.

Le previsioni erano state chiare e i ministi sapevano che la prima notte di regata sarebbe stata “tosta”, e lo è stata.

Quattro ritiri, per problemi all’impianto elettrico e piccoli danni, subito dopo le prime ore di navigazione, riduce la flotta a 10 barche in gara che hanno fatto rotta prima su Gorgona e poi verso Capraria. Il vento è rimasto sempre molto sostenuto, raffiche fino a 45 nodi, con brevi intervalli tra un “groppo” e l’altro.

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Video – Gravity is Overrated

Siamo onesti, abbiamo tutti sognato di volare almeno una volta. Bene, Jean-Baptiste Chandelier con il suo parapendio ci mostra come potrebbe sembrare questa sensazione nella vita reale. Siediti, rilassati e fai un giro in parapendio in giro per il mondo, dalle Alpi francesi alla costa del Sud Africa. La canzone che fa da colonna sonora al video è My Silver Lining di First Aid Kit