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Giornata del Mare – 11 Aprile 2019 – Gli eventi in programma

Giornata del MareIl Nuovo Codice della Nautica, approvato dal Consiglio dei Ministri, ha introdotto questa iniziativa volta a diffondere la conoscenza del mare: in tutta Italia l’11 aprile si festeggerà la Giornata del Mare, promossa presso gli Istituti di ogni ordine e grado che intenderanno aderire.

L’insegnamento della cultura marinara è la finalità di questa iniziativa governativa che sarà realizzata tramite specifici progetti formativi con il Corpo delle Capitanerie di porto, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, la Lega Navale Italiana e la Federazione Italiana Vela, nonché attraverso gli Istituti tecnici-settore tecnologico, indirizzo trasporti e logistica.

Informazione, formazione, divertimento, approfondimento, rispetto e consapevolezza. Sono tanti gli spunti che anche la FIV si impegna a promuovere attraverso i propri Circoli, attori principali e fondamentali di quell’educazione al mare, intesa come grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Tanti gli appuntamenti sparsi sul territorio. E’ certamente un’iniziativa che permette di entrare in contatto con quei moltissimi giovani che ancora non conoscono la vela per un possibile loro coinvolgimento nelle attività sportive e ricreative dei Circoli.
La Federazione Italiana Vela invita pertanto i propri Affiliati a cogliere questa opportunità, approfittando anche del rapporto privilegiato con il mondo della Scuola (il progetto VelaScuola realizzato in collaborazione con il MIUR e supportato da Kinder + Sport coinvolge ogni anno quasi 50.000 alunni di oltre 500 Istituti Scolastici), attraverso il quale potranno essere strategici punti di riferimento di questa giornata, aprendo le proprie sedi alla curiosità di quanti, in forma individuale o collettiva, provenienti dagli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, vorranno partecipare attivamente a questo appuntamento.

Un’iniziativa capillare su tutto il territorio, diversi appuntamenti da nord a sud di cui la Federazione, sulla base del materiale fotografico ricevuto dai Circoli, darà risalto sui propri social con apposita gallery fotografica.

A Caorle, il Circolo Nautico Porto S.Margherita, in collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Caorle e il suo comandante T.V. (CP) Pil. Giovanni TURINI, organizzerà la Giornata del Mare che coinvolgerà la Scuola Elementare G. Ciardi di Treviso, per un totale di 125 alunni che aderiranno all’iniziativa.

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Nasce Traditional Sailing Academy, al via il primo corso di vela aurica

Traditional Sailing Academy è la prima scuola di vela tradizionale creata in collaborazione con l’Associazione Vele d’Epoca Verbano per avvicinare ed approfondire ogni aspetto della navigazione con armi classici e tradizionali.

Traditional Sailing Academy, corso di vela aurica

Nel corso di tre fine settimana tra aprile e maggio 2019, nella splendida cornice del Lago Maggiore, tra le fiabesche isole Borromee e i leggendari castelli di Cannero, si svolgerà il primo corso di vela aurica. I corsi teorico-pratici sono aperti sia ai principianti che agli esperti desiderosi di cimentarsi con un “nuovo” modo di navigare e vivere la vela.

Nel 2019 la Traditional Sailing Academy organizza l’unico corso italiano di vela aurica che si svolgerà nell’arco di tre fine settimana, alternati. Queste le date: 27 e 28 aprile 2019 (Week-end Principianti, a discrezione), 11 e 12 maggio (Week-end Vela Aurica Manovre Essenziali), 25 e 26 maggio (Week-end Vela Aurica Manovre Avanzate). E’ inoltre previsto un quarto fine settimana, opzionale, con uscita in mare su una goletta aurica (data da definire con gli organizzatori). Il corso è organizzato e programmato in maniera tale che ci sia il tempo necessario per dare risposta ad ogni dubbio e curiosità e che ogni partecipante possa provare e riprovare le manovre finché soddisfatto. Ma cos’è una vela aurica? È una vela di forma trapezoidale, dunque con quattro lati, antesignana della moderna velatura definita ‘Marconi’ o ‘bermudiana’, di forma triangolare. Nella navigazione da diporto la vela aurica affonda le proprie origini tra il XIX e il XX secolo. Viene issata a riva, ovvero in testa d’albero, facendo salire un’asta generalmente in legno chiamata ‘picco’ attraverso due manovre ben distinte, la drizza di gola e la drizza di penna. Sopra la randa può essere issata una seconda vela di forma triangolare, chiamata ‘controranda’. Il termine internazionale per definire questo armo è ‘gaff rig’.

1° WEEK-END, “PRINCIPIANTI”

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Eni avvia la produzione di energia da moto ondoso nell’offshore di Ravenna

Installato al largo di Ravenna il primo impianto ibrido al mondo di generazione di energia elettrica da solare e moto ondoso.

Eni energia onde

San Donato, 27 marzo 2019 – Eni ha installato e avviato con successo l’unità di produzione Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC), un innovativo sistema di produzione di energia in grado di trasformare l’energia prodotta dalle onde in energia elettrica, adattandosi
anche alle differenti condizioni del mare così da garantire un’elevata continuità nella produzione energetica.

L’impianto pilota, installato nell’offshore di Ravenna a cura del Distretto Centro Settentrionale Eni, è integrato in un sistema ibrido smart grid unico al mondo composto da fotovoltaico e sistema di stoccaggio energetico. L’impianto ha raggiunto un picco di potenza
superiore a 51 kW, ovvero il 103% della sua capacità nominale. Questa tecnologia risulta idonea per l’alimentazione di asset offshore di medie e grandi dimensioni e, in futuro, consentirà a Eni di convertire piattaforme offshore mature in hub per la generazione di
energia rinnovabile.

Le onde sono la più grande fonte rinnovabile inutilizzata al mondo, con densità energetica estremamente elevata, alta prevedibilità e bassa variabilità, e rappresentano, quindi, una fonte di energia molto promettente per il futuro e adatta alla decarbonizzazione dei processi
offshore.

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In vigore dal 14 marzo il sistema telematico centrale della nautica

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, il Decreto Legislativo 14 dicembre 2018, n.152 di regolamento per l’attuazione del Sistema telematico centrale della nautica da diporto che entrerà in vigore il 14 marzo prossimo.

Lo schema di decreto era stato previsto dalla riforma del Codice della nautica – in vigore dal 13 febbraio 2018 – che ha disposto l’implementazione del Sistema telematico centrale della nautica da diporto, che include l’Archivio telematico centrale – contenente le informazioni di carattere tecnico, giuridico, amministrativo e di conservatoria riguardanti le navi e le imbarcazioni da diporto – e lo Sportello telematico del diportista.

Il regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, disciplina l’organizzazione e il funzionamento del Sistema telematico centrale della nautica da diporto regolamentando le modalità.

Cosa introduce il Sistema telematico centrale
Il testo regolamenta le modalità di funzionamento del SISTE, disciplinando la progressiva informatizzazione della tenuta dei registri di iscrizione delle unità da diporto e la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione, che per le unità nuove sarà operativa da gennaio 2020.

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Contender in comodato d’uso gratuito per la stagione 2019

Se sei sempre stato affascinato dal Contender – una deriva singola, leggera, veloce e spettacolare – questa è l’occasione che fa per te!

Contender European Championship 2018

Contender European Championship 2018
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L’International Contender Class Italia mette a disposizione per la stagione 2019 degli scafi completamente attrezzati e pronti a regatare, da affidare gratuitamente agli assegnatari scelti dal Consiglio della Classe.

Unica condizione è la partecipazione ad almeno due regate nazionali.

Il calendario delle circuito nazionale è visibile sul sito www.contender.it

Se sei interessato invia la tua candidatura entro il 13 gennaio 2019 a segretario@contender.it

Nella e-mail ricordati di indicare: nome, cognome, età, circolo di appartenenza, esperienza velica, professione, recapito telefonico, disponibilità di auto con gancio e tutte quelle informazioni che ritieni utili al fine della tua selezione.

Sail Summit – Conoscenza = Sicurezza

Stanchi di sentire voci di banchina? Non trovate le informazioni corrette in rete o spesso sono contrastanti? Pensate di sapere veramente tutto?

Sail Summit è una Startup fondata da Davide Zerbinati e Sergio Frattaruolo. Davide è un noto tecnico e navigatore che svolge consulenza, perizie e progettazione, Sergio ha una scuola di vela basata in Portogallo dove gestisce corsi di sicurezza e navigazione tra Lisbona e Portogallo su un Class 40.

A questo duetto si aggiungono in modo alternato nelle varie edizioni tecnici del settore che raccontano il loro punto di vista in modo pratico, con esperienze ed errori da non fare.

Gli argomenti sono destinati ad un pubblico medio, per cui si parla di argomenti basici come le ancore e le vele, ma rivisti in chiave moderna. Aprire gli occhi e la mente su argomenti come il Code Zero o le chiglie, come gestire un sinistro marittimo. Capire i foil, una tecnologia nuova e poco conosciuta.

Il corso è articolato su un week end e la serata prevede l’incontro con un autore-navigatore, in modo da spolverare il vecchio spirito marinaresco e creare aggregazione.

Partecipano all’incontro: Vittorio D’Albertas, presidente Quantum Sails, Giuseppe Accardi scuola e corsi Universo Mare, Domenico Boffi e Luca Rizzotti di Sailing Week, Giovanni Testa Sy Eutikia, 7 anni in giro per il mondo e Giovanni Malquori viaggiatore con un Alpa 11.50.

Nelle successive edizioni vi saranno medici, riggers, elettricisti ed i corsi saranno svolti nelle città principali.

Il costo del corso è inferiore ai €300 in promozione fino al 30 Novembre

Milano 2-3 Marzo 2019
Roma 9-10 Marzo 2019

Info su http://sailsummit.com/ e su www.facebook.com

Maltempo in Liguria: Suzuki al fianco di chi ha perso la barca

suzukiSuzuki si unisce a UCINA, la Confindustria Nautica, nel supportare lo sviluppo del settore nautico, promuovendo la cultura del mare e lo sviluppo del turismo nautico in Italia.

A seguito di un evento eccezionale, il fortunale, che a fine ottobre ha devastato la costa ligure infliggendo danni incalcolabili alle strutture portuali e alle barche ormeggiate, Suzuki è ancora una volta al fianco dei diportisti, con l’intento di favorire sempre l’andar per mare.

A coloro i quali hanno subito ingenti danni al proprio motore fuoribordo, anche non di marca Suzuki, o lo hanno addirittura perso, Suzuki ha deciso di offrire sino al 31/12/2018 i propri motori fuoribordo ad un prezzo eccezionale, ossia quello di listino decurtato dello sconto normalmente attribuito al Concessionario.

Un’iniziativa concordata con i Concessionari Suzuki della Liguria, che potrebbe riguardare anche l’acquisto di una nuova imbarcazione motorizzata Suzuki, previa verifica disponibilità presso il Concessionario.

Un’iniziativa di crowdfunding per La Barchetta Magica

Un team di ingegneri, ricercatori e professori dell’università di Firenze, stanno sviluppando un drone a vela a guida autonoma per il monitoraggio ambientale. Per testare la capacità del veicolo sviluppato proveranno ad attraversare l’oceano Atlantico.

La Barchetta Magica è un progetto realizzato da un team di ingegneri e ricercatori dell’Università di Firenze finalizzato allo sviluppo di droni completamente autonomi e azionati solo da energia solare ed eolica rinnovabile. Le flotte di questi “droni verdi” possono essere utilizzate per raccogliere preziosi dati scientifici per studiare i cambiamenti climatici, la diffusione di inquinanti e le condizioni di vita marina. La prima unità sarà testata attraversando l’Oceano Atlantico.

Il drone è stato progettato cercando di mantenere bassi i costi di produzione e dimensioni contenute per essere usato in grande quantità e in molte applicazioni differenti avendo la possibilità di coordinare una flotta di droni intelligenti che realizzano missioni di controllo coordinate

Dal 2010 esiste una competizione per barche a guide autonoma che ha come obiettivo la traversata dell’Oceano Atlantico: The Microtransat Challenge; ad oggi ancora nessuno è riuscito nell’impresa, motivo per il quale qualcuno ha persino parlato di tale obbiettivo come dell’Everest
della navigazione autonoma. Per dimostrare l’affidabilità e le capacità del veicolo sviluppato vogliono riuscire proprio in tale obbiettivo, e lo faranno seguendo la cosiddetta “rotta di Colombo”.

I fondi che stanno cercando di raccogliere tramite un’iniziativa di crowdfunding servono per completare la barca (mancano delle parti meccaniche in materiale tecnico e alcuni componenti elettronici), la spedizione a Las Palmas da dove salperà per raggiungere le Americhe e per la comunicazione satellitare necessaria
per la ricezione della telemetria durante la traversata.

Info su www.labarchettamagica.it
Crowdfunding su https://igg.me/at/magicboat

Volvo Penta stabilisce il 2021 come termine ultimo per introdurre l’elettrico

Con l’obiettivo di diventare una forza trainante nelle soluzioni energetiche sostenibili, Volvo Penta sta andando a pieno regime nelle trasmissioni ibride e completamente elettriche, offrendo soluzioni sia nei segmenti marino che industriale entro il 2021.

Volvo Penta elettrici e ibridi entro il 2021

Sostenuti dal successo della tecnologia ibrida e completamente elettrica introdotta dal Gruppo Volvo, le soluzioni di Volvo Penta dimostreranno l’impegno a lungo termine dell’azienda per offrire ai clienti la fonte energetica più recente e più appropriata per le loro applicazioni.

Afferma Björn Ingemanson, presidente di Volvo Penta: “Volvo Penta sta abbracciando la trasformazione elettrica e sarà in prima linea nella fornitura di soluzioni aziendali convincenti ai clienti che utilizzano questa nuova tecnologia”.

“Adotteremo un approccio completo per i fornitori di sistemi per aiutare i nostri clienti nella transizione verso la nuova tecnologia. Ciò avverrà applicazione per applicazione, sulla base del fatto che il business case per il passaggio all’elettricità sarà diverso nei nostri numerosi segmenti.

“Questo è l’inizio di una transizione a lungo termine”, aggiunge. “I sistemi di trasmissione primaria a diesel e a benzina rimarranno la fonte di alimentazione più appropriata per molte applicazioni negli anni a venire.”

È ora di iniziare il passaggio

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Kitty Hawk Flyer – Il veicolo personale volante

Il Flyer della Kitty Hawk è un velivolo personale in grado di viaggiare a circa tre metri di altezza dal suolo a una velocità di 30 Km/h. È spinto da un motore 100% elettrico.

Il pacco batterie garantisce un’autonomia tra i dodici e i venti minuti, variabili a seconda di fattori come il peso del passeggero, le condizioni ambientali e la velocità. Secondo i costruttori si impara facilmente a volare in un paio d’ore.

Il prezzo non è ancora stato stabilito ma è già possibile una manifestazione di interesse come potenziali clienti del prodotto.

Caratteristiche:

Company Name: Kitty Hawk Corporation
Headquarters: Mountain View, California
Kitty Hawk CEO: Sebastian Thrun
Product Name: Flyer
Type of Machine: Personal aircraft
Power: All-electric
Capacity: Designed for one participant
Height Limit: Operates between 3-10 ft off the surface of water
Wingspan: 8’ x 13’
Vertical take-off and landing: Powered by 10 independent lift fans
Battery Life: Battery life will depend on participant weight, environmental factors, and forward speed.
Flight time: 12-20 minutes (at 20 mph)
Regulation: Part 103 Ultralight

Info su https://flyer.aero/