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Capo d’Orlando Marina, una settimana di transito gratuito

In occasione della cerimonia di apertura, fissata per il 13 luglio 2017, Capo d’Orlando Marina, il nuovo porto turistico di fronte alle Eolie, offre una settimana di transito gratuito e la possibilità di partecipare all’inaugurazione.

Dall’inizio di luglio le prime imbarcazioni potranno ormeggiare alle nuove banchine e, dal 10 al 16 luglio, il marina offre una settimana di transito gratuito e la possibilità di partecipare all’inaugurazione. L’offerta, consumi esclusi e fino ad esaurimento posti, è valida per imbarcazioni di lunghezza minima di 12 metri.

Capo d’Orlando Marina conta 553 posti per imbarcazioni fino a 40 m, fondale: 4 metri. Capo d’Orlando Marina fa parte di MPN Marinas, la prima rete d’impresa che unisce alcuni fra i migliori marina italiani. Oltre al porto orlandino appartengono attualmente a MPN Marinas altri quattro porti: Marina dei Cesari e Marina Sveva sull’Adriatico, Marina di Santa Marinella e Porto di Cecina sul Tirreno.

Info su www.capodorlandomarina.it

Rete FVG Marinas, 19 Marina con ormeggi e servizi nel Friuli Venezia Giulia: la presentazione a Düsseldorf

Rete FVG MARINAS è una realtà costituita da pochi mesi, che riunisce sotto un’unica insegna i principali Marina del Friuli Venezia Giulia, per promuove l’offerta turistica legata alla nautica regionale, attraverso interessanti iniziative dedicate ai diportisti.

Dalle foci del Tagliamento a Muggia, 19 Marina di diverse grandezze, con servizi d’eccellenza, in grado di accogliere piccole barche o grandi yacht, adagiate lungo litorali rocciosi, in centri balneari o cittadine ricche di storia, nell’ansa di un fiume o in una magnifica laguna, offrono esperienze molto variegate.

I Marina sono suddivisi in 5 aree, ognuna con caratteristiche peculiari:

– Lignano Sabbiadoro e Aprilia Marittima: Porto Turistico Marina Uno, Marina Punta Faro, Marina Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Dry Marina Aprilia Marittima 2000;
– San Giorgio di Nogaro, laguna di Marano e fiume Stella: Porto Maran, Marina Stella, Marina Sant’Andrea, Marina San Giorgio, Marina Planais;
– Grado: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
– Monfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto;
– Trieste o costa triestina: Marina Porto Piccolo, Porto San Rocco, Marina San Giusto.

La Rete è guidata da 5 amministratori, uno per ogni area: Giorgio Ardito per Lignano Sabbiadoro ed Aprilia Marittima, Fortunato Moratto per San Giorgio di Nogaro, Marano e il fiume Stella, Gennaro Coretti per Grado, Andrea Cugola per Monfalcone, Roberto Sponza per la costa triestina.

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Riforma delle opere di dragaggio

mappa fondali entrata porto lignanoUno dei tanti grandi problemi che da una vita affliggono gli ingressi ai nostri porti è l’insabbiamento dei canali. Nel nord Adriatico, solo per fare un esempio, da Grado a Ravenna l’unico ingresso che con vento da scirocco offra un riparo sicuro è Venezia.

Roma, 21 ottobre 2016 – Il convegno “Escavi e gestione dei sedimenti: da problema a opportunità” che si è tenuto a Roma ha fornito l’occasione, dichiara il Presidente di Assomarinas Roberto Perocchio, per esprimere soddisfazione per il complesso lavoro svolto dal Sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo che si è concluso con l’entrata in vigore di una nuova normativa per le operazioni di dragaggio nei porti italiani.”

“Il prolungamento del periodo di validità delle autorizzazioni per movimentare i fondali che ciclicamente con le mareggiate ostruiscono le imboccature dei porti turistici è un altro dei punti qualificanti della riforma portata a buon fine dall’On. Velo che accoglie pienamente le richieste avanzate da Ucina Confindustria Nautica”, gli fa eco la Presidente Demaria.

Tra le novità della riforma che portano a superare le difficoltà tecniche e operative nella realizzazione delle opere di dragaggio rientrano le metodologie dell’immersione a mare dei sedimenti e della razionalizzazione dei sedimenti nei porti. Misure necessarie non solo per i porti turistici stremati ormai da sei anni di crisi, ma anche per il ripascimento delle nostre coste.

L’assottigliamento dei fondali stava seriamente compromettendo la sopravvivenza stessa dei porti era quindi fondamentale intervenire al più presto in materia di dragaggi attraverso una semplificazione e velocizzazione delle procedure.

Siamo soddisfatti di questo importante risultato perché il turismo costiero italiano attendeva da anni un regolamento a livello nazionale che coordinasse il lavoro delle Regioni attraverso una procedura operativa chiaramente predefinita che spetterà ora alle Regioni applicare nel modo più sostenibile.

Dubrovnik – Turisti a numero chiuso dal 2017

Dubrovnik

La perla dell’Adriatico Dubrovnik, la città della Croazia meridionale, situata lungo la costa della Dalmazia che figura nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, molto apprezzata dai velisti e dai turisti in generale, dal 2017 diventerà a numero chiuso, non potranno accedere alla città vecchia più di 6.000 visitatori per volta.

Il sindaco Andro Vlahuši ha dichiarato che la città non è in grado di sopportare un flusso di visitatori quale quello dello scorso 11 agosto, presa d’assalto da oltre 10.000 turisti contemporaneamente, e che sarebbe stato necessario introdurre un limite al numero di turisti.

E inoltre in programma l’aumento del prezzo del biglietto per accedere alle celebri fortificazioni.

Un contributo all’aumento della popolarità più recente della città di Dubrovnik (in italiano Ragusa) lo ha dato anche la serie tv “Il Trono di Spade” (Game of Thrones). Lì è stato ambientato l’Approdo del Re, capitale dei Sette Regni.

Colonnine per la ricarica di auto elettriche nei porti

Una bella idea che ci arriva dal Deacons Marina, nell’Hampshire, regione del Sud Est del Regno Unito, che ha installato tre colonnine per la ricarica di auto elettriche.

Deacons Marina colonnina ricarica auto

I punti di ricarica sono progettati per consentire agli armatori di collegare il proprio veicolo elettrico mentre sono in barca.

Luca Shotts, amministratore delegato, ha detto che l’idea è nata quando ha aggiunto un furgone elettrico Nissan nella flotta aziendale e una ulteriore ricerca ha evidenziato che c’erano due clienti con veicoli elettrici Nissan e uno con una Tesla.

Il feedback finora è stato positivo. I proprietari di barche trovano molto utile avere i punti di ricarica disponibili e vengono utilizzati regolarmente.

Foto via Facebook

La secca alla foce del fiume Tevere

secca foce del tevere

Puoi togliere tutti i bolli che vuoi, puoi tagliare l’IVA dal 22 al 10 per cento, puoi perfino abbassare i prezzi dei posti barca… ma fino a che la situazione alla foce della maggior parte dei fiumi italiani sarà questa hai poco da fare per rilanciare la nautica.

Ovviamente non è l’unico problema, è uno dei tanti, ma è un grosso problema.

Foto di Francesco Giardino

Nuovo Porto di Palau

E’ stato presentato in un pubblico incontro in sala consiliare il project financing per lo sviluppo e la riqualificazione del waterfront del porto di Palau.

Porto Palau 01

Porto Palau 01
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L’amministrazione ha in programma la realizzazione del progetto da 35 milioni di euro, redatto da un pool di progettisti, e tiene conto del mantenimento della forza lavoro, creando i presupposti per un’implementazione del numero dei lavoratori con professionalità diverse. Fra gli obiettivi, rendere appetibili i nuovi servizi offerti con una stagionalità annuale, con standard di alta qualità.

L’attuale superficie del porto verrà implementata con l’area di via Fonte Vecchia, oggi destinata a parcheggio. Il sacrificio dei posti auto sarà compensato con la realizzazione di tre nuove ampie aree di sosta.

Sono previsti ormeggi per imbarcazioni sino a 50-60 metri di lunghezza.

Info su www.palau.it

Famo colletta e ci accattiamo un porto?

marina-di-portisco

Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti che mi par di capire abbia raccolto l’eredità di Italia Navigando, ne ha messo in vendita cinque, il 100% della Marina di Portisco in Costa Smeralda, il 100% di Trieste Navigando, il 51% del Porto delle Grazie di Roccella Ionica, il 49% del Porto turistico di Capri, il 32% della Marina d’Arechi a Salerno.

Info su www.invitalia.it

Un giro per porti turistici a Monfalcone

marina lepanto

Ieri sono andato con la mia dolce metà a fare un giro per i porti turistici di Monfalcone, ci siamo ritrovati catapultati in un universo parallelo rispetto all’ambiente che siamo abituati a frequentare.

A parte il rapporto barche-a-vela/barche-a-motore invertito rispetto al Veneto, con alberi a perdita d’occhio, ci hanno trattato con i guanti bianchi e ci hanno fatto sentire come se gli facesse piacere averci come clienti, non come se facessero un piacere loro a noi pezzenti ad affittarci un posto barca. Persone gentili e disponibili, proposte, offerte di benvenuto, tantissimi servizi con tutto incluso.

Per esempio al Marina Lepanto, un vero Marina resort con qualsiasi tipo di servizio possibile e immaginabile, (come non l’ho mai visto da nessuna parte) una gentilissima incaricata ci ha accompagnato per almeno un’ora mostrandoci tutto quanto il marina mette a disposizione, ed era tantissimo.

Al di là dei prezzi (non più esosi, anzi), che possono non essere necessariamente il primo dei motivi per scegliere il porto di stazionamento, davvero un altro mondo e un altro modo di prendersi cura del cliente, anche solo con il sorriso.

Marina Santelena, nuovo porto turistico nel cuore della Serenissima

Venezia – Marina Santelena è un nuovo porto turistico nel cuore della Serenissima e si trova in una posizione logisticamente strategica perché permette di arrivare a piedi nel centro storico della città.

Marina Santelena

Raggiungibile in pochi minuti da Piazza San Marco, si trova al centro di un triangolo che comprende l’Arsenale, la Biennale e il Lido e sorge sull’Isola di Santelena. Per quelli che conoscono la zona, appena prima del Diporto Velico entrando dalla bocca di porto del Lido.

Marina Santelena è capace di ospitare 150 imbarcazioni dai 10 ai 60 metri di lunghezza e ha un pescaggio dai 4 ai 6 metri, caratteristiche che la rendono un vero e proprio “hub” ideale per i superyacht. Riparata dalla bora e dalla tramontana, racchiude un bacino facilmente accessibile e protetto anche nelle condizioni più avverse. A terra e in mare offre servizi attivi 365 giorni all’anno: assistenza per l’ormeggio e servizio ormeggiatori, colonnine dai 16 fino ai 400 ampere per maxi yacht, pontili galleggianti, riparazioni meccaniche ed elettromeccaniche, parcheggio custodito 24 ore su 24(?), docce, wi-fi, illuminazione banchine, collegamenti con il Casinò di Venezia e con il Lido.

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