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Volvo Ocean Race – Dongfeng primo oltre l’equatore

I battistrada della seconda tappa della Volvo Ocean Race hanno passato la linea degli 0° nord e sono entrati ufficialmente nell’emisfero meridionale. Ora li aspetta una gara di velocità, prua a sud, verso il traguardo di Città del Capo. Intanto Nettuno ha fatto visita alle matricole del passaggio dell’equatore, come impone la tradizione marinaresca…

Leg 02, Lisbon to Cape Town, day 07, On board Turn the Tide on Plastic. Photo by Sam Greenfield/Volvo Ocean Race. 12 November, 2017

Leg 02, Lisbon to Cape Town, day 07, On board Turn the Tide on Plastic. Photo by Sam Greenfield/Volvo Ocean Race. 12 November, 2017
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Leg 02, Lisbon to Cape Town, day 07, On board Turn the Tide on Plastic. Photo by Sam Greenfield/Volvo Ocean Race. 12 November, 2017

Dongfeng Race Team con li skipper transalpino Charles Caudrelier ha guidato la flotta nel passaggio dell’equatore, una delle pietre miliari della seconda tappa, passando la linea ideale degli 0° nord alle 09.41 UTC (le 10.41 in Italia) con un margine molto ristretto su MAPFRE, Vestas 11th Hour Racing, Team Brunel e team AkzoNobel. Poco prima delle 12.30 tutte e cinque le barche di testa avevano passato l’equatore con un delta di sole 18 miglia, dopo quasi nove giorni di navigazione a stretto contatto.

Juan Vila, esperto navigatore spagnolo imbarcato su MAPFRE, questa mattina ha spiegato: “Siamo usciti dai doldrums e ora navighiamo negli alisei di sud-est. La zona di interconvergenza tropicale (le calme equatoriali) questa volta è stata relativamente facile dal passare, non abbiamo avuto lunghi periodi di calma ma sempre un po’ di brezza per muoverci, ad eccezione di un momento la scorsa notte quanto siamo restati fermi per circa 30 minuti e il gruppo si è ricompattato.”

Uno dei team che ha maggiormente approfittato delle ultime ore per riportarsi sotto è stato Team Brunel, su cui corrono anche i nostri Alberto Bolzan e Maciel Cicchetti. “Le ultime ore sono state piene di attività. Cambi di vele per adattarsi alle condizioni, con un sacco di temporali.” Ha raccontato lo skipper olandese Bouwe Bekking. “Siamo andati bene, dal punto di vista delle prestazioni, riportandoci vicino a Vestas e a MAPFRE. Ma Dongfeng sembra più difficile da riprendere, in questa andatura di lasco stretto.”

In questa interessante intervista Alberto Bolzan racconta delle condizioni degli ultimi giorni e della vita a bordo.

Alle spalle dei primi cinque continua il duello fra Turn the Tide on Plastic, con la triestina Francesca Clapcich e Team Sun Hung Kai/Scallywag, rispettivamente in sesta e settima posizione a 52 e 61 miglia da Dongfeng. I due team dovrebbero passare l’equatore nelle prossime ore.

Tradizionalmente questo memento è quello dove chi è al suo primo passaggio riceve la visita del dio Nettuno a cui deve “offrire” qualcosa in cambio. La storia marinaresca impone che le matricole, in inglese chiamate Pollywog, siano presentate alla corte di Nettuno dai colleghi più esperti. Di solito la cerimonia comprende tagli di capelli e il lancio di qualsiasi schifezza l’equipaggio sia riuscito a mettere insieme nei giorni precedenti. Nel caso di Jack Bouttell e dell’onboard reporter Jeremie Lecaudey di Dongfeng si è trattato di cibo liofilizzato avanzato mentre il campione kiwi Peter Burling su team Brunel ha dovuto dire addio alla sua chioma.

In questo video la visita di Nettuno a bordo di Dongfeng Race Team.

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Volvo Ocean Race – Terzo giorno della seconda tappa

7 novembre 2017, terzo giorno di regata – Mentre continuano a procedere a grande velocità verso ovest, i sette equipaggi impegnati nella seconda tappa della Volvo Ocean Race sono chiamati a prendere decisioni che potrebbero avere un effetto persino sulla classifica finale a Città del Capo.

Start of Leg 2. Day 1 from Lisbon to Cape Town. Photo by Ainhoa Sanchez/Volvo Ocean Race. 05 November, 2017.

Start of Leg 2. Day 1 from Lisbon to Cape Town. Photo by Ainhoa Sanchez/Volvo Ocean Race. 05 November, 2017.
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Start of Leg 2. Day 1 from Lisbon to Cape Town. Photo by Ainhoa Sanchez/Volvo Ocean Race. 05 November, 2017.

La flotta ha navigato in poppa in condizioni quasi al limite nelle prime 48 ore dalla partenza da Lisbona, con velocità prossime ai trenta nodi. Ma, oltre a dover affrontare le durezze della vita di bordo in queste condizioni, con grandi onde che spazzano la coperta, un rumore e uno sbandamento continui, poco sonno e riposo, gli equipaggi e soprattutto i navigatori sono chiamati a delle scelte difficili, per decidere il momento ideale per puntare la prua più verso sud e verso la meta finale.

Al rilevamento delle ore 14 (italiane) MAPFRE occupava la prima posizione del ranking provvisorio, con Dongfeng Race Team e team Akzonobel rispettivamente in seconda e terza posizione.

In realtà però a questo punto della tappa la classifica è di secondaria importanza rispetto alle posizioni sullo scacchiere atlantico, in relazione alla meteo presente sul cammino. La grande decisione è se optare per andare più a ovest o più a sud. Oggi la flotta aveva una separazione di quasi 60 miglia, con MAPFRE su una rotta più meridionale, mentre Dongfeng a circa 40 miglia a nord, che si è tenuto su una rotta più occidentale.

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Volvo Ocean Race – Lista equipaggi e previsioni meteo per la prima tappa

Dopo un breve percorso costiero nella baia di Alicante, i sette team partiranno per l’edizione 2017-18 della Volvo Ocean Race, che li porterà a navigare su oltre 45.000 miglia intorno al pianeta.

La regata si aprirà con uno sprint, in termini relativi, da Alicante a Lisbona per la Leg 1, lunga 1.450 miglia, con i team che si batteranno per ogni metro per ottenere i primi, preziosi, punti.

“Dopo tutta questa attesa, siamo pronti, vogliamo regatare.” Ha detto Xabi Fernández, lo skipper spagnolo del team locale MAPFRE. “Vogliamo entrare nel ritmo della regata.”

Le condizioni meteo previste per la partenza delle ore 14.00 parlano di vento medio da est, di intensità dai 7 ai 15 nodi. Ossia una brezza più leggera di quanto previsto nei giorni scorsi. Tuttavia, la direzione favorevole del vento significa che la flotta potrà progredire velocemente.
Si ritiene che dopo 12 ore dalla partenza la flotta possa navigare in poppa, strappare al traverso di Cabo de Gata dato che il vento darà buono in prossimità del capo.

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Domenica 22 ottobre parte la Volvo Ocean Race 2017-18

La Volvo Ocean Race 2017-18 parte domenica 22 ottobre dal porto spagnolo di Alicante, al via sette equipaggi e alcuni dei più forti velisti del pianeta. Metterà alla prova gli atleti su un percorso lungo oltre 45.000 miglia, attraverso i mari più inospitali fra cui lunghi tratti negli oceani meridionali.

La partenza della prima tappa della Volvo Ocean Race è in programma per le 14.00. La Leg 1 ha un percorso di 1.450 miglia circa da Alcante a Lisbona, che porterà le sette barche a navigare oltre Gibilterra, intorno all’isola di Porto Santo e verso la capitale portoghese. L’arrivo a Lisbona è previsto per sabato 28 ottobre.

Le previsioni meteo parlano di condizioni ideali, con un vento da nord-est di circa 15 nodi, che poi dovrebbe andare aumentando fino a 20 nodi, il che significa che la prima parte della tappa dovrebbe essere veloce, con andature larghe, e un passaggio di Gibilterra dopo circa 24 ore.

Venerdì 20, i sette skipper hanno risposto alle domande della stampa internazionale nella consueta conferenza di apertura. Ecco alcune delle loro dichiarazioni.

Charles Caudrelier, skipper di Dongfeng Race Team, a proposito della preparazione rispetto alla passata edizione: “La scorsa volta, abbiamo iniziato a lavorare sul progetto, stavamo cercando velisti cinesi in Cina, che non avevano mai passato una notte in mare. Questa volta siamo partiti da Lisbona, con un team che conoscevo già. Ora siamo concentrati al 100% sulle prestazioni. Fa un’enorme differenza. Quale è la differenza tra essere uno skipper o un componente dell’equipaggio? La paga! C’è anche un altro livello di responsabilità, ovviamente. Quando ho fatto la Volvo Ocean Race con Groupama, a ogni mese di tappa potevo permettermi qualche giorno di pausa mentale. Oggi è una pressione continua, ma ho un team molto forte, quindi mi considero fortunato.”

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Ritorna il gioco della Volvo Ocean Race

Torna la regata e torna anche il gioco della Volvo Ocean Game, migliorato e ancora più divertente. La nuova edizione del gioco, che sarà lanciato in concomitanza con la partenza del Prologo il prossimo 8 ottobre, include sia le tappe offshore che le regate costiere, proprio come nella realtà.

Virtual Regatta screenshot

Con le sue 45.000 miglia, la Volvo Ocean Race è l’evento più duro e impegnativo della vela e un test di resistenza e carattere per gli atleti che compiono il giro del mondo su barche di 65 piedi in carbonio, pensate per poter coprire grandi distanze, fino a 500 miglia al giorno, e far registrare velocità superiori ai 30 nodi.

In ognuna delle sedi di tappa si svolge una regata costiera, la cosiddetta in-port e, per la prima volta da quest’anno anche i giocatori virtuali avranno la chance di mettere alla prova le loro abilità sui percorsi brevi.

Nel corso della passata edizione 2014/15 il Volvo Ocean Race Game ha visto la partecipazione di oltre 200.000 skipper, che si sono confrontati fra di loro e anche con i velisti della flotta del giro del mondo.

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Volvo rivedrà il programma della Volvo Ocean Race

Dopo colloqui con i partner chiave, è stato deciso che sarà necessario dedicare più tempo per attuare i cambi al programma delle prossime edizioni della regata

November 19,2014. The fleet at the start of Leg 2 from Cape Town to Abu Dhabi.

Volvo rivedrà il programma della Volvo Ocean Race
Dopo colloqui con i partner chiave, è stato deciso che sarà necessario dedicare più tempo per attuare i cambi al programma delle prossime edizioni della regata. Di conseguenza, l’edizione 2019/20 con le nuove barche non verrà disputata. Il nuovo programma per le prossime Volvo Ocean Race sarà reso noto il prima possibile. Volvo continua il suo impegno per assicurare che ogni cambiamento assicuri benefici sul lungo periodo sia all’evento che ai team partecipanti.

Il lavoro di design del nuovo concept della barca Volvo Super 60, dotata delle più moderne tecnologie foiling su monoscafo, non si fermerà.
L’attuale edizione 2017/18 della Volvo Ocean Race non sarà minimamente toccata e avrà luogo regolarmente secondo il calendario annunciato.
A seguito di questa riprogrammazione delle prossime edizioni l’attuale CEO della regata Mark Turner ha deciso di dimettersi dalla sua carica. Resterà nel ruolo finché non verrà nominato un nuovo CEO, la cui ricerca è già iniziata.

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Francesca Clapcich alla Volvo Ocean Race 2017/18

Francesca Clapcich, la velista italiana che è stata confermata nell’equipaggio di Turn the Tide on Plastic della skipper britannica Dee Caffari per la Volvo Ocean Race 2017/18.

Leg Zero, Rolex Fastnet Race on board Turn the Tide on Plastic. Photo by Jen Edney/Volvo Ocean Race. 08 August, 2017

Leg Zero, Rolex Fastnet Race on board Turn the Tide on Plastic. Photo by Jen Edney/Volvo Ocean Race. 08  August, 2017
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Leg Zero, Rolex Fastnet Race on board Turn the Tide on Plastic. Photo by Jen Edney/Volvo Ocean Race. 08 August, 2017

Triestina, ventinove anni, una laurea in Scienze Motorie, una lunga esperienza velica e due partecipazioni ai Giochi Olimpici, nel 2012 a Londra nella classe Laser Radial e a Rio 2016 nei 49er FX in coppia con Giulia Conti.

“Sono felicissima, un sogno che si avvera. Essere la prima italiana dopo tanti anni, fare un’esperienza di questo tipo a meno di trent’anni è incredibile! Dalle classi olimpiche saltare direttamente al giro del mondo è qualcosa di pazzesco.” Ha commentato Francesca dal Portogallo, dove il team si sta allenando in preparazione alla partenza della Volvo Ocean Race, in programma dalla città spagnola di Alicante il 22 ottobre.

La velista italiana, che è stata inserita nel gruppo misto 50/50 uomini donne e in grande maggioranza Under 30 -e che quindi con le nuove regole potrà comprendere 10 atleti- pensa che i componenti dell’equipaggio potranno essere a bordo a rotazione e spiega che oltre alla conduzione della barca uno dei suoi compiti sarà quello di occuparsi della dieta e della cambusa, un settore in cui è esperta grazie alla laurea in scienze motorie. Ammette però: “Ho pochissima esperienza su questo tipo di barche grosse. E’ tutto un altro modo di navigare. E ci vuole un po’ di tempo.” Ma dice: “Il mio obiettivo è di imparare il più possibile, fare sempre meglio insieme al team. E’ una cosa molto stimolante.” La Clapcich si augura di: “Finire il giro tutti quanti insieme e di fare una performance all’altezza, dare il massimo. Sicuramente non è un team che parte con l’obiettivo della vittoria assoluta, ma con l’obiettivo di migliorare ad ogni tappa e di cercare di lottare con tutti senza nessun tipo di timore reverenziale.”

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La Volvo Ocean Race diventerà biennale

La caratteristica della Volvo Ocean Race è quella di evolvere di continuo, di offrire agli appassionati uno spettacolo sempre migliore e agli sponsor e alle città sede di tappa sempre maggiori continuità e valore commerciale. L’ultima novità, tra le tante, è che dopo l’edizione 2017/18, passerà a un ciclo biennale.

SOUTH AFRICA, Cape Town. 14th November 2014. Volvo Ocean Race. In-Port practice race. Abu Dhabi Ocean Racing. Luke Parkinson, bowman, and Matt Knighton, on board reporter.

SOUTH AFRICA, Cape Town. 14th November 2014. Volvo Ocean Race. In-Port practice race. Abu Dhabi Ocean Racing. Luke Parkinson, bowman, and Matt Knighton, on board reporter.
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SOUTH AFRICA, Cape Town. 14th November 2014. Volvo Ocean Race. In-Port practice race. Abu Dhabi Ocean Racing. Luke Parkinson, bowman, and Matt Knighton, on board reporter.

Con questa nuova cadenza ogni anno solare vedrà lo svolgimento di attività, quindi da oggi in poi i fan della più famosa regata intorno al mondo potranno godersi più azione, i velisti avranno contratti più continuativi e gli sponsor dei team avranno un ritorno sull’investimento ancora maggiore.

L’edizione 2017/18 partirà il prossimo 22 ottobre dalla città spagnola di Alicante e finirà alla fine di giugno 2018 all’Aja, nei Paesi Bassi. Le tre regate successive si correranno dunque nel 2019/20, 2021/22 e 2023/24 con un processo di selezione delle località sede di tappa aperto per tutti e tre gli eventi. Inoltre, questo cambiamento unito al nuovo mix di formati delle tappe comporterà un valore maggiore e opzioni più flessibili per le città intorno al pianeta.

Gli organizzatori della regata si sono affidati ancora una volta a The Sports Consultancy per lavorare alle partnership con le sedi di tappa e per sviluppare nuove opportunità con le località attuali e future con cui già da ora sono iniziati contatti.

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Volvo Ocean Race 2017-18 – Dee Caffari guiderà Turn the Tide on Plastic

La britannica Dee Caffari guiderà il team “Turn the Tide on Plastic” un equipaggio misto con molti giovani e con un forte messaggio ecologico nella Volvo Ocean Race 2017/18. La campagna, supportata dalla Mirpuri Foundation e dalla Ocean Family Foundation, è dedicata al problema della salute degli oceani

December 6,2014. Leg 2 onboard Team SCA. Dee Caffari unfurls the staysail.

Il sesto team confermato, su una potenziale flotta di otto barche sulla linea di partenza del prossimo giro del mondo a vela, porterà intorno al pianeta il messaggio della campagna delle Nazioni Unite “Clean Seas: Turn the Tide on Plastic” (Mari Puliti, stop alla plastica) per gli otto mesi di durata della regata, che copre 45.000 miglia e visita dodici località sedi di tappa, in sei continenti.

L’ambizione di Dee Caffari è di comporre un gruppo multinazionale di velisti con un rapporto 50/50 di donne e uomini, con una maggioranza di giovani under 30. nell’ambito del messaggio ecosostenibile, importante sarà anche il concetto di uguaglianza di età e genere che in termini prettamente sportivi potrà non partire con i favori del pronostico ma non mancherà di sorprendere.

“Sono felicissima di poter navigare per una causa che amo così tanto” ha detto Dee Caffari la cui società con base nel Regno Unito gestirà la campagna. La Volvo Ocean Race è la sfida più importante nello sport della vela e grazie a un gruppo misto, giovane e composto in ugual misura di femmine e maschi, crediamo di poter lanciare un messaggio importante, in mare così come a terra.”

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Come sarà la nuova Volvo Ocean Race

Goteborg, 18 Maggio 2017 – Gli organizzatori della Volvo Ocean Race hanno svelato oggi una serie di novità importanti che contribuiranno a creare la regata più dura nel mondo della vela professionistica e ad aumentare l’appeal dell’evento che da oltre 44 anni non cessa di esercitare un grande fascino su velisti, sponsor, città sedi di tappa e, soprattutto, sui fan in tutto il mondo.

Offshore 60 foot (18.29m) foil-assisted monohull

Offshore 60 foot (18.29m) foil-assisted monohull
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Offshore 60 foot (18.29m) foil-assisted monohull

Mentre si affrontano i preparativi per l’edizione 2017/18, che prenderà il via il prossimo 22 ottobre da Alicante, gli organizzatori hanno approfittato di un evento in diretta dal Museo Volvo di Goteborg, città della società svedese sponsor e proprietaria della regata, per presentare il futuro del prossimo decennio e oltre.

Fra le novità principali annunciate, la scelta di una nuova barca monotipo di 60 piedi (18,29 metri), un monoscafo dotato di foil, disegnata dal francese Guillaume Verdier, oltre all’introduzione di un adrenalinico catamarano “volante” da 32/50 piedi (10/15 metri) da utilizzare per le regate In-port e che sarà disegnato e costruito con un bando lanciato proprio oggi. Le tappe oceaniche contribuiranno di più alla vittoria della Volvo Ocean Race (oggi servono a risolvere le eventuali situazioni di parità). Ciò significa che per vincere la regata in futuro un team dovrà dimostrare abilità sia nella navigazione offshore su multiscafo ma anche nelle regate fra le boe su multiscafo, visto che su entrambe le barche l’equipaggio sarà essenzialmente lo stesso.

“Tre scafi, ma non nella combinazione che ci si aspettava” ha detto il CEO della Volvo Ocean Race Mark Turner, annunciato la prossima generazione di barche monotipo e facendo riferimento alla difficile scelta di optare o meno per un multiscafo per le tappe oceaniche, un argomento che ha tenuto banco fra i fan della regata negli ultimi mesi.

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