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La Jabuka Race, una delle regate potenzialmente più dure dell’Adriatico

La Jabuka race è una delle regate potenzialmente più dure tra quelle che si disputano in Adriatico. Organizzata in un periodo che quasi odora di inverno, l’edizione 2016 parte l’11 novembre, il tempo può variare da condizioni quasi estive a venti di burrasca combinati con temperature da congelamento.

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La regata vera e propria è stata concepita nel 2003, quando 15 equipaggi si sono riuniti di fronte al porto di Vodice nel bel mezzo della notte e hanno puntato le loro prue verso l’Italia. Più precisamente la piccola Jabuka (Isola del Pomo), un’isola vulcanica disabitata posizionata tra Pescara e Spalato, ad ovest dell’Isola di Lissa, nota per far impazzire le bussole. Il percorso prevede di lasciare le isole di Komorica, Jabuka e Blitvenica a dritta, per un totale di circa 90 miglia.

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Conclusa la prima edizione della Ri.Mini 6.50

Conclusa la prima edizione della Ri.Mini 6.50. Matteo Rusticali in coppia con Pino Acquafredda su Spot Ita 444 vince nei Proto. Francesco Bertotti e Roberto Posocco di Liska Ita 398 primi nei Serie.

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Lunedì 27 giugno si è conclusa la prima edizione della Ri.Mini 6.50, prova valida per il circuito per il Campionato Italiano di Classe, organizzata dal Rimini Yacht Club Vela Viva con la collaborazione del Marina di Rimini. L’evento che con 11 imbarcazioni partecipanti ha decretato ufficialmente il ritorno dei Mini 6.50 in Adriatico.

Il percorso originale avrebbe portato le imbarcazioni da Rimini fino al primo waypoint di Bitvenika per poi risalire fino al Sansego e ritorno al porto riminese con un totale di 290 miglia, ma una zona di alta pressione molto ampia con venti leggeri ha imposto al comitato di giuria di modificare i passaggi in Rimini-faro di Sestrice-Rimini con un totale di 230 miglia di percorso.

Partita regolarmente venerdì 24 giugno con venti leggeri, condizione atipica per i Mini 6.50 abituati alle andature portanti dell’Oceano, la regata ha impegnato gli equipaggi in una prova fisica e di tattica per sfruttare il vento alternato a momenti di bonaccia.

Molto tecnico ed affascinante il passaggio al faro di Sestrice, posto su una piccola isola ed usata come boa, giocato su termiche e bordeggi in un contesto affascinante come il parco nazionale di Baia Talassica nell’arcipelago delle Punte Bianche in Croazia.

La prima imbarcazione a passare il faro croato è stato il Proto Ita 444 Spot di Matteo Rusticali e Pino Acquafredda. I romagnoli hanno girato le due isole alle 23.50 di sabato 25 giugno, dove importante è stato gestire la distanza dagli scogli in un panorama notturno con visibilità ridotta da umidità e temporali in lontananza.

Alle 00.52 del 26 giugno è stata la volta della seconda imbarcazione, sempre della categoria proto, ITA 156 Adrenalina di Stefano Paltrinieri in coppia con Maurizio Zannoni.

Ottima prestazione per i ventenni Luca Rosetti e Alessio Bartoli di Emergency Ita 542 che passano il faro di Sestrice alle 05.26, terzi di categoria prototipi, con bordi perfetti frutto della loro esperienza nel mondo delle derive.

Seguono, sempre per la categoria Proto, Mavie Ita 631 di Federico Camponogara e Mattia Lugli alle 08.00 e successivamente Meteor Ita 567 con i riminesi Manuel Bezzi e Stefano Piccari.

Per i Serie bella battaglia per i bravissimi Nicola Ventura e Alessandro Suardi che a bordo del Super Calin Ita 368 Bufalo passano primi di categoria alle 04.00, e terzi assoluti, distaccando per soli 5 minuti il secondo, Liska Ita 398 di Bertotti e Posocco.

ITA 408 Antigua di Franco Deganutti e Daniele Balzanelli alle 06.10 si prende il terzo posto sempre nella categoria dei Serie.

L’Adriatico è un mare al quale non piacciono le mezze misure e si è passati da una situazione di calma piatta a venti freschi da Nord fino a 20 nodi che hanno portato i Mini 6.50 al traguardo con una bolina tirata.

Alle 6.00 di Lunedì 27 giugno taglia il traguardo Spot Ita 444 di Matteo Rusticali e Pino Acquafredda aggiudicandosi così la medaglia d’oro nella categoria Proto della Ri.mini 6.50 confermando non solo che la loro accoppiata funziona ma soprattutto che la barca è pronta per la prossima avventura. Rusticali infatti sarà sulla linea di partenza della Mini Transat nel 2017.

Medaglia d’argento nei Proto per Paltrinieri e Zannoni di Adrenalina ITA 156 che sono riusciti a mantenere costante la loro posizione di inseguitori di Rusticali. Una bella prova a dimostrazione che le barche “vintage” hanno ancora tanto da dire.

Ma sono Luca Rosetti e Alessio Bartoli di Emergency Ita 542 la vera rivelazione di questa prima edizione della Ri.Mini 650. Un bellissimo terzo posto in categoria Proto per i due ventenni di Bologna che alla loro prima regata d’altura, dopo tanta deriva, hanno regalato emozioni e la speranza che la nuova generazione possa portare i Mini italiani sempre più lontano.

Nei Serie chiude al primo posto il Super Calin Liska Ita 398 di Francesco Bertotti in coppia con Roberto Posocco in una prova ben condotta e con scelte strategiche ben studiate. Segue Bufalo Ita 368 di Nicola Ventura e Alessandro Suardi che si aggiudica il secondo posto dopo una regata ben condotta. Medaglia di bronzo per il Pogo Antigua Ita 408 di Franco Deganutti e Daniele Balzanelli.

Grande soddisfazione per Michele Zambelli, ideatore insieme alla Classe Mini Italia, per la riuscita della Ri.Mini 6.50 che ha riportato non solo i Mini 6.50 in Adriatico a Rimini ma che ha dimostrato che le regate d’altura hanno ancora il loro fascino.

222 Mini Solo 2016, Bona primo nei Proto, Beccaria primo nei Serie

La 222 Mini Solo è una regata in solitario riservata alle imbarcazioni della Classe Mini 6.50, qualificativa ai fini della partecipazione alla MiniTransat 2017.

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E’ partita giovedì 28 aprile dalle acque antistanti il Circolo Nautico Marina Aeroporto, organizzatore dell’evento. Il via ai 17 Mini partecipanti è stato dato sotto un cielo grigio, onda formata e vento teso da NO 12 knt circa di reale.

Il percorso prevede un breve tratto lungo costa che porta le barche al primo giro di boa, l’isola di Bergeggi. Il passaggio nel breve tratto di mare tra l’isola e la terra ferma è il primo cancello obbligato prima di puntare verso il largo in direzione Corsica.

L’isola della Giraglia e la vicina Capraia sono i punti più a sud, prima del rientro in direzione dell’ultimo passaggio, la meda posizionata sul promontorio di Portofino davanti a San fruttuoso, e della volata finale verso l’arrivo a Voltri.

Le classifiche finali

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Partita la Arcipelago 650 2016

E’ partita oggi la Arcipelago 650, classica regata in doppio organizzata dal CVT (Circolo Velico di Talamone) giunta alla settima edizione. Prima regata di stagione Mini 650 in Italia.

arcipelago mini percorso

Il percorso iniziale prevedeva un bel giro dell’Arcipelago Toscano con le principali isole come boe naturali. Partenza dalla baia di Talamone, Giglio, Elba, Capraia e ritorno verso il porto di partenza passando il Canale di Piombino per un totale di 160 miglia, ridotto poi a 120 miglia con percorso Talamone-Elba a sx Giglio a sx Talamone a causa del poco vento previsto per il week end.

Non essendo il 2016 annata di Mini Transat c’è come ogni due anni un calo fisiologico di partecipanti: 13 iscritti contro i 26 per l’Arci del 2015. Quattro sono prototipi e nove le barche di serie.

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Carlo Potestà vince l’appello sulla squalifica alla Roma-Giraglia 2014

Qualcuno ricorderà che alla fine della Roma-Giraglia 2014 Carlo Potestà, primo in reale sul suo Elan 410 Phantomas, fu accusato dallo stesso CdR di aver acceso il motore durante la regata e di conseguenza squalificato, fu applicata la RRS 69, comportamento antisportivo. La vittoria fu assegnata a Matteo Miceli.

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Ora leggo su Facebook che l’appello è stato discusso, lo stesso Potestà scrive:

E’ un anno che sono tormentato da accuse infamanti sul comportamento antisportivo per aver usato il motore per vincere la Roma-Giraglia 2014 e secondo alcuni anche la Roma per 1 2014 e la Roma per 2 2013, questa solo in tempo compensato. La prima udienza, 29 giugno 2014, in cui prima i giudici mi propongono il ritiro e al mio rifiuto mi squalificano con applicazione della reg 69, alla mia richiesta di chiarimento, dicono e scrivono: lei non si preoccupi, lo sappiamo noi. Faccio subito richiesta di Appello a Genova, per fortuna nella FIV, Giuria d’Appello ci sono persone competenti che accolgono l’Appello, sentenziando non solo vizi procedurali ai giudici, ma anche mancanza del contraddittorio e doppia versione. Il 18 luglio è stata convocata l’udienza finale, praticamente è stata rifatta la prima udienza con procedure corrette e la presenza del giudice Michele Micalizzi, la sentenza ufficializzata ieri sera 23 luglio vede respinte le 3 testimonianze portate dal presidente del CdP, recepite le prove fotovideo e meteo, Zigrib e Lamma 3 km da me portate e altresì respinte le proteste perchè in mancanza di prove non ci sono fatti accertati. Scusate se Vi ho tediato, ma è un anno che aspetto questo momento, spero che i giornalisti diano lo stesso spazio a questa notizia di quello dato un anno fà, anche se i contenuti sono notevolmente cambiati.

Per correttezza va detto che la “sentenza” non scagiona completamente Potestà, è un po’ un’assoluzione per mancanza di prove. Quello che è certo è che il CDR ne esce malissimo per come ha gestito la protesta e tutta la situazione nel suo complesso.

Via | www.facebook.com

Mini 650 – Parte sabato la Round Sardinia Race

Parte sabato 23 maggio la quinta e ultima prova del calendario italiano della Classe Mini Italiana, regata riservata agli equipaggi in doppio organizzata dalla Società Canottieri Ichnusa di Cagliari, Scuola Italia in Vela, Sant’Efisio Sailing e lo Yacht Club di Quartu.

round sardinia race

Da Cagliari a Cagliari girando tutta la Sardegna in senso antiorario, un totale teorico di 520 miglia, con le Bocche di Bonifacio come principale difficoltà. Un percorso impegnativo che la flotta dovrebbe completare in 4, 5 giorni, in tempo per l’Ichnusa Sailing Kermesse in scena dal 29 al 31 maggio.

In caso di condizioni avverse, come sempre, il comitato di regata potrebbe scegliere un percorso alternativo.

Nove barche iscritte – Tra i prototipi, parte da favorito Illumia dello skipper romagnolo Michele Zambelli (tre vittorie su quattro regate per lui in Mediterraneo, quest’ultima prima di trasferirsi in Atlantico e completare la sua preparazione alla Mini Transat). Zambelli fa salire a bordo il navigatore sardo Gaetano Mura, veterano della Mini Transat del 2009 passato poi nella classe superiore dei Class 40 con Bet1128.

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Corsica per Due/per Tutti 2015 – Terzo giorno

Partita sabato 9 maggio alle 19:30, con un filo di vento da 260 gradi, la Corsica per Due/per Tutti 2015, 400 miglia dal golfo del Tigullio, circumnavigazione della Corsica da lasciare a sinistra e ritorno.

bet 1128 corsica x 2

Dopo due giorni di regata al comando è Pietro D’Ali sul Class 40 BET 1128, che ha strappto la leadership a Stella Filante, un Brenta 40 che si è trovato particolarmente a suo agio nelle ariette leggere dell’inizio della regata.

D’Ali, in coppia con Carlo Brenco, ha doppiato il faro di Lavezzi nelle Bocche di Bonifacio (il punto più a Sud della regata) alle 10:30 di martedì 12 maggio, ed ha cosi messo la prua a Nord per il rientro verso il Golfo del Tigullio. Il BET 1128 di D’Ali e Brenco ha perfettamente interpretato la regata con aria leggere, ed ha letteralmente fatto il vuoto dieto di sé, dando ormai più di 50 miglia al secondo che adesso é Pegasus, un Akilaria 950 di Francesco Conforto e Piero Boerio, vincitori della scorsa edizione.

Stella Filante del duo Vanello e Pastine è al terzo posto, a poche centinaia di metri da Pegasus, segno che la lotta per il secondo posto sarà serrata sino alla fine.

Info su www.corsicaperdue.it

Palermo-Montecarlo 2014 oltre i 30 iscritti

Continuano ad arrivare al Circolo della Vela Sicilia le iscrizioni all’edizione del decennale della regata d’altomare Palermo-Montecarlo 2014.

PARTENZA PALRMO MONTECARLO 2012

Con le formalizzazioni di Blackbull, il J111 di Piero Platone, che segna il ritorno alla Palermo-Montecarlo di un grande velista come Pietro D’Alì, di Mago Blu con i colori della Lega Navale Italiana di Palermo, di Junoplano di Sandro Buzzi e del First 34.7 Rubens dell’armatore Riccardo Rosati la flotta ha superato i 30 iscritti.

Tutta da seguire poi la regata dell’X-41 Extra 1 di Massimo Barranco: questa barca, che corre per i colori di Vela del Sud e del Club Nautico Gela, parte con il ruolo di defender, avendo vinto l’edizione 2013 in tempo compensato. Considerando la passione e il grande impegno di Massimo Barranco, e l’ormai consolidata qualità dei suoi equipaggi, Extra 1 si può già definire uno dei favoriti per la decima Palermo-Montecarlo.

Non è finita: al via della regata da Mondello potrebbe esserci anche il navigatore Sergio Frattaruolo, che con il suo Class 40 Extreme Sail Academy sta facendo una stagione con molte miglia di navigazione.

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Round Canary Islands Race – I Team della VOR si prendono le misure

Tre equipaggi della Volvo Ocean Race 2014/15, Team SCA, Team Brunel e il team spagnolo, si affronteranno infatti da sabato per la prima volta con i nuovi Volvo Ocean 65 nella Round Canary Islands Race.

vor 65 team ska

L’evento, della lunghezza di circa 650 miglia, prevede la circumnavigazione delle sette isole delle Canarie, con partenza e arrivo a Marina Rubicón a Lanzarote. Il tempo di percorrenza previsto è di tre giorni e la regata potrà dare prime, importanti indicazioni alle tre barche della Volvo Ocean Race.

Ai due estremi nel programma di preparazione, l’equipaggio spagnolo guidato da Iker Martínez si scontrerà con quello tutto al femminile di Team SCA e con Team Brunel dell’esperto skipper Bouwe Bekking, due fra le squadre con il maggior numero di miglia percorse al momento.

Martínez, che è stato confermato proprio questa settimana nel ruolo di skipper della campagna iberica e che a breve annuncerà anche il main sponsor, è conscio della enorme sfida che lo attende nella rincorsa rispetto ai rivali, che in qualche caso hanno avuto oltre un anno di tempo per prendere la mano sui nuovi monotipo Volvo Ocean 65. Tuttavia, al velista spagnolo, non manca l’esperienza.

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Carthago Dilecta Est – Partenza Sabato 2 agosto 2014

Organizzata dal Circolo Velico Ventotene, partirà sabato 2 agosto da Roma/Fiumicino la Regata Internazionale Carthago Dilecta Est. Molte le novità di questa edizione, tra cui le classifiche Carthago x 2 e Carthago x 1.

Carthago Dilecta Est rotta

Fra i primi iscritti, molti sono già stati protagonisti della Regata, come Mario Girelli con Patricia II in solitario, che tenterà di battere nuovamente il proprio record stabilito a Maggio. Fabrizio Balassone con Bellamia, Antonio Stellato con Saica UmmaGumma, Valerio Brinati con Whisky Eco, e Claudio Barzan con Spinone Offshore.

La Carthago Dilecta Est riconferma, per il 2014, la tradizionale rotta Roma/Fiumicino-Hammamet, e la Tunisie Sailing Week, riproponendo la Yasmine Cup e la Hammamet-Monastir, da dove partirà la nuova regata Monastir-Lampedusa, chiamata Sicilia Rotta 100°.

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