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Traghetto si schianta sul molo a San Diego

Il traghetto della San Diego’s Hornblower Cruises & Events che porta i turisti a vedere balene e delfini al largo di San Diego si è schiantato sulla banchina.

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Secondo quanto dichiarato dall’equipaggio la Adventure Hornblower, lunga 150 piedi, non si sarebbe potuta fermare in tempo a causa di un guasto meccanico.

A bordo c’erano circa 140 persone, sette passeggeri sono rimasti lievementi feriti.

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Video – Il gommone imbizzarrito

Un paio di tipi del salvataggio decidono di fare un’inutile vasca col gommone in dotazione. Il mare è abbastanza grosso e vengono sbalzati fuoribordo mentre il mezzo continua a girare tra le onde come un cavallo imbizzarrito per interminabili minuti, fino a quando non spiaggia e un uomo va a spegnerlo.

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Evidentemente i simpatici addetti al salvataggio non avevo legato a sé stessi il cordino di sicurezza che fa spegnere il motore in caso di MOB. E con tutta probabilità anche la frizione dell’accelleratore era bloccata.

Una fortuna che l’elica non abbia tritato qualche sfortunato.

Barca a vela colpita da una balena nel Mare di Cortez, affondata

Verso le cinque di mattina di venerdì il solitario canadese Allan Tweten, 56 anni, era in pozzetto del suo Chinook 37 Sea Boa a godersi l’alba nel Mare di Cortez quando è stato sbalzato in avanti a causa di qualcosa che aveva urtato lo scafo della sua barca.

Stava procedendo a motore circa 27 miglia a SO di Guaymas. Uno sguardo veloce ha confermato che la barca era stata colpita da una balena. L’urto aveva causato una falla tale da rendere inutili le quattro pompe di sentine elettriche di cui la barca era dotata.

Allan Tweten ha avuto giusto il tempo di lanciare la zattera, prendere le cose essenziali, telefono satellitare, epirb, e saltarci sopra mentre la barca affondava.

Un’altra barca incrociava in zone ma nonostante i sette razzi sparati e le chiamate al VHF Tweten non è riuscito a richiamare l’attenzione su di lui. A quel punto ha attivato l’EPIRB e telefonato ai suoi figli in Canada, che hanno confermato alla Guardia Costiera canadese che il segnale EPIRB annunciava una situazione di emergenza reale.

A quel punto il velista ha iniziato a remare verso terra, nel caso in cui il suo segnale di mayday fosse rimasto senza risposta. Un’ora e mezzo più tardi, però, una unità della Marina SAR messicana è arrivata e ha soccorso Tweten, che ora è tornato nella sua casa sull’isola di Vancouver.

Manfred Fritz Bajorat trovato mummificato a bordo della sua barca

Il corpo mummificato del tedesco Manfred Fritz Bajorat, 59 anni, è stato trovato a bordo della sua barca alla deriva da dei pescatori al largo delle coste delle Filippine.

Manfred Fritz Bajorat 03

Manfred Fritz Bajorat 03
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Il corpo dell’uomo era vicino alla radio di bordo, dalla quale si ipotizza stesse cercando di inviare una richiesta di soccorso prima della morte.

La barca, un 40 piedi di nome Sayo, era disalberata e semiaffondata. I venti oceanici, le calde temperature e l’aria salmastra hanno aiutato a preservare il suo corpo.

Non si sa esattamente da quanto il velista fosse morto, l’ultima contatto era avvenuto con un amico in occasione del compleanno circa un anno fa.

Il suo corpo è stato portato per l’autopsia a Butuan City, lo yacht è stato rimorchiato per un controllo di polizia nel porto di Barobo.

La pagina facebook della polizia di Barobo (Barobo Police Station) sembra confermare non si tratti di una bufala.

Aggiornamento del 3 marzo 2016: In seguito all’autopsia si è scoperto che Manfred Fritz Bajorat è morto di attacco di cuore una settimana prima che il suo corpo venisse scoperto.

Il video del recupero del relitto del Baltic Ace

Il 5 dicembre 2012, in seguito alla collisione con una portacontainer cipriota, la Corvus J. 11, il cargo Baltic Ace affondò nel Mare del Nord portando con sé 24 membri dell’equipaggio e il suo carico di oltre 1400 automobili.

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Il questo video le fasi del recupero dellla nave lunga 150 metri, larga 25, adagiata su un sfondo di 35 metri 30 miglia al largo di Rotterdam.

Dopo attento studio gli esperti hanno deciso di svuotare il relitto dal carburante, tagliarlo poi in 6 sezioni che sono state successivamente portate alla superficie.

Un’operazione titanica che si è conclusa 24 novembre 2015 con il riciclo della nave e del suo contenuto.

Video – La tall ship tedesca Gorch Fock sbatte contro la banchina

La tall ship tedesca Gorch Fock II mostra come non entrare in porto di Wilhelmshaven, in Germania il Mercoledì.

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Costruita nel 1958, la Gorch Fock II è una nave scuola della Marina militare tedesca. Gemella della Gorch Fock, costruita nel 1933, è stata battezzata con questo nome in onore dello scrittore tedesco Johann Kinau, che si firmava con lo pseudonimo Gorch Fock.

E’ lunga 82,1 metri, ha un baglio massimo di 12, pesca 5,2 e ha un dislocamento di 1510 Tonnellate.

Collisione tra due barche a vela al largo di Pescara

Pescara 1 novembre 2015 – In seguito a una collisione a circa 1 miglio dalla costa, un Beneteau di 7,5 e Faliska, che mi sembra di capire sia un Comet 375, quest’ultima ha subito una grave falla e ha iniziato presto ad affondare.

Il Beneteau ha immediatamente prestato assistenza a 2 dei 4 uomini del Faliska, un gommone di passaggio e una motovedetta della capitaneria hanno soccorso gli altri due naufraghi e un marinaio della prima barca finito in mare nel tentativo di prestare soccorso, che nel frattempo erano saliti su una zattera di salvataggio.

Tutti gli occupanti dell’unità affondata sono ritornati a terra in buona salute. Il relitto della “Faliska” è adagiato su un fondale di circa 10 metri ed è stato segnalato a cura della Guardia Costiera con un gavitello di colore giallo con luce notturna in attesa di essere rimosso.

Per la sicurezza della navigazione la Capitaneria di porto ha inoltre emesso un apposito avviso urgente ai naviganti e procederà ad informare tutte le unità in transito con chiamate radio di sicurezza ripetute.

La dinamica dell’incidente non è ancora chiara.