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Video – Un Canadair colpisce una chiatta

Un Canadair che stava decollando a Vallabrègues sul fiume Rodano in Francia per combattere gli incendi forestali nelle vicinanze ha colpito una chiatta con i turisti a bordo.

L’ala sinistra dell’aereo ha colpito la chiatta ma incredibilmente nessuno è stato ferito nell’incidente.

Il commento di un pilota: “la missione antincendio è senza dubbio una delle più pericolose per i piloti. La bassa altitudine, il fumo che riduce la visibilità, i venti che provocano turbolenza, la grande concentrazione di aeromobili nella stessa zona, la topografia e la necessità di eseguire diversi cicli di riempimento in breve tempo rendono particolarmente rischioso il lavoro. Questo tipo di incidente, molto raro, non ha causato ferite, ma il filmato pubblicato su Youtube è davvero impressionante”.

I Marinai USA colpevoli per la collisione tra USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal

I primi risultati dell’indagine condotta dai militari degli Stati Uniti hanno stabilito che la colpa nella collisione tra la cacciatorpediniere USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal è colpa nave americana. L’incidente, avvenuto al largo del Giappone il 17 giugno 2017, aveva causato 7 morti fra i membri dell’equipaggio della USS Fitzgerald.

L’inchiesta ha rivelato che la collisione è stata causata da “molteplici errori” commessi dall’equipaggio del cacciatorpediniere americano. L’indagine è condotta congiuntamente dalla US Navy, la Guardia Costiera degli Stati Uniti e le autorità giapponesi.

Gli investigatori hanno stabilito che l’equipaggio non è riuscito a rendersi conto che la nave stava per avvicinarsi e non sono state intraprese misure per evitare la collisione.

Il disastro avrebbe potuto avere esiti perfino peggiori, secondo quanti dichiarato dal vice ammiraglio Aucoin, nel corso di una conferenza stampa il giorno dopo l’incidente: “L’equipaggio ha dimostrato sforzi eroici per evitare che l’acqua si diffonda, che inevitabilmente avrebbe portato all’affondamento della nave, che aveva già subito un danno molto rilevante a dritta, dove sono collocate le cabine letto. Lo stesso comandante della nave è stato colpito e gravemente ferito”

Collisione tra USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal, sette marinai americani dispersi

In seguito a una collisione avvenuta a un centinaio di chilometri a sudovest da Yokosuka, al largo delle coste giapponesi, tra la cacciatorpediniere USS Fitzgerald e la nave container ACX Crystal sette marinai americani risultano dispersi. Nella collisione è rimasto ferito anche l’ufficiale al comando della nave, Bryce Benson, ricoverato nell’ospedale della Marina americana a Yokosuka, dove è di stanza la Settima flotta.

A giudicare dalle immagini aeree la nave americana è danneggiata a dritta, il che farebbe (condizionale obbligatorio) pensare che il torto sia suo.

Come fa giustamente notare Sailing Anarchy… Indipendentemente dalla colpa (qualunque marinaio sa che è altamente improbabile che una portacontainer battente bandiera delle filippine abbia una guardia fissa) come è possibile che una tra le navi da guerra più moderne, con sistemi radar avanzatissimi, possa scontrarsi con una nave quattro volte più grande?

Foto via sailinganarchy.com

Traghetto si schianta sul molo a San Diego

Il traghetto della San Diego’s Hornblower Cruises & Events che porta i turisti a vedere balene e delfini al largo di San Diego si è schiantato sulla banchina.

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Secondo quanto dichiarato dall’equipaggio la Adventure Hornblower, lunga 150 piedi, non si sarebbe potuta fermare in tempo a causa di un guasto meccanico.

A bordo c’erano circa 140 persone, sette passeggeri sono rimasti lievementi feriti.

traghetto schianto san diego

Video – Il gommone imbizzarrito

Un paio di tipi del salvataggio decidono di fare un’inutile vasca col gommone in dotazione. Il mare è abbastanza grosso e vengono sbalzati fuoribordo mentre il mezzo continua a girare tra le onde come un cavallo imbizzarrito per interminabili minuti, fino a quando non spiaggia e un uomo va a spegnerlo.

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Evidentemente i simpatici addetti al salvataggio non avevo legato a sé stessi il cordino di sicurezza che fa spegnere il motore in caso di MOB. E con tutta probabilità anche la frizione dell’accelleratore era bloccata.

Una fortuna che l’elica non abbia tritato qualche sfortunato.

Barca a vela colpita da una balena nel Mare di Cortez, affondata

Verso le cinque di mattina di venerdì il solitario canadese Allan Tweten, 56 anni, era in pozzetto del suo Chinook 37 Sea Boa a godersi l’alba nel Mare di Cortez quando è stato sbalzato in avanti a causa di qualcosa che aveva urtato lo scafo della sua barca.

Stava procedendo a motore circa 27 miglia a SO di Guaymas. Uno sguardo veloce ha confermato che la barca era stata colpita da una balena. L’urto aveva causato una falla tale da rendere inutili le quattro pompe di sentine elettriche di cui la barca era dotata.

Allan Tweten ha avuto giusto il tempo di lanciare la zattera, prendere le cose essenziali, telefono satellitare, epirb, e saltarci sopra mentre la barca affondava.

Un’altra barca incrociava in zone ma nonostante i sette razzi sparati e le chiamate al VHF Tweten non è riuscito a richiamare l’attenzione su di lui. A quel punto ha attivato l’EPIRB e telefonato ai suoi figli in Canada, che hanno confermato alla Guardia Costiera canadese che il segnale EPIRB annunciava una situazione di emergenza reale.

A quel punto il velista ha iniziato a remare verso terra, nel caso in cui il suo segnale di mayday fosse rimasto senza risposta. Un’ora e mezzo più tardi, però, una unità della Marina SAR messicana è arrivata e ha soccorso Tweten, che ora è tornato nella sua casa sull’isola di Vancouver.

Manfred Fritz Bajorat trovato mummificato a bordo della sua barca

Il corpo mummificato del tedesco Manfred Fritz Bajorat, 59 anni, è stato trovato a bordo della sua barca alla deriva da dei pescatori al largo delle coste delle Filippine.

Manfred Fritz Bajorat 03

Manfred Fritz Bajorat 03
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Il corpo dell’uomo era vicino alla radio di bordo, dalla quale si ipotizza stesse cercando di inviare una richiesta di soccorso prima della morte.

La barca, un 40 piedi di nome Sayo, era disalberata e semiaffondata. I venti oceanici, le calde temperature e l’aria salmastra hanno aiutato a preservare il suo corpo.

Non si sa esattamente da quanto il velista fosse morto, l’ultima contatto era avvenuto con un amico in occasione del compleanno circa un anno fa.

Il suo corpo è stato portato per l’autopsia a Butuan City, lo yacht è stato rimorchiato per un controllo di polizia nel porto di Barobo.

La pagina facebook della polizia di Barobo (Barobo Police Station) sembra confermare non si tratti di una bufala.

Aggiornamento del 3 marzo 2016: In seguito all’autopsia si è scoperto che Manfred Fritz Bajorat è morto di attacco di cuore una settimana prima che il suo corpo venisse scoperto.

Il video del recupero del relitto del Baltic Ace

Il 5 dicembre 2012, in seguito alla collisione con una portacontainer cipriota, la Corvus J. 11, il cargo Baltic Ace affondò nel Mare del Nord portando con sé 24 membri dell’equipaggio e il suo carico di oltre 1400 automobili.

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Il questo video le fasi del recupero dellla nave lunga 150 metri, larga 25, adagiata su un sfondo di 35 metri 30 miglia al largo di Rotterdam.

Dopo attento studio gli esperti hanno deciso di svuotare il relitto dal carburante, tagliarlo poi in 6 sezioni che sono state successivamente portate alla superficie.

Un’operazione titanica che si è conclusa 24 novembre 2015 con il riciclo della nave e del suo contenuto.