Category name:Record

GC32 – Abbattuto il muro del suono di 40 nodi

Flavio Marazzi e il suo nuovo equipaggio su Armin Strom Sailing Team sembra aver infranto il “muro del suono” di 40 nodi per la classe di catamarani con foil GC32.

Durante una sessione di allenamento sul Lago di Garda il CG32 svizzero ha raggiunto una velocità massima di 41,6 nodi durante una raffica. Questa era la misura visualizzata sul GPS posizionato in uno dei due scafi, mentre un dispositivo simile nello scafo opposto ha mostrato una velocità di picco di 39. Tuttavia, una media delle due velocità indicherebbe che ARMIN STROM è il primo CG 32 a superare i 40 nodi. “Forse non erano 41, ma era veloce”, ha detto Marazzi. “Finalmente abbiamo dimostrato che il CG 32a può fare più di 40 nodi.”

In quel momento ARMIN STROM Sailing Team stava navigando in condizioni che Marazzi ha definito “grandi raffiche di 26-28 nodi – un po’ vela di sopravvivenza, troppo per regate di flotta…”

Nel luglio 2014 sempre sul Lago di Garda lo skipper francese Seb Col ha portato un CG32 a 37,9 nodi. Velocità migliorata sul lago di Ginevra nel Maggio 2015 da Alinghi, con 39.21 e poi dal Team Tilt durante la CG32 Riva Cup lo scorso maggio, con una velocità di 39.7 nodi, il record precedente.

Il GC32 Racing Tour 2017, giunto alla quarta stagione, prenderà il via con la GC32 Riva Cup in programma sul Lago di Garda dall’11 al 14 maggio prossimi.

Via | www.gc32racingtour.com

Vittorio e Nico Malingri record sulla rotta Dakar–Guadalupe

Alle 14:19 ora italiana del 20 aprile 2017 Vittorio e Nico Malingri hanno tagliato traguardo finale della loro traversata conquistando il record sulla rotta Dakar–Guadalupe. Il tempo è di 11 giorni 1 ora e 9 minuti.

Malingri Feel Good Dakar–Guadalupe 01

Malingri Feel Good Dakar–Guadalupe 01
Immagine 1 di 20

Hanno migliorato il precedente detenuto dai francesi Pierre-Yves Moreau e Benoît Lequin record di oltre 10 ore.

Il team Malingri, partito da Dakar domenica 9 aprile, ha compiuto l’impresa a bordo di Feel Good, un catamarano sportivo da spiaggia lungo appena sei metri privo di cabina e di ogni altra protezione, su cui ha vissuto e lottato contro le insidie dell’Oceano Atlantico per ben 2.551 miglia marine, poco meno di 5.000 km.

Gli inconvenienti non sono mancati, come le alghe che hanno costretto padre e figlio a liberare a intervalli regolari il timone, un grosso pesce luna che ha sfiorato il timone rischiando di romperlo, l’incrocio mozzafiato con due balene, una scuffiata quasi sulla linea d’arrivo che ha danneggiato l’impianto elettrico di bordo.

Niente Jules Verne per Spindrift 2

Il team di Spindrift 2 ha tagliato il traguardo del Jules Verne Trophy al largo di Ushant, in Francia, alle ore 15:01 UTC di venerdì 8 gennaio, dopo 47 giorni, 10 ore, 59 minuti e 2 secondi trascorsi ininterrottamente in navigazione.

©  Eloi Stichelbaut I Spindrift racing Foto in elicottero sulla linea per Ouessant .

© Eloi Stichelbaut I Spindrift racing
Foto in elicottero sulla linea per Ouessant .

Dopo quasi 29 mila miglia percorse a una velocità media di 25,35 nodi, Spindrift 2 ha chiuso il cerchio del suo primo viaggio intorno al mondo, conquistando il secondo miglior tempo nella storia. In questo tentativo l’equipaggio capitanato da Yann Guichard non ha battuto il tempo record fissato da Loïck Peyron (45 giorni, 13 ore e 42 minuti) per una differenza di 1 giorno, 21 ore e 9 minuti.

Tuttavia Spindrift 2 è stato 20 ore, 45 minuti e 50 secondi più veloce del tempo fissato da Franck Cammas nel 2010, su questo percorso, sempre molto impegnativo.

Durante il suo viaggio ad alta velocità, il maxi trimarano ha abbassato il record in tre sezioni del percorso (Ushant-Equatore, Ushant-Tasmania e Ushant-Cape Horn) e, per alcune ore, ha detenuto il record di traversata dell’oceano Indiano. Dona Bertarelli, che ha partecipato a questo tentativo di record insieme al suo equipaggio di 13 uomini, è la prima donna ad aver completato il percorso del Jules Verne Trophy e anche la donna più veloce ad aver completato un giro del mondo.

(altro…)

Spindrift 2 ha doppiato Capo Horn

Spindrift 2 ha doppiato Capo Horn lunedì 21 dicembre alle 08:09 UTC e ha poi iniziato la risalita in oceano Atlantico verso l’isola di Ushant in Francia, dove il maxi trimarano di Yann Guichard e Dona Bertarelli dovrà tagliare il traguardo del suo giro del mondo senza scalo e senza assistenza.

Immagine anteprima YouTube

Per battere l’attuale record di percorrenza stabilito da Banque Populaire V di Loïck Peyron, Spindrift 2 dovrà tagliare il traguardo prima delle 17:43:51 GMT del 6 gennaio 2016, dovrà cioè essere almeno un minuto più veloce rispetto al precedente record.

Una volta doppiato Capo Horn Yann Guichard e Dona Bertarelli, al loro primo passaggio al mitico capo, hanno condiviso i loro pensieri e le loro emozioni via satellitare: “Il mio ricordo preferito rimarrà per sempre quello di aver doppiato Capo Horn sotto il sole, con 15 nodi di vento e un mare piatto – ha dichiarato Yann Guichard – abbiamo avuto il tempo di godere di questo momento unico perché abbiamo navigato vicino alla costa… E’ stato semplicemente fantastico. Dona ha parlato con il guardiano del faro, è stato davvero un bel momento: tutto l’equipaggio era in coperta. Un’esperienza davvero unica nella vita. Siamo partiti esattamente un mese fa e tutto sta andando per il meglio”.

Spindrift 2 al momento del passaggio del Capo aveva un vantaggio sul record di circa 200 miglia.

www.spindrift-racing.com

Francis Joyon parte alla conquista del Trofeo Jules Verne

1 ora 59 minuti 36 secondi prima di Spindrift 2, anche Francis Joyon e il suo equipaggio, con il trimarano di 31.5 metri Idec Sport, ha lasciato Ouessant per il suo tentativo di conquistare il Trofeo Jules Verne.

trimarano idec sport

Anche per lui naturalmente il tempo da battere è quello di Loïck Peyron e il suo equipaggio, che con Banque Populaire V. Peyron avevano impiegato 45 giorni 13 ore 42 minuti e 53 secondi. Velocità media: 19,75 nodi sulla rotta teorica di 21.600 miglia nautiche. 26.5 nodi sulla rotta attuale di 28.965 miglia.

Specifications of the IDEC SPORT maxi-trimaran:

(altro…)

Spindrift 2 parte all’attacco del Trofeo Jules Verne

Domenica 22 novembre 2015 alle 04:01:58 GMT, il trimarano Spindrift 2, skipper Yann Guichard, ha attraversato la linea di partenza tra il faro di Créac’h (sull’isola di Ouessant in Francia) e Lizard Point (Inghilterra) dando così inizio alla circumnavigazione non stop intorno al mondo in equipaggio. L’obiettivo del team è quello di battere il record del Trofeo Jules Verne. La barca ha tagliato la linea di partenza con vento da Nord (10 nodi ca), con tutta randa e fiocco Solent a riva.

Spindrift 2 Jules Verne 2015 01

La sfida per battere questo record da parte di Dona Bertarelli, Yann Guichard e il loro equipaggio è cominciata quattro anni dopo la conquista dell’attuale record da parte di Loïck Peyron con Banque Populaire V. Peyron e il suo equipaggio avevano navigato a una velocità media di 19,75 nodi (36,58 km/ h) per la rotta più breve teorica di 21.600 miglia nautiche, ma in realtà avevano percorso 28.965 miglia, a una media 26,5 nodi (49,08 km/h) nel corso delle sei settimane impiegate per stabilire il record. Tempo finale per Peyorn e i suoi uomini: 45 giorni 13 ore 42 minuti e 53 secondi.

Per seguire l’evoluzione www.spindrift-racing.com Foto © Eloi Stichelbaut I Spindrift racing

Norbert Sedlacek e il Progetto – ANT-ARCTIC-LAB

Norbert Sedlacek è quel navigatore solitario che nel novembre 2013 – mentre il golfo di Biscaglia teneva in scacco Minitransat e Transat Jacques Vabre – partì sulla piccola Fipofix, un 16 piedi (meno di 5 metri) costruito in fibre vulcaniche, da Les Sable d’Olonne per attraversare il nord Atlantico, diretto a New York. Allora dovette desistere e il figlio Harald ereditò e portò più o meno a termine l’impresa.

yacht_ant-arctic-lab_com_1500

Ora il buon Norbert si cimenta con una nuova avventura: il giro del mondo a vela non-stop in solitario Attraverso il Passaggio a Nord Ovest. Anche questa volta la barca è costruita in fibre vulcaniche e legno di balsa, tutti materiali riciclabili, ma di 60 piedi.

Il programma prevede la partenza da Les Sables d’Olonne (FRA) con direzione Artico, fare il passaggio a Nord Ovest, percorrere il Pacifino fino a Capo Horn e circumnavigare l’Antartide. Dopo aver ripassato Capo Horn per una seconda volta puntare a Nord e pipparsi l’Atlantico fino a ritornare a Les Sables d’Olonne.

Karte_Projekt_1000

La distanza teorica che Norbert Sedlacek dovrà percorrere è di 34.000 miglia, il tempo di navigazione, potenzialmente, di circa 7 mesi. L’inizio di questo Tentativo di record partirà a metà del mese di luglio 2018, il ritorno è previsto per la fine di febbraio 2019.

Info su www.ant-arctic-lab.com, Facebook e Twitter

Hydroptère a caccia del record Los Angeles Honolulu

Hydroptere took off to Hawaii

Alain Thébault e Jacques Vincent, insieme ad altri quattro membri di equipaggio, sono partiti ieri, 22 giugno 2015, con l’Hydroptère (noto trimarano di 60 piedi su foil), nel tentativo di battere il record di traversata dell’oceano Pacifico, 2215 miglia da Los Angeles a Honolulu, Hawaii.

Il record attuale è di 4 giorni, 19 ore, 31 minuti e 37 secondi ed è stato stabilito il 4 novembre 2005 dall’equipaggio guidato dallo skipper Olivier de Kersauson sul trimarano di 110 piedi Geronimo.

Info su hydroptere.comTracking

Dall’Inghilterra all’Olanda su un Laser per beneficenza

Martin Evans ha in programma di fare la traversata da West Mersea, Essex a Scheveningen, Olanda, su un Laser. Scopo: raccogliere fondi per la RNLI (Royal National Lifeboat Institution), che ricordo è un’associazione di volontariato.

Martin Evans

L’impresa è fissata per il 27 giugno e prevede di percorrere 145 miglia di Mare del Nord. La durata prevista è tra le 14 e le 24 ore, nelle quali il buon Martin dovrà essere sveglio e concentrato al 100%, che su un Laser non che puoi farti la pennica.

Io se qualcuno mi offre abbastanza soldi programmo di fare dalla bocca di porto del Lido a quella di Malamocco su un 2.4, fermandomi a metà strada per uno spritz e un cicchetto però.

Per supportare Martin Evans e versare un obolo alla RNLI www.justgiving.com