La lunga Bolina 2017 – Classifiche e Foto

La Lunga Bolina 2017 è partita sabato 22 aprile, alle ore 16:05, con un vento, 15 nodi da 300° in aumento che ha messo subito alla prova le 54 imbarcazioni partecipanti a questa ottava edizione.

La Lunga Bolina 2017-DURLINDANA

La Lunga Bolina 2017-DURLINDANA
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Domenica alle ore 13:12:00 il Farr 60 Durlindana III di Giancarlo Gianni ha tagliato la linea d’arrivo, aggiudicandosi la Line Honours e stabilendo il nuovo record della regata con 21 ore e 7 minuti. A seguirlo il Grand Soleil 46 Pierservice Luduan di Enrico de Crescenzo, l’altro Grand Soleil 46 Rosmarine II di Riccardo Acernese e Tevere Remo Mon Ile il First 40 di Gianrocco Catalano che dopo l’applicazione dei compensi è risultato primo overall sia in Orc che in Irc.

Al secondo posto overall sempre nelle due classifiche un’altra imbarcazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo Vulcano II, il First 34.7 di Giuseppe Morani. La terza piazza overall è andata in Orc a Pierservice Luduan e in Irc a Loucura Zentrum Cassino, l’Este 31 di Federico Roncone.

Nella classe X2 doppia affermazione overall anche per Lunatika NTT DATA, Sun Fast 3600 di Stefano Chiarotti seguito sempre in ambedue le classifiche dall’altro Sun Fast 3600 Bora Fast di Piercarlo Antonelli. Terza posizione in Orc per Prospettica, Comet 41s di Giacomo Gonzi e in Irc per Zigo Zago, GS 37B di Emili-Fregola.

Webb Chiles fa (quasi) il giro del mondo su un Moore 24

Webb Chiles, 75 anni, è partito il 20 maggio 2014 da San Diego, California, per il suo giro del mondo in solitario su Gannet, un Moore 24, un ULDB (ultra light displacement boat) di 7 metri entrato in produzione nel lontano 1972 nato per regatare tra le boe.

Webb Chiles aboard his Moore 24 "GANNET," sailing out of San Diego's Quivira Basin in February of 2014. Photograph by: Steve Earley steve.earley@verizon.net 757 406-3617 313 Downing Drive Chesapake, VA 23322

Webb Chiles aboard his Moore 24
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Webb Chiles aboard his Moore 24 "GANNET," sailing out of San Diego's Quivira Basin in February of 2014. Photograph by: Steve Earleysteve.earley@verizon.net757 406-3617313 Downing DriveChesapake, VA 23322

L’ultima tappa in ordine di tempo è stata da St. Helena a St. Lucia, 3859 miglia, la sua seconda più lunga. In poco più di due mesi da quando è partita da Durban, Sudafrica, la piccola barca ha attraversato un altro oceano e coperto 6423 miglia.

Ha navigato per più della metà del mondo da Darwin, in Australia, a S. Lucia con solo due fermate, Durban e Sant’Elena, per un totale di 12.337 miglia.

Più di 22.000 sono le miglia che ha percorso da quando ha lasciato San Diego nel 2014.

E’ possibile seguire la rotta di Webb Chiles su my.yb.tl/gannet o saperne di più su di lui visitando il sito www.inthepresentsea.com.

Moth – Carlo De Paoli dominatore indiscusso a Sanremo

22/23 aprile. Week end di inizio stagione per IMCA Italy, la classe italiana dei moth, che quest’anno ha aperto le danze presso lo Yacht Club di Sanremo con due giornate di regate spettacolari. Cinque prove disputate e vittoria del gardesano Carlo De Paoli che ancora una volta si conferma dominatore indiscusso della classifica (1, (2), 1, 1, 1).

Moth Italia Cup Sanremo 2017 Martina Orsini 01

Moth Italia Cup Sanremo 2017 Martina Orsini 01
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Un’apertura di stagione piuttosto intensa per i ragazzi della classe moth. Sanremo ha regalato due giornate con condizioni di vento molto varie, a cominciare dalla giornata di sabato, iniziata tardi e senza troppe pretese con un leggero vento (a rischio annullamento di regata) per poi aumentare fino a 15 nodi con un’onda di circa 2 metri d’altezza. Due prove disputate in queste condizioni, la prima vinta da Carlo De Paoli e la seconda da Francesco Bianchi, grande ritorno nella classe moth per questo velista che già partecipò nel 2012 al mondiale di Campione.

Tre regate invece alla domenica mattina con 14 nodi in diminuzione nel corso dello svolgimento delle prove e onda incrociata, vera e propria sfida per queste barche.

GC32 – Abbattuto il muro del suono di 40 nodi

Flavio Marazzi e il suo nuovo equipaggio su Armin Strom Sailing Team sembra aver infranto il “muro del suono” di 40 nodi per la classe di catamarani con foil GC32.

Durante una sessione di allenamento sul Lago di Garda il CG32 svizzero ha raggiunto una velocità massima di 41,6 nodi durante una raffica. Questa era la misura visualizzata sul GPS posizionato in uno dei due scafi, mentre un dispositivo simile nello scafo opposto ha mostrato una velocità di picco di 39. Tuttavia, una media delle due velocità indicherebbe che ARMIN STROM è il primo CG 32 a superare i 40 nodi. “Forse non erano 41, ma era veloce”, ha detto Marazzi. “Finalmente abbiamo dimostrato che il CG 32a può fare più di 40 nodi.”

In quel momento ARMIN STROM Sailing Team stava navigando in condizioni che Marazzi ha definito “grandi raffiche di 26-28 nodi – un po’ vela di sopravvivenza, troppo per regate di flotta…”

Nel luglio 2014 sempre sul Lago di Garda lo skipper francese Seb Col ha portato un CG32 a 37,9 nodi. Velocità migliorata sul lago di Ginevra nel Maggio 2015 da Alinghi, con 39.21 e poi dal Team Tilt durante la CG32 Riva Cup lo scorso maggio, con una velocità di 39.7 nodi, il record precedente.

Il GC32 Racing Tour 2017, giunto alla quarta stagione, prenderà il via con la GC32 Riva Cup in programma sul Lago di Garda dall’11 al 14 maggio prossimi.

Via | www.gc32racingtour.com

Aperte le iscrizioni alla Barcolana 2017 con un esclusivo concorso per gli armatori

Barcolana e Land Rover festeggiano assieme la partecipazione di LAND ROVER BAR alla Louis Vuitton Cup con un fantastico premio ad estrazione, dedicato agli armatori che parteciperanno alla Barcolana 2017 e si iscriveranno online dal 22 aprile al 15 maggio.

Barcolana 48 2016 ph Borlenghi 04

Barcolana 48 2016 ph Borlenghi 04
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Quest’anno infatti la Barcolana ha anticipato l’apertura delle iscrizioni online: tutti gli armatori che si iscriveranno* alla regata sul sito www.barcolana.it tra il 22 aprile e il 15 maggio 2017 parteciperanno all’estrazione di un fantastico viaggio all-inclusive e 5 stelle alle Bermuda durante la Coppa America: cinque giorni da vivere con il Team Ben Ainslie Racing, scoprire le Bermuda con Land Rover BAR e seguire dal vivo, su motoscafo, le prime due regate della Coppa America!

Partecipare al concorso, che è riservato ai soli armatori che si iscriveranno alla Barcolana 2017 tra il 22 aprile e il 15 maggio, è facilissimo! Vai sul sito www.barcolana.it e iscriviti* alla regata! Parteciperai automaticamente al concorso: prepara la valigia, perché Land Rover BAR e la COPPA AMERICA ti aspettano!

Vittorio e Nico Malingri record sulla rotta Dakar–Guadalupe

Alle 14:19 ora italiana del 20 aprile 2017 Vittorio e Nico Malingri hanno tagliato traguardo finale della loro traversata conquistando il record sulla rotta Dakar–Guadalupe. Il tempo è di 11 giorni 1 ora e 9 minuti.

Malingri Feel Good Dakar–Guadalupe 01

Malingri Feel Good Dakar–Guadalupe 01
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Hanno migliorato il precedente detenuto dai francesi Pierre-Yves Moreau e Benoît Lequin record di oltre 10 ore.

Il team Malingri, partito da Dakar domenica 9 aprile, ha compiuto l’impresa a bordo di Feel Good, un catamarano sportivo da spiaggia lungo appena sei metri privo di cabina e di ogni altra protezione, su cui ha vissuto e lottato contro le insidie dell’Oceano Atlantico per ben 2.551 miglia marine, poco meno di 5.000 km.

Gli inconvenienti non sono mancati, come le alghe che hanno costretto padre e figlio a liberare a intervalli regolari il timone, un grosso pesce luna che ha sfiorato il timone rischiando di romperlo, l’incrocio mozzafiato con due balene, una scuffiata quasi sulla linea d’arrivo che ha danneggiato l’impianto elettrico di bordo.

Amerca’s Cup – AC50 Vs AC72 – Velocità raddoppiata in due anni

Secondo alcune dichiarazioni di Glenn Ashby, skipper Emirates Team New Zealand, pubblicate su Sail World nelle brezze fino a 10 nodi la velocità delle barche dell’Amerca’s Cup è praticamente raddoppiata in circa due anni. Di bolina gli AC50 attuali arrivano a fare 25/30 nodi. I “vecchi” AC72 facevano al massimo la metà.

L’articolo completo su www.sail-world.com

Parte con la GC32 Riva Cup il GC32 Racing Tour 2017

Si scaldano i motori in vista del GC32 Racing Tour 2017, che prenderà il via con la GC32 Riva Cup in programma sul Lago di Garda dall’11 al 14 maggio prossimi.

©Eloi Stichelbaut

©Eloi Stichelbaut
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©Eloi Stichelbaut

Giunto alla quarta stagione, il GC32 Racing Tour visiterà nuovamente alcune delle migliori località veliche in Italia, Spagna e Francia con l’obiettivo di garantire ai partecipanti le migliori condizioni per il foiling, con vento teso e mare piatto. Località che offrono anche panorami eccezionali, che le rendono luoghi ideali per invitare ospiti, per amici e famiglie, che possono vivere la vivace atmosfera del circuito GC32, con alcuni fortunati che possono anche salire a bordo.

Per la seconda volta consecutiva il GC32 Racing Tour aprirà a Riva del Garda, ospitato dalla Fraglia Vela Riva. Con le sue condizioni di vento sempre teso e acqua piatta, oltre a un eccezionale scenario naturale ai piedi delle Alpi, il lago di Garda è considerato come una mecca della vela internazionale.

Campagna CA per migliorare la visibilità delle attrezzature da pesca

Partiamo da un dato: in un solo anno la RNLI è stata chiamata a risolvere 295 casi di eliche “imprigionate” in nasse da pesca. Una stazione di salvataggio ha detto che il 25% delle chiamate ricevute venivano da imbarcazioni “catturate” da attrezzature da pesca. La maggior parte dei membri della Cruising Association (CA) dicono però che avrebbero cercato di risolvere autonomamente il problema, questo dato potrebbe essere dunque una frazione rispetto al numero effettivo.

Per questo la Cruising Association ha invitato i diportisti a firmare una petizione affinché il governo inglese prenda in considerazione la possibilità di discutere una legge che fissi delle regole destinate a rendere più efficiente e migliorare la visibilità degli attrezzi da pesca in mare.

Alberto Bona vince la Roma x 1 a bordo di Magalè

Alberto Bona RomaX1 2017 01

Alberto Bona RomaX1 2017 01
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Alberto Bona a bordo del Class 40 ITA 55 Magalè ha completato il percorso della Roma x 1 in 4 giorni, 18 ore e 26 minuti, aggiudicandosi così il primo posto tra i solitari e il terzo assoluto. Un primo appuntamento positivo per il giovane skipper dello Yacht Club Italiano che sta cercando partner per poter proseguire la stagione in Atlantico con la regata delle Azzorre (Les Sables – Horta e ritorno a luglio) e la Transat Jacques Vabre a novembre, due regate riservate agli equipaggi in doppio, principali appuntamenti del calendario della Class 40 per il 2017.

La Roma x 1 e la sua rotta teorica di 530 miglia (partenza da Riva di Traiano – Ventotene – Lipari e ritorno) hanno messo a dura prova Alberto, particolarmente durante la risalita verso il porto di partenza, tutta di bolina e con poco vento. In realtà sono 608 le miglia effettivamente percorse per completare il percorso in 4 giorni, 18 ore e 26 minuti.