Vele d’Epoca a Napoli – Classifiche e Foto seconda giornata

NAPOLI, 1 luglio 2016 – Condizioni meteo ideali hanno ancora una volta accolto le imbarcazioni iscritte alla tredicesima edizione de “Le Vele d’Epoca a Napoli”, organizzata dal Circolo Savoia con Marina Militare, Associazione Italiana Vele d’Epoca e V Zona Federvela.

Le Vele Epoca a Napoli 2016 day 2 01

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La prima regata sulle boe ha visto trionfare Naif, l’imbarcazione di Ivan Gardini che ha vinto la prova di giornata tra gli Yacht Classici scavalcando al primo posto in classifica generale i francesi di Sagittarius, soltanto settimi sulla boa d’arrivo dopo il successo nella regata costiera di giovedì. In seconda posizione Stella Polare (un quinto e un secondo posto), in terza Capricia (quarto e terzo). Tra gli Yacht d’Epoca, saldamente al comando Manitou, prima anche al termine della seconda prova, davanti a Marga (un terzo e un secondo posto) e Ausonia (quarto e terzo).

“Giornata meravigliosa, impreziosita dalla vittoria della nostra imbarcazione”, ha detto Massimiliano Cappa, consigliere del Circolo Savoia e membro dell’equipaggio di Naif. “Ammetto però che per noi napoletani è stato semplice leggere il vento sull’acqua, oggi nostro stadio del vento ha rispecchiato in pieno la tradizione. Il duello per la vittoria? Ce la giocheremo, temo ancora Sagittarius che è un bell’equipaggio. Ce la metteremo tutta”. Per Giovanni Pellizza, componente del Comitato di regata, “anche la seconda giornata è stata perfetta. Una bella regata, tecnica, col vento tradizionale di Napoli che senz’altro ha fatto divertire gli equipaggi. Adesso ci aspettiamo un bel week end, queste sono settimane ideali per le regate”.

Trofeo Bailli de Suffren di vela d’epoca

Si è conclusa con la premiazione della Coppa dei Mori, e la mattina successiva con le partenze, la prima tappa del Trofeo Bailli de Suffren di vela d’epoca, che da quindici anni getta un ponte di storia e tradizione tra Saint-Tropez e Malta, con tappe intermedie in Italia.

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La prima delle quali si è tenuta allo Yacht Club Porto Rotondo, che per tre giorni ha offerto un panorama indimenticabile ad appassionati e turisti, con dodici capolavori di storia nautica schierati tra i pontili.

I primi arrivi si erano compiuti domenica sera, con la prua di Adria a tagliare il traguardo delle 193 miglia iniziali di tragitto. Il ketch si era anche aggiudicato il trofeo di tappa nella categoria Epoca, mentre Stiren e Alma of Lymington, si erano distinti tra i Classic e Spirit of Tradition.

Durante il soggiorno a Porto Rotondo, gli armatori hanno messo in mostra la bellezza dei loro yacht e fatto vita di circolo, sempre contraddistinta dalla cavalleria, cifra dell’evento sin dalla sua inaugurazione. In tarda mattinata, la flotta ha mollato gli ormeggi e gradualmente lasciato il molo dello Yacht Club in direzione Palermo. Non prima di aver promesso di tornare l’anno prossimo, ancora più numerosa.

Il Piccolo Portolano del Golfo di Davide Besana

Piccolo Portolano del Golfo Davide Besana

Il Piccolo Portolano del Golfo è un volumetto di 16 pagine scritto e illustrato da Davide Besana per aiutare i diportisti a navigare nelle acque della Spezia.

Realizzato in collaborazione con il Circolo della Vela Erix, Autorità Portuale della Spezia, Capitaneria di Porto della Spezia, di foce Magra, Lerici e Portovenere, e con il contributo di aziende e artigiani.

Viene distribuito gratuitamente da circoli e capitanerie.

Via | www.facebook.com/Besanopoli

Vendée Globe 2016 allargato a 30 potenziali iscritti

In una riunione tenutasi Mercoledì 29 giugno a Les Sables d’Olonne con organizzatori e skipper dell’ottavo Vendée Globe, Yves Auvinet, Presidente di SAEM, ha fatto un annuncio inaspettato.

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Tre posti in più saranno resi disponibili oltre ai 27 inizialmente previsti nel Bando di Regata. Se tutti completano la barca e gli obblighi amministrativi in tempo, non meno di 30 skipper saranno in grado di prendere il via il 6 novembre del giro del mondo in solitario e senza scalo. Questa è una buona notizia per diversi motivi, tra cui l’internazionalizzazione del Vendée Globe, le dieci nazioni che possono essere rappresentate sarebbe un record nella storia della manifestazione.

Per motivi logistici a Les Sables d’Olonne (il numero di posti disponibili sui pontoni di Port Olona), l’organizzazione aveva deciso di limitare il numero di skipper a 27 ma chi possiede il Vendée Globe ha voluto ampliare il numero. Al momento sono 30 skipper ufficialmente registrati per la Vendée Globe 2016-2017.

52 Super Series – Terza giornata di Audi Settimana delle Bocche

Porto Cervo, 30 giugno 2016. Terza giornata di Audi Settimana delle Bocche. Nella classifica provvisoria in testa l’americano Quantum Racing, al secondo e terzo posto rispettivamente lo svedese Rán Racing e l’italiana Azzurra

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I TP52 hanno affrontato due prove di giornata: una costiera e un bastone. Per quanto riguarda il percorso costiero lungo 12 miglia, dalla linea di partenza la flotta si è diretta verso la Secca Tre Monti che ha lasciato a sinistra per tornare indietro, girando una boa posta davanti al Golfo del Pevero, prima di tagliare la linea di arrivo.

Nella costiera caratterizzata da circa 8 nodi di vento, il primo posto va a Provezza IX, timonata da Andy Beadsworth, che con una grande partenza è riuscita a condurre la regata fino alla fine, tallonata da Rán Racing, seconda classificata, con la quale ha combattuto fianco a fianco per il primo posto. Terza posizione per il russo Bronenosec con lo stratega Adrian Stead. Battaglia all’ultimo secondo per un prezioso quarto posto tra Azzurra, Alegre e Quantum Racing che vede trionfare Azzurra, barca dello YCCS.

Vele d’Epoca a Napoli, prima giornata: Sagittarius e Manitou al comando

NAPOLI, 30 giugno 2016 – Dopo la regata costiera che ha aperto il programma sportivo, Sagittarius tra gli Yacht Classici (anno di varo anteriore al 1976) e Manitou tra gli Yacht d’Epoca (1950), sono prime in tempo compensato a Le Vele d’Epoca a Napoli.

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Le imbarcazioni iscritte alla tredicesima edizione, organizzata dal Circolo Savoia con Marina Militare, Associazione Italiana Vele d’Epoca e V Zona Federvela hanno affrontato un percorso che le ha portate fino alla secca di Penta Palummo.

Alle spalle di Sagittarius c’è Naif, la barca di Ivan Gardini con a bordo l’olimpionico Davide Tizzano: terzo posto provvisorio per Bufeo Blanco di Giuseppe Marino, che difende i colori del Savoia. Tra gli Yacht d’Epoca, Marga ed Emilia inseguono Manitou.

“Il vento inizialmente ci ha fatto un po’ preoccupare, poi ha sfondato e tutto si è svolto regolarmente”, ha detto Gianfranco Busatti, presidente del Comitato di Regata. “Abbiamo scelto il percorso più breve anche per consentire lo svolgimento degli eventi collaterali, però tecnicamente la regata è stata perfetta”. Il francese Thierry Laffitte, componente dell’equipaggio di Sagittarius, ha detto: “Oggi è andata bene, da qui a domenica sarà una lunga sfida con Naif: negli ultimi anni ci siamo alternati, nel 2015 abbiamo vinto noi e speriamo di ripeterci. Questa sfida è appassionante ed è il bello della vela. Il resto lo ha fatto questo posto fantastico, il Golfo di Napoli e il Circolo Savoia non smettono mai di stupirci”.

Trans Benaco Cruise Race 2016

Sabato 2 luglio prenderà il via la trentesima edizione della Trans Benaco Cruise Race, il classico appuntamento velico gardesano organizzato dal Circolo Nautico Portese con la collaborazione del North West Garda Sailing.

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L’elenco iscritti alle 12 di oggi, 30 giugno, ha già superato quota 40, con un rullino di marcia ben superiore rispetto alle edizioni precedenti e destinato ad aumentare esponenzialmente nelle prossime ore.

Già confermata la presenza dei campioni in carica di Assterisco, l’asso 99 di Zamboni Piergiorgio che tenterà di bissare il successo ottenuto lo scorso anno, così come non mancherà Bravissima, di Giovanni Pizzatti già vincitrice in altre quattro edizioni e seconda solo a Mediatel nell’albo d’oro della manifestazione.

Giovanni Soldini ha presentato il programma 2016 di Maserati Multi70

Giovedì 30 giugno 2016 – E’ stato presentata ieri allo Yacht Club di Monaco la stagione sportiva 2016 di Maserati Multi70.

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Dopo un triennio con il monoscafo Maserati VOR70 Soldini e il suo team saranno a bordo di Maserati Multi70: un trimarano progettato dallo studio VPLP (Van Peteghem Lauriot-Prévost) e ottimizzato da Team Gitana in collaborazione con Guillaume Verdier. Lungo 21.2 metri, largo 16.8 metri e con un albero alto 29 metri, Maserati Multi70 può sollevarsi sull’acqua appoggiandosi esclusivamente sui foil e sui timoni, riducendo notevolmente la superficie bagnata a beneficio delle performance.

La stagione 2016 prevede tre appuntamenti: il tentativo di record Monaco-Porto Cervo, la Rolex Middle Sea Race e la RORC Transatlantic Race. Tutte le competizioni in programma per il 2016 saranno un momento di confronto e di sviluppo tecnologico per questo tipo d’imbarcazione.

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A settembre Maserati Multi70 sarà in stand-by a Montecarlo in attesa della finestra meteo ideale per tentare di stabilire il nuovo tempo di riferimento per i multi sulla tratta Monaco-Porto Cervo, un percorso di 195 miglia nautiche. Attualmente detenuto dal monoscafo Esimit Europa 2 che nel 2012 ha coperto la distanza in 10 ore 13 minuti e 42 secondi con una media di 19 nodi.

Porto Cervo – 52 Super Series Il secondo giorno è di Azzurra

A causa di una situazione meteo instabile e di transizione la seconda giornata della 52 SUPER SERIES a Porto Cervo manda in scena una sola regata a bastone, Azzurra la vince e sale in testa alla classifica di tappa insieme a Quantum Racing.

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A Porto Cervo era prevista una prova costiera ma le condizioni meteo ingrigite hanno fatto saltare i piani al Comitato di Regate, dapprima un cambio di programma con la previsione di una prova a bastone ed eventualmente una mini-costiera ma la situazione nuvolosa in evoluzione per l’arrivo dello scirocco che però tarda fa rimanere tutti a terra con la speranza di prendere il mare. Alle 13.00 viene ammainata “l’intelligenza” e la flotta esce con la speranza di regatare. Vento leggero dai quadranti nord occidentali, il Comitato avvia le procedure di partenza.

E’ un gioco di strategia, ne fanno le spese in molti proprio sulla linea di partenza, tra questi Rán Racing che perde metri per una partenza da dimenticare. I Francesi di Paprec sono i più veloci in pin, Quantum e Azzurra si guardano da vicino al centro della linea. XIO Hurakan scende esterno a sinistra, avere in barca “un” Tommaso Chieffi come tattico è una vera sicurezza in questi posti e con queste giornate di venti instabili. Alla prima bolina XIO è davanti ai francesi di Paprec, Quantum, Platoon e Azzurra. Inizia la discesa di poppa, l’aria è sempre leggera e la rotazione continua.

Volvo Ocean Race 2017-18: la nuova rotta

Dura, intensa e con quasi tre volte tanta navigazione nei rudi oceani del sud rispetto alla passata edizione: la Volvo Ocean Race 2017-18 si correrà sulla rotta più lunga della storia del giro del mondo, circa 45.000 miglia, attraverserà quattro oceani e visiterà non meno di 11 località nei cinque continenti.

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Il giro del mondo a vela in equipaggio, unanimemente considerato come la prova oceanica più dura, che nacque ben 43 anni or sono e che riunisce i migliori velisti del pianeta in una regata sui mari più insidiosi, partirà dalla città spagnola di Alicante a fine 2017 con una prima tappa sprint di 700 miglia verso la capitale portoghese Lisbona, in un primo, importante test.

Da Lisbona, la flotta navigherà poi prua a sud verso Città del Capo, in Sud Africa, prima di affrontare quella che si prospetta come una tappa epica: alcune settimane nell’oceano meridionale prima di risalire verso nord, verso l’equatore e la RAS (Regione Amministrativa Speciale) cinese di Hong Kong per una delle frazioni più lunghe della storia del giro del mondo a vela.