Volvo Ocean Race – Finalmente fuori dalle calme equatoriali

Sembra che la flotta della Volvo Ocean Race sia finalmente riuscita a togliersi dalle insidie delle calme equatoriali e, rientrata nell’emisfero nord, abbia imboccato l’autostrada verso Hong Kong

Leg 4, Melbourne to Hong Kong, day 11

Tutte e sette le barche hanno ormai attraversato la linea dell’Equatore, e secondo il rilevamento delle posizioni delle ore 14 stanno per entrare nel flusso degli alisei, che dovrebbe portarle fin sul traguardo di Hong Kong. Una volta che saranno entrati nel vento costante da est, potranno godere di un aria intorno ai venti nodi e navigare verso la meta, in netto contrasto con le condizioni di bonaccia delle calme equatoriali vissute negli ultimi cinque giorni. Finirà anche la necessità di fare manovre continue per evitare le nuvole temporalesche tipiche dei Doldrum e si potranno tracciare rotte più dirette e veloci.

Tuttavia i team dovranno continuare a prestare la massima attenzione ai temporali e ai colpi di vento che potrebbero ancora modificare la graduatoria parziale. “Ci sono state condizioni davvero difficili.” Ha spiegato l’olandese Carolijn Brouwer, da bordo di Dongfeng. “Il vento è passato da 4 a 11 nodi e abbiamo dovuto portare tutto il peso a poppa. Non appena finito, il vento è calato di nuovo e via con un nuovo spostamento. E’ una specie di balletto faticoso.”

Il Regno Unito mette al bando le microplastiche nei cosmetici

Hai presente quelle microsfere di plastica del dentifricio che ti danno quella bella sensazione di pulito quando ti lavi i denti? Ecco, smetti di comprarli perché inquinano i nostri amati mari.

Nel Regno Unito infatti è entrato in vigore il divieto di fabbricazione di cosmetici e prodotti per la cura della persona contenenti questi piccoli pezzi di plastica, noti anche come microperle o microgranuli. La mossa è finalizzata a proteggere l’ambiente marino da una fonte di inquinamento plastico, poiché le microsfere possono raggiungere i mari e essere inghiottite da pesci e crostacei con effetti potenzialmente dannosi.

I produttori di cosmetici e prodotti per la cura della persona non potranno aggiungere i minuscoli pezzi di plastica ad articoli come scrub viso e corpo, dentifrici e gel doccia. Questo divieto sarà seguito da quello di vendita dei medesimi prodotti.

Il ministro dell’Ambiente Therese Coffey ha dichiarato: “I mari e gli oceani del mondo sono tra i nostri beni naturali più preziosi e sono determinato a intervenire ora per combattere la plastica che devasta la preziosa vita marina. Le microparticelle sono del tutto inutili quando ci sono così tante alternative naturali disponibili e sono lieto che da oggi i produttori di cosmetici non saranno più in grado di aggiungere questa plastica dannosa ai loro prodotti.”

“Ora abbiamo raggiunto questo importante traguardo, esploreremo come estendere il divieto a livello mondiale e affrontare altre forme di rifiuto in plastica”. Il dott. Sue Kinsey, alto funzionario dell’inquinamento presso la Marine Conservation Society, ha accolto con favore il divieto, che a suo dire è stato il più forte e completo al mondo. “Riteniamo che questo segnali un reale impegno da parte di questo governo a ripulire i nostri mari e spiagge e speriamo che questo sia un primo passo per ulteriori azioni volte a combattere i rifiuti di plastica”.

Volvo Ocean Race – Vestas filma una balena che banchetta

Volvo Ocean Race, settimo giorno della quarta tappa, da Melbourne a Hong Kong. Amory Ross, onboard reporter su Vestas 11th Hour Racing, dalle parti delle isole Salomone ha filmato con il drone una balena che banchetta con un banco di pesci a pelo d’acqua. Immagini spettacolari della natura allo stato puro.

Viko Yachts – Viko S 35 – Un 35 piedi a partire da 45.000 Euro più IVA

Il cantiere polacco presenta un nuovo 35 piedi e sorprende ancora una volta, come già con il Viko 30, con un prezzo di partenza estremamente basso.

Viko S 35 01

Viko S 35 01
Immagine 1 di 7

53.900 euro IVA inclusa per una barca a vela da 35 piedi quando le concorrenti partono da un prezzo base almeno doppio, anche se la barca nella versione base fosse fornita completamente nuda il prezzo resta estremamente competitivo.

La barca, disegnata da Sergio Lupoli, viene offerta con interni a due o tre cabine con un solo bagno, doppia ruota e poppa aperta.

Specifiche:

Trofeo Campobasso 2018: Classifiche Finali

Napoli, 8 gennaio 2017 – Il campione del mondo della classe Optimist, Marco Gradoni, ha vinto la 25esima edizione del Trofeo Marcello Campobasso.

Trofeo Campobasso optimist 2017 01

Trofeo Campobasso optimist 2017 01
Immagine 1 di 5

Gradoni, tredicenne romano, ha dominato le regate che si sono svolte nell’arco di tre giorni nel Golfo di Napoli, conquistando 4 primi posti nelle 6 prove disputate. Al secondo posto si è classificato Davide Nuccorini (Cdv Roma), al terzo Marco Genna (Canottieri Marsala). Il primo napoletano è Pietropaolo Orofino del Circolo Savoia, sesto in classifica generale.

Il Trofeo Unicef, destinato ai Cadetti, è stato vinto da Federico Sparagna del Circolo Nautico Caposele, che come Gradoni ha dominato sin dalle prime prove. Al secondo posto Giulio Rossi Palazzi (CV Punta Marina), al terzo Alessandro Di Maggio (Cn Torre del Greco).

Sophie Fontanesi (Tognazzi Marine Village) ha vinto la targa Irene Campobasso destinata alla ragazza meglio classificata tra gli Juniores. La ragazza più brava tra i Cadetti è stata invece Melissa Mercuri (Cv Crotone). Premiato come concorrente più giovane Davide Sandonà (Nauticlub Castelfusano), nato il 24 dicembre 2008. La targa Laura Rolandi al miglior club è stata vinta dal Circolo Nautico Caposele, mentre la Coppa Branko Stancic al concorrente proveniente da più lontano è andata alle finlandesi Vanessa e Amanda Voutilainen (BSS, Borgà).

Trofeo Campobasso 2018: Primo giorno di regate

Napoli, 4 gennaio 2017 – Marco Gradoni, campione del mondo 2017 Classe Optimist, dopo le prime tre prove è al comando del Trofeo Campobasso, la regata velica organizzata dal Circolo Savoia che quest’anno celebra la venticinquesima edizione.

Gradoni, 13 anni, romano, tesserato per il Tognazzi Marine Village, è stato il più bravo nella prima giornata nonostante condizioni meteo imprevedibili. L’uscita dei 220 Optimist dal porticciolo di Santa Lucia è stata ritardata di qualche decina di minuti per mancanza di brezza, poi un bel vento di scirocco che ha toccato anche i 10 nodi ha permesso al Comitato di regata di far disputare 3 prove. Gradoni, che regata per la squadra nazionale Optimist italiana, ha dominato tutte le regate, chiudendo con 3 primi posti di giornata. Alle sue spalle Davide Nuccorini (Cdv Roma) e Pietropaolo Orofino, che difende i colori del Circolo Savoia. Le prime tra le ragazze sono Sophie Fontanesi (Lni Grado) e Carolina Raganati (Circolo Italia). Nella categoria Cadetti, Federico Sparagna del Circolo Nautico Caposele precede il greco Adamantios Petrianos (Club Alkyon) e il compagno di club Lorenzo Macari.

Rolex Sydney Hobart 2017 Risultati e Photogallery

Ichi Ban, Tp52 (disegno Botin) di Matt Allen, presidente di Yachting Australia, è il vincitore overall della 73° edizione della Rolex Sydney to Hobart Yacht Race.

WILD OATS XI, AUS10001, XI, Owner: The Oatley Family, State / Nation: NSW, Design: Reichel Pugh 100

WILD OATS XI, AUS10001, XI, Owner: The Oatley Family, State / Nation: NSW, Design: Reichel Pugh 100
Immagine 1 di 21

WILD OATS XI, AUS10001, XI, Owner: The Oatley Family, State / Nation: NSW, Design: Reichel Pugh 100

Vincendo in IRC Ichi Ban si aggiudica la Tattersall’s Cup. Secondo è Quest, Tp52 di Bob Steel, e terzo il Ker 46 Patrice di Tony Kirby. In ORCi vince Quest, secondo Ichi Ban e terzo Mascalzone Latino.

Primo in reale è LDV Comanche, che con un tempo di un giorno 9 ore, 15 minuti e 24 secondi stacca anche il record della regata. Vince dopo la protesta su Wild Oats XI, a cui è stata inflitta una penalizzazione di un’ora. terzo in reale Bloack Jack. Mascalzone Latino undicesimo.

Classifiche complete su www.rolexsydneyhobart.com

Volvo Ocean Race – MAPFRE vince anche la terza tappa

La barca guidata dallo skipper Xabi Fernandèz, ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva, dopo quella nella Leg 2 si è aggiudicata anche la terza tappa della Volvo Ocean Race, che assegna doppi punti. Il team spagnolo rinsalda la sua posizione di testa nella classifica overall.

Leg 3, Cape Town to Melbourne, arrivals. Photo by Jesus Renedo/Volvo Ocean Race. 24 December, 2017.

Leg 3, Cape Town to Melbourne, arrivals. Photo by Jesus Renedo/Volvo Ocean Race. 24 December, 2017.
Immagine 1 di 9

Leg 3, Cape Town to Melbourne, arrivals. Photo by Jesus Renedo/Volvo Ocean Race. 24 December, 2017.

MAPFRE ha vinto la terza tappa del giro del mondo a vela in equipaggio, partita il 10 dicembre da Città del Capo per oltre 6.500 miglia teoriche nei temibili e duri mari dell’Oceano meridionale. Il team ha lavorato ai limiti della fatica, con venti estremi per giorni e giorni, onde altissime e condizioni di vita molto difficili, per non parlare delle manovre e delle scelte tattiche continue.

Lo scafo rosso, con l’olimpionico iberico Xabi Fernàndez alla guida di un equipaggio internazionale è giunto sul traguardo posizionato nella baia di Melbourne, in Australia, alle 17.17 e 21 (ora italiana) del 24 dicembre dopo 14 giorni, 4 ore, 7 minuti e 21 secondi di navigazione, dopo aver percorso oltre 6.622 miglia, alla ragguardevole media di 19.47 nodi. Con questa vittoria MAPFRE ottiene ben 15 punti (7×2+1 punto bonus per la tappa) e si mantiene saldamente in testa alla classifica generale provvisoria a 29 punti .

Christmas Race – Carlotta Omari e Matilda Distefano Oro nei 49er FX

Con un quinto posto nella Medal Race Carlotta Omari con Matilda Distefano (CN Sirena/Società Triestina Vela) vincono la 42nd Christmas Race nella classe dei 49er FX a Palamos, in Spagna.

Le atlete italiane sono sul podio con un altro equipaggio azzurro, Francesca Bergamo con Jana Germani (YC Adriaco/CN Sirena), quarte nella prova a punteggio doppio e medaglia d’argento.

Chiudono alla grande Maria Ottavia Raggio con Alice Sinno (CV La Spezia/Marina Militare) con un bel secondo posto odierno risalgono di due posizioni in classifica generale e concludono la settimana seste.

Simone Ferrarese e Valerio Galati (Circolo Vela Bari) nei 49er dopo aver condotto la generale per tutta settimana incappano in un nono posto che li fa retrocedere in sesta posizione, comunque una bella prestazione per gli italiani da poco affacciati alla classe 49er.

Alessio Spadoni (CC Aniene) finisce quinto nei Finn con un terzo posto nella Medal Race proprio come Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) nei Laser Standard, terzo oggi e quarto in generale. Gli atleti fuori dai primi dieci, e quindi dalla prova di oggi, Claudio Natale (CV Portocivitanova) ed Edoardo Libri (SEF Stamura) chiudono l’avventura di Palamos rispettivamente in 22esima e 24 posizione.

I podi in tutte le classi:

Finn
1 Deniss Karpak (EST), 26 p
2 Milan Vujasinovic (CRO), 33 p
3 Alejandro Muscat (ESP), 34 p

Laser Standard
1 Daniel Whiteley (GBR), 35 p
2 Filip Ciszkiewicz (POL), 37 p
3 Tadeusz Kubiak (POL), 39 p

Date e località del CICO e dei Campionati Nazionali Giovanili 2018

01 Squizzato CICO 2017

01 Squizzato CICO 2017
Immagine 1 di 11

In occasione del Consiglio Federale di fine anno la commissione nominata al fine di valutare le candidature per organizzare le manifestazioni FIV del prossimo anno ha sottoposto al Consiglio le sue valutazioni; le date e le località delle manifestazioni FIV per il 2018 saranno le seguenti:

Campionati Italiani Classi Olimpiche – Genova dal 21 al 25 marzo
Coppa Primavela e Campionati Nazionali Giovanili in singolo – Viareggio dal 25 agosto al 2 settembre
Campionati Nazionali Giovanili in doppio – Loano dal 6 al 9 settembre