Vendée Globe – Conrad Colman Sedicesimo

Venerdì 24 febbraio 2017 – Il neozelandese Conrad Colman ha scritto un nuovo capitolo nella storia del Vendée Globe quando ha tagliato il traguardo dell’ottava edizione della regata con un armo di fortuna. Ha conquistato il 16° posto con tempo di 110 giorni 1 ora 58 minuti e 41 secondi. Ha navigato per 27.929 miglia a una media di 10,57 nodi.

Dopo aver disalberato Venerdì 10 febbraio, quando si trovava in decima posizione a circa 250 miglia ad ovest di Lisbona, in Portogallo, Colman ha costruito un armo di fortuna che gli ha permesso di completare le ultime 740 miglia. Da quando ha disalberato in quella che sarebbe dovuta essere la sua ultima grande tempesta della regata, a solo tre giorni e mezzo dal traguardo, quando sembrava essersi assicurato un impressionante 10° posto, Colman era a corto di cibo e negli ultimi giorni si è nutrito con le razioni di sopravvivenza della sua zattera di salvataggio. Mercoledì scorso ha confermato via radio che gli erano rimasti solo due biscotti.

TF10 TriFoiler – One Design Foiling Trimaran

Disegnato da Morrelli & Melvin, Design & Engineering, Inc. il TF10 è un trimarano concepito per consentire a tutti di provare l’emozione del foiling.

TF10 TriFoiler 01

TF10 TriFoiler 01
Immagine 1 di 5

Si può portare in modalità full-foil o, ritraendo le appendici, come un convenzionale trimarano. La scelta è di chi lo usa in base anche alle condizioni di meteo e mare.

Come molti trimarani in commercio anche sul TF10 si possono chiudere gli scafi laterali, agevolando sia l’ormeggio sul posto barca di un monoscafo sia la carrellabilità (varandolo da uno scivolo), come anche il trasporto via mare su un classico container di 40 piedi. E’ così semplice da trasportare e armare che può essere ricoverato al coperto in un garage o capannone.

Costruito in carbonio con albero rotante Southern Spars è anche pensato per la stretta monotipia, consentendo all’armatore di essere competitivo nel tempo senza costose modifiche o aggiornamenti.

Truly Classic 90 Acadia

Acadia, il terzo scafo della serie Truly Classic 90 dopo Kealoha e Atalante (premiato come miglior imbarcazione a vela tra i 30 e i 39.9 metri al World Superyacht Awards 2016) è stato consegnato dal cantiere olandese Claasen. Architettura navale e design dalla Hoek Design ha lo scafo in alluminio realizzato dalla Bloemsma Aluminiumbouw.

Truly Classic 90 Acadia 01

Truly Classic 90 Acadia 01
Immagine 1 di 7

Gli interni prevedono la sistemazione è per cinque ospiti e tre membri dell’equipaggio, suddivisi in cinque cabine con bagno, tra cui una suite armatoriale a tutto baglio a poppa, una doppia VIP a sinistra e una cabina con letto a castello a dritta.

La tuga a poppa di questo yacht a vela dallo stile classico ha un accesso diretto alla cabina armatoriale, mentre il salone centrale rialzato offre una vista eccellente a tutto tondo, con una scala centrale che collega questa zona alla dinette inferiore e alla cambusa.

L’armo include un boma di 11.4 metri e un albero passante (poggiato sulla chiglia) in carbonio con quattro ordini di crocette della Hall Spars di 35.60 metri.

BlackCat amplia la propria gamma di superyacht Premium con il 35M

Giovedi, 23 febbraio, il 2017 – BlackCat Superyachts annuncia l’ultima aggiunta al proprio portafoglio di catamarani di lusso: un 35 metri, il secondo nella gamma BlackCat, disegnato da Malcolm McKeon, uno dei designer di superyacht di maggior successo al mondo.

Blackcat 35M 01

Blackcat 35M 01
Immagine 1 di 3

Il BlackCat 35M (114 ft), costruito completamente in carbonio, avrà buone prestazioni sotto la vela e sarà estremamente efficiente a motore. Ha un baglio di 14 metri che equivale a un enorme volume della piattaforma centrale che è sostanzialmente più grande di un monoscafo lunghezza equivalente.

Il BlackCat 35 offre alloggio in 6 cabine per un massimo di 8 persone e 4 di equipaggio con una sensazione di grande spazio. Il salone sul ponte principale è su un unico livello ed è abbastanza grande per ospitare grandi cene.

Mitch Booth, esperto di multiscafi e fondatore BlackCat: “Dopo il lancio del BlackCat 50M nel 2016 è risultato evidente che l’appetito del mercato per un multiscafo superyacht di alta qualità è in rapida crescita. Il BlackCat 35 offre le stesse caratteristiche di stile e prestazioni in un modello più piccolo”

Vendée Globe 2016-2017 – Didac Costa quattordicesimo

Lo Spagnolo Didac Costa ha tagliato il traguardo del Vendée Globe alle 07:52 UTC di Giovedi 23 febbraio conquistando il 14° posto.

Con questo risultato il vigile del fuoco catalano di 36 anni, dilettante (si fa per dire) che vorrebbe proseguire la sua carriera da professionista, realizza un sogno d’infanzia ispirato da José Luis de Ugarte, unico spagnolo a finire il Vendée Globe nel 1992-3 in 134 giorni e 5 ore. Il tempo di Didac Costa è di 108 giorni, 19 ore, 50 minuti e 45 secondi. Ha navigato per 27.964 miglia a una media di 10,71 nodi.

Il tenace Costa è riuscito in questa impresa con uno dei più piccoli budget tra i 29 skipper partiti il 6 novembre da Les Sables d’Olonne. Al suo secondo giro del mondo in tre anni, sempre con l’IMOCA costruito nel 2000 ex Kingfisher di Ellen MacArthur ha partecipato insieme ad Aleix Gelabart alla Barcelona World Race 2015 finendo quarto, Ha ricevuto un enorme e appassionato bentornato a Les Sables d’Olonne, non da ultimo dai vigili del fuoco di Les Sables d’Olonne che lo hanno aiutato quando è stato costretto a tornare in porto per fare delle riparazioni solo a 90 minuti dall’inizio la sua gara.

Shane Freeman soccorso da una nave cinese

Il Golden Globe deve ancora iniziare e già inizia a pretendere il suo tributo. L’australiano Shane Freeman, partito l’11 dicembre 2016 da Melbourne con rotta su Capo Horn per un viaggio di 14.500 miglia che doveva portarlo fino in Inghilterra per partecipare alla Golden Globe Race 2018, è stato salvato dalla nave cinese Frontier Ambition dopo che Mushka, il suo Tradewind 35, aveva disalberato 300 miglia ad ovest del Cile.

Il trasferimento tra la barca di Shane e la nave da carico è stato un po’ difficile, ma tutto è andato bene. Il suo shore team dice che ha fatto una doccia e un pasto a base di pizza. Nel giro di tre giorni sarà in Cile e da lì tornerà a casa. Le prese a mare di Mushka sono state lasciate aperte per fare in modo che la barca possa affondare evitando di creare problemi per la navigazione.

Sabato 18 febbraio pomeriggio, ora australiana, in condizioni di burrasca, dopo aver trascorso l’intera giornata al timone in condizioni molto impegnative, Shane aveva impostato la barca per la sera, con una configurazione che gli desse la possibilità di dormire per un paio d’ore. Appena sceso sottocoperta ha sentito il rumore di una grande onda si avvicinava e poi un botto – tutto era a testa in giù, era nero e c’era roba dovunque. Uscito a verificare i danni si è reso conto, come temeva, di aver disalberato.

Video – Riunione di armatori al circolo

Tutti i circoli velici hanno una serata alla settimana dedicata all’incontro tra gli associati. In questo rarissimo video si può vedere cosa fanno davvero durante una qualunque di queste riunioni.

Optimist – BPER Banca Crotone International Carnival Race 2017

Crotone apre il Carnevale dello sport e dei giovani, con l’avvio della BPER Banca Crotone Carnival Week ricca di eventi in città, da oggi al 28 febbraio, e con la prima grande regata velica dell’anno, la BPER Banca Crotone International Carnival Race 2017, con regate dal 25 al 28.

Alla sua seconda edizione, la BPER Banca Crotone International Carnival Race dedicata alla classe giovanile Optimist si afferma nella top-ten mondiale della categoria, con 312 giovani velisti in rappresentanza di 14 Nazioni, con rappresentative dei vari Paesi.

Le regate sullo specchio d’acqua di Crotone, noto per i suoi venti robusti e puntuali, al punto che qui vengono ad allenarsi anche squadre di classi olimpiche, si svolgeranno da sabato 25 a martedì 28, in pieno clima carnevalesco. Ragazzi e ragazze della classe Optimist tra i 12 e i 15 anni.

La novità di quest’anno è che la BPER Banca International Carnival Race è inserita in un contenitore più ampio, la Crotone Carnival Week, che ha in calendario concerti, teatro, arte, presentazioni di libri, lezioni di filosofia, insomma un vero coinvolgimento della parte più viva della città ionica, o quello che al Club Velico Crotone, motore organizzativo e ideale di tutto questo, chiamano “Laboratorio sportivo Crotone”. Sarà anche per questo che Crotone con la vela esercita un richiamo internazionale: quest’anno ha superato i numeri di Palma di Maiorca, location storica della vela, e continua a crescere.

Sul greco mare – Il secondo libro di Carlo Peris

Carlo Peris, del quale avevo già segnalato il blog qui While slowly going nowhere, ha avviato una campagna di crowdfunding per pubblicare il secondo libro, Sul greco mare.

Questo l’incipit della campagna:

Lo scorso anno, proprio in questo periodo, avevo utilizzato i servizi di ProduzioniDalBasso per la raccolta fondi necessaria alla pubblicazione del mio primo libro.

Il “successo editoriale” che ne era seguito avrebbe potuto facilmente darmi alla testa, ma invece di utilizzare il denaro, come pur promesso, per comprarmi una terza villa ad Ibiza, avevo tradito la fiducia dei miei sostenitori accontentandomi di acquistare il nuovo fiocco terzarolabile con il quale Duna, la mia anziana barca, ha potuto proseguire la sua navigazione in Egeo.

Con grande sconforto della comunità dei miei spaventati lettori, questo mi ha permesso tra l’altro di raccogliere materiale per nuove storie.

E se questa e la premessa il libro non potrà essere altro che estremamente ironico e godibile.

Per partecipare www.produzionidalbasso.com

Vendée Globe 2016-2017 – Il giovane Alan Roura è dodicesimo

Il 23enne svizzero che è il più giovane dei 29 skipper che hanno lasciato Les Sables d’Olonne il 6 novembre, Alan Roura, ha tagliato il traguardo del Vendée Globe Lunedi 20 febbraio 2017 alle 08:12 UTC conquistando il 12° posto in classifica generale.

Navigando su una delle barche più vecchie della flotta in questa ottava edizione del giro del mondo, la sua conclusione Roura riflette le sue eccezionali conduzione e tenacia e smentisce il budget molto limitato con il quale il giovane velista ha avviato il suo programma. Alan Roura, che compirà 24 anni il 26 febbraio, è il più giovane skipper a finire la gara da quando è stata disputata la prima edizione nel 1989.

Il suo tempo è stato di 105 giorni, 20 ore, 10 minuti e 32 secondi. Ha navigato per totali 28.359 miglia a una velocità media di 11.16 nodi. Ha impiegato 31 giorni più del vincitore Armel Le Cléac’h, ma partecipando sul rinnovato Superbigou – ribattezzato La Fabrique – costruito dal connazionale Bernard Stamm in un giardino. E’ arrivato solo due giorni dopo Fabrice Amedeo, che però ha partecipato su una barca più veloce e di nuova generazione.