Vittorio Bissaro e Maelle Frascari Mondiali Nacra 17

Auckland e il Golfo di Hauraki festeggiano un successo della vela italiana. Chiude con la vela azzurra in trionfo il Mondiale delle tre classi olimpiche 49er, FX e Nacra 17 in Nuova Zelanda. Il 7° posto nella Medal Race è sufficiente a Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene) per conquistare il titolo iridato nel catamarano misto foiling Nacra 17.

Bissaro-Nacra 17 mondiale 2019

49er, 49erFX, Nacra 17 World Championships, Auckland 2019 © Pedro Martinez / Sailing Energy 08 December, 2019.

Vittorio e Maelle raccolgono il testimone da un’altra coppia azzurra, Ruggero Tita (Fiamme Gialle), Caterina Marianna Banti (CC Aniene), campioni mondiali uscenti, i quali hanno onorato il titolo vincendo la Medal Race.

La giornata finale di un mondiale intensissimo è iniziata al mattino con le ultime due manche di Finale, servite a definire la classifica e la griglia dei primi 10 per la Medal Race. Con vento forte e mare formato, sono state regate impegnative e combattute, ricche di colpi di scena. Bissaro e Frascari (12-1) hanno vinto con distacco la seconda consolidando la posizione. Grande ritorno per Ruggero Tita e Caterina Banti che con due ottime manche (2-5) si sono assicurati il posto nella Medal Race.

Cronaca della Medal race

La Medal si è corsa nel primo pomeriggio, sul campo di regata più sotto costa, con la skyline cittadina di Auckland a fare da sfondo, vento sempre medio-forte e rafficato, e mare un po’ più calmo. Ottima partenza per Ruggero Tita e Caterina Banti, che hanno preso subito la testa della flotta, per non lasciarla più fino all’arrivo. Una vittoria importante a chiusura di un mondiale difficile per i campioni uscenti, costellato da errori e tanta sfortuna, compresi la rottura di una deriva e di un gennaker.

Campionato invernale di Anzio e Nettuno 2019

Dopo due fine settimana di nulla di fatto a causa delle pessime condizioni del tempo e del mare finalmente una bella giornata di vento ha consentito di disputare due prove per l’altura e ben tre per i J24 per il Campionato invernale di Anzio e Nettuno 2019.

01 Invernale Anzio Calipso

01 Invernale Anzio Calipso
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Un sostenuto scirocco tra i 15 e i 20 nodi con la tipica onda formata di Anzio ha impegnato duramente tutti i velisti scesi in acqua, regalando però anche grandi soddisfazioni.

Nell’Altura la prima prova è stata vinta sia in IRC che in ORC dal First 40 Calipso di Andrea Orestano, mentre nella seconda il Salona 41 Meridiana di Sergio Liciani ha vinto in entrambe le classifiche. Meridiana conduce la classifica IRC con due primi ed un quarto posto, davanti a Hydra, First 40 dell’ASD Velealvento ed al Farr 31 Pili Pili di Giorgio Martini. Nella classifica ORC sono immutate le prime due posizioni ma al terzo troviamo il First 31.7 Marlin Blu di Franco Cesarini.

Campionato Autunnale di Lignano 2019 – Classifiche Finali e Foto

Lignano Sabbiadoro (UD) – Si è concluso sabato 30 novembre con una bella giornata di sole e bora moderata il 31° Campionato Autunnale della Laguna e 7° Trofeo del Diporto, evento organizzato come ogni anno dallo Yacht Club Lignano.

Autunnale Lignano 2019 day 4 03

Autunnale Lignano 2019 day 4 03
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Distribuito in quattro appuntamenti il Campionato è iniziato nel migliore dei modi con la prima tappa del 10 novembre disputata con sole e una bella brezza, che ha permesso di concludere due prove. Il secondo appuntamento è stato annullato per la burrasca di scirocco nota a tutti, mentre per la terza tappa gli organizzatori sono riusciti a dribblare le onde, riuscendo così a portare a casa un’altra regata con vento sui 12/16 nodi nonostante la leggera pioggia. L’ultima giornata ha premiato gli sforzi degli organizzatori e la passione dei partecipanti dato che si è potuto godere di una gran bella giornata in cui il sole, il mare, il paesaggio sono stati al loro massimo splendore e la bora, dopo un calo che faceva temere un nulla di fatto, si è invece ripresa con vigore, permettendo una degna conclusione con quattro prove totali e la possibilità di applicare uno scarto.

Campionato Invernale del Golfo di Napoli 2019 – Le prime due prove

In una bella giornata tipicamente invernale, domenica 1° dicembre si è disputata la prima prova della 49esima edizione del Campionato Invernale Vela d’altura del Golfo di Napoli.

Campionato Invernale del Golfo di Napoli 2019 01

L’edizione 2019/2020 avrebbe dovuto prendere il via il 17 novembre scorso ma le avverse condizioni meteo avevano costretto gli organizzatori a chiedere il rinvio della prima regata valida per l’assegnazione della Coppa Pacifico.

Messo in palio dal Circolo del Remo e della Vela Italia, il prestigioso trofeo viene, infatti, assegnato al termine di due prove che avrebbero dovuto svolgersi in due giornate diverse e che sono state, invece, “concentrate” nella giornata di ieri.

Il Comitato di Regata, grazie alla brezza di nord presente al mattino, è riuscito a dare la prima partenza in orario, alle 10.00 e a fare si che le 55 imbarcazioni iscritte prendessero il mare. Poi, però, le condizioni meteo sono cambiate e i giudici di regata hanno ritenuto opportuno abbreviare il percorso, dando a tutti i concorrenti un arrivo anticipato.

Conclusa la 44 Autumn, 1° fase del Campionato Invernale del Ponente 2019-20

Giornata estiva e vento scarso sabato 30 novembre al mattino, ma ciò nonostante poco prima delle 10 la barca comitato prende il mare per cercare qualche traccia di brezza. Assente la tramontana, entra un leggero vento da levante sufficiente per dare il via alle due flotte, anche se con un inevitabile ritardo. Considerate le condizioni il Comitato gioca la carta della regata costiera, non ancora disputata, quindi dalla linea di partenza davanti a Varazze prua a levante per andare a girare la Boa 1 e puntare quindi verso ponente in direzione della Boa 2 posta davanti a Celle.

Invernale Ponente 2019-20 01

Il vento va però man mano spegnendosi, ed il Comitato decide di accorciare la prova prendendo gli arrivi sulla Boa 2. Questa misura consente di salvare la regata delle imbarcazioni IRC/ORC ma non quella dei Gran Crociera, per i quali la prova viene purtroppo interrotta dato che poche sarebbero state le barche in grado di raggiungere il nuovo traguardo entro il tempo limite delle 16:00.

In ORC vince Robi & 14, il Farr 40 di Massimo Scheroni, Yacht Club Savona, davanti a Controcorrente, l’XP-33 di Luigi Buzzi, Club Nautico Celle, ed a Rewind, l’X-35 di Fabio Caroli, Yacht Club Savona. In IRC primo Robi & 14 davanti a Stupeficium, il Proto di Matteo Burello, CUS Vela Milano, ed a Controcorrente.

Ben diverse le condizioni domenica mattina: l’allerta gialla mantiene le promesse e la pioggia si presenta puntuale all’appuntamento, come da previsioni, al pari della tramontana.

Vento da 305 gradi, che oscilla fra i 10 e i 15 nodi, con raffiche fino a 20, per una bella regata ancorché bagnata e fredda.

Partenza in orario, alle 10:53 per gli ORC/IRC ed alle 11:03 per i Gran Crociera. In ORC Spirit of Nerina regola Just a Joke, l’A-35 di Dino Tosi e Giulio Arnone, LNI Genova Sestri, e Controcorrente, con Vitamina, il Dehler 39 SQ di Angelo Zelano, Yacht Club Savona, primo in ORC 0-2, Spirit of Nerina in ORC 3 e Sangria, l’Elan 31 Di Carlo Tadeo, Forza e Coraggio Le Grazie, vincitore in ORC 4-5. Posizioni invertite in IRC fra le prime due imbarcazioni della ORC mentre il terzo posto non cambia, con Horatio Casaprogettata.it, l’X-41 di Massimiliano Rizzo, Marcelia 1334, primo in IRC 0-2 e Just a Joke in IRC 3-5.

Sail Summit – Conoscenza = Sicurezza – Milano 14-15 Marzo 2020

I fantastici riscontri e il grande numero di messaggi di stima e complimenti per aver organizzato l’evento 2019 hanno spinto l’organizzatore, Sergio Frattaruolo, a ripetere l’evento cercando nuovi e sempre più importanti speaker.

Sail Summit 2020

Per l’edizione 2020 è stato messo insieme un vero e proprio dream team di esperti:

  • Sergio Frattaruolo per la parte di tecnologia e sicurezza;
  • Paolo Semeraro, CEO e Founder di Banks Sails Europe e Neo Yacht, oltre che pluripremiato velista parlerà di vele e spinnaker;
  • Pierpaolo Ballerini, fondatore di Azuree, ingegnere, velista e collaboratore di Nautor Swan, che parlerà di tecniche e materiali di costruzione (vetroresina, carbonio, alluminio, ecc);
  • Jacopo Savi di OSN Rigging, uno dei più esperti rigger di Italia;
  • Claudio Stampi, il più grande esperto di gestione del sonno.

(Il team di esperti probabilmente si arrichirà ancora)

Tutti i seminari sono rivolti all’armatore e al velista medio affamato di conoscenze vere e non leggende da banchina.

Quest’anno è stato dedicato più tempo alla “socializzazione”, ad esempio nella giornata di sabato dopo i seminari ci saranno 4 chiacchere in banchina, un momento per conoscere gli speaker e conoscersi tra velisti.

I biglietti sono in promo fino al 6 dicembre a 187€ e i posti sono limitati a 200. Se un iscritto ci dovesse ripensare può avere il rimborso fino a 30 giorni prima dell’inizio del Sail Summit.

Il prossimo Sail Summit – Conoscenza = Sicurezza si terrà a Milano il 14 e 15 Marzo 2020.

Info complete e dettagli su programmi e speaker su sailsummit.com e https://www.facebook.com/sailsummit/

Sergio Frattaruolo è il fondatore della Extreme Sail Accademy, un centro che – al pari del centro di addestramento del Cem de La Grande Motte, in Francia – è un punto di riferimento per l’insegnamento, il perfezionamento e la pratica della vela ad alto livello, un luogo dove vivere il mare in sicurezza e arricchendo il proprio bagaglio di esperienze con professionisti e atleti del settore.

Il salvagente motorizzato U SAFE vince il DAME Awards 2019

U SAFE – una reinvenzione del tradizionale salvagente – è il vincitore assoluto dei DAME Awards 2019. I premi assegnati dal METSTRADE Show di Amsterdam.

salvagente motorizzato u safe dame award 2019

L’U SAFE è un “anello” di salvataggio semovente e telecomandato. Caratterizzato da un design robusto, discreto e molto pulito, può essere varato dalla barca, dal porto turistico o dalla riva, raggiunge velocità fino a 15 km orari e funziona fino a 30 minuti. Il design incorpora motori a getto completamente a filo e grandi maniglioni rigidi, nonché un’area a forma di U di facile accesso in cui nuotare. Offre la promessa di migliori opzioni di salvataggio per le vittime in acqua, con meno rischi per i soccorritori.

La giuria ha ritenuto che U SAFE fosse un perfetto esempio di come le norme accettate per i prodotti di uso diffuso nel mondo del tempo libero possano essere esaminate e migliorate con un grande sforzo progettuale.

Commentando il risultato, il presidente della giuria, Birgit Schnaase, ha dichiarato: “Durante la riunione della giuria abbiamo discusso quest’anno di quanto sia influente il design nel mondo che ci circonda. È fondamentale che le compagnie marittime si concentrino sulla progettazione, in tutti i suoi aspetti, per garantire che le aspettative dei consumatori siano soddisfatte quando vanno in barca.
Abbiamo anche bisogno di un design intelligente per affrontare questioni importanti come l’efficienza della produzione, il miglioramento dell’impatto ambientale e una maggiore integrazione. Il ruolo dei DAME Awards nell’identificare esempi di buone pratiche di spicco non è mai stato più prezioso.

Info e vincitori di categoria su www.metstrade.com

Bavaria Yachts – Bavaria C42

Sebbene il Bavaria C42 sia un’evoluzione del Bavaria C-Line, ha mantenuto il carattere del cantiere. La forma moderna ed innovativa delle linee scafo e prua a V sviluppata dal Bavaria Yachts garantiscono perfette caratteristiche di navigazione e spazi sia in coperta che negli interni insolitamente ampi e confortevoli.

Bavaria Yachts C42 01

Bavaria Yachts C42 01
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La carena Bavaria e il V di prua Bavaria

Queste caratteristiche distintive che formano il design dello scafo conferiscono al Bavaria C42 non solo maggior volume sotto coperta, ma anche eccezionali caratteristiche di navigazione.

Le linee dello scafo aumentano la stabilità, allungano la linea di galleggiamento e migliorano le prestazioni, conferendo maggiore sensibilità e padronanza nelle manovre. Il vistoso angolo a poppa del Bavaria C42 ha un ulteriore vantaggio, quello di offrire cabine con più spazio e quindi più comfort. Il V Bavaria è sottile lungo la linea di galleggiamento e si allarga come una V man mano che raggiunge il ponte. E’ stato sviluppato dalla Cossutti Yacht Design Italia e dalla Bavaria Yachts, per conferire più volume alla prua dello scafo. Nonostante l’ampia poppa, il volume aggiuntivo a prua assicura un buon assetto in fase di sbandamento e quindi maggiore sicurezza, soprattutto in caso di mare mosso. Inoltre la prua a V conferisce alla cabina a prora una dimensione completamente nuova.

La chiglia in ghisa con 2700 kg di zavorra e il peso complessivo di soli 9600 kg assicurano un buon coefficiente di raddrizzamento.

Più volume e prestazioni, grazie alla carena e alla prua a V

Lignano – Campionato Autunnale della Laguna – Terza Prova

Lignano Sabbiadoro (UD) Sabato 30 novembre – Dopo due settimane di tempo perturbato con mareggiate e tempeste, che hanno flagellato le coste dell’alto Adriatico, domenica 24 novembre a Lignano si è riusciti comunque a proseguire con le regate del 31° Campionato Autunnale della Laguna, organizzato dallo Yacht Club Lignano.

Autunnale Lignano 2019 day 3 01

Autunnale Lignano 2019 day 3 01
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Se la prima tappa era stata caratterizzata da tempo quasi estivo, nei giorni successivi l’Autunno si è presentato prepotentemente con altissime maree, forti venti di scirocco e tantissima pioggia, tanto che la seconda tappa è naturalmente saltata per le avverse previsioni meteo, puntualmente confermate.

Domenica 24 novembre invece, il Comitato organizzatore dello Yacht Club Lignano e il Comitato di regata FIV, hanno saputo gestire al meglio la situazione, attendendo oltre mezzogiorno prima di far uscire gli equipaggi, che nella prima mattinata avrebbero trovato un forte mare di scirocco soprattutto nel canale d’uscita.

Martina Orsini vince il Mirabaud Yacht Racing Image categoria Yacht Racing Forum

26 novembre 2019 – 133 fotografi di 29 paesi hanno partecipato alla decima edizione del concorso fotografico Mirabaud Yacht Racing Image. Loris von Siebenthal (SUI) ha vinto il premio principale, assegnato dalla giuria internazionale, mentre i delegati dello Yacht Racing Forum hanno scelto la foto di Martina Orsini (ITA). Tom Coehoorn (NED) vince il Public Award, basato sul voto online.

Mirabaud 2019 Loris von Siebenthal

Le foto presentate illustrano la stagione velica 2019 ed evidenziano la straordinaria diversità di questo sport, che combina regate in tutto il mondo, vela junior, eventi olimpici o regate in-port, con eventi diffusi in tutto il mondo.

La giuria internazionale ha selezionato il fotografo Loris von Siebenthal e la sua immagine scattata durante il Bol d’Or Mirabaud. Con sede a Ginevra, Von Siebenthal lavora come fotografo di vela e pubblicità dal 2001. Partecipa regolarmente a importanti eventi internazionali in classi e team di alto livello.

“Il premio Mirabaud Yacht Racing Image è il riferimento assoluto per i fotografi di vela di tutto il mondo ed è un grande onore ricevere questo premio da un simile panel di professionisti”, ha affermato. “Quando siamo in acqua, il nostro compito è quello di anticipare situazioni visivamente difficili. A volte le condizioni meteorologiche ci offrono questa intensità extra. I pochi secondi prima del passaggio di questo fronte tempestoso il 15 giugno sono stati uno di quei momenti di grazia che stiamo cercando negli anni”.

Martina Orsini (www.martinaorsiniphotographer.com) vince il premio Yacht Racing Forum, selezionato dai delegati dello Yacht Racing Forum. La sua foto è stata scattata a Regio Calabria durante Campionati Italiani Giovanili in Singolo, classe O’pen Bic.

Mirabaud 2019 Martina Orsini

Tom Coehoorn (NED) ha accumulato il maggior numero di voti su Internet e ha vinto il premio pubblico.

Via | www.yachtracingimage.com