Este24 – Tromba d’aria danneggia la flotta a Santa Marinella

Venerdì 8 novembre 2019 tutta la flotta Este24, armatori, velisti, semplici appassionati, simpatizzanti, si è trovata davanti ad un disastro a cui mai nessuno avrebbe pensato di dover assistere.

Este 24 tromba d'aria 2019 01

Este 24 tromba d'aria 2019 01
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Alle cinque circa del mattino, da un mare tante volte amico della colorata flotta Este24, è arrivata una tromba d’aria di terribile intensità che ha colpito tutta la zona del Porto di Santa Marinella nella quale, ormai da tantissimo tempo, la grande maggioranza degli Este24 risiede.

Gli effetti sono stati devastanti e le immagini, subito girate dalle primissime ore del mattino, sono apparse subito terribili. Tutte le barche della flotta scaraventate al suolo da raffiche di incredibile intensità, alberi spezzati, scafi lesionati, carrelli stradali smembrati, quello che era un luogo di vela, sport, socialità, trasformato in un groviglio di barche, difficile da immaginare.

Dopo che la Flotta Este24 è stata scaraventata a terra, gli armatori, increduli e disorientati si sono recati sul posto affranti e desolati. Man mano peró che le immagini scorrevano davanti ai nostri occhi e sui nostri telefonini, man mano che ci incontravamo al Porto, cominciava a nascere un sentimento di rivincita e di ricostituzione. Come quando hai preso un OCS o hai provocato un’infrazione, e devi recuperare sottovento a tutti; ci siamo sentiti di ripartire dal fondo, questa volta senza colpe, ma con una gran voglia di riscatto. Poi sono arrivati i primi messaggi di solidarietà e ti accorgi allora che il disastro è stato percepito da tutti. Presidenti, velisti, campioni e personalità famose nel mondo dello sport e della società civile, ci continuano a mandare messaggi univoci di riscatto e solidarietà.

Oggi sarebbe dovuta iniziare la nuova stagione invernale, con il via del Campionato Invernale Este24 2019/2020 e tanti equipaggi erano ormai pronti a ridare spettacolo in acqua e a terra. Classe Este24 si ritrova invece a vivere la pagina sicuramente più difficile della sua piccola grande storia.

Una storia di un monotipo che da più di 20 anni fa parte attiva delle vela italiana, barche sulle quali hanno regatato tra i più importanti velisti della storia del nostro paese, molti dei quali in queste ore stanno manifestando la loro vicinanza e il loro affetto.

Italia Cup Laser di Napoli 2019 – Classifiche Finali e Foto

La prima giornata è stata dura all’Italia Cup Laser di Napoli. Il Golfo ha accolto i 370 laseristi con una situazione meteo molto difficile, rara da vedere da quellee parti. Vento da Sud inizialmente con raffiche fino a 30 nodi e mare formato, ha reso le condizioni molto impegnative, soprattutto per i più giovani dei 4.7.

Italia Cup Laser Napoli 2019 day 1 01

Italia Cup Laser Napoli 2019 day 1 01
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Il Comitato ha chiamato le flotte in acqua intorno alle 13, ma il vento in aumento ha costretto a rimandare a terra i laser 4.7. Sul campo degli Standard e dei Radial, davanti a Posillipo, sono state portate a termine due prove per ogni classe, con vento stabile da sud e intensità che oscillava dai 18 ai 24 nodi. Anche qui le condizioni non sono state facili da gestire, molti hanno deciso di ritirarsi già da subito o di abbandonare il campo dopo la prima prova.

La classifica delle due regate dei Laser Standard sembra quasi una fotocopia. Marco Gallo, Gianmarco Planchestainer e Giacomo Musone, nell’ordine, occupano le prime tre posizioni.

La classe Radial, divisa in due batterie, vede nella flotta blu il dominio del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, con Silvia Zennaro e Joyce Floridia in prima e seconda posizione. Mentre nella batteria gialla Cesare Barabino si aggiudica la prima prova e Matilda Talluri la seconda.

Secondo giorno

Nulla di fatto nella seconda giornata dell’Italia Cup a Napoli.

Un’importante perturbazione sta mettendo a dura prova il comitato di regata che in questi giorni se la sta vedendo con condizioni meteo estremamente instabili. Anche oggi la barca comitato è uscita sperando di poter disputare almeno una prova, ma il temporale che ha portato raffiche fino a 40 nodi, ha costretto ad annullare il programma.

Terzo giorno

Nel terzo ed ultimo giorno di regate il Golfo, dopo due giorni difficili di vento forte e pioggia, ha regalato una bellissima giornata di vela. Sono state disputate tre prove su entrambe i campi di regata con vento inizialmente da sud con intensità che oscillava da 12 a 16 nodi. Le nuvole hanno reso molto complicata l’interpretazione del vento, come sempre il Golfo di Napoli si dimostra un campo estremamente tecnico.

L’evento si conclude, quindi, con cinque regate all’attivo per Standard e Radial, che consentono anche lo scarto di una prova e tre per i 4.7.

Nel testa a testa della flotta Standard la spunta per un punto Marco Gallo della Sezione Vela GdF, sul compagno di squadra Gianmarco Planchestainer, mentre il terzo posto è occupato dal messicano Yanic Gentry, seguito da Lorenzo Masetti (YC Como) che è anche il primo degli Under21, mentre il primo degli Under19 è il giovane Matteo Paulon (Yacht Club Cannigione), settimo in classifica generale.

Nella classe Radial Matilda Talluri (Circolo Nautico Livorno) si impone su Silvia Zennaro, che ritorna nel circuito dopo una lunga assenza, e Joyce Floridia, entrambe della Sezione Vela GdF.

Mentre il podio maschile è occupato dai giovanissimi Cesare Barabino (Yacht Club Olbia), Antonio Persico (LNI Napoli) e Valerio Palamara (Compagnia dello Stretto), tutti Under 19.

I 4.7, divisi in tre batterie, hanno regatato solo oggi, ma in compenso sono stati protagonisti di una giornata spettacolare, con regate dai ritmi serrati.

Tra i maschi il podio è tutto Under16. Vince nelle acque di casa il giovane Raffaele Milano del Reale Yacht Club Savoia di Napoli, seguito da Domenico Lamante della Lega Navale di Pescara e quindi Mattia Cesana della Fraglia Vela Riva.

Tra le ragazze si impoine il Circolo Vela Torbole che conquista due podi: il primo posto di Beatrice Ini e il terzo di Carlotta Rizzardi, tra loro si infila Alina Iuorio del Club Vela Portocivitanova.

Francesco Lo Schiavo, Presidente della V zona dichiara: “Con la tappa dell’ Italia Cup di Napoli si completa un anno intenso di regate e si rafforza il legame con una classe che in V Zona è caratterizzata da una flotta numerosa, con oltre 10 squadre di Circolo impegnate nell’attività agonistica e con tante partecipazioni in Italia ed all’estero. Regate numerose come l’Italia Cup sono il modo migliore per valorizzare la straordinarietà del Campo di Regata di Napoli e per dare impulso alle future organizzazioni.”

Info e classifiche complete su www.italialaser.org

Invernale dell’Argentario e Invernale Unificato della Costa d’Argento 2019 – Prime due giornate

Cala Galera, 6 novembre 2019 – Ha preso il via domenica 20 ottobre il 43° Campionato Invernale dell’Argentario, evento che, insieme al 12° Campionato Invernale di Porto Santo Stefano, è parte integrante del 1° Campionato Invernale Unificato della Costa d’Argento, organizzato dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, dallo Yacht Club Santo Stefano e dal Circolo Velico e Canottieri di Porto Santo Stefano.

La prima giornata di regate è stata impegnativa per gli equipaggi giunti a Cala Galera: le previsioni meteo annunciavano l’aumento del vento di Scirocco con un’intensità tra i 18 e 22 nodi a partire dalle ore centrali della giornata.

Il Comitato di Regata, presieduto da Maurizio Giannelli in collaborazione con Fabio Andreuccetti e Bruno Iazzetta, ha predisposto un percorso costiero di circa 17 miglia. Durante le procedure di partenza, lo Scirocco segnava già sull’anemometro punte di 20 nodi, che nel corso della regata sono arrivati a sfiorare i 30, costringendo parte della flotta al ritiro.

Nelle prime posizioni in tempo reale c’è stato un testa a testa fino al traguardo tra Poesia, il nuovissimo GS 48 di Lorenzo Fagioli, e Quattrogatti, il Comet 45 di Andrea Casini, risoltosi poi in favore dell’imbarcazione di Fagioli.

Campionato Invernale Interlaghi 2019 – Le Classifiche

Lecco – Il team “Nannje”, di classe Orza 6, dell’armatore sassarese Antonio Roggero, con al timone il ventiseienne designer milanese Bruno Lodovico – e con in equipaggio anche Martino Colnago e Diego Salsi – ha vinto l’edizione numero 45 del Campionato Invernale Interlaghi di vela con in palio il “Trofeo Canottieri Lecco”, disputato nell’omonomo Golfo.

Interlaghi 2019 - foto Gianni Foraboschi

“Nannje”, per i colori del Circolo Orza 6 Monza con base a Dervio (Lc), ha centrato il successo assoluto, che tiene conto di tutte le prove senza scarti, grazie anche ai tre successi parziali e ai due secondi posti.

La battaglia per il successo finale è stata davvero ostica soprattutto dopo le due prove disputate nella giornata di domenica 3 novembre con pioggia battente e vento da Nord, il Tivano. Condizioni ostili che hanno messo a dura prova i quaranta team in regata.

Hanno sperato sino all’ultimo il “Funkallero”, team dominatore in classe Fun, dell’aratore Stefano Lillia (Yc Como) con al timone il luinese Flavio Favini (anche due Coppe America nel suo lungo curriculum), Enrico Negri e Federico Valenti, tre volte a segno. Ma anche il team dell’armatrice Sonia Ciceri in classe Orc A+B per i colori del Cv Tivano Valmadrera con al timone l’esperto Pierluigi Puthod. Alla premiazione Sonia ha voluto dedicare il successo di classe a Sergio Agostoni, anima del team, recentemente scomparso. A loro è andato anche il Trofeo “Domenico Bertolini a.m.” consegnato dalla vedova Giuliana Cicardi.

Ma anche in classe H22 ci aveva fatto un pensierino Marco Frigerio della Canottieri Lecco con il suo ITA 123, sfruttando la presenza alla tattica dell’esperto Roberto Spata. Vittoria di classe con tre successi sono un buon bottino.

Halloween Cup Optimist 2019 – Classifiche Finali e Foto

Dopo un’edizione record il Circolo Vela Torbole chiude le regate 2019 sul Garda Trentino e dà l’arrivederci alla Primavera 2020 con sempre nuove e impegnative sfide, prima tra tutte quella delle boe elettriche ecosostenibili

7^ Halloween Cup, Torbole 2019

7^ Halloween Cup, Torbole 2019
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Nago-Torbole (TN) 3 novembre 2019 – Conclusa al Circolo Vela Torbole la 7^ Halloween Cup Optimist, edizione decisamente in linea con la stagione: dopo una prima giornata con tempo nuvoloso e vento sui 10-12 nodi, la seconda ha avuto un nulla di fatto per assenza di vento, mentre la terza ed ultima giornata è stata caratterizzata da pioggia e vento da nord leggero (media di 5 nodi), che ha permesso di chiudere con una quarta prova per tutte le categorie e quindi l’inserimento dello scarto della prova peggiore.

Condizioni meteo in realtà normali per i tantissimi nordici presenti, quasi “impossibili” per gli italiani, che non sono molto abituati a regatare sotto l’acqua. Condizioni che non hanno certamente scoraggiato il Comitato di regata FIV, che si è allineato alle scelte che spesso si trovano all’estero e ha fatto uscire le flotte appena il vento da nord si è disteso, assestandosi sui 5 nodi di media.

La regata, che quest’anno ha segnato il nuovo record con 589 iscritti, di cui un terzo italiani (191), ha offerto l’ultima occasione per regatare in questa lunga stagione 2019 sul Garda Trentino, confermando la scelta del ponte di Ognissanti sicuramente azzeccata per una regata dedicata ai bambini (con al seguito spesso le famiglie). Sempre più numerosa infatti la partecipazione estera considerate le 27 nazioni, tra cui anche USA. Al di là delle regate non sono mancate le attività collaterali con krapfen e Nutella Party, pasta party e lotteria con tanti regali a sorteggio.

Ma questa settima edizione è stata importante anche perché è stata la prima regata in Italia – con questi numeri – in cui sono state utilizzate le cosiddette boe intelligenti o robotiche. Un evento importante, permesso grazie alla disponibilità dell’azienda svizzera Roboboj, che ha portato in regata questi nuovi modelli. I problemi tecnici per qualche boa non sono mancati, ma per cause dovute a sbalzi di tensione durante il caricamento delle batterie, che hanno danneggiato alcune parti elettroniche delle schede. Un fatto che finora non era mai successo, ma che – seppur subendone le conseguenze – ha contribuito a migliorare ulteriormente il sistema. Il progetto, portato avanti da tutti i circoli dell’Alto Garda, che ha il duplice scopo di salvaguardare il lago e facilitare la gestione del campo di regata, ha fatto un ulteriore passo avanti: ora si dovrà passare ai fatti con il reperimento di fondi per l’acquisto.

I risultati

Halloween Cup Optimist 2019 – Prima giornata

Italiani nella parte alta della classifica tra i più piccoli cadetti con Giovanni Bedoni in testa; Lisa Vucetti prima italiana negli juniores, sesta; primo il tedesco Jost

7^ Halloween Cup, Torbole 2019

7^ Halloween Cup, Torbole 2019
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Nago-Torbole (TN) 1 novembre 2019 – Giornata di inizio regate positiva per l’Halloween Cup Optimist, manifestazione che chiude la stagione 2019 sul Garda Trentino, organizzata dal Circolo Vela Torbole da venerdì 1 a domenica 3 novembre.

Grazie alla “vinezza”, vento da sud che risente della bora in Adriatico, soffiata dal primo mattino, è stato possibile regatare con condizioni ideali per i giovanissimi regatanti (10-12 nodi), presenti con il numero record di quasi 600 al via. Gran lavoro del Comitato di Regata che ha dovuto gestire ben 5 batterie (4 juniores per i 473 al via; una dei cadetti con 115 concorrenti) e quindi 15 partenze e relativi arrivi in un solo campo di regata.

Come annunciato, oltre alla già difficile gestione della regata con numeri così alti, si è voluto virare verso una strada sempre più green, provando, con i relativi rischi dei pionieri, le boe robotiche: roboboe che in questa prima giornata hanno funzionato in fase alterne, ma che sono state gestite al meglio, grazie allo staff posaboe comunque operativo e ad un sempre attento Comitato di regata della Federazione Italiana Vela, che nei momenti in cui la tecnologia non rispondeva pienamente alle esigenze del momento, ha saputo trovare soluzioni rapide e consone al regolamento di regata, sostituendo rapidamente le boe “off”.

La classifica

Halloween Cup 2019 al Circolo Vela Torbole

Da venerdì 1 a domenica 3 novembre quasi 600 Optimist per la 7^ Halloween Cup al Circolo Vela Torbole. Alla vigilia (giovedi 31/10 ore 11:00) presentazione delle “roboboe”, usate per la prima volta sul Garda Trentino in tutto il campo di regata.

Halloween Cup 2018

Halloween Cup 2018
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Circolo Vela Torbole

Nago-Torbole (TN) – Come ogni anno l’attività sportiva velica sul Garda Trentino si conclude con l’Halloween Cup, regata Optimist organizzata dal Circolo Vela Torbole su delega della FIV Federazione Italiana Vela da venerdì 1 a domenica 3 novembre, che in soli 7 anni ha raggiunto numeri impressionanti, considerata la stagione. Quest’anno sono 564 i pre-iscritti provenienti da 27 nazioni per una manifestazione, che assegna il trofeo alla società con i migliori quattro atleti della categoria juniores.
Impegnativo dunque questo finale di stagione con così tanti bambini in una classe, quella Optimist, che può oggi festeggiare anche la vittoria del tre volte campione del mondo Marco Gradoni, del massimo riconoscimento velico al mondo, il Rolex World Sailor of the year. Gradoni, infatti, più volte presente alle regate organizzate sul Garda Trentino e vincitore praticamente di tutti i maggiori eventi degli ultimi anni, si è aggiudicato il prestigioso premio, unico italiano dopo l’olimpionica Alessandra Sensini e il più giovane atleta di sempre, affiancando così altri mostri sacri della vela planetaria.

Marco Gradoni vince il Rolex World Sailor of the Year

Marco Gradoni a soli 15 anni diventa il più giovane vincitore nella storia del premio Rolex World Sailor of the Year!

Marco Gradoni vince il Rolex World Sailor of the Year

Martedì 29 ottobre alle Bermuda, l’atleta appartenente alla Federazione Italiana Vela Marco Gradoni è stato premiato con il titolo di Rolex World Sailor of the Year 2019, diventando, a soli 15 anni, il più giovane vincitore nella storia del prestigioso premio velico, nonché il secondo italiano a riceverlo dopo la campionessa olimpica Alessandra Sensini, nel 2008. I World Sailing Awards celebrano gli atleti che hanno ottenuto risultati e contributi eccezionali allo sport velico.

Gradoni (Tognazzi Marine Village ASD) è stato insignito del premio Rolex World Sailor of the Year per i suoi successi nella classe Optimist: è il primo atleta ad aver vinto infatti tre titoli consecutivi ai Mondiali di classe Optimist, ottenendo 14 medaglie d’oro e diventando il primo velista al mondo a raggiungere questo risultato.
Quanto al suo specifico palmares, Gradoni ha vinto le edizioni 2017 e 2018 degli Optimist World Championship e ha ottenuto un risultato definito storico nel 2019, vincendo anche il terzo titolo consecutivo dell’Optimist World Championship ad Antigua, competendo con 250 velisti provenienti da 65 nazioni e guidando la squadra italiana alla vittoria del titolo.

Caorle – La Cinquanta 2019 – Classifiche e Foto

Con l’arrivo di Rosso di Sera di Mario Marri, ultima imbarcazione a tagliare il traguardo alle 7.05 di domenica 27 ottobre vincitrice del tradizionale Trofeo Soligo Never Give Up, va in archivio la sesta edizione della piccola lunga di casa CNSM, che chiude la stagione d’altura e il Trofeo Caorle X2 XTutti inziato in aprile.

La Cinquanta Caorle 2019 Arrivi 01

La Cinquanta Caorle 2019 Arrivi 01
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La Cinquanta 2019 organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Cantina Colli del Soligo, Antal, Astra Yacht, Darsena dell’Orologio e Marina 4 su percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno, è stata caratterizzata da venti prevalentemente a regime di brezza, da un cielo sempre sereno e temperature gradevoli, con tramonti e albe da cartolina.

Lungo il percorso costiero, che si è rivelato accessibile a tutte le sessanta imbarcazioni dai 6 ai 25 metri, tecnico e non scontato grazie alla conformazione della costa con le correnti in prossimità dei fiumi e la flotta sempre a vista, non sono mancati sorpassi, match-race e sorprese nelle classifiche finali.

Caorle – La Cinquanta 2019 – Foto della partenza

Alle 9.00 di sabato 26 ottobre è partita la sesta edizione de La Cinquanta, ultimo appuntamento con le regate offshore a Caorle, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Cantina Colli del Soligo, Antal e Astra Yacht.

La Cinquanta Caorle 2019 01

La Cinquanta Caorle 2019 01
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La giornata si è presentata limpida e calda, con un vento da nord intorno ai sette nodi che ha permesso al Presidente del Comitato di Regata Davide Dalla Rosa di dare una partenza regolare dal tratto di mare antistante la passeggiata di Caorle.

Al via sessanta imbarcazioni dai 6.50 ai 25 metri, per un happening di vela e marineria che conclude una stagione iniziata in aprile con La Ottanta, proseguita a maggio con la Duecento e La Cinquecento, che ha coinvolto nel Trofeo Caorle X2 XTutti 250 imbarcazioni lungo le insidiose acque adriatiche.

Al via le barche più performanti hanno preso il comando della flotta, con in testa un agguerrito Città di Grisolera, il Felci 45 di Franco Daniele in coppia con Cesare Bressan, seguito da Luna per Te, Millenium 40 dello Sporting Club Duevele con Andrea Boscolo alla tattica nella categoria XTutti.