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Parte domenica 12 Giugno il Vendée Arctique

Alle 17:00 di domenica 12 giugno 2022 avrà inizio il Vendée Arctique, primo capitolo dell’avventura Vendée Globe 2024. Gli skipper lasceranno Les Sables d’Olonne e si dirigeranno a nord verso le acque ghiacciate del Circolo Polare Artico.

Un percorso impegnativo 

La Vendée Arctique, una regata oceanica in solitario, non-stop, senza assistenza, coprirà 3.500 miglia nautiche. Le barche IMOCA risaliranno l’Atlantico verso l’Islanda, che circumnavigheranno per attraversare il Circolo Polare Artico. Il traguardo dovrebbe essere tagliato dopo 10-12 giorni in mare a Port Olona, Les Sables d’Olonne.
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The Ocean Race rivela che le microfibre sono diffuse nei mari europei

* Le microfibre sono state trovate in ogni campione raccolto dai velisti in regata la scorsa estate
* Il Mar Baltico è risultato avere i più alti livelli di microplastiche in Europa, il doppio rispetto al Mediterraneo
* È stato misurato anche l’impatto della crisi climatica sui mari europei

Una nuova ricerca condotta dagli equipaggi di The Ocean Race ha rilevato microplastiche, e in particolare microfibre, in tutte le aree del continente europeo.

Tutti i 36 campioni d’acqua raccolti in Europa, tra cui nel Mar Baltico, nel Canale della Manica, lungo la costa atlantica e nel Mar Mediterraneo, hanno rilevato di contenere microfibre – piccole fibre di plastica che entrano nell’ambiente dalla produzione, lavaggio e uso di abiti sintetici. Le fibre provengono anche dai pneumatici delle auto (1), che finiscono in mare dopo forti piogge e deflussi, e da parti di attrezzi da pesca e lenze.

I dati, che sono stati raccolti dagli equipaggi partecipanti alla prima edizione di The Ocean Race Europe, hanno indicato che, in media, i mari europei contengono 139 particelle di microplastica per metro cubo. L’83% di queste particelle sono microfibre, mentre il resto sono frammenti provenienti dalla degradazione di oggetti di plastica più grandi come bottiglie, imballaggi e microsfere contenute negli articoli da toilette. Tre dei campioni (due dalla Manica e uno dal Mar Mediterraneo) contenevano esclusivamente microfibre.

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Annunciate le date di The Ocean Race 2022-23

Sono state confermate le date per tutti gli otto stopover, oltre a un nuovo Fly-By a Kiel in Germania, della 14ma edizione di The Ocean Race

The Ocean Race 2022-23 visiterà nove città internazionali su un periodo di sei mesi, con la prima tappa che partirà da Alicante, Spagna, il 15 gennaio 2023.

La partenza della 14ma edizione della The Ocean Race, all’inizio del nuovo anno, seguirà il periodo delle vacanze in Spagna, e vedrà le due flotte in regata (gli IMOCA foiling e i monotipo VO65) lanciarsi verso una navigazione di oltre 32.000 miglia (60.000 km) intorno al mondo, in due classi separate.

Il percorso aggiornato e il programma della The Ocean Race 2022-23 prevedono sei intensi mesi di regata intorno al mondo, una sfida per i migliori velisti e team in un modo che solo The Ocean Race può fare” ha detto Phil Lawrence, il direttore di gara. “Abbiamo aggiunto la tappa più lunga nella storia della regata – che porterà la flotta per tre quarti del percorso intorno all’Antartide – e per la prima volta, la regata inizierà e finirà in Mediterraneo.

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Francesco Cerina iscrittp alla Global Solo Challenge

Il trentaduenne Francesco Cerina di Nuoro è il più giovane fra gli iscritti alla Global Solo Challenge. Fino a questo momento lo era il Britannico William Croxford se pur entrambi siano classe ’89. Nella sua intervista racconta di non essere un velista da “palmares” ma di amare molto questo sport. Da piccolo ha iniziato a fare vela in Optimist e sulla barca di famiglia. Oggi è appassionato di Moth, col quale sta imparando molto, ed ha a disposizione un G34 del famoso Giro d’Italia a Vela di Cino Ricci che potrebbe modificare e preparare. Confessa che tuttavia, se ci fosse l’opportunità, gli farebbe piacere poter navigare su un Class40 che però richiederebbe uno sponsor importante. Si tratta del quarto iscritto italiano dopo l’annuncio della partecipazione di Riccardo Tosetto.

La Global Solo Challenge è un giro del mondo in solitaria senza assistenza. Partirà da La Coruña in Spagna nel Settembre 2023.

E’ un evento aperto ad ampio range di imbarcazioni per persone che sono alla ricerca della sfida di una circumnavigazione competitiva ma nel contesto di un evento ben organizzato, controllato, dai costi abbordabili e che dia massima importanza alla sicurezza dei suoi partecipanti.

Le barche saranno raggruppate in base alle caratteristiche di performance e partiranno con partenze scaglionate su un periodo di 11 settimane.

Una volta in mare, non ci sono suddivisioni in classi. Tutte le barche faranno parte dello stesso evento. Le barche più veloci dovranno cercare di raggiungere quelle più piccole e lente, il senso dell’inseguimento darà vita ad una gara affascinante per chi naviga e per pubblico e sponsor.

Il range di barche ammesse è molto ampio: Da 32 a 55 piedi. Da barche classiche a chiglia lunga a cruiser racer più moderni
Da One-off ed Open e barche da regata tipo i Class40 o gli Open 50.

Via | globalsolochallenge.com

Giancarlo Pedote verso il Vendée Globe, un sogno che si sta avverando

Questo 2020 sarà per Giancarlo Pedote sicuramente un anno impegnativo e cruciale. L’ 8 novembre prossimo partirà da Les Sables d’ Olonne il tanto anelato Vendée Globe, giro del mondo senza scalo e senza assistenza. Il navigatore oceanico, a bordo del suo 60 piedi Prysmian Group, è concentrato al massimo sull’ obiettivo di tagliare la linea di partenza della più estrema regata in solitario della storia, a cui solo quattro italiani prima di lui hanno avuto l’ onore di partecipare.

Giancarlo Pedote

IMOCA PRYSMIAN GROUP, entrainement au large de Lorient pour participation à la Transat Jacques Vabre 2019, skipper, Giancarlo Pedote en double avec Anthony Marchand.

Una sfida sportiva e umana ai limiti della resistenza che necessita un’ottima preparazione in tutti gli aspetti della performance. Sarà sicuramente un’ impresa estrema ma Giancarlo, il suo team e i suoi partner impiegheranno tutte le loro energie per affrontarla nel migliore dei modi, motivati dall’audacia della prova, ma anche e soprattutto dalla volontà di dare la massima visibilità all’ONG internazionale Electriciens sans frontières: un connubio perfetto di energia positiva e impegno sociale, sostenuto quest’ anno anche da un nuovo Official Supplier, Lombardini Marine – Kohler.

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Ambrogio Beccaria vince la Mini-Transat 2019 nei Serie

Ambrogio Beccaria vince la mini-transat 2019

È un’impresa che a definirla storica è poco. Ambrogio Beccaria a bordo del Pogo 3 Geomag, ha tagliato il traguardo della seconda tappa della Mini-Transat La Boulangère venerdì 15 novembre alle 17h 31 min 48 secondi a Marin. Il suo tempo di gara è di 13 giorni, 01 ore, 58 minuti e 48 secondi. La sua velocità media da Las Palmas de Gran Canaria è di 8,53 nodi. Il suo tempo di gara cumulativo in entrambe le fasi è di 21 giorni, 21 ore, 50 minuti e 55 secondi. Ambrogio è il grande vincitore nei serie della 22a edizione del Mini-Transat La Boulangère.

Ha vinto lasciando a 100 miglia di distacco il gruppo di inseguitori ed è arrivato terzo assoluto lasciandosi alle spalle la maggior parte della flotta Proto.

La Mini-Transat

La Mini-Transat, svoltasi per la prima volta nel 1977, prevede 4050 miglia di percorso suddivise in due tappe. La prima tappa vede i ministi in partenza da La Rochelle fino a Las Palmas (Canarie) lungo una rotta di 1350 miglia. Restano altre 2700 miglia da compiere per la seconda e più lunga tappa, da Las Palmas fino a Le Marin, in Martinica, per un totale di circa 30-35 giorni di navigazione. La classifica è distinta in due divisioni: i “Proto”, Mini 6.50 costruiti con tecnologie e materiali più avanzati e sperimentali e le imbarcazioni di “Serie”, sempre della stessa classe ma realizzate con caratteristiche simili e meno sperimentali, tra cui rientra quella di Nanni. La vittoria sarà assegnata all’imbarcazione con il miglior tempo ottenuto dalla somma delle due tappe.

Info su www.minitransat.fr – foto di Christophe Breschi

Daniele Nanni alla Mini-Transat 2019 su ITA 659 Audi e-tron

Parte il 22 settembre la 22^ edizione della Mini-Transat, regata oceanica in solitario su barche della classe Mini 6.50, cui prenderà parte il socio sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda Daniele Nanni a bordo della sua ITA 659 Audi e-tron. Daniele regaterà in veste di Testimonial della One Ocean Foundation ed è supportato da Audi, fin dall’inizio a fianco della Fondazione nei vari progetti intrapresi per una maggiore consapevolezza ambientale.

Daniele Nanni ITA 659 Audi e-tron 01

Daniele Nanni a bordo di ITA 659 Audi e-tron. Foto credit YCCS/Marcello Chiodino

La Mini-Transat, svoltasi per la prima volta nel 1977, prevede 4050 miglia di percorso suddivise in due tappe. La prima tappa vede i ministi in partenza da La Rochelle fino a Las Palmas (Canarie) lungo una rotta di 1350 miglia. Restano altre 2700 miglia da compiere per la seconda e più lunga tappa, da Las Palmas fino a Le Marin, in Martinica, per un totale di circa 30-35 giorni di navigazione. La classifica è distinta in due divisioni: i “Proto”, Mini 6.50 costruiti con tecnologie e materiali più avanzati e sperimentali e le imbarcazioni di “Serie”, sempre della stessa classe ma realizzate con caratteristiche simili e meno sperimentali, tra cui rientra quella di Nanni. La vittoria sarà assegnata all’imbarcazione con il miglior tempo ottenuto dalla somma delle due tappe.

Mini-transat 2019 mappa

Per essere ammesso alla partenza, Daniele ha dovuto affrontare una serie di prove di qualificazione, tra cui 1500 miglia di navigazione in solitario e 1000 miglia in regata. La comunicazione ufficiale relativa alla conferma della sua partecipazione alla Mini-Transat 2019 è arrivata qualche settimana fa da parte della Classe Mini 6.50.

Il 22 settembre Daniele partirà alla volta di una regata in solitario piuttosto dura, nota per mettere alla prova tutti i partecipanti che in questa edizione hanno raggiunto quota novanta. Durante la traversata non è previsto l’ausilio di strumentazione cartografica elettronica e GPS satellitari, le informazioni sul meteo e sulla classifica saranno veicolate per tutti dall’organizzazione soltanto via radio. Anche il sonno sarà un fattore fondamentale da gestire, normalmente in regate del genere si dorme non più di venti minuti per volta, affidando al pilota automatico il timone per mantenere l’imbarcazione in rotta.

Daniele Nanni ITA 659 Audi e-tron 02

Daniele Nanni Socio Sportivo YCCS e Testimonial One Ocean.
Foto credit Breschi/Transgascogne 2019

Gli ultimi due mesi sono stati molto intensi e nell’ultima regata affrontata, la Transgascogne, Daniele ha potuto completare la messa a punto della barca e testare le nuove vele fornite dal Technical Partner dello YCCS, Quantum Sails.

“Sono veramente entusiasta di poter partecipare alla Mini-Transat 2019. È stato un percorso lungo e laborioso, nel quale ho imparato a conoscere la barca e me stesso compresi i miei limiti, la cui conoscenza risulta fondamentale per studiare una preparazione ad hoc. Sono riuscito a completare il percorso di qualifica in poco più di un anno e mezzo, una tempistica relativamente ristretta perché tutti i “neofiti” abitualmente si avvicinano alla Mini-Transat nei 3/4 anni precedenti. Sono orgoglioso di regatare per il guidone dello YCCS e farmi portavoce dei principi sulla tutela del mare sostenuti dalla Fondazione One Ocean. Cercherò di fare del mio meglio!” Queste le parole di Daniele Nanni che sta completando gli ultimi preparativi in vista della partenza.

Lo YCCS e la Fondazione One Ocean supportano l’impresa umana e sportiva che Daniele Nanni sostenerrà insieme ad Audi, partner istituzionale dello YCCS da ormai oltre 10 anni a cui è legato da una filosofia comune in cui eccellenza, consapevolezza ambientale e innovazione danno vita a iniziative congiunte.

Il sito italiano della classe mini www.classemini.it – Il sito della Minitransat www.minitransat.fr

The Race Around – Nuova regata intorno al Mondo per Class40

Manuka Sports Event Management e 5 Oceans Sports Marketing hanno annunciato una nuova regata in doppio riservata ai Class40: The Race Around.

The Race Around class 40

The Race Around nella sua edizione inaugurale sarà prevede cinque tappe. Comincerà con un prologo da una città del nord Europa prima di portare concorrenti in Portogallo, Sudafrica, Nuova Zelanda e Brasile. Il percorso includerà i tre grandi Capi della navigazione oceanica e l’impegnativo Oceano del Sud, prima di tornare nella città di partenza.

A partire dalla fine dell’estate del 2023 e con un ciclo di quattro anni, la prima edizione di The Race Around permetterà ai concorrenti di avere il tempo sufficiente per preparare le loro campagne e, soprattutto, di investire tempo nelle qualifiche per questa regata oceanica.

Il Race Around è aperto sia ai dilettanti che ai professionisti, a condizione che si qualifichino secondo i rigorosi standard di sicurezza stabiliti dalle Offshore Special Regulations – Category 0 e dai requisiti dell’Autorità Organizzatrice.

La rotta tradizionale di Race Around offrirà l’opportunità ai concorrenti di unirsi all’eredità dei marinai che hanno circumnavigato il globo prima di loro. Gli organizzatori ritengono che la gara mostrerà alcuni dei più talentuosi velisti Class40, fornendo anche contenuti entusiasmanti per gli appassionati di sport in tutto il mondo.

L’organizzazione dell’evento è guidata dai professionisti delle competizioni veliche, Hugh Piggin e Sam Holliday, la gara porterà i più alti standard di sportività, spirito competitivo ed eccitazione nel calendario degli eventi Class40. Oltre a centinaia di migliaia di miglia offshore, Hugh Piggin è il co-fondatore della Atlantic Cup e Sam Holliday ha lavorato con team IMOCA e Class40 in alcuni dei più grandi palcoscenici.

Per ulteriori informazioni www.theracearound.com

Prysmian Group e Giancarlo Pedote insieme al Vendée Globe 2020

Imoca Prysmian - Giancarlo Pedote | Mise à l'eau Lorient 18/02/2019

Milano, 28 marzo 2019 – Prosegue il percorso di Prysmian Group nel mondo della vela. Una storia iniziata nel 2007 e che ha portato il Gruppo, leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, a concretizzare, insieme allo skipper Giancarlo Pedote, il progetto di partecipare nel 2020 alla Vendée Globe, la regata più sfidante per i navigatori oceanici in solitario: il giro del globo in vela, senza scalo e assistenza.

Il progetto prevede, oltre alla competizione Vendée Globe, la partecipazione a una serie di regate preparatorie, che Giancarlo Pedote affronterà a bordo di un IMOCA, barca di 60 piedi a FOIL. In questi giorni sono stati completati con successo i primi test in acqua e la barca è pronta per affrontare le prossime sfide.

Grazie alla portata internazionale del progetto e alla notorietà di queste competizioni sportive, Prysmian Group potrà comunicare e rafforzare il proprio brand nel mondo, in particolare nelle principali aree geografiche in cui opera, come l’Europa e le Americhe.

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Andrea Fantini su Enel Green Power termina la Route du Rhum 2018

Andrea Fantini arrivo Route du Rhum 2018Andrea Fantini su Enel Green Power chiude la Route du Rhum 2018 in 31° posizione nella Class40 in 27 giorni, 22 ore, 40 minuti E 28 secondi.

“È stata lunga, dura, difficile e sofferta questa incredibile Route du Rhum – Destination Guadeloupe” – Andrea Fantini

Andrea Fantini su Enel Green Power taglia il traguardo di Pointe-à-Pitre, sull’Isola di Guadalupa, alle ore 12:40:28 (UTC +1) del 2 dicembre 2018, portando a termine l’undicesima edizione della Route du Rhum in 27 giorni, 22 ore, 40 minuti e 28 secondi.

Una regata, quella di Andrea Fantini, condizionata dallo stop poco dopo la partenza per trovare riparo a Lorient in Bretagna a causa delle avverse condizioni meteo che hanno condizionato l’avvio della regata di molti skipper.

A vincere l’undicesima Route du Rhum tra i Class40 è stato il francese Yoann Richomme su VEEDOL -AIC.

Info su www.routedurhum.com