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Vendée Globe 2016-2017 – Il giovane Alan Roura è dodicesimo

Il 23enne svizzero che è il più giovane dei 29 skipper che hanno lasciato Les Sables d’Olonne il 6 novembre, Alan Roura, ha tagliato il traguardo del Vendée Globe Lunedi 20 febbraio 2017 alle 08:12 UTC conquistando il 12° posto in classifica generale.

Navigando su una delle barche più vecchie della flotta in questa ottava edizione del giro del mondo, la sua conclusione Roura riflette le sue eccezionali conduzione e tenacia e smentisce il budget molto limitato con il quale il giovane velista ha avviato il suo programma. Alan Roura, che compirà 24 anni il 26 febbraio, è il più giovane skipper a finire la gara da quando è stata disputata la prima edizione nel 1989.

Il suo tempo è stato di 105 giorni, 20 ore, 10 minuti e 32 secondi. Ha navigato per totali 28.359 miglia a una velocità media di 11.16 nodi. Ha impiegato 31 giorni più del vincitore Armel Le Cléac’h, ma partecipando sul rinnovato Superbigou – ribattezzato La Fabrique – costruito dal connazionale Bernard Stamm in un giardino. E’ arrivato solo due giorni dopo Fabrice Amedeo, che però ha partecipato su una barca più veloce e di nuova generazione.

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La Mini Transat 2017

Edizione dopo edizione, la Mini Transat ha sempre mantenuto la propria popolarità. Per l’edizione 2017 il numero di richieste di iscrizione già eccede il numero massimo di 84 posti disponibili messi a disposizione dall’organizzazione.

Nacho Postigo - Vamos (serie). Anche lui ha regatato dalle nostre parti, vincendo lo scorso GPI con maestria

Nacho Postigo - Vamos (serie). Anche lui ha regatato dalle nostre parti, vincendo lo scorso GPI con maestria
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Nacho Postigo - Vamos (serie). Anche lui ha regatato dalle nostre parti, vincendo lo scorso GPI con maestria

A quaranta anni dalla sua prima edizione, la Mini Transat rimane sulla cresta dell’onda. Per alcuni un viaggio iniziatico, un trampolino di lancio per ulteriori sfide sportive per altri, la Mini Transat occupa un posto molto speciale nel mondo delle regate off-shore. In un’epoca di nuove tecnologie e di comunicazione ai massimi livelli, è ancora l’unico evento in cui ogni concorrente vive una sfida interiore contro se stesso durante una traversata transatlantica. Nessun contatto con la terra, nessun altro collegamento con il mondo esterno oltre un semplice VHF, a volte la Mini Transat è un viaggio nella solitudine.

Le barche: lunghezza minima, massima velocità

Con una lunghezza scafo di 6.50m ed una superficie velica spinta alle estreme conseguenze, a volte, i Mini sono barche incredibilmente marine. Sottoposte a test di raddrizzamento piuttosto severe e dotate di riserva di galleggiamento che le rende inaffondabile, sono in grado raggiungere incredibili performance nelle andature in poppa… molto spesso a scapito del comfort, che è spartano per non dire altro. Nella classe Mini, gli skipper possono scegliere tra prototipi e barche di produzione. I prototipi sono veri e propri laboratori, che prefigurano spesso le principali tendenze, mentre le barche di produzione tendono ad essere in qualche modo più orientate alla progettazione.

Gli skipper: dal dilettante al futuro campione della vela d’altura (naturalmente dilettante si fa per dire perché non ti puoi inventare Minista senza una preparazione e un’esperienza di altissimo livello)

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Annunciata la rotta della Transat Jacques Vabre 2017

L’edizione numero 13 della Transat Jacques Vabre avrà inizio sabato 28 ottobre 2017 in tutto il bacino Paul Vatine (marina) a Le Havre, per una settimana di festeggiamenti che segneranno il 500° anniversario di questa città. Domenica 5 novembre 2017, gli skipper in gara attraverseranno la linea di partenza della leggendaria rotta transatlantica del caffè verso Salvador nello stato di Bahia in Brasile, 4.350 di regata.

Salvador è la capitale della regione di Bahia, a nord di Rio. Si tratta di una città con un porto attivo grazie alla sua posizione e a un facile accesso alla Baia di Tutti i Santi, la più grande baia naturale sulla costa sud-americana e la seconda più grande del mondo. La Transat Jacques Vabre sarà accolto ai piedi del Pelourinho, un quartiere storico registrato come patrimonio mondiale dell’UNESCO, nel porto di Salvador.

Xavier Mitjavila, Presidente di JDE France e dell’organizzazione della Transat Jacques Vabre: “L’edizione 2017 della TJV segna il ritorno in una regione storica e iconica del caffè, che ha già ospitato diversi arrivi e ha celebrato i vincitori della ‘Route du Café’ dal 2001 al 2007.”

Le classi ammesse sono quattro, Class40, Multi50, Imoca e Ultime boats. Gli equipaggi sono composti da due persone.

Info su www.transat-jacques-vabre.com

Vendée Globe – Conrad Colman ha disalberato

10 febbraio 2017 – Al suo 97° giorno di Vendee Globe Conrad Colman ha chiamato il suo team per informarlo che il suo IMOCA Foresight Natural Energy aveva disalberato. Lo skipper è illeso e durante la chiamata era calmo. Ha liberato il sartiame ed è riuscito a salvare il boma.

Quando la barca disalberato Conrad navigava di bolina in un vento da NE di 30-35 nodi sotto il J3 e tre mani alla randa. E’ a meno di 300 miglia dalla costa del Portogallo, il suo team si è mobilitato e sta lavorando per aiutarlo a trovare soluzioni per fargli raggiungere un porto senza assistenza.

E’ ovviamente una grande delusione per Conrad, che ha già completato il 97% del suo primo Vendée Globe ed è a soli 793 miglia da Sables d’Olonne.

La classifica attuale dei concorrenti che hanno tagliato il traguardo:

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Matteo Rusticali presenta Spot ITA 444

Sabato 28 gennaio alle ore 21.00 presso la sede sociale del Ravenna Yacht Club si svolgerà una serata dedicata all’Oceano, con due ospiti speciali: Matteo Rusticali e il suo prototipo SPOT ITA 444.

Lo skipper romagnolo è già in fase di conto alla rovescia per la sua partecipazione alla Mini Transat, la regata in solitario che partirà il 1 ottobre prossimo e che attraverserà l’Oceano Atlantico su un percorso di 4000 miglia, dalla Francia ai Caraibi con uno solo stop alle Canarie. Nessun collegamento a terra e nessun supporto tecnologico per una delle regate più dure ed impegnative del panorama oceanico.

Matteo Rusticali, istruttore FIV al Circolo Nautico del Savio, è alla sua prima partecipazione alla Mini Transat. Dopo una bella stagione 2016, primo alla RiMini 6.50 e terzo alla 222MiniSolo, si sta preparando all’ultima sessione di lavori in cantiere prima del trasferimento a La Rochelle, città bretone della partenza.

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Jean-Pierre Dick Quarto al Vendée Globe 2016-2017

Il francese Jean-Pierre Dick ha tagliato il traguardo dell’ottava Vendée Globe alle 13:47 UTC di Mercoledì 25 gennaio. Lo skipper di StMichel Virbac ha completato il suo giro del mondo in 80 giorni 1 ora e 45 minuti e 45 secondi. Ha navigato per 27.857 miglia alla velocità media di 14,5 nodi.

Dick, quarto anche nell’edizione 2012-13, vincitore di due Barcelona World Races, ha vinto la battaglia a tre con Yann Eliès e Jean Le Cam completando il suo terzo Vendee.

Sesto nel 2004-2005 e ritirato nel 2008, Dick puntava a vincere al suo quarto tentativo. Ha costruito un nuovo IMOCA con foil progettato da VPLP-Verdier ma ha dovuto ritirarsi dalla scorsa Transat Jacques Vabre con problemi strutturali. Ha trascorso gran parte dello scorso inverno e primavera in cantiere in fase di rafforzamento, perdendo prezioso tempo per la preparazione e l’allenamento. Veterinario qualificato, è di Nizza e ha lasciato l’azienda di famiglia per trasferirsi in Bretagna per seguire la passione per la vela.

Via | www.vendeeglobe.org

Jérémie Beyou Terzo al Vendée Globe 2016-2017

Jérémie Beyou, 40 anni, ha tagliato il traguardo dell’ottava edizione del Vendée Globe alle 19:40 UTC di Lunedi 23 gennaio 2017, quattro giorni, tre ore, due minuti e 54 secondi dopo il vincitore, Armel Le Cléac ‘h, conquistando il terzo posto.

Lo skipper Bretone che è stato costretto al ritiro nel 2008-9 e 2012-13 nelle prime settimane di entrambe edizioni con diversi problemi tecnici, ha completato il giro del mondo in 78 giorni 6 ore 38 minuti e 40 secondi. Tra i primi fin dall’inizio Jérémie Beyou, che ha combattuto con numerose difficoltà tecniche, ha dimostrato la sua abilità, la determinazione e la sua resistenza. Infatti Alex Thomson, che ha chiuso secondo, ha confermato che spesso si è sentito minacciato dal talentuoso velista francese che è uno dei pochi ad aver vinto La Solitaire du Figaro.

Jérémie Beyou ha percorso 27.101 miglia ad una velocità media di 14,43 nodi. La suo miglior media sulle 24 ore è stata di 21 nodi, dopo aver navigato 504 miglia il 21 novembre.

Maître CoQ, la barca di Beyou, è l’Open 60 del 2010 progettato da VPLP Verdier con cui Armel Le Cléac’h è arrivato secondo nel Vendee Globe 2012-2013. Quattro mesi di lavoro sono serviti nei primi mesi del 2016 con un team della Nuova Zelanda per aggiungere i foil.

Via | www.vendeeglobe.org

Alex Thomson secondo al Vendée Globe 2016-2017

L’inglese Alex Thomson ha tagliato il traguardo del Vendée Globe al secondo posto dopo 74 giorni 19 ore 35 minuti e 15 secondi in mare.

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Thomson, 42 anni, ha tagliato con Hugo Boss la linea a Les Sables d’Olonne alle 07:37hrs UTC di venerdì 20 gennaio 2017. 15h 59min 29s dietro al vincitore Armel Le Cléac’h, che ha terminato in 74 giorni, 3 ore, 35 minuti e 46 secondi.

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Armel Le Cléac’h ha vinto il Vendée Globe 2016-2017

Armel Le Cléac’h, Bretone di 39 anni, ha tagliato la linea di arrivo a Les Sables d’Olonne, alle 15:37 UTC dopo 74 giorni, 3 ore, 35 minuti e 46 secondi in mare sul suo Open 60 IMOCA Banque Populaire VIII.

Il suo tempo stabilisce un nuovo record per la regata, battendo di 3 giorni, 22 ore e 41 minuti il precedente record di 78 giorni 2 ore 16 minuti fissato dal francese Francois Gabart nell’edizione 2012-13.

Le Cléac’h, secondo nelle edizioni 2008-09 e 2012-13 del Vendée Globe, durante la gara che ha avuto inizio da Les Sables d’Olonne il 6 novembre 2016 ha coperto 24,499.52 miglia ad una velocità media di 13.77 nodi.

La distanza reale percorsa è stata di 27.455 (Gabart ne aveva fatte 28.646) ad una media di 15.43 nodi.

“La mia sensazione è che questo è un sogno che si avvera”, ha detto Le Cleac’h. “Speravo di vincere 10 anni fa, ma sono finito secondo. Oggi è una giornata perfetta. La mia squadra è stata sorprendente, sono il dream team, e questo è il loro giorno”

Tutte le info su www.vendeeglobe.org

La diretta streaming dell’arrivo del Vendée Globe 2016-2017

L’arrivo del vincitore dell’ottava edizione del Vendée Globe è previsto per il pomeriggio di giovedì 19 gennaio. Sarà possibile seguire l’evento attraverso il sito ufficiale, sull’app mobilem tutti i canali social così come sul canale Dailymotion e YouTube.

La copertura in diretta streaming sarà disponibile anche in lingua inglese su Facebook Live a partire circa trenta minuti prima che il traguardo sia attraversato e finisce circa due ore più tardi. Ci saranno aggiornamenti regolari su Twitter tramite i LiveTweets (#VG2016) e Stories su Snapchat e Instagram.

Dal momento in cui il leader entra nel raggio di 100 miglia da Port Olona i tracker 2D e 3D sul sito ufficiale e l’applicazione permetterà di monitorare l’arrivo delle prime barche con posizioni che saranno aggiornate ogni ora.

Tutti i riferimenti su www.vendeeglobe.org