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Bertrand Cheret – Le vele. Comprendere, regolare, ottimizzare

cheretLe vele. Comprendere, regolare, ottimizzare. Di Bertrand Cheret è un manuale rivolto a velisti e regatanti. Aiuta a comprendere la meccanica dei fluidi, progettare, realizzare, scegliere e usare una vela, regolare al meglio le vele, migliorare le prestazioni della propria imbarcazione, ma anche garantire maggior sicurezza a bordo, e maggior durata di armamento e vele, ottimizzare l’insieme dei parametri che fanno parte del gioco sottile tra vento e vele, sviluppare la capacità di osservazione e di analisi, armonizzare armamento e vele, unire conoscenza tecnica e pratica.

Secondo me questo è un libro molto ben fatto e che non può mancare dalla libreria di qualsiasi velista che sia un minimo interessato a migliorare la propria tecnica, anche se non interessato alla regata.

Scientifico ma senza essere incomprensibile sfata molti miti, imperdibile tra le altre la sezione dedicata all’interazione tra randa e genoa.
Edito da Mursia, 512 pagine, costa 38,00 Euro ma secondo me ogni centesimo è ben speso.

Tattiche vincenti: il libro

libro tattiche vincentiTattiche vincenti. Come andare più veloci a vela e vincere le regate di Jobson Gary, Whidden Tom, Loory Adam.

Abbastanza un bel libro, anche se un po’ datato puo’ dare degli spunti interessanti. Peccato sia praticamente introvabile.

Chi conosce l’inglese si puo’ buttare su Championship Tactics (How Anyone Can Sail Faster, Smarter and Win Races), si trova in rete anche usato.

Per noi un po’ inutile tutta la parte che tratta delle tattiche da adottare nei vari campi di regata sparsi per gli Stati Uniti.

Libri di vela – Longitudine, Dava Sobel: il metodo del cane ferito

Longitudine di Dava Sobel

Fino al diciottesimo secolo il problema della misura della longitudine era vissuto come oggi puo’ essere vissuta la ricerca di una cura per il cancro o per l’aids. Navi cariche di migliaia uomini e di ricchezze incalcolabili andavano a scogli perche’ non erano in grado di conoscere la loro posizione sulla terra.

Questo libro di Dava Sobel racconta la vicenda di una scoperta rivoluzionaria per l’epoca e traccia i contorni di una figura, quella di John Harrison, un orologiaio inglese dilettante, che fu il primo a costruire un orologio abbastanza affidabile da risolvere il problema.

Tra le tante teorie sbocciate all’epoca segnalo quella, raccontata nel libro, del “cane ferito”

In quel periodo venne inventato un medicamento portentoso, la polvere simpatica, che cicatrizzava le ferite a distanza, bastava cospargere di tale polvere una benda che aveva avvolto la ferita…

Per risolvere il problema della misura della longitudine si penso’ quindi di portare a bordo un cane ferito. A mezzogiorno una persona a terra cospargeva con la polvere simpatica delle bende che in precedenza ne avevano avvolto le ferite. Il cane in quel momento avrebbe guaito per il dolore segnalando all’equipaggio che a Londra era, appunto, mezzogiorno.

Naturalmente il cane doveva rimanere ferito e quindi veniva purtroppo torturato per tutto il viaggio.

Le navi, ovviamente, continuavano ad andare a scogli.

Longitudine e’ un libro molto easy, costa poco, intorno ai 7 Euro, e si legge in fretta, ottimo anche da tenere in barca.

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Genere: letteratura straniera
Collana: La Scala. Saggi
Traduttore: Lonza G. – Crosio O.
Pagine: 160
ISBN: 8817112909
Data pubblicazione: 1999