Ambrogio Beccaria vince la prima tappa della LesSables-Azzorre-LesSable

Il giovane skipper milanese Ambrogio Beccaria dimostra ancora una volta il suo grande talento e la sua abilità tattica vincendo tra i Serie la prima tappa della settima edizione della LesSables-Azzorre-LesSable (SAS).

LesSables-Azzorre-LesSable Ambrogio Beccaria

Partito il 22 luglio da LesSables d’Olonne – dopo 11 giorni e 6 ore – è arrivato ieri 2 agosto a Horta (Azzorre) alle ore 20,00 (18,00 UTC) primo tra i 38 Mini 6.5 di Serie con un distacco sul secondo di 60 miglia, senza mai perdere la testa della flotta per tutta la durata della regata.

Gli undici giorni di regata sono stati caratterizzati da condizioni meteo estremamente variabili, bolle senza vento, depressioni e fronti associati. Questa prima tappa è stata lunga e faticosa a causa – appunto – del continuo alternarsi di situazioni molto diverse che hanno rimescolato più volte le carte. Ambrogio però non si è fatto intimorire e sempre concentratissimo è riuscito a imporre il suo passo e a mantenere il comando, riuscendo a conquistare un distacco crescente dalla flotta degli inseguitori, fino a un massimo di 110 miglia sul secondo.

Le prime parole di Ambrogio all’arrivo a Horta (Azzorre):

“Sono molto felice e frastornato, anche perché non sapevo di essere primo fino all’arrivo. Avevo volutamente smesso di ascoltare la radio con la classifica quando mi sono accorto di essere in vantaggio di 40 miglia sul secondo: l’idea mi metteva troppa pressione e ho preferito pensare alla regata. È stata una corsa molto dura, quasi tutta di bolina e i mini di bolina non sono proprio il massimo! Non avevo mai affrontato delle depressioni in mezzo all’Atlantico, devo dire che Geomag si è comportata egregiamente, ma per la prima volta in vita mia ho avuto paura. C’erano delle onde di 4 metri, frangenti che coprivano la barca. Le ultime miglia sono andato a Sud e sono rimasto intrappolato nella bonaccia per due giorni. Quando ormai pensavo che il resto della flotta mi avesse superato a Nord, mi sono ritrovato dentro quest’arcipelago che è sempre di una bellezza incredibile. Ho pensato, Be’, anche se non ho vinto, almeno ho fatto un bel giro. Poi ho tagliato il traguardo e ho capito che ero primo!!!”

Martedì 7 agosto è prevista la partenza della seconda tappa da Horta a Les Sables d’Olonne

Sito della regata lessables-lesacores650.com

La storia di J-lag, J24 recuprato dal fondo del Garda e ora al Mondiale

Riva del Garda – Dal 23 al 31 agosto oltre ottanta imbarcazioni di 13 paesi (Australia, Brasile, Francia, GranBretagna, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Svezia e Stati Uniti) scenderanno nelle acque del garda trentino per J24 World Championship 2018

'invernale al primo ritorno in acqua

In quanto Nazione ospitante, la Flotta Italiana ha diritto ad avere 24 barche preselezionate più una per il campione italiano 2017, una per un equipaggio femminile, una per un team Under 25, e due decise dalla Classe Italiana (wild card). Altri due italiani (il campione iridato nel 2008 a Cannigione Andrea Casale e l’armatore del J24 Kaster Giuliano Cattarozzi) saranno impegnati (rispettivamente alla tattica e all’albero) di USA 5208 timonato dal campione del Mondo J24 (nel 2014 a Newport) Will Welles.

Gli equipaggi italiani che si contenderanno il titolo iridato sono: la Marina Militare con Bonanno Ignazio come campione nazionale 2017, e gli armatori Pietro Diamanti, Massimo Frigerio e Viscardo Brusori, Marco Stefanoni con il timoniere Francesco Bertone, Fabio De Rossi, Massimo Mariotti con Francesco Cruciani, Eugenia De Giacomo, Ruggero Spreafico, Roberta Banfo con Luca Macchiarini, Fabio Apollonio, Gianni Riccobono, Paolo Rinaldi, Vincenzo Mercuri con Angelo Crepoli, la LNI Olbia con Marco Frulio, Mauro Benfatto con Fabio Mazzoni, Roberto Dessy con Davide Schintu, Luca Gaglione con Nino Soriano, Massimo Ruggiero con Giuseppe Miglietta, Francesco Mastropierro con Tony Mancina, Federico Miccio, Alberto Errani con Marco Pantano, Paolo Cecamore con Maurizio Galanti, Guido Guadagni e Domenico Brighi, Luigi Gozzo, e Michele Potenza.

A completare la Flotta della Classe J24 italiana saranno l’equipaggio femminile di Andrea Fronti e quello Under 25 di Matteo Bertolotti. La Classe ha, inoltre, deciso di assegnare le due wild card a Marco Maccaferri e a Gianni Torboli portacolori del Circolo ospitante.

Conosciamo meglio l’equipaggio femminile di Andrea Fronti (Circolo Nautico Brenzone) e la particolare storia del recupero da parte dei Volontari del Garda di Salò di J-lag, inabissatosi ad una profondità di 250 metri nel Lago di Garda, tra Torri e Pai a circa 800 metri dalla costa.

Primo giorno di Campionato del Mondo a classi unificate del 2018

Hempel Sailing World Championships, Aarhus 2018

Giovedì 2 agosto 2018 – La prima giornata di regate ad Aarhus, in Danimarca, per il Campionato del Mondo a classi unificate del 2018, ha messo a dura prova la pazienza dei primi atleti in gara. I Finn e i 470 maschile e femminile sono rimasti in acqua per ore ad attendere che il vento arrivasse e si stabilizzasse.

Buona partenza per i giovani 470isti italiani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), nell’unica prova di giornata sono secondi nella flotta gialla dietro agli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergström e davanti ai super favoriti, gli australiani Matthew Belcher e William Ryan. Nella classifica generale i nostri ragazzi sono terzi con in testa i greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis. Marco e Luca D’Arcangelo (LNI Bari) sono 18esimi, Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono al 32esimo posto.

Due le prove portate a termine dalle ragazze del 470 che avevano la partenza programmata dopo i ragazzi e quindi hanno potuto godere del vento più stabile per direzione ed intensità, ed essendo tutte in un’unica batteria il lavoro del Comitato è stato più veloce. Sono in testa le francesi Camille Lecontre e Aloise Retornaz, seguite da giapponesi e svizzere. Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare – YC Italiano) sono 19esime con i parziali di 17 e 22; Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) seguono in 23esima posizione con 37 e un bel 9 e Ilaria Paternoster e Sveva Carraro (YC Italiano – Aeronautica Militare) chiudono la prima giornata in 31esima posizione (28, 32).

Prova unica anche per il singolo pesante Finn, partita solo intorno alle 18, la flotta gialla, quella del nostro Alessio Spadoni (CC Aniene) è stata in acqua ad attendere la partenza per quasi 4 ore, raggiunta dalla flotta blu solo intorno alle 16. L’attesa è stata premiata e la prova si è svolta con condizioni perfette, che hanno visto vincere da una parte il numero uno della ranking mondiale, il brasiliano Jorge Zarif e dall’altra il croato Josip Olujic. Spadoni registra un 17esimo posto nella prima giornata del Campionato del Mondo.

Classifiche complete su www.aarhus2018.com

Circolo Vela Roma – Coppa Asteria-Trofeo Enway 2018

Marco Minghetti presidente del CVR: “Una regata storica come la Coppa Asteria è il nostro fiore all’occhiello per il rilancio della Vela d’Altura ad Anzio. La conferma del nostro main sponsor risulta fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo e condividere l’innovativa filosofia aziendale di Enway è per noi di grande stimolo. Ci auspichiamo di avere molte imbarcazioni di qualità ormeggiate ad Anzio a settembre pronte a condividere il fantastico “tour” tra le meravigliose isole di casa nostra in un periodo dell’anno particolarmente favorevole. Le stesse imbarcazioni potranno poi rimanere ad Anzio per partecipare a ottobre al 44mo Campionato Invernale di Anzio-Nettuno”.

Ad Anzio c’è fermento per l’organizzazione della regata che quest’anno si svolgerà dal 15 al 16 settembre, con un percorso di circa 116 miglia da Anzio alle isole Pontine e ritorno.

La manifestazione è tappa del Campionato Zonale Altura FIV, ma soprattutto è l’ultima prova valida per l’assegnazione del Trofeo armatore dell’anno UVAI 2018, e molti armatori in lotta per il trofeo di classe saranno ad Anzio per cercare di aggiudicarsi l’ambito riconoscimento. Eccone alcuni che hanno dato la loro adesione all’evento: Enrico Maria Danielli con l’X35 Cavallo Pazzo, ben posizionato nella Classifica dell’armatore nella classe 3; Federico Roncone armatore dell’Este 31 Loucura Zentrum Cassino in lotta per la conquista del trofeo in classe 4 con Alessandro Burzi dell’Este 31 Carburex Globulo Rosso e Mauro Grandone dell’Archambault 31 Taz Unicasim.

Europeo Contender: dopo il primo giorno in testa Marco Ferrari

Sono iniziato al Circolo Vela Arco i Campionati Europei Classe Contender, presenti 11 nazioni tra cui Australia e Canada: in testa l’italiano Marco Ferrari, seguito a 4 punti da Antonio Lambertini.

Europeo Contender Arco 2018 01

Lunedì 30 luglio 2018 – Partenza sprint da parte degli italiani, che hanno affrontato bene le prime due regate con circa 12 nodi di vento e la flotta di circa 130 partecipanti divisa in due partenza/batterie.

Quattro italiani nei primi dieci con in testa Marco Ferrari, che nella prima giornata ha infilato un 1-2, rispetto al 2-3 di Antonio Lambertini (Campione del Mondo nel 2012), alle sue spalle con 4 punti di ritardo. Al terzo posto il britannico Grahab Scott (5-2). Sesto e settimo rispettivamente Davide Fontana (3-7) e Guido Ciccotti (4-6).

Al momento solo undicesimo il danese Campione del mondo 2013 ed europeo 2014 Soren Dulong Andreasen, che è partito con un mediocre tredicesimo, rifacendosi subito con un primo nella seconda regata. Prima donna la britannica Fiona Collins.

Sono previste regate di qualifiche con due prove al giorno per concludere con le finali, dividendo la flotta in base alla prima metà della classifica generale.

Il Contender:
Disegnato nel 1968 dall’australiano Ben Lexcen, il Contender è considerato il padre degli skiff. A rendere così longeva la classe Contender è stata l’adozione degli alberi in carbonio, che ha permesso anche ai timonieri più leggeri di cimentarsi con una barca un tempo ritenuta troppo difficile in condizioni di vento forte. Il risultato, come spiega Soren Dulong Andreasen, è che “il Contender è oggi in forte crescita in Germania, in Danimarca (dove molti giovani stanno rimpiazzando i timonieri più anziani) e soprattutto in Australia, dove la domanda di scafi è di molto superiore all’offerta dei cantieri”.

Classifica completa su www.circolovelaarco.it

Golden Globe Race, la situazione dopo 30 giorni di regata

Golden Globe race 30 luglio 2018

Mentre i leader della flotta durante il fine settimana hanno attraversato l’Equatore, il sistema di tracciamento dà a Philippe Péché (FRA) Rustler 36 PRB un vantaggio di 18 miglia sul francese Jean-Luc Van Den Heede, con l’olandese Mark Slats in terza posizione. Ma i computer tracciano percorsi dritti – in questo caso dalle Isole di Capo Verde al Capo di Buona Speranza – senza tenere conto del sistema di alta pressione del Sud Atlantico, che questi marinai devono aggirare prima di scendere nelle latitudini dei Quaranta ruggenti.

Slats con il suo Rustler 36 Ohpen Maverick è quasi 1.000 miglia a ovest dal gruppo principale della flotta e 36 miglia a sud di Péché che traccia una rotta intermedia lungo l’Atlantico con Matmut di Van Den Heede più a est e 37 miglia a sud. La speranza dell’Olandese è che gli alisei sudorientali si spostino più a est nei prossimi due giorni, per dargli un vantaggio di uno o due giorni sui rivali.

Jean-Luc ha riferito sulla sua barca è tutto in ordine e che sta ottenendo eccellenti previsioni del tempo dalla rete radio Ham. Ha anche riferito di non aver avuto alcuna pioggia fin dall’inizio, in netto contrasto con la maggior parte degli altri nella flotta, incluse Slats che oggi grazie a un acquazzone ha fatto il pieno di acqua potabile.

Tra gli altri potenziali vincitori di questa settimana figurano la britannica Susie Goodall (Rustler 36 DHL Starlight) il cui regalo di compleanno è stato guadagnare il 4° posto, e l’estone Uku Randmaa che è balzato dal 7° al 5°. Goodall ha sfruttato al massimo la calma inaspettata stamattina per tuffarsi in mare e strofinare il fondo della barca.

Francesco Cappelletti, a bordo della sua Endurance 35 007, in Classe Carozzo, riservata a coloro che vogliono continuare l’avventura GGR nonostante il ritiro dalla competizione, partito oltre 20 giorni dopo gli avversari, è circa all’altezza dello stretto di Gibilterra e ha comunicato di avere il morale alto grazie a un buon ritmo sonno/veglia.

Per le ultime posizioni www.goldengloberace.com/livetracker

Sofia Tomasoni vince il Mondiale Kitesurf Twin:Tip Racing Open 2018

Concluso a Gizzeria, in Calabria, presso le strutture di Hang Loose Beach, il Mondiale Kitesurf Twin:Tip Racing Open 2018 con la vittoria della medaglia d’oro della nostra Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari). In seconda posizione la francese Poema Newland ed in terza l’americana Daniela Moroz.

Mondiale Kitesurf Twin Tip Racing Open 2018 01

Mondiale Kitesurf Twin Tip Racing Open 2018 01
Immagine 1 di 127

Gizzeria, 29 July 2018 – Sofia ha iniziato la settimana un po’ contratta, quinta posizione per lei il primo giorno, lentamente ha risalito la classifica fino al terzo posto di ieri ed oggi si è finalmente sciolta andando a vincere un meritatissimo mondiale. Peccato per Irene che ha gareggiato tutta la settimana sempre nelle prime posizioni, quarto posto per lei ma un buon segnale per tutta la squadra azzurra con Alice Ruggiu (CV Crotone) e Maggie Pescetto (YC Italiano) in ottava e decima posizione, Sveva Sanseverino di Marcellinara (CV Windsurfing Club Cagliari) è 13esima e Chiara Adobati (SC Garda Salò) 15esima.

Nella categoria maschile netta vittoria per il due volte campione del mondo tedesco Florian Gruber, il croato Martin Dolenc si conferma al secondo posto con il francese Victor Bachichet in terza posizione, Dante Romeo Marrero (CV Crotone) conclude il Mondiale in sesta posizione, Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) al settimo e Francesco Clausi (CV Crotone) in 11esima posizione.

La vittoria del Trofeo Pump-Kite va al dominicano Adeury Corniel seguito dal connazionale Lorenzo Calcano, in terza posizione l’americano Cameron Maramenides. Buon mondiale per Alessandro Omar Caruso (CV 3V) che chiude la sua avventura a Gizzeria in sesta posizione, Marco Theodore Francis (CV Crotone), Flavio Ferrone (Ali6 Club Vela) e Andrea Lauro (CV Crotone) concludono il Mondiale in 14esima, 15esima e 17esima posizione.

Melges 32 World League 2018, Giogi vince a Riva del Garda

Riva del Garda, 28 luglio 2018 – Un successo che vale doppio quello conquistato quest’oggi dal team azzurro di Giogi di Matteo Balestrero sul campo di regata di Riva del Garda dove si è conclusa la terza e penultima tappa del circuito Melges 32 World League 2018.

Melges 32 Riva del Garda 28 luglio 2018 01

Melges 32 Riva del Garda 28 luglio 2018 01
Immagine 1 di 14

Giogi (con Branko Brcin in pozzetto) è riuscito, non senza fatica, a difendere il primato conquistato giovedì per vincere la sua prima tappa in questa stagione portandosi, in un colpo solo, dal quarto al primo posto della classifica generale di circuito. Una leadership che proietta quindi Giogi a Cagliari (sede delle finali 2018) come la barca da battere pur se in coabitazione, a pari punti, con Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato (affiancato da Paul Goodison). Mascalzone chiude la tappa di Riva del Garda fuori dal podio (per la prima volta in quest’anno) ma dando spettacolo nell’ultima giornata con un doppio “bullet” fatto di classe e prepotenza. 

Una giornata questa finale che, ancora una volta, non ha risparmiato i colpi di scena e che si è decisa solo all’ultima prova perché Giogi ed il Campione del Mondo in carica il russo Tavatuy di Pavel Kuznetsov partivano appaiati a pari punti, tallonati da Torpyone (timonato da Edoardo Lupi con al fianco Lorenzo Bressani), prima della prova decisiva. Tavatuy poco dopo il via è costretto a portarsi sulla sinistra del campo mentre Giogi, per tutta la regata, deve navigare con il fiato sul collo di Torpyone il quale prova l’affondo nell’ultimo lato di poppa anticipando la strambata rispetto a Giogi. Torpyone sembra poter superare Giogi ma sul traguardo, praticamente al fotofinsh, la prua di Giogi sopravanza di un niente quella di Torpyone, il che significa vittoria finale per Giogi.

100% Sun, Wind, Water – 2000 miglia senza combustibili fossili

100 Sun Wind WaterLo skipper svedese Bjorn Bertoft sta compiendo un viaggio nel mar Baltico che toccherà sette paesi. Caratteristica della sua “impresa” è quella di utilizzare solo l’energia del vento, del sole e dell’acqua.

Durante il suo viaggio di 2000 miglia battezzato 100 Sun Wind Water a bordo del suo Smaragd di 34 piedi, Johanna, Bertoft navigerà con giovani ambientalisti e raccoglierà dati sulle microplastiche nell’oceano, la visibilità dell’acqua e le condizioni delle acque di superficie per l’Università di Göteborg.

Monitorerà anche le prestazioni del motore elettrico di Johanna, che è gestito da due batterie al litio Torqueedo, ricaricate tramite pannelli solari e l’elica del pod della barca. “Abbiamo rimosso il motore, il serbatoio, i tubi e l’odore di combustibile fossile” dice Bertoft.

Bertoft ha anche modificato lo scafo, la coperta e gli interni per rafforzare e riparare la barca di 27 anni, ha anche investito in nuove manovre.

Sotto coperta non ci sono cabine, doccia interna o pompa elettrica. Invece, sono state installate luci a LED, un frigorifero e le attrezzature di navigazione. Ha anche comprato un fornello solare, che utilizza solo la luce del sole per far bollire l’acqua o per cucinare il cibo.

Bertoft, che ha lasciato Oslo lo scorso 5 giugno, ha affermato che la sua “missione è quella di creare consapevolezza tra i velisti sulla vela ecologica”.

www.100sunwindwater.com

Optimist – Campionato Tedesco 2018 – Classifiche e Foto

Dopo il Meeting del Garda 2017 lo statunitense Baker torna sul Garda e vince il Campionato Tedesco 2018 organizzato al Circolo Vela Arco. Marco Gradoni che prende una squalifica nella partenza dell’ultima prova e perde la leadership, scivolando terzo.

Campionato Tedesco optimist 2018 01

Campionato Tedesco optimist 2018 01
Immagine 1 di 9

27 luglio 2018 – Conclusi i Campionati tedeschi Optimist con un finale a dir poco emozionante e non privo di colpi di scena, con il Campione del Mondo in carica Marco Gradoni squalificato per partenza anticipata nell’ultima prova e l’americano Baker, che ne approfitta, andando a vincere la manifestazione con ben 22 punti sul maltese Richard Schultheis.

Scivolato al terzo posto Marco Gradoni, che dovendo scartare la squalifica dell’ultima prova si è ritrovato in classifica il 41° di giovedì.

Tedeschi risaliti di un’ulteriore posizione con Anna Bart, quarta assoluta e Caspar Ilgenstein quinto. Anche l’altro azzurro Davide Nuccorini (CV Roma) ha pagato una squalifica di giovedì, ma nell’ultima prova ha reagito bene andando a vincere su tutti, finendo ad un comunque ottimo ottavo posto generale. Nono l’australiano Links, decimo Mattia Cesana (Fraglia Vela Riva). Maria Vittoria Arseni (CV Roma), conquista il secondo posto femminile.

La scelta della classe Optimist tedesca di venire in Italia a sul Garda Trentino a disputare il Campionato nazionale è stata sicuramente coraggiosa dato che tutti i club tedeschi si son dovuti adeguare, ma è anche stata premiata da una splendida settimana che ha portato ogni giorno, da lunedì a venerdì sole e vento sempre dai 12 ai 16 nodi.