Il J24 La Superba vince il 45° Invernale Golfo di Anzio e Nettuno

Dopo ben ventiquattro regate nel golfo di Anzio e Nettuno il J24 La Superba della Marina Militare vince il 45° Invernale Golfo di Anzio e Nettuno e il J24 Pelle Rossa di Gianni Riccobono si aggiudica il Trofeo Lozzi.

il vincitore Invernale equipaggio Ita 416 La Superba

il vincitore Invernale equipaggio Ita 416 La Superba
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Anzio 3 marzo 2020 – L’attiva Flotta J24 romana, dopo aver disputato nel golfo di Anzio e Nettuno ventiquattro prove complessivamente, ha laureato i vincitori del 45° Campionato Invernale e del Trofeo Lozzi, istituito in memoria dell’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso.

Nel fine settimana appena trascorso, infatti, si sono svolte le regate conclusive delle due importanti manifestazioni organizzate dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno.

Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town

Hasso Plattner su Phoenix 11 fa gli onori di casa vincendo la prima prova ufficiale dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town e si prende la vetta della classifica di questa prima giornata di regate. Azzurra è costante e sale sul secondo gradino della classifica davanti a Sled. Alegre di Andy Soriano vince la seconda prova.

52 Super Series Cape Town day 1 01

52 Super Series Cape Town day 1 01
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Una di quelle giornate che tutti si aspettavano per condizioni meteo e spettacolo nella acque di questo “Capo” dalle caratteristiche incredibili per regatare ad altissimi livelli. Due prove con condizioni di vento dai quadranti occidentali (direzione tra i 270° e 280° per l’esattezza) vento sempre sopra i 12-15 nodi, un menù ricco al cospetto di Table Bay. Qualcuno dice di aver visto delle balene, ma da queste parti nulla è prevedibile, una natura incredibile che circonda questo paradiso terrestre. Phoenix 11 di Hasso Plattner fa gli onori di casa mettendosi davanti da subito al primo starta, per comandare la flotta, forse un pò sorpresa, e al primo giro di boa solo Bronenosec e Provezza tengono il passo. I russi di Vladimir Liubomirov sono li, danno del filo da torcere alla barca sudafricana, anche Sled che sembra vivere ancora nella scia di fine stagione, pressa il leader dalle prime fasi di giornata. Con un Peter Holmberg alla tattica coadiuvato da Andy Horton nell’afterguard c’è poco da fare se si conosce così bene questo specchio d’acqua. Chiude così la sua prima regata nelle acque di casa Hasso Plattner, Phoenix 11 si aggiudica la prova di apertura, che onore e che emozione a bordo di una delle due barche di casa. Bronenosec e Sled chiudono il terzetto di testa, Azzurra e Quantum a metà gruppo senza brillare più di tanto.

Campionato Invernale del Golfo di Napoli – Settima Prova

Domenica 1° marzo 2020, nello specchio d’acqua a sud di Capo Posillipo, si è svolta la settima tappa del Campionato Invernale Vela d’altura del Golfo di Napoli.

Invernale Napoli 2020 foto di antonella panella settima prova

Organizzata dalla Lega Navale Italiana, la regata assegnava due trofei, il Trofeo Molosiglio e il Trofeo Serapide, messi in palio, rispettivamente, dalla sezione di Napoli e dalla sezione di Pozzuoli.

Nella classe ORC 0-5 l’ha spuntata Scugnizza, di Vincenzo de Blasio (Circolo Canottieri Napoli), che ha preceduto Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi (Circolo del Remo e della Vela Italia) e Red Hot di Giuseppe Panariello (Circolo Nautico di Torre Annunziata).

Nella categoria degli Sport Boat, si è classificato al primo posto Gaba di Claudio Polimene (Circolo Nautico Torre del Greco), seguito da Mascalzone Latino del Mascalzone Latino Sailing Team e da Jeko 3 di Francesco Tucci (Circolo Nautico Lazzarulo).

Infine, nel Gran Crociera, a tagliare il traguardo davanti a tutti è stato Blue Spirit di Walter Maciocco (Lega Navale di Napoli); al secondo posto, Volver di Francesca Pentimalli (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) e al terzo Tina di Giuseppe Alessandrelli (Lega Navale di Pozzuoli).

Don McIntyre annuncia la ClassMini 5.80

Amsterdam, 2 marzo 2020 – McIntyre Adventure, organizzatore della Solo 2018 e della www.OceanGlobeRace.com con equipaggio completo prevista nel 2023, annuncerà presto i piani per costituire una nuova classe internazionale One Design rivolta agli autocostruttori. Un Mini di 5,80 metri in legno con cui partecipare a una regata transatlantica prevista per il 2021 e una Mini Globe Raceè prevista nel 2024.

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La Mini 5.80 è per tutti i marinai, giovani e meno giovani, che hanno il sogno di navigare sugli oceani in barche a vela piccole, divertenti, convenienti e sicure. I piani di costruzione costano solo 300 dollari. La semplice costruzione in compensato significa che chiunque può costruire questo Mini in pochi mesi.

Se non vuoi costruire, un cantiere locale può farlo per te. È “stivabile” all’interno di un container da 20 piedi per la spedizione da o verso eventi internazionali. L’albero è pensato per consentire la spedizione in due pezzi e rimuovere chiglia e timone è molto semplice. Può essere portato a casa su un rimorchio, da una normale auto di famiglia.

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L’annuncio ufficiale e il lancio di ClassMini 5.80 si terranno al salone nautico HISWA di Amsterdam sabato 14 marzo sul palco centrale alle 13.30. Tutti i dettagli saranno poi resi noti e il sito ufficiale www.ClassMini580.com sarà pubblicato. Lo scafo n. 01 per Don McIntyre è attualmente in costruzione in Polonia. Dovrebbe essere varato in giugno. McIntyre salperà con questo yacht nel primo Solo 5.80 Transat, partendo dal Portogallo a novembre 2021.

“Adoro le piccole imbarcazioni per la loro semplicità, la pura avventura e la costruzione di questo 5,80 con compensato sostenibile per le piantagioni ha il minor impatto possibile”. Ha detto Don McIntyre, organizzatore del nuovo ClassMini 5.80 “Non ho idea se i marinai saranno entusiasti di questo nuovo sviluppo, ma certamente io lo sono. Speriamo di vedere la costruzione di barche in tutto il mondo e, in tal caso, sosterremo le Associazioni nazionali e le gare locali”

Info su classmini580.com

Beneteau Oceanis 40.1

Insieme all’Océanis Yacht 54, Benetau ha annunciato anche l’Oceanis 40.1, disegnata da Marc Lombard per lo scafo e Nauta design per gli interni.

Beneteau Oceanis Yacht 54 01

Beneteau Oceanis Yacht 54 01
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In linea con la sorella maggiore maggiore, l’Oceanis 51.1, uscita nel 2017, il 40.1 porta volume e spazio senza precedenti in coperta e all’interno senza tuttavia sacrificare le prestazioni.

Per soddisfare i velisti più esigenti in termini di comfort e piacere a vela, l’Oceanis 40.1 è disponibile in diverse versioni di accessori, pescaggio e alberatura. Famiglie, coppie, amici, giovani e vecchi, questo nuovo 12 metri si adatta a tutti i tuoi desideri di crociera.

L’OC 40.1 ha uno scafo a spigolo con un gradino che si estende sul terzo anteriore dello scafo con il risultato di ottenere il massimo potenziale di velocità e rigidità sotto la linea di galleggiamento. Sopra l’opera viva un piano di coperta e interni XXL unici in queste dimensioni della barca. L’impressione di essere a bordo di un 45 piedi.

Bénéteau Océanis Yacht 54

Riprendendo lo scafo di grande successo del Bénéteau First Yacht 53, il Bénéteau Océanis Yacht 54 è la versione meno sportiva. Si aggiunge al fiore all’occhiello della gamma, l’Océanis Yacht 62.

Beneteau Oceanis Yacht 54 01

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Per aumentare la sua offerta sul mercato delle grandi barche a vela di lusso, che attualmente comprende il Bénéteau First Yacht 53 (con tendenza sportiva) e il Bénéteau Océanis Yacht 62, il cantiere francese ha deciso di partire dallo scafo del primo, per declinare una versione più familiare e orientata alla navigazione a lunga distanza.

Un’opera affidata al duo Roberto Biscontini (architettura navale) e Lorenzo Argento (progettista di interni ed esterni), il cui compito era quello di immaginare una comoda barca a vela, con grande fluidità nei movimenti a bordo e nelle manovre al vela.

Uno scafo, due varianti

La scelta dello scafo da 17 metri del First Yacht 53 è brillante, in quanto ha superato tutti i test per le sue qualità marine, il suo volume e il suo design. Consente al cantiere francese di soddisfare le aspettative dei diportisti che desiderano più volume a bordo e più funzionalità a bordo, soprattutto in coperta.

Un piano di coperta rivoluzionario

Bente Yachts in amministrazione controllata

Dopo i francesi Ofcet, Ocqueteau e Fora Marine, è il turno dei tedeschi Bente Yachts, appena posto in amministrazione controllata.

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Un segno di questa decisione, avvenuta il 3 febbraio, l’assenza di Bente Yachts sul Boot di Düsseldorf, che aveva fatto molto rumore quest’anno, dopo un’edizione del 2019 in cui il cantiere ha fatto chiaramente lo spettacolo con la sua nuova ammiraglia, il Bente 39.

Con sede nella città di Bremerhaven, sul Mare del Nord, il cantiere tedesco Bente Yachts è senza dubbio uno dei cantieri navali europei più in evidenza degli ultimi anni, sia nella sua offerta di barche che nella sua comunicazione.

Lanciato nel 2014, il Bente 24 è una barca a vela fuori dal comune con il suo design pulito, il ozzetto ben protetto e le sue qualità marine. Tante caratteristiche che il cantiere ha abilmente evidenziato per acquisire notorietà e rendere questo primo modello un successo. Ne ha venduto quasi 120.

Un successo che Bente ha cercato di capitalizzare presentando a fine 2018 un 39 piedi, il Bente 39, suo fiore all’occhiello, caratterizzata da un design moderno, abbastanza minimalista e grande luminosità dovuta all’immensa finestre aeree e laterali. La barca ha richiamato molta attenzione al Boot, dove era necessario fare molta coda per salire a bordo.

E proprio lo sviluppo di questa barca sembra essere all’origine delle difficoltà del cantiere, di fronte a forti esigenze di investimento e ritardi nei pagamenti. Situazione classica dei piccoli cantieri in forte crescita, ma anche a costi di produzione troppo elevati per i prezzi di acquisto fuori mercato, di fronte a giganti come Bénéteau, HanseGroup o Bavaria.

Il cantiere Bente Yachts è ora alla ricerca di un acquirente in grado di fornire il capitale necessario per le sue esigenze di circolante e per i suoi investimenti. Un futuro a lungo termine consisterebbe senza dubbio in un’acquisizione da parte di un importante cantiere del settore.

Il nome di HanseGroup è il più accreditato, che si è sviluppato abilmente nel corso degli anni rilevando anche marchi in difficoltà, saturando il mercato grazie a un metodo industriale molto efficiente.

La situazione per i costruttori di nicchia sul mercato delle barche a vela monoscafo si sta facendo sempre più complicata. Il mercato è in lieve calo e i cantieri generalisti stanno espandendo sempre più il loro catalogo, prendendo di mira con precisione le varie nicchie.

Il Giro del Mondo di nave scuola Amerigo Vespucci

Durante la cerimonia di varo della fregata ‘Emilio Bianchi’ avvenuto il 25 gennaio presso lo stabilimento cantieristico di Riva Trigoso il Capo di Stato maggiore della Marina Militare ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone ha annunciato che la nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci andrà in Giappone ai giochi olimpici.

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01
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“Proprio nello spirito di collaborazione e scambi culturali tra i vari Paesi – ha detto – i nostri allievi ufficiali e ufficiali imbarcati sulla Amerigo Vespucci a fine luglio approderanno a Tokio in Giappone in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici.

Poi la navigazione continuerà nel Pacifico e in Atlantico passando dallo stretto di Magellano, passaggio scoperto 500 anni orsono dal grande navigatore”.

Il capo di Stato maggiore nel suo saluto ha sottolineato l’importanza del ruolo della Marina Militare nel controllo degli specchi acquei territoriali e nella grande esperienza sulle nuove tecnologie, parte integrante delle nuove e moderne unità in costruzione.

Coronavirus – Regate sospese in Lombardia e Veneto

Federazione Italiana Vela FIV logo

Su indicazione del Governo, Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le Federazione Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di Domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.

La Federazione Italiana Vela, raccolto l’invito del Governo e del CONI, sospende le attività sportive nei Comitati XII Zona (Veneto) e XV Zona (Lombardia).

Via | federazione italiana vela

Giancarlo Pedote verso il Vendée Globe, un sogno che si sta avverando

Questo 2020 sarà per Giancarlo Pedote sicuramente un anno impegnativo e cruciale. L’ 8 novembre prossimo partirà da Les Sables d’ Olonne il tanto anelato Vendée Globe, giro del mondo senza scalo e senza assistenza. Il navigatore oceanico, a bordo del suo 60 piedi Prysmian Group, è concentrato al massimo sull’ obiettivo di tagliare la linea di partenza della più estrema regata in solitario della storia, a cui solo quattro italiani prima di lui hanno avuto l’ onore di partecipare.

Giancarlo Pedote

IMOCA PRYSMIAN GROUP, entrainement au large de Lorient pour participation à la Transat Jacques Vabre 2019, skipper, Giancarlo Pedote en double avec Anthony Marchand.

Una sfida sportiva e umana ai limiti della resistenza che necessita un’ottima preparazione in tutti gli aspetti della performance. Sarà sicuramente un’ impresa estrema ma Giancarlo, il suo team e i suoi partner impiegheranno tutte le loro energie per affrontarla nel migliore dei modi, motivati dall’audacia della prova, ma anche e soprattutto dalla volontà di dare la massima visibilità all’ONG internazionale Electriciens sans frontières: un connubio perfetto di energia positiva e impegno sociale, sostenuto quest’ anno anche da un nuovo Official Supplier, Lombardini Marine – Kohler.