Campionato Invernale del Golfo di Napoli 2019 – Le prime due prove

In una bella giornata tipicamente invernale, domenica 1° dicembre si è disputata la prima prova della 49esima edizione del Campionato Invernale Vela d’altura del Golfo di Napoli.

Campionato Invernale del Golfo di Napoli 2019 01

L’edizione 2019/2020 avrebbe dovuto prendere il via il 17 novembre scorso ma le avverse condizioni meteo avevano costretto gli organizzatori a chiedere il rinvio della prima regata valida per l’assegnazione della Coppa Pacifico.

Messo in palio dal Circolo del Remo e della Vela Italia, il prestigioso trofeo viene, infatti, assegnato al termine di due prove che avrebbero dovuto svolgersi in due giornate diverse e che sono state, invece, “concentrate” nella giornata di ieri.

Il Comitato di Regata, grazie alla brezza di nord presente al mattino, è riuscito a dare la prima partenza in orario, alle 10.00 e a fare si che le 55 imbarcazioni iscritte prendessero il mare. Poi, però, le condizioni meteo sono cambiate e i giudici di regata hanno ritenuto opportuno abbreviare il percorso, dando a tutti i concorrenti un arrivo anticipato.

Conclusa la 44 Autumn, 1° fase del Campionato Invernale del Ponente 2019-20

Giornata estiva e vento scarso sabato 30 novembre al mattino, ma ciò nonostante poco prima delle 10 la barca comitato prende il mare per cercare qualche traccia di brezza. Assente la tramontana, entra un leggero vento da levante sufficiente per dare il via alle due flotte, anche se con un inevitabile ritardo. Considerate le condizioni il Comitato gioca la carta della regata costiera, non ancora disputata, quindi dalla linea di partenza davanti a Varazze prua a levante per andare a girare la Boa 1 e puntare quindi verso ponente in direzione della Boa 2 posta davanti a Celle.

Invernale Ponente 2019-20 01

Il vento va però man mano spegnendosi, ed il Comitato decide di accorciare la prova prendendo gli arrivi sulla Boa 2. Questa misura consente di salvare la regata delle imbarcazioni IRC/ORC ma non quella dei Gran Crociera, per i quali la prova viene purtroppo interrotta dato che poche sarebbero state le barche in grado di raggiungere il nuovo traguardo entro il tempo limite delle 16:00.

In ORC vince Robi & 14, il Farr 40 di Massimo Scheroni, Yacht Club Savona, davanti a Controcorrente, l’XP-33 di Luigi Buzzi, Club Nautico Celle, ed a Rewind, l’X-35 di Fabio Caroli, Yacht Club Savona. In IRC primo Robi & 14 davanti a Stupeficium, il Proto di Matteo Burello, CUS Vela Milano, ed a Controcorrente.

Ben diverse le condizioni domenica mattina: l’allerta gialla mantiene le promesse e la pioggia si presenta puntuale all’appuntamento, come da previsioni, al pari della tramontana.

Vento da 305 gradi, che oscilla fra i 10 e i 15 nodi, con raffiche fino a 20, per una bella regata ancorché bagnata e fredda.

Partenza in orario, alle 10:53 per gli ORC/IRC ed alle 11:03 per i Gran Crociera. In ORC Spirit of Nerina regola Just a Joke, l’A-35 di Dino Tosi e Giulio Arnone, LNI Genova Sestri, e Controcorrente, con Vitamina, il Dehler 39 SQ di Angelo Zelano, Yacht Club Savona, primo in ORC 0-2, Spirit of Nerina in ORC 3 e Sangria, l’Elan 31 Di Carlo Tadeo, Forza e Coraggio Le Grazie, vincitore in ORC 4-5. Posizioni invertite in IRC fra le prime due imbarcazioni della ORC mentre il terzo posto non cambia, con Horatio Casaprogettata.it, l’X-41 di Massimiliano Rizzo, Marcelia 1334, primo in IRC 0-2 e Just a Joke in IRC 3-5.

Sail Summit – Conoscenza = Sicurezza – Milano 14-15 Marzo 2020

I fantastici riscontri e il grande numero di messaggi di stima e complimenti per aver organizzato l’evento 2019 hanno spinto l’organizzatore, Sergio Frattaruolo, a ripetere l’evento cercando nuovi e sempre più importanti speaker.

Sail Summit 2020

Per l’edizione 2020 è stato messo insieme un vero e proprio dream team di esperti:

  • Sergio Frattaruolo per la parte di tecnologia e sicurezza;
  • Paolo Semeraro, CEO e Founder di Banks Sails Europe e Neo Yacht, oltre che pluripremiato velista parlerà di vele e spinnaker;
  • Pierpaolo Ballerini, fondatore di Azuree, ingegnere, velista e collaboratore di Nautor Swan, che parlerà di tecniche e materiali di costruzione (vetroresina, carbonio, alluminio, ecc);
  • Jacopo Savi di OSN Rigging, uno dei più esperti rigger di Italia;
  • Claudio Stampi, il più grande esperto di gestione del sonno.

(Il team di esperti probabilmente si arrichirà ancora)

Tutti i seminari sono rivolti all’armatore e al velista medio affamato di conoscenze vere e non leggende da banchina.

Quest’anno è stato dedicato più tempo alla “socializzazione”, ad esempio nella giornata di sabato dopo i seminari ci saranno 4 chiacchere in banchina, un momento per conoscere gli speaker e conoscersi tra velisti.

I biglietti sono in promo fino al 6 dicembre a 187€ e i posti sono limitati a 200. Se un iscritto ci dovesse ripensare può avere il rimborso fino a 30 giorni prima dell’inizio del Sail Summit.

Il prossimo Sail Summit – Conoscenza = Sicurezza si terrà a Milano il 14 e 15 Marzo 2020.

Info complete e dettagli su programmi e speaker su sailsummit.com e https://www.facebook.com/sailsummit/

Sergio Frattaruolo è il fondatore della Extreme Sail Accademy, un centro che – al pari del centro di addestramento del Cem de La Grande Motte, in Francia – è un punto di riferimento per l’insegnamento, il perfezionamento e la pratica della vela ad alto livello, un luogo dove vivere il mare in sicurezza e arricchendo il proprio bagaglio di esperienze con professionisti e atleti del settore.

Il salvagente motorizzato U SAFE vince il DAME Awards 2019

U SAFE – una reinvenzione del tradizionale salvagente – è il vincitore assoluto dei DAME Awards 2019. I premi assegnati dal METSTRADE Show di Amsterdam.

salvagente motorizzato u safe dame award 2019

L’U SAFE è un “anello” di salvataggio semovente e telecomandato. Caratterizzato da un design robusto, discreto e molto pulito, può essere varato dalla barca, dal porto turistico o dalla riva, raggiunge velocità fino a 15 km orari e funziona fino a 30 minuti. Il design incorpora motori a getto completamente a filo e grandi maniglioni rigidi, nonché un’area a forma di U di facile accesso in cui nuotare. Offre la promessa di migliori opzioni di salvataggio per le vittime in acqua, con meno rischi per i soccorritori.

La giuria ha ritenuto che U SAFE fosse un perfetto esempio di come le norme accettate per i prodotti di uso diffuso nel mondo del tempo libero possano essere esaminate e migliorate con un grande sforzo progettuale.

Commentando il risultato, il presidente della giuria, Birgit Schnaase, ha dichiarato: “Durante la riunione della giuria abbiamo discusso quest’anno di quanto sia influente il design nel mondo che ci circonda. È fondamentale che le compagnie marittime si concentrino sulla progettazione, in tutti i suoi aspetti, per garantire che le aspettative dei consumatori siano soddisfatte quando vanno in barca.
Abbiamo anche bisogno di un design intelligente per affrontare questioni importanti come l’efficienza della produzione, il miglioramento dell’impatto ambientale e una maggiore integrazione. Il ruolo dei DAME Awards nell’identificare esempi di buone pratiche di spicco non è mai stato più prezioso.

Info e vincitori di categoria su www.metstrade.com

Bavaria Yachts – Bavaria C42

Sebbene il Bavaria C42 sia un’evoluzione del Bavaria C-Line, ha mantenuto il carattere del cantiere. La forma moderna ed innovativa delle linee scafo e prua a V sviluppata dal Bavaria Yachts garantiscono perfette caratteristiche di navigazione e spazi sia in coperta che negli interni insolitamente ampi e confortevoli.

Bavaria Yachts C42 01

Bavaria Yachts C42 01
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La carena Bavaria e il V di prua Bavaria

Queste caratteristiche distintive che formano il design dello scafo conferiscono al Bavaria C42 non solo maggior volume sotto coperta, ma anche eccezionali caratteristiche di navigazione.

Le linee dello scafo aumentano la stabilità, allungano la linea di galleggiamento e migliorano le prestazioni, conferendo maggiore sensibilità e padronanza nelle manovre. Il vistoso angolo a poppa del Bavaria C42 ha un ulteriore vantaggio, quello di offrire cabine con più spazio e quindi più comfort. Il V Bavaria è sottile lungo la linea di galleggiamento e si allarga come una V man mano che raggiunge il ponte. E’ stato sviluppato dalla Cossutti Yacht Design Italia e dalla Bavaria Yachts, per conferire più volume alla prua dello scafo. Nonostante l’ampia poppa, il volume aggiuntivo a prua assicura un buon assetto in fase di sbandamento e quindi maggiore sicurezza, soprattutto in caso di mare mosso. Inoltre la prua a V conferisce alla cabina a prora una dimensione completamente nuova.

La chiglia in ghisa con 2700 kg di zavorra e il peso complessivo di soli 9600 kg assicurano un buon coefficiente di raddrizzamento.

Più volume e prestazioni, grazie alla carena e alla prua a V

Lignano – Campionato Autunnale della Laguna – Terza Prova

Lignano Sabbiadoro (UD) Sabato 30 novembre – Dopo due settimane di tempo perturbato con mareggiate e tempeste, che hanno flagellato le coste dell’alto Adriatico, domenica 24 novembre a Lignano si è riusciti comunque a proseguire con le regate del 31° Campionato Autunnale della Laguna, organizzato dallo Yacht Club Lignano.

Autunnale Lignano 2019 day 3 01

Autunnale Lignano 2019 day 3 01
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Se la prima tappa era stata caratterizzata da tempo quasi estivo, nei giorni successivi l’Autunno si è presentato prepotentemente con altissime maree, forti venti di scirocco e tantissima pioggia, tanto che la seconda tappa è naturalmente saltata per le avverse previsioni meteo, puntualmente confermate.

Domenica 24 novembre invece, il Comitato organizzatore dello Yacht Club Lignano e il Comitato di regata FIV, hanno saputo gestire al meglio la situazione, attendendo oltre mezzogiorno prima di far uscire gli equipaggi, che nella prima mattinata avrebbero trovato un forte mare di scirocco soprattutto nel canale d’uscita.

Martina Orsini vince il Mirabaud Yacht Racing Image categoria Yacht Racing Forum

26 novembre 2019 – 133 fotografi di 29 paesi hanno partecipato alla decima edizione del concorso fotografico Mirabaud Yacht Racing Image. Loris von Siebenthal (SUI) ha vinto il premio principale, assegnato dalla giuria internazionale, mentre i delegati dello Yacht Racing Forum hanno scelto la foto di Martina Orsini (ITA). Tom Coehoorn (NED) vince il Public Award, basato sul voto online.

Mirabaud 2019 Loris von Siebenthal

Le foto presentate illustrano la stagione velica 2019 ed evidenziano la straordinaria diversità di questo sport, che combina regate in tutto il mondo, vela junior, eventi olimpici o regate in-port, con eventi diffusi in tutto il mondo.

La giuria internazionale ha selezionato il fotografo Loris von Siebenthal e la sua immagine scattata durante il Bol d’Or Mirabaud. Con sede a Ginevra, Von Siebenthal lavora come fotografo di vela e pubblicità dal 2001. Partecipa regolarmente a importanti eventi internazionali in classi e team di alto livello.

“Il premio Mirabaud Yacht Racing Image è il riferimento assoluto per i fotografi di vela di tutto il mondo ed è un grande onore ricevere questo premio da un simile panel di professionisti”, ha affermato. “Quando siamo in acqua, il nostro compito è quello di anticipare situazioni visivamente difficili. A volte le condizioni meteorologiche ci offrono questa intensità extra. I pochi secondi prima del passaggio di questo fronte tempestoso il 15 giugno sono stati uno di quei momenti di grazia che stiamo cercando negli anni”.

Martina Orsini (www.martinaorsiniphotographer.com) vince il premio Yacht Racing Forum, selezionato dai delegati dello Yacht Racing Forum. La sua foto è stata scattata a Regio Calabria durante Campionati Italiani Giovanili in Singolo, classe O’pen Bic.

Mirabaud 2019 Martina Orsini

Tom Coehoorn (NED) ha accumulato il maggior numero di voti su Internet e ha vinto il premio pubblico.

Via | www.yachtracingimage.com

Barbara, yawl del 1923 vince la Coppa per vele d’epoca 2019

Barbara yawl del 1923 ph Maccione 01

Barbara yawl del 1923 ph Maccione 01
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A poco più di un anno dal ritorno in mare, avvenuto a Viareggio nel maggio del 2018, e dopo avere partecipato ad alcuni tra i più importanti raduni di vele d’epoca del 2019, lo yacht di 19 metri Barbara, varato nel 1923 presso lo storico cantiere inglese Camper & Nicholsons di Gosport, si è aggiudicato la Coppa AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) del Tirreno nella categoria ‘Yachts d’Epoca’.

Un risultato che, oltre a premiare l’impegno dell’equipaggio, proveniente in gran parte dalla Toscana e dalla Sardegna, ha portato lustro all’Associazione Vele Storiche Viareggio di cui Barbara batte il guidone.

I NUMERI DEL SUCCESSO DI ‘BARBARA’

Dal mare la plastica bio e compostabile MarinaTex

Dal mare arriva la nuova plastica biodegradabile vincitrice del James Dyson Award 2019. Scarti di pesce e alghe per la plastica bio e compostabile MarinaTex, che non deve neanche andare in discarica.

plastica bio e compostabile MarinaTex

Quasi la metà della plastica utilizzata nel mondo per gli imballaggi viene usata una sola volta e poi buttata via. E la maggior parte delle nuove materie plastiche bio e compostabili non sono generalmente trattabili dagli impianti già esistenti per lo smaltimento dei rifiuti. Da questa consapevolezza è partita la ricerca di Lucy Hughes, giovane studentessa inglese di Product Design all’Università del Sussex, che si è aggiudicata con una nuova plastica biodegradabile il primo premio assoluto del James Dyson Award 2019, concorso internazionale per progetti che possano migliorare la vita quotidiana grazie alla tecnologia.

Lucy cercava qualcosa di alternativo ai materiali sintetici, che fosse altrettanto performante dal punto di vista delle proprietà meccaniche e funzionali, ma semplice da trovare in natura e da lavorare: “La plastica – spiega la studentessa inglese – è un materiale eccezionale, per questa ragione ne siamo diventati dipendenti. Ma per me non ha alcun senso utilizzarla, con la sua incredibile longevità, per prodotti che abbiano un ciclo di vita anche di un solo giorno. Un buon progetto deve riuscire a colmare il gap tra comportamenti sociali, business e rispetto per il pianeta“.

Campionato Invernale del Ponente 2019 – Secondo giorno di regate

Dopo il nulla di fatto della prima giornata le pessimistiche previsioni per il fine settimana non lasciavano presagire nulla di buono per la due giorni del 16 e 17 novembre del Campionato Invernale del Ponente, che oltre alle due regate in programma poteva portare anche al recupero della prima prova non disputata il 3 novembre scorso.

Invernale del Ponente 2019 01

Invernale del Ponente 2019 01
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Sabato 16 novembre le condizioni meteo erano in realtà ben migliori del previsto, ed anche se ha impiegato un po’ di tempo a stabilizzarsi davanti a Celle Ligure, il vento di tramontana non ha tradito le aspettative ed alle 11:52 veniva dato il via alle imbarcazioni della categoria ORC/IRC, 22 quelle al via, e 10 minuti più tardi alle 13 barche della categoria Gran Crociera. Vento da 330 gradi, con intensità attorno ai 7 nodi.

In ORC la vittoria, sia in tempo reale che in tempo compensato, è andata a Spirit of Nerina, l’X-35 OD di Paolo Sena che batte il guidone del Varazze Club Nautico. Al secondo posto Controcorrente, l’XP-33 di Luigi Buzzi, Club Nautico Celle, ed al terzo Melania, l’Elan 333 di Stefano Ciavatta e Riccardo Bergamasco, Unione Sportiva Quarto. In ORC 0-2 prima Vitamina, il Dehler 39 SQ di Angelo Zelano, Savona Yacht Club, in ORC 3 primo Spirit of Nerina, mentre Melania si piazza prima in ORC 4-5. In IRC assoluta le prime due posizioni ricalcano quelle dell’ORC, con al terzo posto Just a Joke, l’A-35 di Dino Tosi e Guido Arnone, LNI Genova Sestri. In IRC 0-2 prima Horatio Casaprogettata.it, l’X-41 di Massimiliano Rizzo, mentre in IRC 3-5 il primo posto va a Spirit of Nerina.

Fra i Gran Crociera la prima regata del CIP 2019-20 è vinta da Parthenope, il Dufour 350 GL di Vincenzo Pallonetto, LNI Varazze, che precede Bilbo, l’Oceanis 331 di Mario Scolari, Varazze Club Nautico, e Bludimare, il Sun Fast 40 di Eugenio Bonioli, Yacht Club Italiano. In Gran Crociera 0-1 primo Fiore Blu, il First 47.7 SD di Alfonso Sicignano, Varazze Club Nautico, mentre Bludimare guida la classifica in Gran Crociera 2-3 e Parthenope in Gran Crociera 4-5.

Domenica, dopo la pioggia della mattina le condizioni meteo sono andate migliorando nonostante il freddo e la tramontana tesa da 300 gradi con punte di 18-20 nodi e media attorno ai 14-15 ha dato la possibilità al CdR di dare la partenza “quasi” puntuale. Sul finire della prova, il calo fino a 7-10 nodi, ha garantito comunque una bella regata. Il calo e la rotazione del vento al termine non hanno consentito il recupero della prova persa nel primo weekend.