Barbara, yawl del 1923 vince la Coppa per vele d’epoca 2019

Barbara yawl del 1923 ph Maccione 01

Barbara yawl del 1923 ph Maccione 01
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A poco più di un anno dal ritorno in mare, avvenuto a Viareggio nel maggio del 2018, e dopo avere partecipato ad alcuni tra i più importanti raduni di vele d’epoca del 2019, lo yacht di 19 metri Barbara, varato nel 1923 presso lo storico cantiere inglese Camper & Nicholsons di Gosport, si è aggiudicato la Coppa AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) del Tirreno nella categoria ‘Yachts d’Epoca’.

Un risultato che, oltre a premiare l’impegno dell’equipaggio, proveniente in gran parte dalla Toscana e dalla Sardegna, ha portato lustro all’Associazione Vele Storiche Viareggio di cui Barbara batte il guidone.

I NUMERI DEL SUCCESSO DI ‘BARBARA’

Dal mare la plastica bio e compostabile MarinaTex

Dal mare arriva la nuova plastica biodegradabile vincitrice del James Dyson Award 2019. Scarti di pesce e alghe per la plastica bio e compostabile MarinaTex, che non deve neanche andare in discarica.

plastica bio e compostabile MarinaTex

Quasi la metà della plastica utilizzata nel mondo per gli imballaggi viene usata una sola volta e poi buttata via. E la maggior parte delle nuove materie plastiche bio e compostabili non sono generalmente trattabili dagli impianti già esistenti per lo smaltimento dei rifiuti. Da questa consapevolezza è partita la ricerca di Lucy Hughes, giovane studentessa inglese di Product Design all’Università del Sussex, che si è aggiudicata con una nuova plastica biodegradabile il primo premio assoluto del James Dyson Award 2019, concorso internazionale per progetti che possano migliorare la vita quotidiana grazie alla tecnologia.

Lucy cercava qualcosa di alternativo ai materiali sintetici, che fosse altrettanto performante dal punto di vista delle proprietà meccaniche e funzionali, ma semplice da trovare in natura e da lavorare: “La plastica – spiega la studentessa inglese – è un materiale eccezionale, per questa ragione ne siamo diventati dipendenti. Ma per me non ha alcun senso utilizzarla, con la sua incredibile longevità, per prodotti che abbiano un ciclo di vita anche di un solo giorno. Un buon progetto deve riuscire a colmare il gap tra comportamenti sociali, business e rispetto per il pianeta“.

Campionato Invernale del Ponente 2019 – Secondo giorno di regate

Dopo il nulla di fatto della prima giornata le pessimistiche previsioni per il fine settimana non lasciavano presagire nulla di buono per la due giorni del 16 e 17 novembre del Campionato Invernale del Ponente, che oltre alle due regate in programma poteva portare anche al recupero della prima prova non disputata il 3 novembre scorso.

Invernale del Ponente 2019 01

Invernale del Ponente 2019 01
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Sabato 16 novembre le condizioni meteo erano in realtà ben migliori del previsto, ed anche se ha impiegato un po’ di tempo a stabilizzarsi davanti a Celle Ligure, il vento di tramontana non ha tradito le aspettative ed alle 11:52 veniva dato il via alle imbarcazioni della categoria ORC/IRC, 22 quelle al via, e 10 minuti più tardi alle 13 barche della categoria Gran Crociera. Vento da 330 gradi, con intensità attorno ai 7 nodi.

In ORC la vittoria, sia in tempo reale che in tempo compensato, è andata a Spirit of Nerina, l’X-35 OD di Paolo Sena che batte il guidone del Varazze Club Nautico. Al secondo posto Controcorrente, l’XP-33 di Luigi Buzzi, Club Nautico Celle, ed al terzo Melania, l’Elan 333 di Stefano Ciavatta e Riccardo Bergamasco, Unione Sportiva Quarto. In ORC 0-2 prima Vitamina, il Dehler 39 SQ di Angelo Zelano, Savona Yacht Club, in ORC 3 primo Spirit of Nerina, mentre Melania si piazza prima in ORC 4-5. In IRC assoluta le prime due posizioni ricalcano quelle dell’ORC, con al terzo posto Just a Joke, l’A-35 di Dino Tosi e Guido Arnone, LNI Genova Sestri. In IRC 0-2 prima Horatio Casaprogettata.it, l’X-41 di Massimiliano Rizzo, mentre in IRC 3-5 il primo posto va a Spirit of Nerina.

Fra i Gran Crociera la prima regata del CIP 2019-20 è vinta da Parthenope, il Dufour 350 GL di Vincenzo Pallonetto, LNI Varazze, che precede Bilbo, l’Oceanis 331 di Mario Scolari, Varazze Club Nautico, e Bludimare, il Sun Fast 40 di Eugenio Bonioli, Yacht Club Italiano. In Gran Crociera 0-1 primo Fiore Blu, il First 47.7 SD di Alfonso Sicignano, Varazze Club Nautico, mentre Bludimare guida la classifica in Gran Crociera 2-3 e Parthenope in Gran Crociera 4-5.

Domenica, dopo la pioggia della mattina le condizioni meteo sono andate migliorando nonostante il freddo e la tramontana tesa da 300 gradi con punte di 18-20 nodi e media attorno ai 14-15 ha dato la possibilità al CdR di dare la partenza “quasi” puntuale. Sul finire della prova, il calo fino a 7-10 nodi, ha garantito comunque una bella regata. Il calo e la rotazione del vento al termine non hanno consentito il recupero della prova persa nel primo weekend.

A Gaeta danni alla Signora del Vento

Signora del Vento danni 2019 gaeta

17 novembre 2019 – La mareggiata che si è abbattuta sula costa ha danneggiata La Signora del Vento, ormeggiata a Gaeta. Il veliero, ormeggiato temporaneamente presso la radice della Banchina Cicconardi del porto commerciale, ha rotto gli ormeggi e si è schiantato sulla banchina.

“E’ stato un triste risveglio, la Signora del Vento, un gioiello della nostra comunità scolastica e non solo, danneggiata dal maltempo. Alla dirigente dell’istituto Maria Rosa Valente ho espresso vicinanza a nome di tutta la città”, ha scritto su Facebook il sindaco di Gaeta, Cosimo Mitrano. IL veliero è usato come nave scuola per gli allievi del locale Istituto Nautico.

La Signora del Vento è un veliero di tre alberi del 1962, secondo come grandezza solo alla Vespucci con i suoi 85 metri e appartenente all’Istituto Nautico Caboto di Gaeta.

www.signoradelvento.com

Ambrogio Beccaria vince la Mini-Transat 2019 nei Serie

Ambrogio Beccaria vince la mini-transat 2019

È un’impresa che a definirla storica è poco. Ambrogio Beccaria a bordo del Pogo 3 Geomag, ha tagliato il traguardo della seconda tappa della Mini-Transat La Boulangère venerdì 15 novembre alle 17h 31 min 48 secondi a Marin. Il suo tempo di gara è di 13 giorni, 01 ore, 58 minuti e 48 secondi. La sua velocità media da Las Palmas de Gran Canaria è di 8,53 nodi. Il suo tempo di gara cumulativo in entrambe le fasi è di 21 giorni, 21 ore, 50 minuti e 55 secondi. Ambrogio è il grande vincitore nei serie della 22a edizione del Mini-Transat La Boulangère.

Ha vinto lasciando a 100 miglia di distacco il gruppo di inseguitori ed è arrivato terzo assoluto lasciandosi alle spalle la maggior parte della flotta Proto.

La Mini-Transat

La Mini-Transat, svoltasi per la prima volta nel 1977, prevede 4050 miglia di percorso suddivise in due tappe. La prima tappa vede i ministi in partenza da La Rochelle fino a Las Palmas (Canarie) lungo una rotta di 1350 miglia. Restano altre 2700 miglia da compiere per la seconda e più lunga tappa, da Las Palmas fino a Le Marin, in Martinica, per un totale di circa 30-35 giorni di navigazione. La classifica è distinta in due divisioni: i “Proto”, Mini 6.50 costruiti con tecnologie e materiali più avanzati e sperimentali e le imbarcazioni di “Serie”, sempre della stessa classe ma realizzate con caratteristiche simili e meno sperimentali, tra cui rientra quella di Nanni. La vittoria sarà assegnata all’imbarcazione con il miglior tempo ottenuto dalla somma delle due tappe.

Info su www.minitransat.fr – foto di Christophe Breschi

Partito il Campionato Autunnale di Lignano 2019

Lignano Sabbiadoro (UD) – Scenario spettacolare per la prima tappa del Campionato Autunnale della Laguna iniziato domenica 10 novembre a Lignano Sabbiadoro, grazie all’organizzazione dello Yacht Club Lignano, con una trentina di barche sulla linea di partenza.

Autunnale Lignano 2019 day 1 01

Autunnale Lignano 2019 day 1 01
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Splendida giornata di sole con le vicine montagne innevate hanno fatto da cornice all’avvio di un Campionato iniziato nel migliore dei modi. Disputate due prove con vento da nord sui 7 nodi, ruotato nella seconda regata ad est ed aumentato sugli 8-9 nodi: questo il bilancio più che positivo di questo avvio della 31^ edizione del Campionato della Laguna classi ORC, Libera e Diporto, categoria quest’ultima giunta alla 7^ edizione di Campionato.

Dopo le prime due prove il Farr 40 Marinariello (YC Lignano) di Carlo De Bona è in testa nel raggruppamento ORC con 1°-2° parziali; l’X 50 Victor X (SN S. Giorgio), di Vittorio Margheria è in testa nella classifica overall Open dopo due vittorie parziali, mentre Città di Fiume (LNI PN), il First 36.7 di Dario Tuchtan è primo nel raggruppamento “Diporto” (1-1).

Finite le regate non è mancato il “terzo tempo”, momento conviviale offerto dallo Yacht Club Lignano a tutti gli equipaggi con pizze Roncadin a volontà, che hanno permesso di concludere una giornata a dir poco perfetta.

Domenica 17 novembre in programma la seconda tappa, sperando che il maltempo previsto nei prossimi giorni possa dare una tregua per trascorrere un’altra giornata di bella vela insieme. “La Marca”, “Roncadin”, “Bolina Sail” “WD40”, “Bepi Tosolini”, “Koki communications”, “East Wind” supportano la manifestazione organizzata con professionalità e simpatia dallo Yacht Club Lignano con l’altrettanto fondamentale contributo dei soci volontari.

Il 31° Campionato Autunnale della Laguna e 7° Trofeo Autunnale del Diporto della laguna, ultimo appuntamento stagionale dell’altura, organizzato dallo Yacht Club Lignano per le classi Orc ed open. La regata del 10 novembre completa il circuito zonale Orc XIII ZOna FIV Federazione Italiana Vela. La tappa finale, quella di sabato 30 novembre, coincide anche con l’ultima regata dell’autunnale del NARC, North Adriatic Rating Circuit.

Info e classifiche complete su www.yclignano.it – foto: PATRIZIA BAGAT

Este24 – Tromba d’aria danneggia la flotta a Santa Marinella

Venerdì 8 novembre 2019 tutta la flotta Este24, armatori, velisti, semplici appassionati, simpatizzanti, si è trovata davanti ad un disastro a cui mai nessuno avrebbe pensato di dover assistere.

Este 24 tromba d'aria 2019 01

Este 24 tromba d'aria 2019 01
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Alle cinque circa del mattino, da un mare tante volte amico della colorata flotta Este24, è arrivata una tromba d’aria di terribile intensità che ha colpito tutta la zona del Porto di Santa Marinella nella quale, ormai da tantissimo tempo, la grande maggioranza degli Este24 risiede.

Gli effetti sono stati devastanti e le immagini, subito girate dalle primissime ore del mattino, sono apparse subito terribili. Tutte le barche della flotta scaraventate al suolo da raffiche di incredibile intensità, alberi spezzati, scafi lesionati, carrelli stradali smembrati, quello che era un luogo di vela, sport, socialità, trasformato in un groviglio di barche, difficile da immaginare.

Dopo che la Flotta Este24 è stata scaraventata a terra, gli armatori, increduli e disorientati si sono recati sul posto affranti e desolati. Man mano peró che le immagini scorrevano davanti ai nostri occhi e sui nostri telefonini, man mano che ci incontravamo al Porto, cominciava a nascere un sentimento di rivincita e di ricostituzione. Come quando hai preso un OCS o hai provocato un’infrazione, e devi recuperare sottovento a tutti; ci siamo sentiti di ripartire dal fondo, questa volta senza colpe, ma con una gran voglia di riscatto. Poi sono arrivati i primi messaggi di solidarietà e ti accorgi allora che il disastro è stato percepito da tutti. Presidenti, velisti, campioni e personalità famose nel mondo dello sport e della società civile, ci continuano a mandare messaggi univoci di riscatto e solidarietà.

Oggi sarebbe dovuta iniziare la nuova stagione invernale, con il via del Campionato Invernale Este24 2019/2020 e tanti equipaggi erano ormai pronti a ridare spettacolo in acqua e a terra. Classe Este24 si ritrova invece a vivere la pagina sicuramente più difficile della sua piccola grande storia.

Una storia di un monotipo che da più di 20 anni fa parte attiva delle vela italiana, barche sulle quali hanno regatato tra i più importanti velisti della storia del nostro paese, molti dei quali in queste ore stanno manifestando la loro vicinanza e il loro affetto.

Italia Cup Laser di Napoli 2019 – Classifiche Finali e Foto

La prima giornata è stata dura all’Italia Cup Laser di Napoli. Il Golfo ha accolto i 370 laseristi con una situazione meteo molto difficile, rara da vedere da quellee parti. Vento da Sud inizialmente con raffiche fino a 30 nodi e mare formato, ha reso le condizioni molto impegnative, soprattutto per i più giovani dei 4.7.

Italia Cup Laser Napoli 2019 day 1 01

Italia Cup Laser Napoli 2019 day 1 01
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Il Comitato ha chiamato le flotte in acqua intorno alle 13, ma il vento in aumento ha costretto a rimandare a terra i laser 4.7. Sul campo degli Standard e dei Radial, davanti a Posillipo, sono state portate a termine due prove per ogni classe, con vento stabile da sud e intensità che oscillava dai 18 ai 24 nodi. Anche qui le condizioni non sono state facili da gestire, molti hanno deciso di ritirarsi già da subito o di abbandonare il campo dopo la prima prova.

La classifica delle due regate dei Laser Standard sembra quasi una fotocopia. Marco Gallo, Gianmarco Planchestainer e Giacomo Musone, nell’ordine, occupano le prime tre posizioni.

La classe Radial, divisa in due batterie, vede nella flotta blu il dominio del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, con Silvia Zennaro e Joyce Floridia in prima e seconda posizione. Mentre nella batteria gialla Cesare Barabino si aggiudica la prima prova e Matilda Talluri la seconda.

Secondo giorno

Nulla di fatto nella seconda giornata dell’Italia Cup a Napoli.

Un’importante perturbazione sta mettendo a dura prova il comitato di regata che in questi giorni se la sta vedendo con condizioni meteo estremamente instabili. Anche oggi la barca comitato è uscita sperando di poter disputare almeno una prova, ma il temporale che ha portato raffiche fino a 40 nodi, ha costretto ad annullare il programma.

Terzo giorno

Nel terzo ed ultimo giorno di regate il Golfo, dopo due giorni difficili di vento forte e pioggia, ha regalato una bellissima giornata di vela. Sono state disputate tre prove su entrambe i campi di regata con vento inizialmente da sud con intensità che oscillava da 12 a 16 nodi. Le nuvole hanno reso molto complicata l’interpretazione del vento, come sempre il Golfo di Napoli si dimostra un campo estremamente tecnico.

L’evento si conclude, quindi, con cinque regate all’attivo per Standard e Radial, che consentono anche lo scarto di una prova e tre per i 4.7.

Nel testa a testa della flotta Standard la spunta per un punto Marco Gallo della Sezione Vela GdF, sul compagno di squadra Gianmarco Planchestainer, mentre il terzo posto è occupato dal messicano Yanic Gentry, seguito da Lorenzo Masetti (YC Como) che è anche il primo degli Under21, mentre il primo degli Under19 è il giovane Matteo Paulon (Yacht Club Cannigione), settimo in classifica generale.

Nella classe Radial Matilda Talluri (Circolo Nautico Livorno) si impone su Silvia Zennaro, che ritorna nel circuito dopo una lunga assenza, e Joyce Floridia, entrambe della Sezione Vela GdF.

Mentre il podio maschile è occupato dai giovanissimi Cesare Barabino (Yacht Club Olbia), Antonio Persico (LNI Napoli) e Valerio Palamara (Compagnia dello Stretto), tutti Under 19.

I 4.7, divisi in tre batterie, hanno regatato solo oggi, ma in compenso sono stati protagonisti di una giornata spettacolare, con regate dai ritmi serrati.

Tra i maschi il podio è tutto Under16. Vince nelle acque di casa il giovane Raffaele Milano del Reale Yacht Club Savoia di Napoli, seguito da Domenico Lamante della Lega Navale di Pescara e quindi Mattia Cesana della Fraglia Vela Riva.

Tra le ragazze si impoine il Circolo Vela Torbole che conquista due podi: il primo posto di Beatrice Ini e il terzo di Carlotta Rizzardi, tra loro si infila Alina Iuorio del Club Vela Portocivitanova.

Francesco Lo Schiavo, Presidente della V zona dichiara: “Con la tappa dell’ Italia Cup di Napoli si completa un anno intenso di regate e si rafforza il legame con una classe che in V Zona è caratterizzata da una flotta numerosa, con oltre 10 squadre di Circolo impegnate nell’attività agonistica e con tante partecipazioni in Italia ed all’estero. Regate numerose come l’Italia Cup sono il modo migliore per valorizzare la straordinarietà del Campo di Regata di Napoli e per dare impulso alle future organizzazioni.”

Info e classifiche complete su www.italialaser.org

Invernale dell’Argentario e Invernale Unificato della Costa d’Argento 2019 – Prime due giornate

Cala Galera, 6 novembre 2019 – Ha preso il via domenica 20 ottobre il 43° Campionato Invernale dell’Argentario, evento che, insieme al 12° Campionato Invernale di Porto Santo Stefano, è parte integrante del 1° Campionato Invernale Unificato della Costa d’Argento, organizzato dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, dallo Yacht Club Santo Stefano e dal Circolo Velico e Canottieri di Porto Santo Stefano.

La prima giornata di regate è stata impegnativa per gli equipaggi giunti a Cala Galera: le previsioni meteo annunciavano l’aumento del vento di Scirocco con un’intensità tra i 18 e 22 nodi a partire dalle ore centrali della giornata.

Il Comitato di Regata, presieduto da Maurizio Giannelli in collaborazione con Fabio Andreuccetti e Bruno Iazzetta, ha predisposto un percorso costiero di circa 17 miglia. Durante le procedure di partenza, lo Scirocco segnava già sull’anemometro punte di 20 nodi, che nel corso della regata sono arrivati a sfiorare i 30, costringendo parte della flotta al ritiro.

Nelle prime posizioni in tempo reale c’è stato un testa a testa fino al traguardo tra Poesia, il nuovissimo GS 48 di Lorenzo Fagioli, e Quattrogatti, il Comet 45 di Andrea Casini, risoltosi poi in favore dell’imbarcazione di Fagioli.

Campionato Invernale Interlaghi 2019 – Le Classifiche

Lecco – Il team “Nannje”, di classe Orza 6, dell’armatore sassarese Antonio Roggero, con al timone il ventiseienne designer milanese Bruno Lodovico – e con in equipaggio anche Martino Colnago e Diego Salsi – ha vinto l’edizione numero 45 del Campionato Invernale Interlaghi di vela con in palio il “Trofeo Canottieri Lecco”, disputato nell’omonomo Golfo.

Interlaghi 2019 - foto Gianni Foraboschi

“Nannje”, per i colori del Circolo Orza 6 Monza con base a Dervio (Lc), ha centrato il successo assoluto, che tiene conto di tutte le prove senza scarti, grazie anche ai tre successi parziali e ai due secondi posti.

La battaglia per il successo finale è stata davvero ostica soprattutto dopo le due prove disputate nella giornata di domenica 3 novembre con pioggia battente e vento da Nord, il Tivano. Condizioni ostili che hanno messo a dura prova i quaranta team in regata.

Hanno sperato sino all’ultimo il “Funkallero”, team dominatore in classe Fun, dell’aratore Stefano Lillia (Yc Como) con al timone il luinese Flavio Favini (anche due Coppe America nel suo lungo curriculum), Enrico Negri e Federico Valenti, tre volte a segno. Ma anche il team dell’armatrice Sonia Ciceri in classe Orc A+B per i colori del Cv Tivano Valmadrera con al timone l’esperto Pierluigi Puthod. Alla premiazione Sonia ha voluto dedicare il successo di classe a Sergio Agostoni, anima del team, recentemente scomparso. A loro è andato anche il Trofeo “Domenico Bertolini a.m.” consegnato dalla vedova Giuliana Cicardi.

Ma anche in classe H22 ci aveva fatto un pensierino Marco Frigerio della Canottieri Lecco con il suo ITA 123, sfruttando la presenza alla tattica dell’esperto Roberto Spata. Vittoria di classe con tre successi sono un buon bottino.