Rolex Giraglia 2019 – Sanremo-Saint Tropez

Arrivata la flotta dalla regata Sanremo-Saint Tropez, vittoria per l’equipaggio di X-Wave in ORC e di Solsting in IRC. Nel golfo di Saint Tropez una magnifica giornata di vento ha accolto i regatanti che ne hanno approfittato per allenarsi in vista della partenza delle regate inshore

Rolex Giraglia 2019 - Sanremo-Saint Tropez

La giornata di sabato 8 è stata interpretata in vari modi dai regatanti che hanno iniziato ad affollare il golfo di Saint Tropez. Con i 104 scafi iscritti alla Sanremo-Saint Tropez, partiti alla mezzanotte di venerdì, che hanno iniziato ad arrivare nella mattinata. 11:04:51 il tempo reale di Ange Transparent, lo Swan 45 che primo ha tagliato la linea d’arrivo a Saint Tropez – con una doppietta dei ‘piccoli’ nelle due divisioni ORC e IRC. Risultati finali che hanno visto la vittoria in tempo compensato di X-Wave, l’X 332 di Marco Roccatagliata nella divisione ORC, e del Grand Soleil 34.1 Solsting di Stanislav Pechenkin.

Pomeriggio di riposo per questi equipaggi, impegnati tutta la notte nella regata costiere – mentre giornata di allenamenti intensi nel golfo per il resto della flotta che ha approfittato di una bella brezza moderata per la messa a punto finale di barca ed equipaggio.

Il primo a tagliare il traguardo della Leg 1 della Rolex Giraglia è stato lo Swan 45 Ange Transparent, arrivato a Saint Tropez alle 11:03 di questa mattina dopo poco più di 11 ore di regata. “Siamo riusciti a mantenere sempre una buona velocità – commenta a caldo Vittorio Zaoli, timoniere a bordo dello Swan 45 – ci siamo tenuti a circa 6 miglia dalla costa, per evitare buchi di vento, e abbiamo camminato sempre bene. Un rinforzo di vento poco prima del Golfo di Saint Tropez ci ha consentito una bella volata finale”. Un ulteriore rinforzo del vento, giunto in tarda mattinata, ha però favorito i piccoli rimasti più indietro, che hanno così avuto modo di ‘raggiungere’ in tempo compensato gli scafi più veloci.

La prima giornata di prove inshore

Campionato Mondiale ORC 2019 – Classifiche Finali

L’ultima prova del Campionato del Mondo 2019 ORC D-Marin si è disputata con un vento leggero. Una caratterizzata fino all’ultimo dall’incertezza. Per poter scartare il peggior risultato inshore le Divisioni A e C avevano bisogno di due ulteriori prove mentre la Divisione B di una sola.

Mondiale ORC 2019 coastal 05

Mondiale ORC 2019 coastal 05
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9 giugno 2019 – La mattinata è iniziata con temperature elevate e molta umidità. Solamente dopo le 10 una brezza proveniente da sud sui 7-9 ha permesso di far partire la prima prova della giornata per la Divisione A e C.

Il leader XIO, TP 52 di Marco Serafini, si aggiudica con un percorso quasi perfetto questo Campionato del Mondo ORC senza sorprese. Gli sguardi tuttavia erano puntati su chi si sarebbe piazzato al secondo ed al terzo posto nella sua divisione. Alla fine lo Scuderia 50 Altair 3 di Sandro Paniccia con un secondo posto nella prova di oggi si assicura un argento davanti a Air is Blue, il TP 52 di Roberto Monti, che grazie ad un primo posto guadagnato nella prima prova disputata si piazza terzo a pari punti con Ex Officio. Questa è la seconda volta per Monti ed il suo equipaggio che ripetono il loro risultato ottenuto al Campionati del Mondo ORC 2012 in Helsinki.

Barca del SNSM francese si capovolge, tre morti

Una barca del SNSM (Società Nazionale di Salvataggio in Mare) si è capovolta appena fuori Les Sables d’Olonne, in Vandea, nella tempesta Miguel.

SNSM incidentre francia venerdi 7 giugno 2019

La città di Sables-d’Olonne è in lutto. Venerdì 7 giugno 2019, un servizio navetta dalla Società Nazionale di salvataggio (SNSM) si è capovolta uccidendo tre dei sette soccorritori che aveva a bordo e che erano usciti per andare a salvare un pescatore, ancora disperso, in difficoltà vicino al porto di Les Sables d’Olonne.

Il sito della www.snsm.org riporta che un’ondata di violenza eccezionale ha rotto le finestre della timoniera e l’acqua ha rapidamente invaso l’abitacolo.

L’equipaggio ha cercato di espellere l’acqua mentre tentava di raggiungere la costa. La barca fuori controllo si è capovolta diverse volte, prima di finire definitivamente a testa in giù. I soccorritori sul ponte sono stati espulsi e sono riusciti a nuotare fino a riva. Quelli in timoniera sono rimasti intrappolati e hanno perso la vita. La barca da pesca, la Carerra, e il suo proprietario non sono stati ancora trovati.

Questi sono i nomi degli uomini che hanno perso la vita: Dimitri Moulic, Alain Guibert e Yann Chagnollea. Il servizio alla SNSM, Société nationale de sauvetage en mer, è volontario, va ricordato.

Campionato Mondiale ORC 2019 – II Regata Offshore

Quinta giornata di regate a Sebenico, Croazia, per il 2019 ORC World Championship in programma fino a sabato 8 giugno. Bene i team italiani che occupano le prime tre posizioni nelle classi A e B.

Mondiale ORC 2019 coastal 01

Mondiale ORC 2019 coastal 01
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Venerdì 7 giugno 2019 – Si è svolta la seconda prova offshore di circa 50 miglia, per la flotta della Classe A è stata la quinta regata e in testa alla classifica con 6 punti c’è il TP 52 XIO di Hurakan Ltd con Marco Serafini al timone (2, 1, 1, 1, 1) seguito dallo Scuderia 50 Altair 3 di Sandro Paniccia con 17 punti (4, 4, 4, 2, 3) e dal TP 52 Air is blue di Roberto Monti con 20 punti (1, 2, 12, 3, 2). Quinto assoluto e primo della divisione Corinthian è l’XP44 italiano WB Seven di Gianclaudio Bassetti con 33 punti (8, 7, 5, 6, 7).

Per la Classe B è stata invece la sesta prova che ha confermato la leadership italiana con tre Swan 42 ai primi tre posti: Selene di Massimo de Campo con 12 punti (1, 2, 2, 3, 3, 1) è davanti a Digital Bravo di Alberto Franchi con 15 punti (2, 3, 3, 2, 2, 3) e a Mela di Andrea Rossi con 17 punti (11, 1, 1, 1, 1, 2). Primo della divisione Corinthian è il Grand Soleil 39 Morgan IV Di Nicola de Gemmis con 78 punti (22, 20, 9, 5, 5, 17).

Campionato Mondiale ORC 2019 – Giovedì 06 giugno

D-Marin Mandalina, il Circolo velico Val e Offshore Racing Congress (ORC) ospitano i 113 equipaggi provenienti da 17 nazioni per il Campionato Mondiale ORC 2019 D-Marin. L’evento si svolge nella meravigliosa e ricca di storia cittá di Sibenik in Croazia, con i campi di regata posizionati ad ovest tra le vicine isole della costa Dalmata.

Mondiale ORC 2019 race 4 01

Mondiale ORC 2019 race 4 01
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Giovedì 6 giugno 2019 – Venti dai 18-27 nodi su entrambi i campi di regata hanno dato filo da torcere agli equipaggi ed al comitato di regata. Una brezza proveniente da sud ha cominciato a crescere nella mattinata nel porto di Sibenik. Tuttavia alle 9:30 si registavano solo 8 nodi facendo dubitare che il vento sarebbe aumentato nella tarda mattinata come annunciato dalle previsioni meteo. Ma quando le imbarcazioni si sono trovate in mare aperto sulla costa Adriatica la situazione è cambiata rapidamente: un vento intorno ai venti nodi, un mare mosso ed onde di oltre un metro di altezza stavano aspettando gli equipaggi.

Sul campo di regata Alfa il comitato ha dovuto battagliare tutto il giorno con una boa di bolina che continuava ad arare in un mare mosso con profondità di oltre 50 metri creando grossi ritardi alla partenza della Divisione A e C.

Grand Soleil 42 Long Cruise

Il Grand Soleil 42 Long Cruise è l’ultimo modello nato della gamma Blue Water dedicata alla crociera a lungo raggio del Cantiere del Pardo.

Grand Soleil 42 Long Cruise 01

Grand Soleil 42 Long Cruise 01
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Comfort, grandi spazi a bordo, autonomia nella navigazione sono le caratteristiche che contraddistinguono questo nuovo scafo di dodici metri, disegnato da Marco Lostuzzi in collaborazione con Nauta Design e con l’ufficio tecnico del Cantiere del Pardo. Come il fratello maggiore 52 LC, anche il 42 LC sarà disponibile in due versioni, una con il classico rollbar per avere la coperta il più possibile libera e vivibile e una versione più sportiva senza rollbar e senza panche di poppa. Il lancio del Grand Soleil 42 LC è previsto per il Salone di Cannes 2019.

SCAFO E COPERTA

Lo scafo del GS 42 LC, disegnato anche questa volta da Marco Lostuzzi, garantisce da una parte una stabilità di forma elevata grazie a volumi generosi, e dall’altra alti livelli di performance garantite da un piano velico ben proporzionato.
Come i fratelli maggiori della gamma Long Cruise, anche il 42 LC è pensato per offrire il massimo comfort e una lussuosa vita a bordo. Tutte le manovre sono rinviate sottocoperta alla postazione del timoniere, caratterizzata nella versione standard da due panche al cui interno si crea un naturale spazio per lo stivaggio. I due winch per parte (elettrici come optional) posizionati vicino alle due ruote del timone permettono di facilitare e rendere piacevoli le lunghe navigazioni, anche con equipaggio ridotto. Le manovre sono inoltre semplificate dalla randa avvolgibile nell’albero e dal fiocco autovirante con rotaia recessata.
Il rollbar in carbonio libera l’ampio pozzetto da ingombri, lasciando spazio a zone di completo relax, e funge anche da supporto per il bimini e per lo sprayhood.

Loro Piana Superyacht Regatta 2019, secondo giorno di regate

Porto Cervo, 5 giugno 2019. Il secondo giorno di regate alla Loro Piana Superyacht Regatta, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda, è stato caratterizzato da condizioni di vento ideali per questa tipologia di imbarcazioni, tra i 18 e i 23 nodi da Sudest, che hanno permesso alla flotta di esprimersi al meglio su un percorso di regata a dir poco spettacolare.

Loro Piana Superyacht Regatta 2019 01

Loro Piana Superyacht Regatta 2019 01
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Per la prima volta nelle regate dei superyacht, le barche della divisione Performance hanno sperimentato, con successo e tanta adrenalina, la partenza su un’unica linea con boa di disimpegno al vento, al posto dell’abituale sequenza individuale, mantenuta invece per la divisione Cruising. Jim Pugh, dello studio Reichel-Pugh Yacht Design a bordo di Magic Carpet 3: “La partenza di flotta oggi è stata veramente bella, con dieci superyacht sulla stessa linea. Siamo molto felici di essere presenti a questo evento a Porto Cervo, è fantastico. Quando hai un vento che dai 18 nodi si intensifica fino ai 25 e affronti un percorso di circa 30 miglia nautiche ci sono tutti gli elementi per ottime condizioni in cui regatare”.

Perfetta infatti la scelta del percorso da parte del Comitato di Regata, che ha mandato la flotta Performance a circumnavigare le isole di Caprera e La Maddalena in senso antiorario, con l’obbligo di lasciare a sinistra una boa esterna all’isola di Barettinelli di Fuori per far poi ritorno a Porto Cervo attraverso il canale di La Maddalena e il passo delle Bisce per un totale di 30,5 miglia.

Nave Garibaldi a Taranto – Giorni e Orari di Visita

In occasione della Giornata della Marina, a bordo di Nave Garibaldi, sarà allestita la mostra dedicata ai “30 anni di capacità portaerei al servizio dell’Italia”. L’evento inizia venerdì 7 giugno 2019 alle 17:00 e finisce lunedì 10 giugno 2019 alle ore 20:30.

Nave Portaerei Giuseppe Garibaldi

La mostra sarà visitabile, da parte della popolazione nei seguenti giorni:

Venerdì 7 giugno e Sabato 8 giugno dalle 17.00 alle 20.30
Domenica 9 giugno dalle 15.00 alle 20.30
Lunedì 10 giugno dalle 17.00 alle 20.30

La Nave Giuseppe Garibaldi

L’incrociatore Portaeromobili Giuseppe Garibaldi, costruita nei Cantieri Navali di Monfalcone, è entrata in servizio nel 1985 ed è stata la Nave Ammiraglia della Marina Militare Italiana dal 1985 al 2012.

Ha le linee esterne tipiche di una portaerei tradizionale e la sua costruzione è scaturita dalla necessità della Marina Militare di poter disporre di una unità di altura antiaerea, antinave ed antisommergibile, con la possibilità e la capacità di far operare un considerevole numero di velivoli, idonei a raggiungere obiettivi anche molto distanti dalla normale base operativa.

Nave Amerigo Vespucci a Taranto – Giorni e Orari di Visita

Dopo la sosta di Olbia la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci nell’ambito del ciclo di attività in Mediterraneo e fuori per l’anno 2019, si sposta a Taranto.

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01
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Giornata della Marina – Visite guidate alle navi della Marina

Inizio evento: venerdì 7 giugno 2019 17:00
Fine evento: lunedì 10 giugno 2019 20:30

In occasione della Giornata della Marina sarà possibile visitare le navi della Marina ancorate per l’occasione nella Stazione del Mar Grande nei seguenti giorni:

– venerdì 7 giugno dalle 17.00 alle 20.30

– sabato 8 giugno dalle 17.00 alle 20.30

– domenica 9 giugno dalle 15.00 alle 20.30

– lunedì 10 giugno dalle 17.00 alle 20.30

Progetto BAT 200 – Da Sanremo a Trieste su una barca d’epoca del 1889

Bat, piccola barca a vela d’epoca lunga 5,20 metri costruita in legno in Inghilterra nel 1889, è partita il 28 maggio dal porto di Sanremo con destinazione Trieste, dove prevede di arrivare dopo due mesi di navigazione, 1.700 miglia di mare e oltre 50 porti toccati lungo la penisola.

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Protagonista dell’impresa il progettista nautico milanese Paolo Lodigiani, anche consigliere dell’ASDEC, l’Associazione Scafi d’Epoca e Classici. Ad ogni sosta si imbarcheranno quanti avranno scelto di condividere una o più tappe di questa singolare circumnavigazione dell’Italia. Il nome ‘BAT 200’ rappresenta la somma dell’età della barca, 130 anni, e quella del suo proprietario, 70 anni.

DUE MESI DI MARE, 1.700 MIGLIA E 50 TAPPE

Il periplo dell’Italia da Sanremo a Trieste a bordo di una tra le più piccole e antiche imbarcazioni da diporto a vela naviganti al mondo. Martedì 28 maggio lo storico BAT, cutter aurico varato nel 1889 dal cantiere inglese J.T. Howard, nell’Essex, su progetto dell’architetto C.P. Clayton, è partito dallo Yacht Club Sanremo con destinazione l’alto Adriatico, dove arriverà a fine luglio dopo avere percorso circa 1.700 miglia di mare e sostato in oltre 50 porti. BAT è uno scafo lungo appena 5,20 metri (che diventano 10 metri se misurato dall’estremità del bompresso alla varea del boma), costruito in legno di teak originale dell’epoca e ancora oggi perfettamente navigante. Il viaggio, denominato ‘Progetto BAT 200’, desidera celebrare l’importante compleanno della barca e quello del suo armatore, il 70enne Paolo Lodigiani, consigliere dell’ASDEC (Associazione Italiana Vele d’Epoca), yacht designer, costruttore di imbarcazioni in legno e scrittore di libri nel campo della progettazione navale. A partire dal 1990 e per oltre 25 anni, la sua società B.C.A. Demco Kit di Milano è stata inoltre il più importante punto di riferimento per gli appassionati di autocostruzione di barche in legno.

IL BAT E LA LEGA NAVALE ITALIANA