Come sarà la nuova Volvo Ocean Race

Goteborg, 18 Maggio 2017 – Gli organizzatori della Volvo Ocean Race hanno svelato oggi una serie di novità importanti che contribuiranno a creare la regata più dura nel mondo della vela professionistica e ad aumentare l’appeal dell’evento che da oltre 44 anni non cessa di esercitare un grande fascino su velisti, sponsor, città sedi di tappa e, soprattutto, sui fan in tutto il mondo.

Offshore 60 foot (18.29m) foil-assisted monohull

Offshore 60 foot (18.29m) foil-assisted monohull
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Offshore 60 foot (18.29m) foil-assisted monohull

Mentre si affrontano i preparativi per l’edizione 2017/18, che prenderà il via il prossimo 22 ottobre da Alicante, gli organizzatori hanno approfittato di un evento in diretta dal Museo Volvo di Goteborg, città della società svedese sponsor e proprietaria della regata, per presentare il futuro del prossimo decennio e oltre.

Fra le novità principali annunciate, la scelta di una nuova barca monotipo di 60 piedi (18,29 metri), un monoscafo dotato di foil, disegnata dal francese Guillaume Verdier, oltre all’introduzione di un adrenalinico catamarano “volante” da 32/50 piedi (10/15 metri) da utilizzare per le regate In-port e che sarà disegnato e costruito con un bando lanciato proprio oggi. Le tappe oceaniche contribuiranno di più alla vittoria della Volvo Ocean Race (oggi servono a risolvere le eventuali situazioni di parità). Ciò significa che per vincere la regata in futuro un team dovrà dimostrare abilità sia nella navigazione offshore su multiscafo ma anche nelle regate fra le boe su multiscafo, visto che su entrambe le barche l’equipaggio sarà essenzialmente lo stesso.

“Tre scafi, ma non nella combinazione che ci si aspettava” ha detto il CEO della Volvo Ocean Race Mark Turner, annunciato la prossima generazione di barche monotipo e facendo riferimento alla difficile scelta di optare o meno per un multiscafo per le tappe oceaniche, un argomento che ha tenuto banco fra i fan della regata negli ultimi mesi.

Rolex TP52 World Championship 2017 – Risultati dopo due giorni di regate

TP52 World Championship 2017 day 2 01

TP52 World Championship 2017 day 2 01
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17 maggio 2017 – C’è un nuovo leader nella flotta della 52 SUPER SERIES al Rolex TP52 World Championship di Scarlino, Platoon dell’armatore timoniere Harm Müller-Spreer che oggi è riuscito a dare il meglio con un terzo e due secondi posti. Quantum cede il passo a fasi alterne, così come Azzurra che dopo la prima prova di giornata vinta, perde lo smalto in manovra e partenza in una giornata da rivedere. Domani è la volta della regata costiera.

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES entra nel vivo della sfida, oggi, con tre prove disputate, la classifica generale segna il sorpasso di Platoon dell’armatore timoniere Harm Müller-Spreer. Una giornata “anticipata” dal Comitato di regata che è riuscito a gestire al meglio le previsioni che davano inizialmente un vento da nord est in rotazione a nord ovest. Molto scaltramente i giudici hanno dato il via della prima prova alle 11.30, come da schedule previsto già ieri sera. Una prova accorciata al passaggio della seconda boa di bolina per il previsto calo e rotazione del vento. Azzurra nella prima manche sa dove andare, sa come gestire lo spauracchio americano al punto tale di andar sempre sopra di lui, una serie di virate da Matche Race tra la coppia Vascotto-Parada e Hutchinson-Gulari, gli altri stanno a guardare. Una sorta di podio rovesciato, dove Azzurra chiude in testa la prima prova davanti a Quantum e Platoon che sembra avere il feeling giusto con questo campo di regata e l’adeguata intensità del gruppo. Gladiator è fanalino di coda, una partenza da dimenticare per Tony Langley ed il suo tattico Ed Baird.

Il Comitato di Regata come da previsione ruota il campo in previsione dell’arrivo del giro a nord ovest. Sale l’intensità del vento, intorno ai 14 nodi, si parte per la seconda regata, la riscossa di Gladiator non tarda ad arrivare, un guizzo in partenza che mette subito in chiaro come andranno le cose, l’unico a star dietro all’inglese è Platoon, la sinistra del campo è quella favorita, iniziano i primi incroci, molte coperture. Intanto Azzurra e Quantum ingaggiano un duello serrato fatto di virate e strambate, si temono entrambi, la lotta viene vinta da Azzurra questa volta anche se un sesto posto non fa morale, Quantum solo ottavo. Gladiator trionfa dunque nella seconda prova, seguito da Platoon e Sorcha, la classifica si rimescola un pò in previsione della terza prova di giornata.

Sybaris vince World Superyacht Awards 2017

Il 14 maggio 2017 durante una cerimonia che si è tenuta a Palazzo Vecchio, Firenze, Boat International Media ha annunciato i vincitori del World Superyacht Awards 2017.

Perini Navi Sybaris 01

Perini Navi Sybaris 01
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Tra i riconoscimenti annunciati, per quanto riguarda la vela, Sybaris, ketch in alluminio di 70 metri nato dalla collaborazione fra gli architetti navali e gli ingegneri di casa Perini con il francese Philippe Briand, ha vinto il premio Sailing Yacht of the Year e Sailing Yachts of 40-metres and above.

Il Baltic 130 My Song invece ha vinto il premio Sailing Yachts of 30-metres to 39.99-metres.

Questi tutti i vincitori:

Enabling Sailing, idea per adattare un Optimist per bambini disabili

Enabling Sailing è un progetto (Tesi) di Forrest Worthington ed è motivato dalla mancanza di opportunità, in molti paesi, per i bambini con disabilità agli arti inferiori di accedere alla vela. Si cerca di adattare una barca già ampiamente disponibile in qualsiasi circolo come l’Optimist, tenendo conto delle tre principali aree di interesse: come fare per ospitare comodamente il bambino in una posizione fissa; come aumentare la stabilità e prevenire il rischio di scuffiare; e come inviare tutte le manovre, timone compreso, per facile ed efficace controllo dalla posizione fissa.

Studi di stabilità, usando il software Maxsurf su disegni forniti dalla WINNER Optimist – insieme ai calcoli relativi alla resistenza dei materiali e delle attrezzature, test sul campo in Uruguay, e interviste con velisti disabili, Para World Sailing and RYA Sailability – sono stati condotti ottenere dati tecnici quantificabili. L’impatto delle modifiche sull’integrità strutturale di scafo e armo sono state valutate, e conformate alle norme della direttiva sulle imbarcazioni da diporto.

I risultati dimostrano che è possibile adattare un Optimist per fornire una seduta adeguata, la stabilità e la conduzione a vela in autonomia da una posizione fissa. La tesi offre una soluzione pratica, consentendo di fare della vela in Optimist a bambini con disabilità agli arti inferiori

Via | www.facebook.com

IC37 – Il nuovo monotipo per la Rolex New York Yacht Club Invitational Cup

Newport, RI (May 13, 2017) – Dopo 10 anni di regate con lo the Swan 42 One-Design il New York Yacht Club ha annunciato quale sarà la nuova barca utilizzata per la Rolex New York Yacht Club Invitational Cup.

IC37 New York Yacht Club 01

IC37 New York Yacht Club 01
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La produzione dell’IC37, disegnato da Mills Design con il supporto di KND-Sailing Performance e SDK Structures, inizierà nei prossimi mesi. Una flotta di 20 barche da 37 piedi, tutte di proprietà del New York Yacht Club, sarammo disponibili per l’edizione 2019 della Rolex New York Yacht Club Invitational Cup

Il commodoro del NYYC Philip A. Lotz spiega: “Dieci anni, fa abbiamo creato una nuova classe e un innovativo tipo di regata, entrambi hanno avuto un grandissimo successo. Le prime quattro edizioni della Rolex New York Yacht Club Invitational Cup hanno stabilito un nuovo standard per le competizioni tra circoli, portando equipaggi amatoriali da 43 club da 21 nazioni a competere a Newport. Lo Swan 42 è stato un successo immediato con 18 scafi in regata nella prima edizione nel 2007. Recentemente la barca ha riscosso un grande successo anche nelle regate a compenso in diverse parti del mondo. La dispersione delle barche lontano dal NordEst degli USA ha reso difficile avere abbastanza barche per incontrare l’interesse dall’Invitational Cup. Per assicurare il futuro di questo grande evento abbiamo deciso di costruire di una nostra flotta composta da 20 imbarcazioni che debutteranno alla Rolex New York Yacht Club Invitational Cup del 2019

Partecipazione record al Tour de la France à la Voile 2017

Dal passaggio nel 2015 dai monoscafi ai più vivaci multiscafi Diam 24, il Tour de la France à la Voile non aveva ancora sperimentato tanto entusiasmo. Ad oggi, 31 equipaggi hanno confermato che parteciperanno all’edizione 2017, mentre altri progetti sono in corso di finalizzazione.

Il 7 luglio a Dunkerque i grandi nomi della vela d’altura saranno sulla linea di partenza. Come ad esempio Paul Meilhat, Kito de Pavant e Bernard Stamm. Anche atleti olimpici saranno presenti: Damien Seguin, due volte campione paralimpico e skipper del Team Fondation FDJ – Des Pieds et des Mains, Sofian Bouvet con il Team SFS (7° alle Olimpiadi di Rio nella classe 470), Billy Besson con il Team Occitanie – Sud de France (6° alle Olimpiadi di Rio nella classe Nacra 17), Manon Audinet, Félix Pruvot, Sophie de Turckheim, Pierre Leboucher, Noé Delpech (5° alle Olimpiadi di Rio nella classe 49er), o anche il neozelandese Jason Saunders.

Anche molti concorrenti stranieri sono attirati dal nuovo format e sono sempre più presenti al Tour, oltre ai francesi saranno presenti concorrenti provenienti da Belgio, Svizzera, Oman, Spagna, Polonia, Regno Unito.

Ci sarà anche una forte partecipazione delle donne con la presenza di Pauline Courtois e il suo equipaggio femminile Normandy Elite Team, così come il ritorno di Elodie-Jane Mettraux, che ha partecipato all’ultima Volvo Ocean Race a bordo di SCA.

Info su www.tourvoile.fr

Hallberg-Rassy 340

Il cantiere Hallberg-Rassy ha pubblicato i disegni del nuovo Hallberg-Rassy 340, che sarà presentato in anteprima con barca pronta in occasione del Open Yard / Öppet Varv, tra il 25 e il 27 Agosto 2017, il più grande Salone nautico scandinavo.

Hallberg-Rassy 340 01

Hallberg-Rassy 340 01
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L’Hallberg-Rassy 340 verrà venduto di serie con il timone a barra ma per la prima volta in assoluto il cantiere svedese offre in opzione anche la doppia ruota. Altro opzione possibile la grande piattaforma da bagno a poppa.

Altre caratteristiche appena HR le renderà disponibili

Info www.hallberg-rassy.com

GC32 Riva Cup 2017 – Podio tutto svizzero

Lago di Garda, 14 maggio 2017 – Lo skipper elvetico Jérôme Clerc ed i suoi compagni hanno mantenuto Realteam al vertice della classifica finale della GC32 Riva Cup con un vantaggio di quattro punti su Team Tilt.

GC32 Racing Tour Riva Cup 2017 01

GC32 Racing Tour Riva Cup 2017 01
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La giornata conclusiva ha visto la disputa di tre prove con un vento sui 10/16 nodi. Sul terzo gradino del podio si è piazzato un altro team svizzero, l’ARMIN STROM Sailing Team dello skipper Flavio Marazzi, per una triplette tutta elvetica.

La giornata si è aperta con l’ultimo round della novità del GC32 Racing Tour: l’ANONIMO Speed Challenge, una gara di velocità dove sono stati raggiunte, e superate, medie di 30 nodi. Lo score migliore è stato fatto registrare dagli americani di Team Argo con Jason Carroll che ha toccato 27,65 nodi, una velocità notevole che però non è stata sufficiente a battere il record del team di Flavio Marazzi di venerdì di 31,02 nodi.

Rolex Capri Sailing Week 2017 – Classifiche Finali e Foto

Capri, 13 maggio 2017 – Ange Trasparent II si aggiudica il trofeo challenger Rolex, assegnato al team che ha ottenuto i migliori piazzamenti tra tutte le prove della Rolex Capri Sailing Week.

Rolex Capri Sailing Week 2017 day 2 09

Rolex Capri Sailing Week 2017 day 2 09
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Lo Swan 45 dello Y.C. Monaco, di Valter Pizzoli, ha superato di ben 13 punti in classifica Cippa Lippa Rossa, (Y.C Punta Ala) di Paolo Guido Gamucci e di 24 i napoletani di Le Coq Hardì (CRV Italia) di Maurizio Pavesi. Ai vincitori assegnato anche un Rolex Submariner.

Assegnati anche i titoli di Campione Nazionale del Tirreno 2017, dopo cinque regate a conquistare il primato nel raggruppamento ORC-A, delle barche più grandi, è stato Ange Trasparent II (Y.C. Monaco) di Valter Pizzoli, con a bordo il tailer napoletano Lars Borkstrom, che ha superato in classifica Mela (CN Marina di Carrara) di Andrea Rossi e Vahiné (Y.C. Capri Marina di Capri) di Francesco Rapone.

Nel gruppo ORC-B, delle barche piccole, la vittoria è andata ai siciliani di Sagola Biotrading (Y.C. Favignana) di Peppe Fornich, che si laureano Campioni del Tirreno, alle loro spalle Geex (CV Fiumicino) di Angelo Lobinu e Sly Fox (TICC Savoia) di Piero Salatino e Roberto Fottichia.

Rolex Capri Sailing Week 2017 – Risultati dopo tre giorni di regate

Napoli, 12 maggio 2017 – Terza giornata di regate della Rolex Capri Sailing Week, in svolgimento sull’isola Azzurra del golfo di Napoli. Un vento di scirocco di 12 nodi, con punte massime di 14, ha consentito il regolare svolgimento delle prove di giornata.

Rolex Capri Sailing Week 2017 day 2 07

Rolex Capri Sailing Week 2017 day 2 07
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Prima prova finalmente per i Mylius, ieri costretti alla sosta in porto per vento troppo forte, con la vittoria di regata di Oscar 3 di Aldo Parisotto che ha preceduto sul traguardo di pochi metri Fra Diavolo (Y.C Gaeta) di Vincenzo Addessi con Paolo Scutellaro alla tattica.

Campionato Nazionale del Tirreno – dopo 4 prove

Nel raggruppamento ORC gruppo A (barche grandi) Mela di Andrea Rossi, pur seconda di giornata alle spalle dei vincitori odierni delle due prove di Aurora degli armatori Bruno-Paolo Bonomo, conserva il primato in classifica. Mentre nel raggruppamento ORC gruppo B, barche piccole, la vittoria odierna è appannaggio di Sagola Biotrading di Peppe Fornich che conquista la vittoria anche tra le piccole IRC.

Nel raggruppamento IRC vince tra le grandi Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi (CRV Italia), che supera sul traguardo di giornata i leader della classifica provvisoria Vahinè 7 (YC Capri Marina di Capri) giunta seconda, ma saldamente al comando della graduatoria generale.

Farr 40 Regatta – dopo 7 prove