Classe Mini 6.50 Italia – Chiusura 2017 e calendario 2018

La Classe Mini 6.50 Italia, in occasione dell’Assemblea Generale dei soci, svoltasi presso la sede dello Yacht Club Italiano a Genova, ha chiuso l’anno 2017 con la premiazione dei due vincitori del Campionato Italiano e con il nuovo calendario regate 2018.

Il Presidente Ambrogio Beccaria ha presentato un resoconto della stagione 2017, appena conclusa, che ha visto impegnati skipper e consiglio nell’anno della Mini Transat con attività suddivise tra i campi di regata nazionali e francesi.

CAMPIONATO ITALIANO CLASSE MINI 6.50

La stagione appena terminata ha visto gli skipper impegnati in 6 campi di regate, per un totale di oltre 1600 miglia di percorsi sia in doppio che in solitario, situati nel Tirreno e per la prima volta anche in Adriatico, dove si è svolta la prima edizione del Trofeo “Memorial Simone Bianchetti”.

CAMPIONE ITALIANO CATEGORIA SERIE: VINCE FEDERICO CUCIUC.

Sogno di una coppia si infrange due giorni dopo la partenza

11 febbraio 2018 – Una coppia del Colorado ha venduto tutto ciò che possedeva per comprare una barca a vela e partire insieme per solcare i mari. Nel giro di due giorni il loro sogno si è trasformato in un incubo.

Sulla strada per Key West il viaggio di Tanner Broadwell e Nikki Walsh si è interrotto bruscamente nel John’s Pass fuori Madeira Beach, in Florida, quando la loro barca di 28 piedi ha colpito qualcosa.

“Abbiamo colpito qualcosa in circa 8 o 9 piedi di acqua e ha fermato completamente la barca”, ha detto Broadwell. L’acqua si ha riempito la cabina, iniziando a far affondare la loro vita fantastica. La coppia ha preso i documenti, i contanti, il loro carlino Remy mentre chiamavano il salvataggio.

Incidente mortale durante il Campionato Invernale Città di Taranto

11/02/2018 – Incidente durante il Campionato Invernale Città di Taranto. Una giornata caratterizzata da 18 nodi di vento e onda media che è costata la vita a Mauro Lioce, tesserato presso il Circolo Velico Ondabuena, che – da una prima ricostruzione – sarebbe caduto in acqua, era a bordo della barca My best, a causa un malore avuto durante la regata.

Diversi i tentativi di recupero da parte dell’imbarcazione che, dopo poco, è stato effettiato dalla Guardia Costiera ed i mezzi di assistenza. Il presidente del Comitato di regata ha provveduto immediatamente a sospendere la prova ed ad allertare la Guardia costiera che ha recuperato il corpo, ormai senza vita. Al momento sono in corso accertamenti per verificare la dinamica dell’incidente.

Il Presidente della FIV, Francesco Ettorre, il Consiglio Federale e il Comitato VIII Zona hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia.

Laser Italia Cup di Napoli 2018 – Classifiche e Foto

Conclusa la tappa dell’Italia Cup di Napoli, organizzata dalla Lega Navale di Napoli in collaborazione con il Circolo Canottieri Napoli, la Sezione Velica della Marina Militare e la Scuola Vela Mascalzone Latino.

Laser Italia Cup Napoli 2018 01

Laser Italia Cup Napoli 2018 01
Immagine 1 di 24

Tre giorni complicati, ma gestiti in maniera impeccabile dal comitato di regata presieduto da Giuliano Tosi e Guido Ricetto, che è riuscito a portare a termine quattro prove per la classe Standard e tre prove per le flotte Radial e 4.7.

Il Grecale, che ieri ha permesso di chiudere tre prove spettacolari, è apparso già da questa mattina debole ed instabile. I Laser Standard sono riusciti a disputare la quarta prova, utile per far entrare lo scarto, ridotta alla boa di bolina, quando il vento da 6-7 nodi è sceso a 4. Le flotte Radial e 4.7 non sono riuscite a sfruttare le seppur leggere condizioni di vento. Dopo varie partenze rinviate, tra richiami generali e salti di vento, il comitato ha deciso di attendere che si stendesse la nuova brezza da ponente che però non è arrivata ad un’intensità accettabile.

Rimane in testa alla classifica dei Laser Standard, Zeno Gregorin della Società Velica “Oscar Cosulich”, seguito da Nicolò Villa del Circolo Velico Tivano e terzo Gianmarco Planchesteiner, della sezione vela Guardia di Finanza.

Roma per 1/2/tutti – Le novità del 2018

Roma, 9 febbraio 2018 – Si è svolta a Roma, nella sala del Museo di San Salvatore in Lauro, la Conferenza stampa di presentazione della “Roma per 1/2/Tutti“, regata transtirrenica di 535 miglia con partenza 8 aprile giunta alla sua XXV edizione.

“Una regata che ha visto sulla linea di partenza molti dei più grandi velisti italiani ed internazionali – ha commentato il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – ma che non si è mai adagiata sugli allori del passato. Partita come regata “in doppio”, ha da subito aperto agli equipaggi, per arrivare poi ad essere la prima regata di grande altura italiana in solitario. E anche quest’anno le novità non mancano di certo, tra il tracking certificato, il nuovo sistema di piombatura delle barche ed il nuovo percorso per la Riva per2/Tutti”.
Ed eccole tutte le novità di questo 2018.

Il Tracking verrà certificato dalla YBTracking con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri. Ogni barca potrà verificare la propria traccia e, se necessario, correggere un eventuale errore, dato che saranno anche evidenziate le zone interdette, così come potrà verificare la posizione di tutti i competitors.

“E’ l’impegno di trasparenza che avevamo preso lo scorso anno – ha sottolineato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e che stiamo mantenendo dopo averlo “testato” nella Roma Giraglia 2017. E’ uno strumento pensato come supporto alla navigazione oltre che come accertamento dei fatti in caso di necessità. In questa regata ci sono le zone di interdizione alla navigazione davanti a Ladispoli e Nettuno/Torre Astura che da sempre sono difficili da gestire ed anche pericolose, perché utilizzate come poligono di tiro dal Ministero della Difesa. Un sistema affidabile e certificato può essere utile a garantire la piena regolarità della competizione. Il tracking è comunque visibile a tutti e confidiamo anche nella sportività dei nostri regatanti che, in tutti questi anni, è sempre stata altissima.

Il lighting design realizzato a bordo del Perini Navi Seven

Videoworks presenta l’ultimo progetto di lighting design realizzato a bordo del ketch di 60 metri Perini Navi Seven, progetto che si è aggiudicato il prestigioso Boat International and Innovation Awards, categoria Best Lighting.

Perini Navi Seven interni 01

Perini Navi Seven interni 01
Immagine 1 di 13

Videoworks ha il piacere di svelare tutti i dettagli dell’eccitante progetto di lighting design realizzato per Seven, il ketch di 60 metri costruito da Perini Navi. Un progetto di successo che si è da poco anche aggiudicato – nella categoria “Best Lighting” – il Boat International Design and Innovation Awards – prestigioso riconoscimento che premia non solo l’architettura e lo stile navale, ma anche le nuove soluzioni in termini di design, innovazione tecnologica e ingegneria.

Nella realizzazione del lighting design a bordo del Perini Seven, Videoworks ha collaborato con il cantiere e con lo studio Dante O. Benini & Partners, noto al pubblico internazionale per i suoi progetti all’avanguardia, che ha firmato il design degli interni.

“Siamo orgogliosi di aver partecipato a un progetto di livello tecnologico e di design così impegnativo”, ha dichiarato Mauro Pellegrini, fondatore e direttore commerciale di Videoworks. “Un riconoscimento che è una conferma della capacità di Videoworks di occuparsi di ogni singolo aspetto nella realizzazione di sistemi così complessi a bordo dei moderni yacht”.

Nauticsud 2018 – Date, orari e prezzi biglietti

Nauticsud, Salone Internazionale della Nautica – Il grande spettacolo del mare, arrivato alla sua 45° edizione. Dal 10 al 18 febbraio 2018.

Numerose le aziende che hanno aderito, come Apreamare, fiore all’occhiello della cantieristica nautica campana appena premiato al salone di Dussendorf per il suo Gozzo proclamato European Power Boat of the Year e ancora di cantieri Azimut, Fiart, Salpa, Rizzardi, Rioyacht, Chris Craft e Aironmarine di Paolo Molinari, per citarne alcuni, evidenziano positivamente la ripresa dell’intera filiera e la rilevanza della fiera internazionale in una regione che conta oltre 60 Comuni costieri e ben 447 chilometri di costa (fonte Enea).

Anche quest’anno il NauticSud si svilupperà sull’intera area della Mostra d’Oltremare, utilizzando tutti i padiglioni e gli spazi esterni, compreso il Viale delle 28 fontane progettato da Marcello Canino, per un totale di oltre 50mila mq.

Orari apertura:

dal lunedì al giovedì: 12,30-19,00
dal venerdì alla domenica: 10,30-20,30

Prezzi biglietti:

Ingresso: Euro 10,00
Scolaresche: Euro 6,00
Gratuito per bambini fino a 12 anni con accompagnatore pagante
Gratuito per persone con disabilità e per i loro accompagnatori

Ingressi E Biglietterie: Piazzale Tecchio, Viale Kennedy

Campionato Invernale di Vela d’Altura Città di Bari

8 febbraio 2018 – La sala giunta del Comune di Bari ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del Campionato Invernale di Vela d’Altura giunto alla sua XIX edizione grazie all’impegno e alla determinazione dei circoli nautici cittadini (CC Barion, CN Bari, CN Il Maestrale, CV Bari e LNI Bari) che portano avanti una tradizione ormai irrinunciabile per la città e per il movimento velico regionale.

Invernale Bari 2017 Finale 01

Invernale Bari 2017 Finale 01
Immagine 1 di 6

Diverse sono state le formule adottate negli anni per la realizzazione di questo campionato e numerose le imbarcazioni arrivate da tutta la Puglia per partecipare alle varie edizioni. Nato nel Novembre 1999, la prima regata venne disputata il 23 gennaio 2000. All’inizio il campionato vedeva i Circoli nautici baresi fare una staffetta annuale passandosi il testimone di organizzatore esclusivo della manifestazione. In un secondo momento nacque un comitato organizzatore coordinate di tutto il campionato e ad ogni Circolo veniva assegnata l’organizzazione di una o più giornate di campionato per dividersi gli oneri e al termine delle regate veniva stilata una classifica complessiva derivante dalla somma dei risultati delle singole regate. Da alcuni anni invece i Circoli nautici baresi si sono uniti in uno sforzo organizzativo sempre crescente per rendere la manifestazione costantemente al passo con i tempi e con i cambiamenti del mondo dello sport e della società.

Oyster Yachts in liquidazione, persi 150 posti di lavoro

Il cantiere di Southampton aveva appena presentato l’Oyster 745 al salone nautico di Dusseldorf. Il 745 era anche stato nominato 2018 Best Luxury Cruiser dalla rivista statunitense Cruising World. Oyster aveva anche annunciato di aver chiuso il 2017 con un volume record di oltre 80 milioni di sterline e di recente aveva pubblicizzato i progressi di alcuni nuovi stampi per i modelli Oyster 825 e 895.

oysteryachts-yachts-745-01

oysteryachts-yachts-745-01
Immagine 1 di 5

La causa del problema sembra sia il ritiro del sostegno finanziario da parte del fondo di investivento che ne detiene la proprietà. Oyster Group è costituito da Oyster Marine Ltd, Oyster Brokerage Ltd e Southampton Yacht Services Ltd e ha uffici a Ipswich, Wroxam a Norfolk, Maiorca e Newport Rhode Island.

Alcune fonti del settore suggeriscono che Oyster potrebbe aver perso ingenti somme a causa di difetti strutturali identificati in seguito alla perdita del Polina Star III, che perse la chiglia e affondò al largo della costa spagnola nel 2015.

Lo yacht è stato recuperato dal fondo del mare e da allora Oyster ha lavorato con esperti indipendenti e la compagnia di assicurazioni dei proprietari per esaminare il relitto.

Sul sito del cantiere è stato pubblicato il seguente messaggio: “It is with sincere regret that we advise that the Company has been unable to secure financial support to enable it to continue at this time and it is looking at all opportunities available. Further information will be issued as soon as we can.

David Tydeman, Oyster CEO

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 3 novembre 2017, n. 229, riforma del Codice della Nautica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il Decreto Legislativo 3 novembre 2017, n. 229, di riforma del Codice della Nautica che entrerà quindi in vigore tra 15 giorni, il 13 febbraio 2018.

L’approvazione del nuovo Codice della Nautica è stata frutto del lavoro congiunto del Ministero Infrastrutture e Trasporti, in particolare della Direzione del Trasporto marittimo, delle Capitanerie di porto, del Parlamento e delle Associazioni maggiormente rappresentative del settore accreditate al MIT – Assilea, Assomarinas, Assonat-Confcommercio, Confarca e UCINA Confindustria Nautica – che hanno costituito un coordinamento permanente.