COVID 19 – Rinviato il giro del Mondo di Nave Vespucci

L’attuale situazione relativa all’emergenza COVID 19, con le conseguenti ripercussioni in campo nazionale e internazionale, e la necessità per la Marina Militare di contribuire allo sforzo corale del Paese, impone per il momento la cancellazione del programma previsto per la Campagna “L’Italia a vele spiegate” – Il giro del mondo della Nave Scuola Amerigo Vespucci 2020 -21 con le modalità anticipate e diffuse sui Media.

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01
Immagine 1 di 41

Ad oggi non vi sono i presupposti e le condizioni per partire con un’attività complessa ed impegnativa per la Nave ed il suo equipaggio in mari così lontani dalla madre patria.

La nave scuola Amerigo Vespucci è l’emblema della Marina Militare: in essa è racchiusa l’eccellenza del Made in Italy, nel solco delle tradizioni marinare, ma anche di una forte dimensione culturale italiana fondata sui valori della democrazia, del rispetto dei diritti umani e della solidarietà.

La Marina Militare, già impegnata in questi giorni a supporto della lotta alla diffusione del COVID 19, segue con la massima attenzione lo sviluppo della situazione internazionale e Nave Vespucci, quando l’attuale situazione avrà termine ed il paese si risolleverà, sarà la prima avanguardia della rinascita per contribuire a rilanciare l’immagine nazionale portando nel mondo i nostri valori e l’eccellenza italiana.

52 Super Series – Azzurra vince a Cape Town

Nell’ultima giornata dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town, arriva un inaspettato no wind no race che incorona Azzurra come primo vincitore della stagione 2020 delle 52 Super Series. Hasso Plattner su Phoenix 11 è argento, appaiato a Quantum Racing bronzo.

52 Super Series Cape Town day 4-5 01

52 Super Series Cape Town day 4-5 01
Immagine 1 di 18

5 marzo 2020 – Atto finale di questo primo appuntamento 2020 delle 52 Super Series. Non un inizio sfavillante, il vento forte del giovedì si traduce in mancanza di vento nella prima parte della mattina, intelligenza in mare per la flotta che rimane in attesa agli ordini di Maria Trujillo, a capo del Comitato di Regata.

A godere di questo st by non sono di certo i nervi, Azzurra vorrebbe dimostrare in acqua il proprio valore, questa instabilità dell’aria non è però una variabile che si può dominare senza un margine di rischio. Passate due ore di attesa, la situazione volge verso il no wind no race. Il time limit è previsto per le 15.00, si cerca l’impossibile, almeno una prova per chiudere questo primo evento. Nulla di fatto purtroppo, finisce con sette prove disputate l’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town.

Azzurra vince e chiude con merito questo primo evento della stagione, era dal 2017 che non saliva sulla vetta di una tappa, dai tempi di Vasco Vascotto, il suo erede ed amico Michele Paoletti sembra a questo punto avere ingranato da subito la marcia giusta. Merito ovviamente a tutto il team che ha lavorato con grande determinazione e precisione.

AIVE – Calendario ufficiale delle regate di vele d’epoca del 2020

L’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, a causa delle direttive governative riguardanti l’epidemia di Coronavirus, ha rinviato la prevista conferenza di presentazione a Roma di sabato 7 marzo e annunciato il calendario ufficiale delle regate di vele d’epoca del 2020.

Vele Epoca Napoli 2019 01

L’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca (www.aive-yachts.org), sodalizio fondato nel 1982, ha annunciato il calendario ufficiale delle regate di vele d’epoca del 2020. Le competizioni verranno organizzate sotto l’egida dell’AIVE, che è membro del C.I.M., il Comitato Internazionale del Mediterraneo che sovrintende ed emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca.

Diverse centinaia gli yachts d’epoca attesi sulle linee di partenza delle varie regate e ben 16 gli appuntamenti in calendario, validi ai fini dell’assegnazione dei quattro trofei stagionali messi in palio: la Coppa AIVE del Tirreno, la Coppa AIVE dell’Adriatico, il Trofeo Artiglio e la “The Olin Stephens II Centennial Cup”, Coppa offerta dalla Sparkman & Stephens Association e contesa tra gli yachts progettati dal leggendario architetto navale statunitense, scomparso nel 2008 all’età di 100 anni, muniti di certificato di stazza CIM.

Posticipata ad ottobre la tappa genovese del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of moving

Slitta ad ottobre la regata prevista il 14 – 15 marzo allo Yacht Club Italiano di Genova, valida come una delle 5 tappe del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of moving

optimist

Nessun annullamento, ma solo un posticipo, per la tappa genovese che doveva dare inizio al Circuito itinerante della Classe Optimist più amato in Italia, che richiama ogni anno centinaia di giovani velisti dai 9 ai 15 anni

È stata scelta la prudenza e allo stesso tempo il rispetto per chi potrebbe essere impossibilitato a spostarsi dalla propria zona di residenza per la prevista prima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of moving, inizialmente in programma a Genova, presso lo Yacht Club Italiano, il 14 e 15 marzo. Le incertezze del momento e la continua evoluzione dell’epidemia da CoVid-19, hanno suggerito di spostare la regata ad ottobre, un periodo dell’anno ancora bellissimo per andar per mare e in particolare in una località dalle temperature miti come quella ligure. Nessun annullamento dunque, ma solo un posticipo con la conferma che le tappe totali del Circuito rimarranno 5 e che, anzi, slittando con una regata a fine stagione, si potrebbero coinvolgere altri bambini, che magari durante l’estate perfezionano la loro tecnica velica in un circolo affiliato alla Federazione Italiana Vela, fino a riuscire ad affrontare le regate di Genova nel prossimo ottobre!

Il J24 La Superba vince il 45° Invernale Golfo di Anzio e Nettuno

Dopo ben ventiquattro regate nel golfo di Anzio e Nettuno il J24 La Superba della Marina Militare vince il 45° Invernale Golfo di Anzio e Nettuno e il J24 Pelle Rossa di Gianni Riccobono si aggiudica il Trofeo Lozzi.

il vincitore Invernale equipaggio Ita 416 La Superba

il vincitore Invernale equipaggio Ita 416 La Superba
Immagine 1 di 6

Anzio 3 marzo 2020 – L’attiva Flotta J24 romana, dopo aver disputato nel golfo di Anzio e Nettuno ventiquattro prove complessivamente, ha laureato i vincitori del 45° Campionato Invernale e del Trofeo Lozzi, istituito in memoria dell’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso.

Nel fine settimana appena trascorso, infatti, si sono svolte le regate conclusive delle due importanti manifestazioni organizzate dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno.

Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town

Hasso Plattner su Phoenix 11 fa gli onori di casa vincendo la prima prova ufficiale dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town e si prende la vetta della classifica di questa prima giornata di regate. Azzurra è costante e sale sul secondo gradino della classifica davanti a Sled. Alegre di Andy Soriano vince la seconda prova.

52 Super Series Cape Town day 1 01

52 Super Series Cape Town day 1 01
Immagine 1 di 12

Una di quelle giornate che tutti si aspettavano per condizioni meteo e spettacolo nella acque di questo “Capo” dalle caratteristiche incredibili per regatare ad altissimi livelli. Due prove con condizioni di vento dai quadranti occidentali (direzione tra i 270° e 280° per l’esattezza) vento sempre sopra i 12-15 nodi, un menù ricco al cospetto di Table Bay. Qualcuno dice di aver visto delle balene, ma da queste parti nulla è prevedibile, una natura incredibile che circonda questo paradiso terrestre. Phoenix 11 di Hasso Plattner fa gli onori di casa mettendosi davanti da subito al primo starta, per comandare la flotta, forse un pò sorpresa, e al primo giro di boa solo Bronenosec e Provezza tengono il passo. I russi di Vladimir Liubomirov sono li, danno del filo da torcere alla barca sudafricana, anche Sled che sembra vivere ancora nella scia di fine stagione, pressa il leader dalle prime fasi di giornata. Con un Peter Holmberg alla tattica coadiuvato da Andy Horton nell’afterguard c’è poco da fare se si conosce così bene questo specchio d’acqua. Chiude così la sua prima regata nelle acque di casa Hasso Plattner, Phoenix 11 si aggiudica la prova di apertura, che onore e che emozione a bordo di una delle due barche di casa. Bronenosec e Sled chiudono il terzetto di testa, Azzurra e Quantum a metà gruppo senza brillare più di tanto.

Campionato Invernale del Golfo di Napoli – Settima Prova

Domenica 1° marzo 2020, nello specchio d’acqua a sud di Capo Posillipo, si è svolta la settima tappa del Campionato Invernale Vela d’altura del Golfo di Napoli.

Invernale Napoli 2020 foto di antonella panella settima prova

Organizzata dalla Lega Navale Italiana, la regata assegnava due trofei, il Trofeo Molosiglio e il Trofeo Serapide, messi in palio, rispettivamente, dalla sezione di Napoli e dalla sezione di Pozzuoli.

Nella classe ORC 0-5 l’ha spuntata Scugnizza, di Vincenzo de Blasio (Circolo Canottieri Napoli), che ha preceduto Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi (Circolo del Remo e della Vela Italia) e Red Hot di Giuseppe Panariello (Circolo Nautico di Torre Annunziata).

Nella categoria degli Sport Boat, si è classificato al primo posto Gaba di Claudio Polimene (Circolo Nautico Torre del Greco), seguito da Mascalzone Latino del Mascalzone Latino Sailing Team e da Jeko 3 di Francesco Tucci (Circolo Nautico Lazzarulo).

Infine, nel Gran Crociera, a tagliare il traguardo davanti a tutti è stato Blue Spirit di Walter Maciocco (Lega Navale di Napoli); al secondo posto, Volver di Francesca Pentimalli (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) e al terzo Tina di Giuseppe Alessandrelli (Lega Navale di Pozzuoli).

Don McIntyre annuncia la ClassMini 5.80

Amsterdam, 2 marzo 2020 – McIntyre Adventure, organizzatore della Solo 2018 e della www.OceanGlobeRace.com con equipaggio completo prevista nel 2023, annuncerà presto i piani per costituire una nuova classe internazionale One Design rivolta agli autocostruttori. Un Mini di 5,80 metri in legno con cui partecipare a una regata transatlantica prevista per il 2021 e una Mini Globe Raceè prevista nel 2024.

ClassMini580 01

La Mini 5.80 è per tutti i marinai, giovani e meno giovani, che hanno il sogno di navigare sugli oceani in barche a vela piccole, divertenti, convenienti e sicure. I piani di costruzione costano solo 300 dollari. La semplice costruzione in compensato significa che chiunque può costruire questo Mini in pochi mesi.

Se non vuoi costruire, un cantiere locale può farlo per te. È “stivabile” all’interno di un container da 20 piedi per la spedizione da o verso eventi internazionali. L’albero è pensato per consentire la spedizione in due pezzi e rimuovere chiglia e timone è molto semplice. Può essere portato a casa su un rimorchio, da una normale auto di famiglia.

ClassMini580 02 mappa

L’annuncio ufficiale e il lancio di ClassMini 5.80 si terranno al salone nautico HISWA di Amsterdam sabato 14 marzo sul palco centrale alle 13.30. Tutti i dettagli saranno poi resi noti e il sito ufficiale www.ClassMini580.com sarà pubblicato. Lo scafo n. 01 per Don McIntyre è attualmente in costruzione in Polonia. Dovrebbe essere varato in giugno. McIntyre salperà con questo yacht nel primo Solo 5.80 Transat, partendo dal Portogallo a novembre 2021.

“Adoro le piccole imbarcazioni per la loro semplicità, la pura avventura e la costruzione di questo 5,80 con compensato sostenibile per le piantagioni ha il minor impatto possibile”. Ha detto Don McIntyre, organizzatore del nuovo ClassMini 5.80 “Non ho idea se i marinai saranno entusiasti di questo nuovo sviluppo, ma certamente io lo sono. Speriamo di vedere la costruzione di barche in tutto il mondo e, in tal caso, sosterremo le Associazioni nazionali e le gare locali”

Info su classmini580.com

Beneteau Oceanis 40.1

Insieme all’Océanis Yacht 54, Benetau ha annunciato anche l’Oceanis 40.1, disegnata da Marc Lombard per lo scafo e Nauta design per gli interni.

Beneteau Oceanis Yacht 54 01

Beneteau Oceanis Yacht 54 01
Immagine 1 di 8

In linea con la sorella maggiore maggiore, l’Oceanis 51.1, uscita nel 2017, il 40.1 porta volume e spazio senza precedenti in coperta e all’interno senza tuttavia sacrificare le prestazioni.

Per soddisfare i velisti più esigenti in termini di comfort e piacere a vela, l’Oceanis 40.1 è disponibile in diverse versioni di accessori, pescaggio e alberatura. Famiglie, coppie, amici, giovani e vecchi, questo nuovo 12 metri si adatta a tutti i tuoi desideri di crociera.

L’OC 40.1 ha uno scafo a spigolo con un gradino che si estende sul terzo anteriore dello scafo con il risultato di ottenere il massimo potenziale di velocità e rigidità sotto la linea di galleggiamento. Sopra l’opera viva un piano di coperta e interni XXL unici in queste dimensioni della barca. L’impressione di essere a bordo di un 45 piedi.

Bénéteau Océanis Yacht 54

Riprendendo lo scafo di grande successo del Bénéteau First Yacht 53, il Bénéteau Océanis Yacht 54 è la versione meno sportiva. Si aggiunge al fiore all’occhiello della gamma, l’Océanis Yacht 62.

Beneteau Oceanis Yacht 54 01

Beneteau Oceanis Yacht 54 01
Immagine 1 di 7

Per aumentare la sua offerta sul mercato delle grandi barche a vela di lusso, che attualmente comprende il Bénéteau First Yacht 53 (con tendenza sportiva) e il Bénéteau Océanis Yacht 62, il cantiere francese ha deciso di partire dallo scafo del primo, per declinare una versione più familiare e orientata alla navigazione a lunga distanza.

Un’opera affidata al duo Roberto Biscontini (architettura navale) e Lorenzo Argento (progettista di interni ed esterni), il cui compito era quello di immaginare una comoda barca a vela, con grande fluidità nei movimenti a bordo e nelle manovre al vela.

Uno scafo, due varianti

La scelta dello scafo da 17 metri del First Yacht 53 è brillante, in quanto ha superato tutti i test per le sue qualità marine, il suo volume e il suo design. Consente al cantiere francese di soddisfare le aspettative dei diportisti che desiderano più volume a bordo e più funzionalità a bordo, soprattutto in coperta.

Un piano di coperta rivoluzionario