Sail Summit – Conoscenza = Sicurezza

Stanchi di sentire voci di banchina? Non trovate le informazioni corrette in rete o spesso sono contrastanti? Pensate di sapere veramente tutto?

Sail Summit è una Startup fondata da Davide Zerbinati e Sergio Frattaruolo. Davide è un noto tecnico e navigatore che svolge consulenza, perizie e progettazione, Sergio ha una scuola di vela basata in Portogallo dove gestisce corsi di sicurezza e navigazione tra Lisbona e Portogallo su un Class 40.

A questo duetto si aggiungono in modo alternato nelle varie edizioni tecnici del settore che raccontano il loro punto di vista in modo pratico, con esperienze ed errori da non fare.

Gli argomenti sono destinati ad un pubblico medio, per cui si parla di argomenti basici come le ancore e le vele, ma rivisti in chiave moderna. Aprire gli occhi e la mente su argomenti come il Code Zero o le chiglie, come gestire un sinistro marittimo. Capire i foil, una tecnologia nuova e poco conosciuta.

Il corso è articolato su un week end e la serata prevede l’incontro con un autore-navigatore, in modo da spolverare il vecchio spirito marinaresco e creare aggregazione.

Partecipano all’incontro: Vittorio D’Albertas, presidente Quantum Sails, Giuseppe Accardi scuola e corsi Universo Mare, Domenico Boffi e Luca Rizzotti di Sailing Week, Giovanni Testa Sy Eutikia, 7 anni in giro per il mondo e Giovanni Malquori viaggiatore con un Alpa 11.50.

Nelle successive edizioni vi saranno medici, riggers, elettricisti ed i corsi saranno svolti nelle città principali.

Il costo del corso è inferiore ai €300 in promozione fino al 30 Novembre

Milano 2-3 Marzo 2019
Roma 9-10 Marzo 2019

Info su http://sailsummit.com/ e su www.facebook.com

Route du Rhum 2018 – L’arrivo di Peyron a bordo di Happy

Attraversando la linea di arrivo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe con il suo piccolo trimarano giallo Happy in una perfetta domenica pomeriggio al largo di Pointe-à-Pitre, l’eroe della vela, il francese Loïck Peyron ha completato il suo personale tributo ai pionieri delle regate transatlantiche, Mike Birch e Eric Tabarly.

Loick Peyron, skipper du Rhum Multi Happy, 4eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 25/11/2018

Loick Peyron, skipper du Rhum Multi Happy, 4eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 25/11/2018
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Loick Peyron, skipper du Rhum Multi Happy, 4eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 25/11/2018

Quarant’anni dopo che il canadese Birch su Olympus, il suo trimarano giallo di 12 metri, aveva acceso la leggenda della Route du Rhum, vincendo la regata inaugurale di soli 98 secondi, Peyron ha attraversato il traguardo con Happy, una barca di 37 anni gemella di Olympus, ed è stato accolto da uno scroscio di applausi.

“Un tempismo perfetto, arrivare una domenica pomeriggio giusto dopo la messa. È proprio come dovrebbe essere. Cosa puoi volere di più?” ha scherzato il cinquantottenne Peyron che ha conquistato così il quarto posto nella classe Multi Rhum dopo aver concluso una delle più brutali transatlantiche degli ultimi anni.

Peyron ha percorso le 3.542 miglia della regata in 21 giorni, tre ore e 57 minuti, ben al di sotto del tempo di Birch, che nel 1978 aveva chiuso in 23 giorni, ma si è affrettato a ricordare che il suo tempo non è un record.

“Non dimenticate che ora è in vendita,” ha detto Peyron alla folla assiepata lungo il pontile e il frangiflutti al villaggio Memorial ACTe allestito a Pointe-à-Pitre.

“È stata lunga e più dura di quello che mi aspettavo. Sono felice che sia finita. Questo è il problema con le barche piccole – devi attraversare tanti sistemi meteo. Credo di aver attraversato cinque o sei sistemi di bassa pressione. Ma va bene lo stesso, va bene per i ricordi. Il fatto è che le barche così piccole sono meravigliose ma ballano tutto il tempo, sono scomode quando sei in regata con un albero in lega e vele in dacron.

SAILOVER apre le sue basi in tutta la Sardegna

SAILOVER, l’innovativa e promettente azienda del settore nautico nata a Cagliari nel 2016, cerca partner in tutta la Sardegna. L’obiettivo è essere operativi con le nuove basi entro aprile 2019 per sfruttare a pieno le opportunità offerte dalla nuova stagione turistica.

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SAILOVER nasce dall’idea dell’architetto Riccardo Cao (CEO) e del musicista Carlo Marongiu (responsabile basi nautiche) all’interno del progetto d’altura del Sant’Efisio Sailing Team, alla quale risponde quasi subito il designer e sviluppatore Stefano Malcangi (strategia e comunicazione).

La mission è molto semplice: costruire un modello sostenibile che permetta di uscire in mare come, quando e dove si vuole, proprio come dei veri armatori, ma senza le controindicazioni tipiche della proprietà di una barca. Una formula nuova in un mercato, quello del noleggio breve, altamente frammentato e dominato dall’offerta privata e dalle gite turistiche di gruppo.

Grazie all’esperienza maturata in tre anni di sviluppo, con oltre 500 servizi erogati e più di 2500 ospiti a bordo, l’azienda ha finalmente validato il suo innovativo modello e con una campagna di affiliazione che si concluderà a fine anno, permette a skipper singoli, società e associazioni esistenti o di nuova formazione, di aprire e gestire con grande semplicità la propria Base SAILOVER.

Route du Rhum – Tre vittorie di classe: Rhum Mult, Class40 e Rhum Mono

21 novembre 2018 – Nelle ultime 24 ore Pointe-à-Pitre ha celebrato tre grandi vincitori, nella classe Rhum Multi, nella competitiva Class40 e nella divisione Rhum Mono della Route du Rhum-Destination Guadeloupe, la regata transatlantica in solitaria da 3.542 miglia nautiche.

Thomas Coville, skipper de l Ultime Sodebo, 3eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 20/11/2018

Thomas Coville, skipper de l Ultime Sodebo, 3eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 20/11/2018
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Thomas Coville, skipper de l Ultime Sodebo, 3eme de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 - Pointe a Pitre le 20/11/2018

Nella classe amatoriale Rhum Multi, è stato il veterano francese Pierre Antoine sul suo trimarano di legno, l’affidabile Olmix, a condurre con determinazione sin dalla partenza a Saint Malo in Bretagna il 4 novembre, nonché a riportare una vittoria convincente 16 giorni dopo.

Anche tra i Class40 il vincitore è stato lo skipper che ha dominato lungo tutto il percorso, ma questa volta in una flotta di 53 barche, il connazionale di Antoine, il francese Yoann Richomme a bordo di Veedol-AIC.

E nella classe Rhum Mono è stato Sidney Gavignet al timone di Café Joyeux a tagliare per primo il traguardo a Pointe-à-Pitre a Guadeloupe, con il suo avversario più vicino, Sébastien Destremeau (Alcatraz IT Faceocean), ancora a 120 miglia nautiche quando Gavignet è arrivato all’ormeggio.

Originario di Amiens, città francese senza mare, Antoine è un velista straordinario che a 56 anni si è cimentato nella sua quarta Route du Rhum-Destination Guadeloupe. Ha vinto nella sua classe l’edizione del 2006 ma ha dovuto abbandonare la regata quattro anni fa quando la sua barca è stata colpita da un fulmine che gli è costato un importante lavoro di riparazione e ricostruzione.

Tullio Picciolini e Giammarco Sardi per il record di traversata atlantica

La-storia-dei-record-Dakar-Guadeloupe

Si chiama Ocean Cat il catamarano sportivo di 20 piedi (6 metri) con cui Tullio Picciolini e Giammarco Sardi, due velisti con esperienza decennale alle spalle, tenteranno di battere il record di traversata atlantica senza assistenza da Dakar a Guadeloupe, un percorso di 2551 miglia nautiche (4724,45 km). Un progetto che nasce ad inizio del 2018 con l’acquisto dell’imbarcazione con la quale Vittorio e Nico Malingri nell’aprile 2017 hanno segnato su quella stessa tratta il primato di 11 giorni, 1 ora, 9 minuti e 30 secondi.

Alla presentazione ufficiale presso la Sala conferenze del Porto Turistico di Roma, ad accompagnare Tullio Picciolini e Giammarco Sardi c’erano il presidente della Lega Navale Italiana Maurizio Gimignani, l’Assessore allo Sport del X Municipio Silvana Denicolò ed Andrea Cicini in rappresentanza del Porto Turistico.

Dopo un periodo di messa a punto della barca, i due velisti romani hanno effettuato un periodo di allenamento lungo le coste laziali e sul Tirreno con continue traversate dalle basi di appoggio a Roma – la Lega Navale Italiana di Ostia ed il Porto Turistico di Roma – e la sede dello Yacht Club Porto Rotondo.

Invernale vela d’altura di Napoli: Iaia II vince la Coppa Arturo Pacifico

NAPOLI, 19 novembre 2018 – Si è conclusa con il successo di Iaia II dell’armatore Luca Scoppa l’edizione 2018 della Coppa Arturo Pacifico.

Invernale Napoli 2018

L’equipaggio del Circolo Canottieri Napoli ha ottenuto il miglior punteggio sommando le due prove dell’11 e 18 novembre, che compongono il trofeo organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia. Nella classe Grancrociera, primo posto per Chiara, di Nicola Landi ed Antonio Esposito (Lni Napoli); tra i Minialtura, successo di Artiglio Chipstar degli armatori Giovanni De Pasquale e Alberto La Pegna (Lni Napoli).

Nel corso della regata di domenica scorsa, 18 novembre, valida come seconda tappa della 48esima edizione del Campionato Invernale di Altura del Golfo di Napoli, il grecale che ha soffiato fino a 30 nodi e messo a dura prova la resistenza degli oltre 50 team scesi in mare. Successi di giornata per Artiglio Chipstar (Minialtura); Scugnizza XS di Enzo De Blasio della Canottieri Napoli (ORC 0-2), vincitore della regata; Forever Young (3-5) di Salvatore Casolaro del Cn Torre Annunziata; Lulù (Grancrociera) di Giambattista Giordano del Cn Arcobaleno.

Da segnalare l’incidente accorso a Mary Poppins di Claudio Polimene, che durante il primo bordo di poppa ha disalberato. L’equipaggio non ha riportato danni.

Invernale 2018 di Riva di Traiano – Prime prove

Riva di Traiano, 19 novembre 2018 – Un bel vento da terra di 12 nodi, un mare teso e liscio come una tavola, un bel sole inaspettatamente caldo. Questi i tre ingredienti che hanno concorso ad una bellissima giornata di vela a Riva di Traiano, in occasione della tanto attesa “prima” dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli.

Invernale Riva di Traiano 2018

Dopo la delusione di 15 giorni fa, con le regate annullate per l’allerta meteo, questa volta la giornata è andata nel verso giusto, con due splendide prove disputate e la piena soddisfazione di tutti gli equipaggi.

Nel briefing mattutino, il Direttore di Corsa Fabio Barrasso, aveva parlato di una giornata sperimentale nella quale fare il primo test per l’eventuale doppia regata, ma le condizioni meteo sono state tali che, una volta in acqua, si è proceduto ad effettuare senza indugi anche la seconda prova. “Il vento da NE ci ha regalato un mare piatto – ha commentato Fabio Barrasso – ma ci ha fatto allontanare da riva, per evitare problemi con la boa di bolina. Il vento mediamente è stato sui 12 nodi, con punte di 15, ma anche con piccoli cedimenti fino a 9 nodi. La direzione non è stata sempre regolarissima, e ci ha fatto lavorare un bel po’ in acqua”.

Seconda tappa Invernale West Liguria 2018

Sabato 17 novembre è iniziata la seconda tappa del trentacinquesimo Campionato Invernale West Liguria, Autunno in regata, organizzato dallo Yacht Club Sanremo e supportato dal Comune di Sanremo.

Campionato Invernale West Liguria

Sabato 17 novembre il vento da Levante sui 30/32 nodi, con forti raffiche a 42, ha costretto il Comitato ad annullare la regata.

Domenica 18 novembre una bella prova portata a casa con un vento sui 20 nodi alla partenza con successiva riduzione del percorso a causa di forti raffiche in aumento.

Accesa sin da subito è stata la lotta per la classifica assoluta Overall, con l’affermazione di ANGE TRASPARENT II, di Valter Pizzoli – Le Mirabeau ( Yacht Club Monaco). Secondo posto per SARCHIAPONE, di Gianluigi Dubbini (C.V.Toscolano Maderno) e terzo posto per FAR STAR, di GianLorenzo Venturini ( C.N. San Bartolomeo).

Con questi risultati ANGE TRASPARENT II è risultata prima anche nella graduatoria della classe Orc A, davanti a FAR STAR e CHECKMATE, di Marco Babando (Yacht Club Sanremo).

In Orc B a raggiungere la vetta del podio è stata SARCHIAPONE seguito da IL PINGONE DI MARE III, di Federico Stoppani (Yacht Club Sanremo)e da FARRFALLINA, di Davide Noli (Yacht Club Sanremo).

In classe Irc si aggiudica il primo posto ANGE TRASPARENT II seguita da SARCHIAPONE e da CHECKMATE.

Nella classe Racing Club vittoria di EMOTION, di Franco Gaiani ( Yacht Club Sanremo), su GIUBA, di Giovanni Gerosa ( CNAM Alassio)) ed EMMA, di Sottosopra Asd (C.N. Marina Genova Aeroporto).

Il prossimo appuntamento con l’Autunno in regata è per il 1/2 dicembre, per il secondo week end di regata.

Classifiche complete su www.yachtclubsanremo.it – foto archivio

Route du Rhum-Alex Thomson dichiara: “non merito di vincere”

Non solo un grande velista ma anche un vero gentleman, l’inglese Alex Thomson, in piedi sulla sua barca danneggiata, Hugo Boss, ormeggiata in banchina a Guadalupa questa mattina, ai giornalisti assembrati intorno a lui ha detto di non meritare di vincere la Route du Rhum-Destination Guadeloupe.

Alex Thomson, skipper de l Imoca Hugo Boss sur la ligne d arrivee de la Route du Rhum-Destination Guadeloupe 2018 – Pointe a Pitre le 16/11/2018

Thomson era stato in testa sin quasi dall’inizio di questa regata, transatlantica in solitaria da 3,542 miglia, partita il 4 novembre da Saint Malo, e si stava avvicinando all’arcipelago di Guadalupa quando, dormendo più del dovuto, ha lasciato che la sua barca andasse a schiantarsi sugli scogli sulla punta più a nord della isola di Grande Terre.

Per salvare l’imbarcazione dal naufragio il velista di Gosport, in Inghilterra, ha dovuto accendere il motore per tornare in acque più profonde. Nonostante sia riuscito a completare la regata e sia stato il primo della classe IMOCA, che conta 20 concorrenti, a tagliare il traguardo oggi, Thomson ha ricevuto una penalità di 24 ore da parte della giuria per aver usato il motore.

Questo significa non solo che Thomson difficilmente potrà vincere la regata, ma che sarà escluso dalle prime tre posizioni, con Paul Meilhat su SMA – il probabile vincitore – Yann Eliès su UCAR-Saint-Michel e Vincent Riou su PRB che probabilmente concluderanno la regata in un tempo inferiore a quello di Thomson tenendo in conto la penalità.

Route du Rhum – Lalou Roucayrol si è capovolto

MULTI50 ARKEMA - SKIPPER LALOU ROUCAYROL (FR)

Lalou Roucayrol (FR) Skipper MULTI50 Arkema – 2018

Lo skipper francese Lalou Roucayrol si è capovolto questa mattina sul suo Arkema Multi 5050 alle 06:30 di UTC / 0730 CET mentre era al quarto posto nella Route du Rhum-Destination Gaudeloupe a circa 1000 miglia a est della Guadalupa.

Roucayrol è sicuro e bene dentro la sua barca. Si è messo in contatto immediato con il suo team di supporto a terra per avvertirlo del suo capovolgimento in un improvvisa e violenta burrasca.

È in corso un piano di salvataggio. Ha accesso al cibo e all’acqua ma ha una comunicazione limitata. Si trova nella fascia degli Alisei con 20-25 nodi di vento orientale.