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Calypso Cup 4, la stazione del vento senza fili

Il Calypso Cup 4 è una stazione del vento (windex compreso) completamente senza fili che via bluetooth mostra sullo smartphone tutto il classico bouquet di dati caratteristici di ogni stazione del vento da barca.

Immagine anteprima YouTube

Il suo bello rispetto alle altre stazioni è che non serve neanche alimentarlo, perché funziona grazie a un piccolissimo pannello solare. Cosa che lo rende portatilissimo, perfetto per derive e/o piccoli cabinati non dotati di impianto elettrico.

Grazie agli appositi supporti si può montare sull’albero, sulla delfiniera, sul pulpito di poppa o su un simpatico cappellino mentre si va in bici… montando poi lo smartphone sul manubrio.

Il Calypso Cup 4 è stato presentato al Mets di Amsterdam ed il costo è di 449 Euro, più il prezzo del supporto scelto su www.calypsoinstruments.com

hi!tide Venice – l’app per monitorare il livello della marea a Venezia

hi-tide venicehi!tide Venice è l’applicazione ufficiale per monitorare il livello della marea nella città di Venezia, sviluppata in collaborazione con l’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree di Venezia (ICPSM).

Grazie a questa applicazione scaricabile gratuitamente dall’Apple Store o da Google Play, gli utenti dotati di iPhone o di smartphone Android possono accedere in maniera rapida e intuitiva a informazioni sullo stato della marea a Venezia in tempo reale, per la giornata in corso e per i due giorni successivi, con indicazione dei massimi e dei minimi e grafico su scala temporale.

Al diportista locale questa app può tornare utile per intuire in tempo reale quanta profondità ha sotto la chiglia o se avrà corrente a favore o contro (che nelle bocche di porto a causa del Mose è diventata “importante”) mentre percorre i canali in entrata/uscita dai porti

Per scaricare hi!tide Venice Apple Store o Google Play

Furuno DRS4W Wi-Fi, l’antenna radar che si collega all’iPhone/iPad

furuno-drs4w-wifi-radarLanciata allo Stockholm Boatshow il 7 marzo 2014 la Furuno DRS4W Wi-Fi è un’antenna radar che si interfaccia wireless (fino a 10 metri di distanza) con un iPhone o iPad. Se ne possono collegare due simultaneamente.

I pregi sono che costa relativamente poco, è di facile installazione e libera dalla schiavitù della postazione fissa. I difetti sono che 10 metri sono un po’ pochini, che è esclusivamente wi-fi (non si puà collegare via cavo a postazioni fisse) e che funziona solo con dispositivi IOS, no Android, per esempio.

E’ un bel giocattolo che può tornare utile su piccole imbarcazioni che fanno della crociera costiera o per chi ama la pesca in mare (ricordo che il radar è utile anche per vedere la posizione e la velocità di spostamento dei temporali). Certo non può sostituire la strumentazione tradizionale per la navigazione d’altura.

Come dice bene Luca Villani in una interessante discussione su facebook: Il vero pregio di queste soluzioni, però, è di introdurre nel segmento “marine” delle soluzioni e dei protocolli fidati, affidabili e a basso costo di implementazione (perché già usate in campo informatico), spezzando così il monopolio dei pochissimi produttori con i loro standard proprietari e conseguenti alti costi.

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Nasce Sail Republic, il primo app-magazine completamente interattivo dedicato al mondo della vela.

sail republicSail Republic è un mezzo nuovo per essere sempre informati su tutto ciò che offre il mondo nautico e che fa dell’interattività integrata in ogni singolo contenuto il suo punto di forza. Ogni articolo (a partire dall’editoriale del direttore), ogni servizio e i messaggi pubblicitari sono tutti completi di gallery fotografiche di alta qualità, video e di animazioni interattive che consentono, con un tocco dello schermo, di visualizzare, per esempio, oggetti a 360°. Potenti mezzi attraverso i quali si raccontano in modo approfondito le prove in mare delle barche, le novità in arrivo, i lavori in barca (veri e propri tutorial che guidano i lettori nelle attività di manutenzione e di intervento tecnico), gli itinerari turistici, tutti i segreti dei porti italiani ed internazionali, le regate.

Sail Republic è realizzata da Gybe, giovane start up in ambito editoriale e web agency formata da giornalisti esperti provenienti dal settore nautico e specialisti in comunicazione digitale, ed è il risultato di una sfida nata da un’idea di Pietro Bertacchini, imprenditore che opera nel settore del Digital Marketing, co-fondatore di Kiver S.p.A. (agenzia specializzata in servizi di digital marketing per le aziende) e Vanni Galgani, noto giornalista del settore nautico per testate come Il Giornale della Vela, FareVela, che ha diretto dal 2010 al 2013, Yacht&Sail di RCS per il quale ha realizzato oltre 50 servizi televisivi, e Yacht in Germania.

I contenuti:
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Boat Beacon – un’app per avere l’AIS sullo smartphone

boat beacomBoat Beacon è un sistema di rilevamento delle collisioni AIS (automatic identification system) che utilizza Internet per mostrarti le informazioni sulle navi vicine.

Al tempo stesso l’applicazione aggiorna la posizione, la velocità e la rotta dell’imbarcazione per avvisare gli altri (dotati di sistema AIS) della tua presenza.

Ovviamente è necessario essere “a portata” di connessione dati per approfittare di queste caratteristiche.

L’applicazione supporta inoltre l’uomo a mare, allarme ancora, collisione e allarme furto.

Boat Beacon per iPhone e iPad su App Store  e per Android phones e tablet su Google Play Store.

VAAVUD – Anemometro per smartphone

Vaavud-anemometro smartphoneOrmai si vede in ogni dove, si chiama VAAVUD, due palle e immediatamente trasformi il tuo smartphone in un pratico anemometro. Costa intorno ai 45 Euro.

E’ completamente meccanico, nessuna parte elettrica o elettronica. Lo infili nella presa delle cuffie e aspetti che le palle inizino a girare. Pare che il velista trendy del Natale 2013 non possa farne a meno.

In alternativa puoi imparare la scala messa a punto dall’ammiraglio britannico Francis Beaufort e iniziare a raccogliere con i sensi i segnali che il mondo che ti circonda ti sta inviando.

Per esempio se il mare è uno specchio e il fumo sale dritto significa che non c’è un filo di vento. Se in giro non ci sono ciminiere accenditi una sigaretta, se non fumi allora inizia.

Se sull’acqua ci sono leggere increspature ma ancora non si forma un minimo di onda ci sono più o meno 3 nodi.

Onde minute, ancora molto corte ma ben evidenziate, ancora niente ochette (creste bianche), da 4 a 6 nodi.

Quando inizi a vedere le ochette sei sui 10 nodi.

E via così…

Fico vero?!