Prove di barche – Jeanneau Sun Fast 32i

marzo 26, 2013 | By Mistro
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Il Jeanneau Sun Fast 32i In pratica è un Sun Odyssey 32 con un po’ più di albero, un po’ più di bulbo e una buona attrezzatura di coperta, tutta firmata Harken. Quella che ho provato io era un 2002, ci sono uscito parecchie volte e con ogni condizione di vento e mare.

E’ un giocattolino nelle manovre a motore ed un autobus per lo spazio interno a disposizione in proporzione alla lunghezza. Dentro è perfetta, dentro.

Jeanneau Sun Fast 32i

Fuori ha poco pozzetto, passavanti scomodi, un trasto randa troppo piccolo e troppo scomodo per essere utile, una scomodissima seduta per timonare da sopravento (in pratica o si sta seduti sul paraonde segnandosi il deretano a vita o si va oltre il paraonde e anche utilizzando lo stick si rimane troppo lontani dalla barra e con i piedi a penzoloni nel vuoto… e io sono alto quasi 1 e 90). Rimanendo seduti sulla panca manca un minimo di puntapiedi.

I carrelli per la posizione del punto di scotta del genoa sono mal posizionati, troppo a prua per il genoa a grande sovrapposizione per cui è concepita la barca, non si riesce a chiudere e a stringere una bolina dignitosa ed anche se ci si riuscisse la balumina “sfregherebbe” sulle sartie e non si riuscirebbe a stringere comunque. L’unico modo per migliorare l’angolo è utilizzare un olimpico con un massimo del 110 per cento di sovrapposizione ma in caso di poco vento la tela a riva diventa insufficiente.

sun fast 32i pozzetto

Non certo per colpa del cantiere, che nel caso del Sun Fast 32i non le fornisce di serie, quella che ho provato io aveva le vele peggio tagliate che mi sia mai capitato di vedere in vita mia (per carità di patria non cito la veleria). Il suo range di vento ideale erano i 10 nodi, 9 erano troppo pochi, 11 erano troppi e facevano sbandare inutilmente la barca, rendendone la conduzione oltremodo disagevole per i problemi di seduta segnalati più su.

La carena abbastanza larga e gli scarsi slanci la fanno battere parecchio sull’onda con mare contro ma in compenso favoriscono le andature portanti dove secondo me la barca riesce a esprimere il meglio di se stessa.

Io un Sun Fast 32i non lo comprerei mai ma nonostante tutte le critiche che le muovo non è una barca stupida in se, barche stupide in se non ne esistono (brutte si, stupide no), ma bisogna essere consapevoli di cosa si compra: una barca un po’ più performante di un Sun Odyssey ma con la stessa comodità interna. Non certo una barca “Fast” come un genio del marketing vorrebbe farci credere.

Solo una cosa mi sento di consigliare fortemente, se mai decideste di comprare un Sun fast 32i datele delle ottime vele, solo così forse si puo’ pensare di compensare un minimo i limiti della barca.

Comments: 1

  1. Federico ha detto:

    Ciao,
    competo regolarmente in regatte single o doublehanded di media distanza (fra le 20 e le 200 miglia) con un Sun Fast 32i.
    Concordo con te su alcuni aspetti, comunque con gli adeguati aggiustamenti e guardaroba, riusciamo ad essere competitivi, soprattutto in venti oltre i 16 nodi.
    Contattami se hai tempo e desiderio. No mi dispiacerebbe discutere ulteriori tue impressioni su questa barca.

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