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Nave Amerigo Vespucci a Brindisi – Giorni e Orari di Visita

Dal 3 al 5 ottobre la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci farà sosta nel porto di Brindisi.

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01

Nave Scuola Amerigo Vespucci 01
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Il 3 ottobre alle 11 il Comandante della nave, capitano di vascello Roberto Recchia, terrà una conferenza stampa a bordo durante la quale presenterà la nave e le attività che la vedranno protagonista durante il prossimo periodo, tra cui il progetto di formazione “alternanza scuola-lavoro” a favore di un gruppo di giovani soci di ANMI, STA-I e LNI imbarcati a Napoli e attualmente a bordo.

Nel corso della sosta avverrà l’avvicendamento al Comando dell’unità tra il Capitano di Vascello Roberto Recchia, comandante cedente, e il Capitano di Vascello Stefano Costantino, subentrante.

Nave Amerigo Vespucci sarà aperta alle visite al pubblico mercoledì 3 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 20.00, giovedì 4 ottobre dalle ore 15.00 alle 20.00.

Dopo Brindisi, la nave scuola della Marina Militare raggiungerà Trieste dove farà sosta dall’8 al 14 ottobre, in occasione della ella Barcolana.

Nave Palinuro a Brindisi – Giorni e orari di visita ottobre 2015

La nave scuola della Marina Militare Palinuro sarà a Brindisi da giovedi 29 ottobre a lunedì 2 novembre 2015. Sosterà nel cuore della città, alla banchina Dogana, di fronte alla Capitaneria di Porto.

Palinuro nave scuola

In queste settimane l’unità è impegnata in attività a favore dei giovani soci delle Sailing Training Association – Italia, Associazione Nazionale Marinai d’Italia e Lega Navale Italiana, con lo scopo di fornire ai partecipanti un’opportunità per prendere contatto con la vita di bordo, per acquisire i fondamenti delle scienze nautiche e marinaresche e mantenere vive le tradizioni e l’amore per il mare. Durante la sosta nel Porto di Brindisi, la popolazione potrà visitare Nave Palinuro con le seguenti modalità:

La nave scuola della Marina Militare Palinuro a Brindisi sarà visitabile:

Giovedì 29 ottobre dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 23:00
Venerdì 30 dalle 10.00 alle 12.00, dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 23:00
Sabato 31 dalle 10.00 alle 12.00, dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 23:00
Domenica 1 novembre dalle 10.00 alle 12.00, dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 23:00.

Tabaluga, atti di sciacallaggio sulla barca arenata a Brindisi

tabaluga vela spiaggiata brindisiTutto il mondo è paese… era successo anche qui in Veneto molti anni fa quando un Elan charterizzato si era incagliato nella Laguna del mort, lo abbiamo visto su una spiaggia brasiliana, quando hanno spogliato il Criola II.

E ora è la volta di Brindisi.

Domenica 29 settembre Tabaluga, la barca a vela di un anziano velista tedesco, si era arenata sulla costa brindisina, in località Acque Chiare. Il 2 ottobre si sono concluse le operazioni di recupero ma purtroppo l’imbarcazione ha subito in due momenti distinti due atti di sciacallaggio che l’hanno spogliata di tutto lo spogliabile, strumentazione elettronica, suppellettili e tender, compreso il fuoribordo.

Il tutto nonostante lo skipper avesse passato la notte in tenda sulla falesia per non lasciare la barca incustodita.

Foto via Facebook

Partita la Brindisi Corfu 2014

Una splendida giornale di sole, con quindici nodi di maestrale e onda formata ma non fastidiosa, ha fatto da cornice alla partenza dei 94 equipaggi che si sono presentati al via, sui 101 iscritti, dell’edizione 2014 della Brindisi-Corfù.

brindisi corfu 2014 foto taccola

Start alle 13 in punto per la flotta, ritardato di 10 minuti per maxi e multiscafi, e 32 ore di tempo massimo per tagliare la linea di arrivo a Kassiopi. Quasi tutti hanno scelto il lato sopravvento, dove la pressione era maggiore, a ridosso della diga di Punta Riso dove si sono radunati gli spettatori giunti in bici o trasportati da una navetta. Grande spettacolo pochi minuti dopo, quando si sono aperti tutti i gennaker e gli spi, sulla rotta verso la meda di disimpegno, al Trombillo.

Da lì in poi la regata si è divisa in due: verso il centro del Canale d’Otranto la maggior parte delle imbarcazioni , verso il cancello e la boa di Tricase Porto i maxi, che percorreranno venti o trenta miglia in più degli altri.

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Presentata la 29° Brindisi-Corfù – 11 al 13 giugno 2014

L’edizione numero 29 della Regata Internazionale Brindisi-Corfù si disputerà dall’11 al 13 giugno e avrà nuovi percorsi per rendere più competitiva la sfida tra maxi, ma anche per il resto della flotta, e per creare un circuito con altre due regate che si svolgono in Puglia, la Corfù-Otranto e la la Est 105 Bari-Herceg Novi.

Brindisi_Corfu

Otto le classi previste , la ORC A per i maxi, quindi le classi ORC da 1 a 5 per le imbarcazioni da regata-crociera e da crociera (queste ultime divise tra Holiday e Holiday Sprint), una classe per le imbarcazioni d’epoca e una per i multiscafi. La prima novità è il percorso per i maxiyacht che seguiranno una rotta Brindisi-Tricase Porto, dove sarà collocata la boa di svincolo per fare rotta sull’isola greca e sulla linea di arrivo di Kassiopi.

La seconda novità sul piano dei circuiti collegati è la possibilità di partecipare alla regata di ritorno Corfù-Otranto, la “Regata degli 800 martiri” (in ricordo dell’assedio di Otranto da parte dei Turchi) che partirà da Kerkyra sabato 14 giugno. Ciò sulla base di una intesa tra il Circolo della Vela Brindisi e la sezione di Otranto della Lega Navale Italiana.

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Barca a vela sequestata diventa Nave scuola

barca vela brindisi nauticoA volte non serve molto, un po’ di buon senso, un cambio di custode giudiziario e senza spendere un soldo l’istituto nautico Carnaro di Brindisi si ritrova una barca a vela da poter utilizzare come “Nave scuola”.

La barca a vela è quella con cui il 4 gennaio 2013 un gruppo di immigrati sbarcò sulle coste brindisine, che dopo il sequestro era stata affidata dall’autorità giudiziaria al cantiere Navalbalsamo.

Considerato il buono stato la Capitaneria di porto ha pensato di proporne l’utilizzo didattico, individuando come possibile destinatario proprio l’istituto nautico, che aveva dato la sua disponibilità a diventarne custode. Il sostituto procuratore della Dda di Lecce Guglielmo Cataldi ha quindi autorizzato il cambio di custode giudiziario.

Ieri il passaggio di testimone a cui ha partecipato il Comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, Mario Valente, la preside Clara Bianco e il direttore amministrativo Saverio Iaia, il cedente Antonio Balsamo, del cantiere Navalbalsamo.

Via | www.brindisisera.it

Video dello Yacth Pepe e Sale contro la diga di Punta Riso a Brindisi

In questo video pubblicato da www.brundisium.net si vede la barca che molto lentamente scarroccia e va a scogli, sullo sfondo una barca della Capitaneria che assiste inerme al fatto.

Ora, qualcuno più esperto di me è in grado di spiegarmi perché non è stato possibile tentare di allontare il Pepe e Sale dalla diga lanciandogli una cima e portandolo un po’ fuori, in acque agitate ma certo più sicure?

Ricordo che un uomo ci ha perso la vita.

Yacht si schianta sulla diga a Brindisi: un morto

yacht naufragio scogli brindisi

Secondo quanto leggo su Repubblica: l’imbarcazione di circa 25 metri è salpata dal porto intorno alle 5,30 del mattino. Dopo circa due ore si trovava a un miglio dalla costa quando il motore ha subito una improvvisa avaria. Un peschereccio in transito ha tentato di rimorchiare lo yacht ma senza successo. Il natante, ormai fuori controllo, è andato a sbattere contro la diga di Bocche di Puglia spaccandosi in due. L’equipaggio è finito in mare, fra i detriti della imbarcazione ridotta in pezzi, ma in tre sono riusciti ad aggrapparsi a quel che restava dello yacht fino all’arrivo dei soccorsi allertati dal pescatore che aveva tentato di prestare soccorsi.

Il film che mi sono fatto io è che il peschereccio l’ha preso un miglio fuori ma quando sono arrivati sulla barra in ingresso del canale non è più riuscito a gestirlo e quello è andato a scogli (era meglio se lo lasciavano un miglio fuori, almeno lì ballavano ma erano al sicuro).

Purtroppo una persona ci ha rimesso la vita.

Link all’articolo completo su Repubblica