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Roma per 1/2/tutti – Le novità del 2018

Roma, 9 febbraio 2018 – Si è svolta a Roma, nella sala del Museo di San Salvatore in Lauro, la Conferenza stampa di presentazione della “Roma per 1/2/Tutti“, regata transtirrenica di 535 miglia con partenza 8 aprile giunta alla sua XXV edizione.

“Una regata che ha visto sulla linea di partenza molti dei più grandi velisti italiani ed internazionali – ha commentato il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – ma che non si è mai adagiata sugli allori del passato. Partita come regata “in doppio”, ha da subito aperto agli equipaggi, per arrivare poi ad essere la prima regata di grande altura italiana in solitario. E anche quest’anno le novità non mancano di certo, tra il tracking certificato, il nuovo sistema di piombatura delle barche ed il nuovo percorso per la Riva per2/Tutti”.
Ed eccole tutte le novità di questo 2018.

Il Tracking verrà certificato dalla YBTracking con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri. Ogni barca potrà verificare la propria traccia e, se necessario, correggere un eventuale errore, dato che saranno anche evidenziate le zone interdette, così come potrà verificare la posizione di tutti i competitors.

“E’ l’impegno di trasparenza che avevamo preso lo scorso anno – ha sottolineato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e che stiamo mantenendo dopo averlo “testato” nella Roma Giraglia 2017. E’ uno strumento pensato come supporto alla navigazione oltre che come accertamento dei fatti in caso di necessità. In questa regata ci sono le zone di interdizione alla navigazione davanti a Ladispoli e Nettuno/Torre Astura che da sempre sono difficili da gestire ed anche pericolose, perché utilizzate come poligono di tiro dal Ministero della Difesa. Un sistema affidabile e certificato può essere utile a garantire la piena regolarità della competizione. Il tracking è comunque visibile a tutti e confidiamo anche nella sportività dei nostri regatanti che, in tutti questi anni, è sempre stata altissima.

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Invernale Riva di Traiano – Ultima regata del 2017

Riva di Traiano, 17 dicembre 2017 – Dopo due prove annullate ed una portata a casa con le unghie e con i denti, sua Maestà il Vento ha concesso abbondantemente le sue grazie in una splendida e freddissima giornata di gran sole. 20 nodi costanti per tutta la regata con punte di 27.

“Il vento, come da previsioni, c’è stato ma ha brandeggiato per tutto il tempo – ha commentato una volta a terra il direttore di regata Fabio Barrasso – con oscillazioni di più/meno 20° rispetto al nord. Per questo motivo ed anche perché, in caso di rinforzo del Grecale, sarebbe stato più facile trovare aree protette, abbiamo optato per la costiera. Il bastone non avrebbe potuto avere uno svolgimento regolare. I Per 2 ed i Regata hanno percorso circa 17 miglia arrivando a Santa Severa, mentre i Crociera si sono misurati su un percorso di 13 miglia fino a Santa Marinella”.

Il meteo duro ha anche mietuto vittime illustri. Tra rotture di vele e guai ai timoni, hanno abbandonato Ars Una, Er Cavaliere Nero e Lancillotto, solo per citarne alcuni. A spuntarla è stato invece il campione in carica, Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha preceduto in IRC Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi. In ORC, invece, la vittoria è andata a Vahiné 7, davanti a Tevere Remo e a Canopo, GS 39.2 di Adrano Majolino.

Tevere Remo ha anche conquistato la vetta della classifica generale in IRC con 4 punti, seguito da Vulcano 2 (9 punti) e da Aphrodite di Pierfranco Di Giuseppe (12 punti) e in ORC (6 punti) davanti allo Swan 45 Aphrotide ( 9 punti) e Canopo (10 punti).

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Coppa Italia di vela d’altura 2018

Nella logica di operarne una sostanziale modernizzazione, adottando una formula innovativa che possa essere di sicuro interesse per armatori e Circoli al tempo stesso, il Consiglio Direttivo dell’Uvai ha deciso un completo restyling della Coppa Italia di vela d’altura suo primario evento nazionale d’altura sulle boe.

In questa nuova Coppa Italia 2.0 cambia la location, da Fiumicino a Riva di Traiano, cambia il periodo, che si sposta a metà luglio, e principalmente cambia la formula.

La tradizionale Coppa Italia per l’Armatore, che è radicata da decenni nella storia dell’altura italiana continuerà ad essere assegnata sulla base della classifica combinata dei piazzamenti sia IRC che ORC (formula con cui l’UVAI ha anticipato di lustri le più attuali tendenze a livello mondiale di combinazione dei risultati IRC/ORC).

La prima novità, oltre al cambiamento di data, è quella dell’istituzione di un nuovo trofeo, “Coppa Italia dei Circoli Velici d’Italia”, che sarà assegnato al Circolo che risulterà prevalere in una speciale classifica data dai migliori piazzamenti di due barche che corrono sotto lo stesso guidone, una in gruppo A ed una in gruppo B (senza peraltro limitazioni di partecipazione, potendo ogni Circolo essere rappresentato anche da più barche in ciascun gruppo).

L’ulteriore elemento di grande appeal, mutuato da eventi di portata mondiale, sta nel fatto che il Circolo vincitore acquisirà il diritto di organizzare, nel suo porto di base o nella località che riterrà logisticamente più consona, l’edizione successiva della Coppa. Ai circoli non sarà richiesta alcuna “entry fee” ulteriore e diversa dalla normale tassa d’iscrizione del singolo armo.

Via | www.uvai.it (foto coppa Italia 2016)

CN Riva di Traiano – Dudi Coletti su Mr. Hyde vince la Riva per 2

Roma, 12 aprile 2017 – E’ Dudi Coletti il primo a rientrare (da vincitore) nel porto di Riva di Traiano che, per lui, è quello di casa.

Mr. Hyde ha costretto il Comitato di Regata alla prima levataccia. Ma d’altronde come far mancare lo spumante a Dudi! Il tailer del Moro di Venezia, in doppio con Enzo Cittadini, ha tagliato il traguardo alle 04:30 di questa mattina. Per lui la Line Honours della regata e della Riva per 2. Seguono Baralla di Gherardo e Mattia Maviglia, e Elea con Emanuel Sabene e Tommaso Comelli.

Nella Riva per Tutti, Toni Tulli su Villamar si è aggiudigato il primo posto in reale tagliando la linea di arrivo alle 11:06. Dopo tre ore circa, ha passato il traguardo anche Giovanni Maglionico, skipper di Jean Jack The Dreamer. Per il terzo posto Fintotonto, Elan 40 di Stefano Nicolò, è in vantaggio sul 9.50 Zia Franca di Giacomo Mele.

Roma per 1 – Carlo Potestà, sul suo Elan 40 Phantomas, è passato in testa superando Alberto Bona e il suo class 40 Magalé, che ora accusa 6 miglia di ritardo. Angelo Ciciriello (YFFAR Viva Mozart) è buon terzo, staccato di 34 miglia. L’Eta stimata per Phantomas sono le 23:37 di questa notte.

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Roma per 1/per 2/per Tutti, appuntamento al 9 aprile 2017

Sette solitari e diciannove equipaggi in doppio. Al momento più della metà della flotta in partenza per la Roma per1/2/Tutti non è in equipaggio

Roma, 21 marzo 2017 – Voglia di rivincita per Carlo Potestà, di miglia per Luca Sabiu, di crescita per Alberto Bona, d’Italia per Michel Cohen, di vittoria per Ambrogio Beccaria e, infine, di compagnia, per un solitario, Matteo Miceli, che ha deciso di correre la “Roma” in doppio con la propria compagna, Corinna Massimi.

A Riva di Traiano la vela è sempre stata padrona, ma da oggi e fino alla fine della Roma per1/2/Tutti, lo sarà ancora di più. Certo si organizza anche la parte ludica, con feste, cene e premiazioni, ma sono argomenti del tutto secondari rispetto agli aspetti tecnici e sportivi. Saranno giorni a “Pane&Vela”, quelli che ci separano dalla corsa. Si pensa a prepararsi e a prepararsi bene. Venerdì 24 marzo ci sarà il corso per la gestione del sonno, tenuto dal dottor Claudio Stampi, e sabato 25 la giornata dedicata al routing, 8 ore con teoria e pratica sugli strumenti (info c/o il Circolo cnrt@cnrt.it).

Le iscrizioni continuano a crescere: tra i solitari è arrivato anche il Figaro di Michel Cohen, mentre in doppio gli iscritti non solo continuano ad aumentare, ma alcuni equipaggi si stanno già sottoponendo a lunghi allenamenti per poter essere pronti ad affrontare le 525 miglia dell’impegnativa Transtirrenica.

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L’8 settembre la la Roma Giraglia 2016

Riva di Traiano – L’8 settembre è la nuova data per la partenza dell’edizione 2016 della Roma Giraglia, regata di 250 miglia organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano con rotta fino alla punta estrema della Corsica e ritorno.

roma giraglia 2015

Commenta il presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino: “Ci sarà sicuramente più aria rispetto alla fine di giugno e ci aspettiamo una regata più divertente e veloce. Siamo usciti dall’affollamento delle regate di fine giugno – continua Farassino – anche per posizionarci in una data strategica che potrebbe consentirci, se le cose andranno per il verso giusto, di poter essere, dal prossimo anno, l’ultima regata del Campionato Italiano Offshore nel Tirreno. Noi ci siamo proposti alla FIV, perché la Roma-Giraglia è una regata lunga ed impegnativa, e potrebbe ricevere anche un elevato coefficiente di difficoltà. La Roma Giraglia condivide regole e classi con la Roma per 2 e consentirà. quindi, di cimentarsi in doppio, in equipaggio ed in solitario”.

Cratteristica della Roma Giraglia è che, nonostante le virtuali 250miglia, tra quelle che hanno come punto di riferimento la Giraglia, potrebbe in teoria svolgersi tutta entro le 12 miglia dalla costa. Può dunque potenzialmente far vivere la grande altura ad imbarcazioni che, per le loro dimensioni, non potrebbero godere delle emozioni di una simile corsa.

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Anche Andrea Mura alla 1000 Vele per Garibaldi 2016

Partirà il 28 maggio la XI edizione della “1000 Vele per Garibaldi”, regata d’altura che parte dalle coste laziali per raggiungere la Sardegna.

1000-vele-per-garibaldi

La prima tappa porterà le imbarcazioni a La Maddalena partendo sia da Riva di Traiano (125 miglia) sia da Fiumicino (130 miglia). Le due flotte si ricongiungeranno a Cala Gavetta, ospiti del bellissimo porto e del Comune di La Maddalena, che metteranno a disposizione posti barca gratuiti per i regatanti. In loco sono previste altre due regate costiere, di circa 15 miglia, da disputarsi avendo come boe le splendide isole dell’arcipelago. Regatare tra Spargi e Budelli è sempre un’emozione unica.

E la vittoriosa cavalcata nella Roma per 1, anche Andrea Mura sarà alla partenza, questa volta in equipaggio, da Riva di Traiano con il suo Ubiquity-Vento di Sardegna: “Si regaterà in Sardegna – dice Andrea Mura – in un tratto di mare che è senza ombra di dubbio tra i più belli del mondo. Vorrei che tutti conoscessero le bellezze della mia terra e questa è l’occasione di promuoverla scendendo nel dettaglio e mostrando a tutti che il nostro mare è senza confronti”.

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Prima prova 2016 del Campionato Invernale di Riva di Traiano

Sole, vento e gran gelo, con una temperatura percepita di -1°, per prima prova del 2016 del Campionato Invernale di Riva di Traiano–Trofeo Paolo Venanzangeli. Tutti si sono inchinati, in IRC e in ORC, a Zigo Zago.

Foto Marina Ferrieri

Le previsioni davano un vento di 16-17 nodi, ma non è stato così. Alle 11, quando si sono iniziate le procedure di partenza, l’anemometro segnava già 22 nodi e in crescita. Con questa intensità, la classe Gran Crociera è rimasta a terra per motivi di sicurezza e hanno preso il via solo le classi Regata e Crociera.

La novità di giornata è stata la disputa di una costiera di 12 miglia al posto del bastone. Era una delle eventualità previste dal regolamento e questa è stata l’occasione buona per metterla in atto. La regata è stata avvincente: una lunga corsa verso Santa Marinella con Capo Linaro a fare da spartiacque in tutti i sensi. A Nord si ballava tra le onde. A Sud il mare era tirato come una corda di violino.

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Invernale di Riva di Traiano – Classifiche seconda giornata

Riva di Traiano, 15 novembre 2015 – L’Invernale di Riva di Traiano mette in cascina anche la seconda regata della stagione, in una giornata quasi estiva che, dal punto di vista sportivo, non prometteva nulla di buono.

invernale riva traiano 15 nov 2015 01

Le previsioni meteo di questa settimana – ha commentato all’arrivo il presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso – hanno colto nel segno. In assenza di vento, abbiamo posizionato il campo di regata là dove attendevamo l’aria e alla fine, verso l’una, con un ritardo di un’ora sul previsto, sono entrati tra i 290° e i 300° tra i 6.5 e i 7 nodi di vento, che hanno consentito una regata regolare, con un piccolo rinforzo verso la fine che l’ha resa anche divertente”.

Vento o non vento, è stata la giornata di una barca che ha tutti gli attributi per aspirare alla parte alta del podio finale, ovvero Ars Una, il Milyus 15e25 di Carlo Rocchi e Vittorio Biscarini, che ha vinto la prova in classe regata, sia in IRC sia in ORC.

In IRC secondo posto per il Neo 400 Carbon Neo Scheggia di Paolo Semeraro e terzo posto per il Grand Soleil 39 Canopo di Adriano Majolino.

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Invernale di Riva di Traiano – Classifiche prima giornata

1 novembre 2015 – in IRC o in ORC il podio non cambia in questa prima giornata dell’Invernale di Riva di Traiano-Trofeo Paolo Venanzangeli e vede in testa il Vismara 46 Aeronautica Militare-Duende, seguito dal Mylius 15E25 Ars Una e dal Neo 400 Neo Scheggia.

invernale riva traiano 1 nov 2015 01

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Sono contento del risultato che ci premia sia in IRC sia in ORC“, ha dichiarato all’arrivo Giancarlo Simeoli, “perché è da molto tempo che stiamo lavorando su questa barca e oggi abbiamo colto un primo frutto. Abbiamo fatto le cose giuste in regata, ma soprattutto ci siamo impegnati tanto. Per raggiungere risultati accettabili io non conosco che un solo metodo: lavorare, lavorare, lavorare. Ed è quello che abbiamo fatto“.

La regata è stata molto complicata. Le previsioni meteo non davano notizie confortanti ed il briefing delle 9:30 si era concluso con la frase “per fortuna sono previsioni meteo, non certezze”, auspicio che si è rivelato fortunato. “Quando tutto sembra andare storto”, confida dopo la conclusione della regata il presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso, “devi confidare nel microclima. Noi dovevamo avere 30 gradi che diventavano maestrale, e per questo avevamo posizionato il campo di regata verso Sud e molto al largo. Invece abbiamo avuto del Levante che è diventato Scirocco, quasi Ostro. Alla fine le previsioni sbagliate sono state positive, perché questa regata oggi non si sarebbe dovuta disputare. Invece il vento ha tenuto in piedi una regata in punta di fioretto sui 6-7 nodi, ed è stata una regata regolare. Siamo riusciti a fare due giri per i Regata e un giro per i Crociera, classico schema più o meno sulle 2 miglia”.

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