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Terminati a Valencia i trials di valutazione per il singolo olimpico 2024

Sono terminati venerdì 15 marzo 2019 presso il Real Club Nautico de Valencia i trials di valutazione per le diverse classi candidate alla scelta della nuova categoria olimpica “Women and Men Singlehanded Dinghy“, il singolo maschile e femminile, negli ultimi anni rappresentato da Laser Standard e Radial, che entrerà in vigore da Parigi 2024.

Trial Olimpici Valencia 2019 01

Trial Olimpici Valencia 2019 01
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Le barche che hanno dato vita ai trials sono: il D-Zero, candidato dal cantiere Devoti Sailing s.r.o.; il Laser Standard e il Laser Radial, candidati dall’associazione di classe internazionale ILCA; il Melges 14, candidato da tre cantieri: Melges Boat Works Inc., Nelo e Mackay Boats Ltd.; e infine l’RS Aero, candidato dal cantiere RS Sailing.

Nove le nazioni rappresentate dai velisti presenti che hanno provato le quattro derive candidate, che diventano otto considerando le categorie maschile e femminile. World Sailing ha invitato le federazioni a portare velisti con un range di peso tra 75 e 90 kg (maschi) e tra 55 e70 kg (femmine).

A Valencia non sono scesi in acqua velisti italiani, ma erano comunque presenti grandi nomi della vela internazionale: Tra gli uomini: Ash Brunning (AUS), Guillaume Boisard (FRA), la medaglia olimpica Pavlos Kontides (CYP), Stepan Novotny (CZE), Christian G. Rost (DEN), Ben Childerley (GBR). Tra le donne: Anna Munch (DEN), Sarah McGovern (GBR), Fatima Reyes (ESP), Tania Elias Calles (MEX) e Mafalda Pires de Lima (POR).

Il programma ha visto i velisti provare le barche ogni giorno in diverse condizioni, fornendo quindi al gruppo di valutatori (Evaluation Panel) dei feedback e dei resoconti sulle loro impressioni e su singoli aspetti tecnici, a partire dalle prestazioni.

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Barca a chiglia in doppio misto per regate offshore per Parigi 2024

World Sailing Sarasota 2018

Dalle Olimpiadi di Parigi 2024 entrerà a far parte del programma olimpico della vela un evento con barca a chiglia in doppio misto per regate offshore (ndr: FareVela ipotizza possa essere L30 One Design, disegnata Justin Yacht Design partendo da un’idea di Rodion Luka); è questa la principale novità introdotta e ratificata dall’Assemblea generale annuale di World Sailing, riunita fino a domenica 4 novembre a Sarasota, in Florida (USA).

Dopo una settimana di incontri e riunioni, l’Assemblea generale ha concluso la conferenza annuale 2018 confermando le decisioni prese durante tutta la settimana.

La sostituzione dell’evento previsto con deriva singola maschile e femminile combinato a favore della barca a chiglia in doppio misto per regate offshore ha creato un lungo dibattito e una prima votazione, conclusasi con il superamento della soglia minima del 75% (31 favorevoli, 8 contrati, 2 astenuti) e che ha quindi portato alla votazione finale durante la quale il Consiglio si è pronunciato con 29 membri a favore della barca a chiglia in doppio misto per regate offshore, 9 contrari e 2 astenuti.

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La vela fa un altro passo verso la reintegrazione alle paralimpiadi

Bonn, Germania (27 gennaio 2018) – Il Governing Board del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) ha concluso due giorni di incontri e ha annunciato che la vela, insieme ad altre tre specialità, è passata alla fase successiva del processo di reinclusione per i giochi paralimpici di Parigi 2024.

Paralimpiadi Rio 2016 day 6 01

Paralimpiadi Rio 2016 day 6 01
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La decisione non significa che i quattro sport saranno sicuramente alle Paraolimpiadi nella capitale francese tra sei anni. Ora andranno avanti seconda fase del processo di candidatura, dove si uniranno ai 22 sport paralimpici esistenti.

Ora questi sport avranno tempo fino al 9 luglio per completare le procedure, che presentano una serie di domande che mirano a fornire all’IPC informazioni dettagliate su una serie di problemi. Inclusi governance, norme e regolamenti di ogni sport, costi associati, conformità al programma antidoping e attività, diffusione mondiale, programma agonistico quadriennale e procedure per garantire il benessere degli atleti.

L’IPC ha quindi programmato di decidere quali sport soddisfano i requisiti tecnici per i Giochi nel settembre 2018. Una decisione finale sul programma Paralimpico di Parigi 2024 dovrebbe essere annunciata a gennaio 2019.

Ricordo che a questo punto si è arrivati anche grazie al lavoro svolto dal nostro Massimo Dighe.

Via | www.sailing.org