I marinai USA devono tornare a studiare le basi della navigazione

novembre 6, 2017 | By Mistro
1

Pare che un marinaio USA sia perfettamente in grado di colpire con un missile una capocchia di spillo a 600 km di distanza ma non è in grado di “guidare” la nave dalla quale tale missile viene lanciato.

Diciassette marinai sono morti quest’anno in due collisioni con navi commerciali che hanno coinvolto delle cacciatorpediniere USA, il Fitzgerald nel mese di giugno in Giappone e poi il John S. McCain in agosto mentre si avvicinava a Singapore.

Questi non sono stati gli unici incidenti che hanno coinvolto i marinai della Marina Militare americana quest’anno, che ha visto anche l’incrociatore Lake Champlain con un peschereccio nel Mare del Giappone a maggio. L’incrociatore missilistico guidato Antietam a gennaio a Tokyo.

Così in seguito a una approfondita indagine su questi incidenti la Marina USA che bisogna tornare alle basi, robe tipo che chi viene da “destra” (dritta per chi per mare ci sa andare) abbia la precedenza (diritto di rotta per chi per mare ci sa andare).

Comments: 1

  1. Marco Giudici ha detto:

    Non solo i marinai USA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *