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Rolex Middle Sea Race 2018 – Classifiche e Foto

Rolex Middle Sea Race 2018 01

Rolex Middle Sea Race 2018 01
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La Rolex Middle Sea Race è nata come risultato della rivalità sportiva tra grandi amici, Jimmy White e Alan Green, due inglesi residenti a Malta, insieme a Paul e John Ripard, due membri maltesi del Royal Malta Yacht Club. Jimmy, Alan, Paul e John finiranno per disegnare un percorso pensato per offrire una regata entusiasmante in condizioni diverse a quelle prevalenti nelle immediate vicinanze delle acque costiere maltesi.

Il percorso è di 606 miglia nautiche, essenzialmente una circumnavigazione in senso orario della Sicilia che parte e finisce a Malta, è leggermente più lunga della corsa più lunga del RORC, il Rolex Fastnet.

Primo assoluto in tempo reale è arrivato Maserati, il trimarano di Giovanni soldini, con un tempo di 2 giorni, 11 ore 54 minuti e 58 secondi. L’equipaggio di Maserati è composto da Giovanni Soldini, Guido Broggi, Carlos Hernandez Robayna, Oliver Herrera Perez, Matteo Soldini, Nico Maori Malingri di Bagnolo, Vittorio Bissaro, Francois Robert.

Il Maxi Americano Rambler di George David invece è arrivato primo nei monoscafi. Rambler ha tagliato il traguardo della Rolex Middle Sea Race alle 02:07:55 CEST di martedì 23 ottobre. Equipaggio: George David, Brad Butterworth, Silvio Arrivabene, Rodney Ardern, Will McCarthy, Dean Phipps, Stuart Wilson, Mark Newbrook, Jan Dekker, Roma Kirby, Brian Giorgio, Scott Beavis, Simon Daubney, Peter van Niekerk, Joca Signorini, Curtis Blewett, Antonio Cuervas Mons, Aaron Reynolds-Lovegrove.

In handicap IRC il vintore è il JPK 11.80 francese Courrier Reccomande di Géry Trentesaux, già vincitore del Fastnet 2015. Secondo il Figaro II ceco Praha Debra di Milan Tomek e terzo l’MN Albator del francese Philippe Frantz.

Endlessgame, il Cookson 50 di Pietro Moschini è secondo nella classe 2 e il terzo assoluto in ORC. Il Sun Fast 3600 Bora Fast di Luca Antonelli è terzo nella classe 6.

Info e classifiche complete su www.rolexmiddlesearace.com – Foto Rolex/Kurt Arrigo

Il JPK 10.80 Bogatyr – Vince la Middle Sea Race 2017 – Classifica e Foto

Il Line honours è stato deciso alle 21:48:09 CEST di Lunedì 23 ottobre, quando Rambler 88, il Maxi di George David ha attraversato la linea di arrivo dell’edizione 2017 della Rolex Middle Sea Race in un tempo di 2 giorni, 9 ore, 48 minuti e 9 secondo. Rambler 88 è alla sua terza vittoria consecutiva in tempo reale.

Rolex Middle Sea Race 2017 01

Rolex Middle Sea Race 2017 01
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RAMBLER, Sail No, USA25555, Boat type, Cantig Keel Maxi, Entrant Name, George David, Skipper, George David, Country, United States of America

La vittoria overall è stata invece confermata mercoledì pomeriggio, quando nessuna delle barche ancora in gara poteva superarla, è andata a Bogatyr, JPK 10.80 del russo Igor Rytov.

Il Sun Fast 3600 italiano Bora Fast di Piercarlo Antonelli è nono overall IRC e terzo in classe 6.

La flotta è stata esposta ad una grande varietà di condizioni sul percorso di 606 nm che comprende una circumnavigazione antioraria della Sicilia; dalle benigne condizioni nello Stretto di Messina e intorno a Stromboli alle condizioni dure con mare e venti forti sul lato più occidentale del percorso.

Su 104 partiti, alle 10:00 di giovedì 26 ottobre, 33 barche avevano finito; 5 erano ancora in corsa, 66 si erano ufficialmente ritirate o non riuscivano a finire in tempo.

La classifica in handicap IRC

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A Rambler 88 il Line Honours della Middle Sea Race 2017

Rambler 88, il Maxi di George David ha attraversato la linea di arrivo dell’edizione 2017 della Rolex Middle Sea Race al the Royal Malta Yacht Club alle 21:48:09 CEST di Lunedì 23 ottobre. Ha conquistato il Line Honours dei monoscafi in un tempo di 2 giorni, 9 ore, 48 minuti e 9 secondo.

01 Rambler 88 a Favignana

01 Rambler 88 a Favignana
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L’equipaggio di Rambler 88 è stellare: George David, Brad Butterworth, Dean Barker, Rodney Ardern, Silvio Arrivabene, Josh Belsky, Rodney Daniel, Will McCarthy, Robbie Naismith, Simon Daubney, Stu Wilson, Dean Phipps, Mark Newbrook, Nathan Hislop, Jan Dekker, Jerry Scott Beavis, Curtis Blewett, Brian Giorgio, Aaaron Reynolds – Lovegrove.

Dopo Rambler 88 sono arrivati nell’ordine:

Maxi Leopard skippered by Pascal Oddo (d2 h12 m18 s37)
IMOCA 60 Hugo Boss skippered by Alex Thompson (d2 h13 m38 s26)
Maxi CQS skippered by Ludde Ingvall (d2 h14 m51 s25)
MiniMaxi Caro skippered by Maximilan Klink (2d 20h 2m 41s)

Classifiche complete su www.rolexmiddlesearace.com

Mascalzone Latino vince la Rolex Middle Sea Race 2016

Mascalzone Latino, il Cookson 50 di Vincenzo Onorato che regata con i colori dello Yacht Club de Monaco, ha vinto la 37ma Rolex Middle Sea Race, che nella flotta IRC contava ben 94 partenti.

Rolex Middle Sea Race 2016 31

Rolex Middle Sea Race 2016 31
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Un primo grande trionfo per l’equipaggio che regata su questa barca da un paio di stagioni, nel corso delle quali hanno preso parte sempre e solo alle due classiche del Mediterraneo: la Giraglia Rolex Cup e la Rolex Middle Sea Race, sfiorando proprio a Malta nel 2015, per soli 9 secondi in tempo corretto, la vittoria in IRC.

Il tempo è di 3 giorni, 3 ore, 8 minuti e 3 secondi in tempo reale, pari a 4 giorni, 6 ore, 56 minuti e 1 secondo in tempo corretto, per un totale di 641 miglia navigate effettivamente. Prima di dichiarare ufficialmente la vittoria è stato necessario accertarsi dell’impossibilità di essere superati all’ultimo dagli avversari più temibili di questa regata, Artie e Foggy Dew, due imbarcazioni di Class 5 e 6 che hanno impiegato un giorno in più per completare il lungo percorso della Middle Sea, caratterizzato dal periplo completo della Sicilia e degli arcipelaghi che la circondano, con partenza e arrivo dal porto de La Valletta a Malta, ma che sino a Favignana avevano marcato molto stretto i Mascalzoni nella classifica generale.

Primo assoluto in tempo reale e tra i Multiscafi il trimarano Maserati, Multi 70 di Giovanni Soldini. Primo in tempo reale tra i monoscafi Rambler 88 di George David, con a bordo anche gli italiani Lorenzo Mazza e Silvio Arrivabene.

Hanno fatto parte dell’equipaggio di Mascalzone Latino, vincitore alla 37ma Rolex Middle Sea Race: Matteo Savelli, Marco Savelli, Adrian Stead, Lorenzo Bressani, Branko Brcin e Ian Moore nell’afterguard, insieme a Leonardo Chiarugi, Andrea Ballico, Pierluigi De Felice, Daniele Fiaschi, Stefano Ciampalini e Davide Scarpa.

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L’Anemos Team è pronto per la Rolex Coastal Race e la Rolex Middle Sea Race 2016

Malta. Ultimi preparativi per l’Anemos Team che, fra pochi giorni, con l’Akilaria 40 AUT49 Vaquita sarà grande protagonista della XXXVII Rolex Middle Sea Race, una vera e propria sfida per skipper ed equipaggi che devono dare il meglio di sé e far fronte alle condizioni meteo marine che spesso, nella seconda metà di ottobre, si rivelano mutevoli ed impegnative, riservando grandi sorprese.

akilaria-40-aut49-vaquita

Per lo skipper Alessandro Fiori (Sport Velico Marina Militare Venezia) ed il suo equipaggio formato da Alberto Bergamo (Diporto Velico Veneziano), Alessandra Boatto (Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle), Roberta Fazzana (Compagnia della Vela di Venezia), Dario Malgarise (Yacht Club Hannibal) e Silvio Sambo (Circolo Nautico di Chioggia) saranno 608 miglia nautiche di pura adrenalina: la Rolex Middle Sea Race, perfettamente organizzata dal Royal Malta Yacht Club, infatti, si svolge in uno scenario insuperabile ed unico nel suo genere, definito da Ted Turner “il più bel campo di regata del mondo”.

Dopo briefing (venerdì 21 alle ore 18 presso il RMYC) e la festa per tutti i concorrenti, sabato 22 ottobre, AUT49 Vaquita, come le oltre cento imbarcazioni iscritte (suddivise in sei Raggruppamenti), prenderà il via dal Grand Harbour, sotto lo storico Forte Sant’Angelo a La Valletta, seguita ed incitata da un pubblico sempre molto numeroso assiepato lungo le vecchie mura che circondano La Valletta. Il percorso prevede la circumnavigazione in senso antiorario della Sicilia con il passaggio dello Stretto di Messina, e poi a nord verso le Isole Eolie (lasciate a sinistra) ed il vulcano di Stromboli dove le barche gireranno a ovest verso le Isole Egadi, passeranno tra Marettimo e Favignana per dirigersi a sud verso Pantelleria e Lampedusa. Superata Lampedusa, Vaquita che ha come main sponsor la cartotecnica di Varese Prealpi Srl, girerà a nordest verso il Canale di Comino ed arriverà nuovamente a Marsamxett Harbour. La cerimonia conclusiva è prevista sabato 29 presso lo storico Mediterranean Conference Centre & Hall a La Valletta.

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Phaedo3 e Rambler 88 primi in reale alla Rolex Middle Sea Race 2015

Il trimarano MOD70 Phaedo3 (USA) è stato il primo assoluto della flotta di 111 barche a percorrere le 608 miglia di regata della Rolex Middle Sea Race 2015. E’ arrivato alle 00.009 di martedì 20 ottobre.

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Ha impiegato due giorni, 11 ore, 59 minuti e 41 secondi per circumnavigare la Sicilia prima di tagliare la linea di arrivo al Marsamxett Hrabour Club.

Il Maxi americano Rambler 88 ha tagliato il traguardo, primo tra i monoscafi, alle 04.48 dello stesso giorno, impiegando 16 ore, 48 minuti e 43 secondi. Non è riuscito a battere il suo stesso record stabilito nel 2007.

Info e classiffiche complete in tempo reale su www.rolexmiddlesearace.com – Photo By: Rolex / Carlo Borlenghi

Video – 2014 Rolex Middle Sea Race Best Surf Moments

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L’edizione 2014 della Rolex Middle Sea Race, 608 miglia di regata con partenza e arrivo da Malta dopo aver circumnavigato la Sicilia, vinta dal J122 Artie di Lee Satariano, è stata caratterizzata da condizioni meteo difficili. Molti si sono ritirati, molti hanno riparato in Sicilia, alcuni a Pantelleria e molti hanno tagliato dritto saltando i cancelli previsti.

Ieri, 30 gennaio 2015, il Royal Malta Yacht Club ha pubblicato un video che cattura le migliori surfate di questa 35° edizione.

Artie di Lee Satariano vincitore assoluto della Rolex Middle Sea Race 2014

Un’altra infornata di foto dalla Rolex Middle Sea Race 2014. Curiosa la differenza di assetti, alcuni a randa piena (e magari pure square top), alcuni con mani di terzaroli, alcuni settati da tempesta.

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Nelle prime ore di questa mattina, giovedì 23 ottobre 2014, Artie di Lee Satariano è stata la prima barca maltese a finire. Poche ore dopo, con parte della flotta ancora in regata, ma non in grado di migliorare il tempo di Artie in compensato, il J122 è stato annunciato come il vincitore assoluto.

Sito ufficiale della regata www.rolexmiddlesearace.com  – Photo By: Rolex / Kurt Arrigo

Planatone alla Rolex Middle Sea Race 2014

Rolex Middle sea race 2014 3 01

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La situazione nel quinto giorno di regata è assai confusa, molti si sono ritirati, molti hanno riparato in Sicilia, alcuni a Pantelleria e molti hanno tagliato dritto saltando i cancelli previsti.

Qualcuno su facebook parla di regata sospesa (ma non ci sono ancora notizie ufficiali al riguardo).

Le foto rendono bene di quali siano le condizioni di vento e mare a poche miglia dall’arrivo a Malta.

Per seguire la regata www.rolexmiddlesearace.com  – Photo By: Rolex / Kurt Arrigo Rolex Middle sea race 2014 3 02

La rottura di una sartia causa il ritiro di Mascalzone Latino dalla Middle 2014

Mascalzone Latino ha spiegato attraverso un comunicato pubblicato nel proprio sito ufficiale i motivi del ritiro – dopo circa 76 ore e 380 miglia percorse – dalla Rolex Middle Sea Race 2014. Sul Cookson 50 si è rotta una sartia diagonale D2.

mascalzone latino cookson 50

Come tutte le barche moderne ad altre prestazioni, la scelta del sartiame discontinuo, che prevede una serie di sartie fissate a ogni crocetta, offre una riduzione drastica di peso in testa d’albero e consente di ridurre anche diametri e pesi dei cavi di acciaio che sostengono l’albero.

D’altro canto, sono anche più numerosi i componenti che si possono guastare e le regolazioni da fare. La buona notizia è, grazie anche al frazionamento maggiore dei carichi, l’albero ha retto all’evento. Ma per ovvie ragioni di sicurezza, specie con le avverse condizioni annunciate per le prossime 24 ore, è stato inevitabile ritirarsi e dirigersi verso Trapani, il porto più sicuro e vicino.

Fino all’avaria il tracking ufficiale vedeva lo scafo partenopeo al quarto posto in tempo reale: il primo di un grande gruppo di oltre 100 barche che, eccetto Rán, Shockwave ed Esimit Europa 2, si era “compattato” nella notte precedente.

Ottime erano le chance per un piazzamento di rilievo sia nella classe IRC 2 che nella classifica overall, sempre IRC.

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