Tag name:Vendée Globe

Video – Edmond de Rothschild for dummies

In questo video, in francese con sottotitoli in inglese ma si capisce anche solo guardando le figure, vengono spiegati tutti i perché e per come dell’IMOCA 60 Edmond de Rothschild, protagonista del video spettacolare visto nei giorni scorsi.

Immagine anteprima YouTube

Oltre a tante altre cose viene anche spiegato graficamente quale vantaggio producano i foil su questo tipo di barche.

Il test di raddrizzamento di Safran – Il primo IMOCA 60 con i foil

Dopo il varo di giovedì 5 febbraio 2015, Safran, il nuovo IMOCA 60 di Morgan Lagravière, progettato da VPLP-Guillaume Verdier, la prima della nuova generazione di 60 piedi dotato di foil costruiti per il Vendée Globe 2016, ha portato a termine il test di raddrizzamento.

Immagine anteprima YouTube

Il test di raddrizzamento è richiesto dal regolamento della classe IMOCA 60.

Technical specifications:
HOME PORT: La Trinité-sur-Mer (Morbihan / France)
ARCHITECTS: The VPLP firm and Guillaume Verdier
LIVERY / VISUAL DESIGN: Isabelle Keller
MANUFACTURER: CDK naval boatyard
LENGTH: 18.28m (60ft)
BEAM: 5.80m
HULL DRAUGHT: 4.50m
MAST: Rotating wing
MAINSAIL: 160m²
GENNAKER: 280m²
SOLENT: 150m²
STAYSAIL: 100m²

Info su www.safran-sailingteam.com

Il varo di Safran – Il primo IMOCA 60 con i foil

Giovedì 5 febbraio presso il cantiere CDK a Lorient, Safran, il nuovo IMOCA 60 di Morgan Lagravière è stato varato per la prima volta. La barca progettato da VPLP-Guillaume Verdier è la prima della nuova generazione di 60 piedi costruiti per il Vendée Globe 2016.

Safran IMOCA 60 varo 01

Safran IMOCA 60 varo 01
Immagine 1 di 16

Fin dal 2013 il Safran Sailing Team e gli architetti Guillaume Verdier e Vincent Lauriot-Prévost hanno lavorato su questo progetto per creare una barca innovativa capace di esprimere il massimo delle prestazioni in funzione delle nuove regole della classe IMOCA.

Safran ha una carena potente dotata di foil (disegnati per sollevare la carena alle portanti e quindi guadagnare velocità), un albero alare rotante dotato di outrigger molto arretrato, un pozzetto più basso e profond, un pronunciato volume a prua.

Morgan Lagravière ha detto: “La nuova regola, che richiede a tutte le barche di avere la stessa chiglia e lo stesso albero (alare o classico ma standardizzato) sono stati stata alla fine non un vincolo ma una possibilità per innovare ancora una volta. Da parte mia, ho lavorato soprattutto sul pozzetto. Le due transat a bordo del vecchio Safran mi sono servite da esperienza”.

(altro…)

Un sostenitore anonimo dona un IMOCA ad Alessandro di Benedetto

Alessandro di Benedetto – lo skipper franco-italiano che da quando ha fatto il giro del mondo in solo e senza scalo su un Mini 650 (270 giorni in mare) occupa saldamente uno dei gradini più alti della nostra classifica degli uomini coi maroni in carbonio ad alto modulo -, undicesimo con Team Plastique nel Vendée Globe 2012-2013, ha appena compiuto un passo in avanti importante nella sua strada per la linea di partenza dell’edizione 2016.

Alessandro di benedetto

Un sostenitore, che per il momento rimane anonimo, ha acquisito un IMOCA del 2007 e l’ha resa disponibile ad Alessandro di Benedetto.

Per ora si sa solo che l’acquisto è stato appena completato, è stata appunto costruita nel 2007, che ha completato il Vendée Globe 2008-2009 e che in marzo o aprile sarà al porto di Les Sables-d’Olonne, che diventerà la sua base.

Ora lo skipper cerca uno o più partner per completare il budget. La sua vecchia barca è in vendita a 300 mila euro.

Via | www.vendeeglobe.org

Banque Populaire VIII, il primo Open 60 con i foil

Secondo nelle ultime due edizioni del Vendée Globe, Armel Le Cléac’h con il suo nuovo IMOCA 60 Banque Populaire VIII, che è nelle fasi finali di costruzione, sembra essersi dato i mezzi per vincere la prossima. Ricca di innovazioni, la barca disegnata da VPLP/Verdier sarà dotata di foil.

Banque Populaire VIII con i foil

Terminato l’ultimo Vendée Globe Armel Le Cléac’h aveva una cosa in mente: provare per la terza volta, al fine di vincere. Con questo in mente si è messo a costruire un nuovo IMOCA 60 piedi con quella sembrava essere la migliore opzione possibile. Questa barca innovativa è appena stata appena presentata da Armel Le Cléac’h insieme al designer Vincent Lauriot-Prévost.

La scelta dei designer
Armel Le Cléac’h: “Siamo andati per VPLP Verdier per la loro abilità e perché erano nelle vicinanze, poiché avevamo bisogno di essere in contatto per tutto il tempo. Le loro barche son performanti e sono sempre molto evolute. Banque Populaire voleva lavorare con un cantiere francese, artigiani francesi così siamo andati per CDK. Ancora una volta, siamo in grado di approfittare della vicinanza. Abbiamo stabilito di lavorare con Safran, di fare certe cose insieme, come ad esempio le attrezzature e lo stampo dello scafo.

(altro…)

Open 60 con i foil al prossimo Vendée Globe?

Durante l’assemblea generale della classe IMOCA che ha avuto luogo a Nantes Mercoledì 15 ottobre sono state prese due importanti decisioni: i foil sono ammessi e le regole non verranno cambiate prima della fine del prossimo Vendée Globe.

Hugo Boss 2014

Votando in favore del NON cambio delle regole la classe ha scelto di lasciare piena libertà su scafi e appendici (mentre alberi e chiglie sono standardizzati) quindi i foil sono tecnicamente ammessi.

Questo non significa che i foil vengano adottati in massa dalla flotta (e non è neanche scontato che verranno installati sugli scafi di nuova costruzione) e difficilmente vedremo gli Open 60 IMOCA volare come dei Moth… ma i foil, se adottati, potrebbero portare a un “alleggerimento” degli scafi sull’acqua con incrementi delle prestazioni che al momento sono difficilmente misurabili.

Via | www.vendeeglobe.org

Andrea Mura al Vendée-Globe con una barca completamente nuova

Attraverso un post pubblicato sul proprio sito Andrea Mura ha annunciato l’assalto al Vendée-Globe. La partenza della prossima edizione è prevista per il 12 Novembre 2016.

Andrea Mura Vento di sardegna partenza ostar 2013

Partecipare al Vendée-Globe è il sogno di ogni velista oceanico – spiega Mura – Ho finalmente avuto l’opportunità di cimentarmi con questa impresa e la porterò avanti per me, per il mio popolo e per la mia terra”.

L’Open 60 IMOCA con cui correrà Mura verrà costruita ex-novo. “Stiamo costruendo la barca più veloce possibile – spiega Mura – abbiamo le risorse e vogliamo correre al meglio delle nostre possibilità. L’imbarcazione verrà costruita in Italia, presso il cantiere Persico, e mi permetterà di gareggiare per fare il migliore risultato possibile, nella sfida più difficile per un velista e un velaio, come me”.

Il Team di Andrea Mura, che manterrà lo zoccolo duro già visto con Vento di Sardegna, verrà integrato da alcune professionalità nuove e qualificate, espressamente dedicate alla nuova imbarcazione.

Via | www.ventodisardegna.com

Giancarlo Pedote: Now is the time to see my dream come true

E’ stata pubblicata nel sito del Vendee una bella intervista a Giancarlo Pedote.

La premessa recita: Potrebbe non essere molto noto al grande pubblico, ma ha terminato l’ultima Minitransat al secondo posto a bordo del suo proto “with the scow type bow” (lo lascio in inglese perché mi piace troppo). Ora, Giancarlo Pedote alza la mira puntando all’edizione 2016 del Vendée Globe. Con sede a Lorient, il 38enne skipper italiano per il suo primo tentativo vorrebbe partecipare con una barca in grado di competere circa a metà classifica.

giancarlo-pedote

Domanda: Giancarlo, secondo i rumours vuoi partecipare al prossimo Vendée Globe. E vero?

Giancarlo Pedote: Sì, sono pronto a raccogliere la sfida. Sono stato coinvolto regate top class ormai da quindici anni. Ho iniziato regatando su grandi barche in equipaggio, prima di spostarmi in regate in solitario, in paticolare due volte alla Mini Transat, una nei serie e una nei proto. Nel 2010-2011 ho corso anche nel circuito Figaro. Le regate offshore in solitario sono qualcosa che mi interesa veramente e si adatta al mio temperamento. È per questo che ora vorrei entrare nel circuito IMOCA. Il Vendée Globe è una gara fantastica, la regina delle regate oceaniche. Come per molti altri il Vendée è un mio sogno da molto tempo. Grazie alla mia esperienza sto cominciando a capire tutto quello che un giro del mondo in solitario comporta. Ora è il momento di vedere il mio sogno che si avvera.

(altro…)

Un Open 60 IMOCA vincitore di due Vendée all’asta per 15000 Euro

Un Open 60 IMOCA vincitore di due edizioni del Vendée andrà all’asta a Brest a un prezzo di partenza di 15.000 Euro. E’ stata abbandonata lì dall’attuale proprietario, un polacco che l’aveva presa per la Barcelone World Race del 2010, non ha poi potuto partecipare a causa del cambio delle regole di sicurezza.

Opens 60 all'asta per 15000 euro a brest

Sotto i colori di PRB, questo Open 60 disegnato da Finot Conq, ha vinto due volte il Vendée Globe, con alla barra Michel Desjoyeaux (2000) e Vincent Riou (2004). Successivamente ha partecipato con Anna Liardet e Samantha Davies, col nome Roxy.

Via | www.letelegramme.fr