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Tiliaventum ha presentato Sea4All 2020

Tiliaventum asd di Lignano Sabbiadoro (UD), trascorse le fasi più stringenti del periodo Covid, ha presentato le attività inclusive Sea4All 2020, il progetto nato sulle esperienze venticinquennali per rendere il mare accessibile e fruibile veramente a tutti nelle discipline sportive quali vela, kitesurf, sup, wakeboard oltre alle attività esperienziali ed aggregative.

Tiliaventum sea4all R-30 02

Nell’occasione sono stati presentati il nuovo mezzo accessibile della flotta Tiliaventum, R-30 Càpita, il monoscafo a vela unico al mondo pluripremiato (Compasso d’Oro, Barca dell’anno, MYDA) progetto Comuzzi Yacht Design e le attrezzature/ausili espressamente allestiti dallo staff del Sodalizio (tavola kite4all e wake4all, sit’n paddling, cycling on the sea, modelvela, ecc.) oltre ai programmi delle attività 2020, già in corso, che si concluderanno ad inizio dicembre.

La conferenza stampa è stata aperta con i saluti da parte delle autorità: Riccardo Riccardi (Vicepresidente e assessore alla salute,
politiche sociali e disabilità), Alessandro Marosa vice sindaco della Città e assessore allo sport), Raimondo Porcelli (Comandante del locale Ufficio Marittimo di Lignano Sabbiadoro), Giovanni De Piero (Presidente del Comitato paralimpico FVG) per entrare poi nel vivo della presentazione delle attività inclusive del progetto Sea4All 2020 con gli interventi di Daniele Passoni, Presidente di Tiliaventum Asd che ha riportato il grande impegno profuso per rendere possibile le attività continuative che nel solo 2019 si sono concretizzate in 274 uscite di mezza giornata a persona e che vedranno nel 2020 la partecipazione di Càpita alla Barcolana con equipaggio inclusivo ed Alessandro Comuzzi, progettista di R-30 Càpita che ne ha descritto le caratteristiche e lo spirito con cui è stata ideata.

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Da Alessandro Comuzzi il daysailer Comuzzi 32

Dal successo dell’R-30, nasce il modello Comuzzi 32, una barca disegnata rispettando il concetto “for all”, con caratteristiche simili a R-30.

C32-3

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È dotata infatti del sistema Magicwheel© che permette anche alle persone in wheelchair di timonare la barca.

La carena di lunghezza 970 cm e larghezza 250 presenta una deriva con siluro a 2,00 mt. È possibile installare un sistema a deriva mobile che riduce il pescaggio a 150 cm. La barca è inoltre carrellabile vista la larghezza contenuta o trasportabile all’interno di un container.

È stato considerato inoltre un minimo interno con 2 posti letto ed un wc che può essere utilizzato anche come cala vele.

Su questo daysailer si privilegia la vita all’esterno. Si sono previste infatti due panche lunghe 180 cm che possono ospitare anche più di 6 persone. Il layout di coperta è funzionale per l’utilizzo in regata, daysailing sia con persone normodotate piuttosto che in wheelchair.
La posizione delle manovre può essere modificata in funzione delle necessità e dei programmi di navigazione.

La barca è totalmente personalizzabile in base alle esigenze dell’armatore.

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Vela senza barriere Raccolta fondi per ASD Andora Match Race

ASD Andora Match Race desidera acquistare un Neo495, barca progettata per velisti disabili. Offriamo durante tutto l’anno uscite in mare gratuite per tutti i tipi di disabilità con assistenza dei nostri istruttori qualificati UISP/FIV.

Andora Match Race scuola di vela in Liguria è un’ associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro affiliata alla UISP (Unione Italiana Sport per tutti) iscritta nel registro CONI delle Società Sportive (n° 47252 ).

Mission: sviluppo e diffusione di attività sportive connesse alla disciplina della vela, intese come mezzo di formazione morale e psicofisica dei soci. Promuovere la conoscenza e la pratica della disciplina della vela con una particolare attenzione all’inclusione sociale delle persone diversamente abili.

L’associazione si propone di promuovere e divulgare il concetto di rispetto per l’ambiente e per il mare tra i praticanti dello sport velico.

La pagina per fare la donazione www.facebook.com
Il sito di ASD Andora Match Race www.andoramatchrace.org
La pagina facebook www.facebook.com

La Associazione Velica 4 Venti per le persone disabili

La vela è uno sport che crea tante occasioni di sperimentazione delle proprie risorse e potenzialità, perché favorisce la consapevolezza e il consolidamento del sé, la percezione di autoefficacia, promuove il pensiero strategico e tattico, valorizzando anche le competenze relazionali.

Per questo la 4 Venti – Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) nata con lo scopo di diffondere la cultura del mare e della vela attraverso attività agonistica, corsi di vela, vela terapia e progetti scolastici, ed escursioni nel bellissimo mare della Sardegna – organizza (anche) attività veliche con le persone disabili.

I progetti coordinati da Serena, la loro pedagogista/velista con una grande passione per il suo lavoro e per la vela stessa, possono essere sia individuali che di gruppo, e sono rivolti a minori e adulti con disabilità fisica, psichica e intellettiva.

I progetti sono adattabili alle esigenze del richiendente – ovvero privati, privato sociale, scuole, enti pubblici – chiunque voglia rendere il mare un luogo ancora piú aperto ed inclusivo, regalando ai ragazzi esperienze davvero indimenticabili.

Info su https://www.facebook.com/4ventiASD/

Presentata la campagna di solidarietà 2018 di Fondazione Tender to Nave Italia

Presentata la campagna di solidarietà 2018 di Fondazione Tender to Nave Italia, Onlus costituita nel 2007 per volere della Marina Militare Italiana e dello Yacht Club Italiano.

Nave Italia

Saranno 22 le associazioni che salperanno a bordo di Nave Italia alternandosi dal 1 maggio al 20 ottobre per la nuova campagna solidale che toccherà anche quest’anno numerosi porti Italiani tra cui Genova, Livorno, Gaeta, Olbia, Civitavecchia, Salerno, Cagliari, La Spezia.

La Fondazione sviluppa ogni anno progetti educativi e riabilitativi a bordo di Nave Italia, che con i suoi 61 metri è il più grande brigantino al mondo, con lo scopo di promuovere lo sviluppo umano attraverso la vita di mare e la navigazione. L’obiettivo di fondo è abbattere il pregiudizio sulla disabilità e l’esclusione sociale di soggetti disabili o vittime di disagio sociale.

Tra i 22 progetti di inserimento sociale 2018 ci sono i quattro progetti curati dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il progetto internazionale per bambini della Repubblica Ceca in collaborazione con l’Ambasciata Italiana di Praga sviluppato per la prima volta nel 2017, il progetto dell’Istituto Regionale Garibaldi per ciechi. Sarà imbarcata inoltre per la prima volta l’associazione Emisferi Musicali che porterà a bordo una vera e propria orchestra con l’obiettivo di ascoltare e registrare i suoni del mare per inserirli all’interno di una composizione musicale d’insieme.

Il progetto Nave Italia rappresenta un modello unico e vincente di grande impegno e solidarietà civile, in cui la cultura del mare e della navigazione, di cui la Marina Militare è custode, diventano strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.

“Pochi giorni fa abbiamo celebrato la 1ª Giornata Nazionale del mare e della cultura marina: questo progetto rappresenta proprio il modello vincente di come la cultura del mare e della navigazione, di cui la Marina Militare è custode, divengano strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. A bordo ogni persona arricchisce l’altro con la propria originalità e le proprie emozioni”, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa il Comandante Marittimo Nord della Marina Militare, ammiraglio di divisione Giorgio Lazio.

La Fondazione Tender To Nave Italia Onlus promuove dal 2007 numerosi progetti di solidarietà a favore di associazioni non profit, Onlus, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. La Fondazione Tender To Nave Italia Onlus accoglie i progetti relativi alle seguenti aree di intervento:

– Disabilità: progetti di inclusione, integrazione e riabilitazione di persone disabili e delle loro famiglie.

– Salute Mentale: progetti di abilitazione, riabilitazione di persone affette da malattia o disagio psichico. Un potente stimolo a ricominciare a sperare.

– Disagio sociale familiare e scolastico: progetti volti a prevenire l’abbandono scolastico, il disagio familiare, la delinquenza, l’abuso e l’utilizzo di sostanze.

Il Comitato Scientifico della Fondazione seleziona i migliori progetti pervenuti e ne coordina la realizzazione nelle tre fasi previste dalla metodologia: prima, durante e dopo l’imbarco su Nave Italia.

La vita di mare è l’ambiente ideale perché ciascuno dia il meglio di sé tirando fuori risorse personali inespresse, viva l’avventura come apprendimento, impari attraverso esperienza e regole condivise, conosca i propri limiti e la forza del gruppo, migliorando le proprie capacità per riuscire ad affrontare la vita.

“Nave Italia è simbolo di una convivenza possibile, una scuola di vita che promuove sviluppo e integrazione, senza escludere nessuno. La sua attività è possibile grazie al prezioso contributo della Marina Militare e del suo straordinario equipaggio e al supporto della Fondazione che può contare su tanti sostenitori” ha ricordato Nicolò Reggio, presidente dello Yacth Club Italiano.

Novità 2018. Da quest’anno, tre dei 22 progetti affronteranno per la prima volta un nuovo programma sperimentale che prevede lo sviluppo della metodologia di inserimento sociale di Nave Italia distribuito in tre fasi settimanali distinte, con la prima che si è già realizzata questo inverno sulla neve. Le tre fasi del progetto sperimentale sono:

– pre-imbarco in montagna con il Centro Addestramento Alpini di Aosta;
– imbarco su Nave Italia;
– post-imbarco a Genova presso la Scuola di Mare Beppe Croce allo YCI

“Crediamo fortemente – spiega il direttore del comitato scientifico di Nave Italia, Paolo Cornaglia – nello sviluppo del modello di inserimento messo a punto in anni di lavoro dalla Fondazione. L’ampliamento del percorso di inserimento a tre settimane consentirà una ottimizzazione delle attività di accrescimento di autostima, autonomia, social skills dei soggetti coinvolti”.

Info su www.naveitalia.org

Accordo tra S\V14 e Fareast Yachts per una deriva accessibile ai disabili a soli 3.000 $

Premessa: L’S\V14 nasce da un’idea di Peter Jacops per rendere la navigazione più accessibile in generale e accessibile per le persone con disabilità. Simonis Voogd Design ha raccolto la sfida progettando la barca con la supervisione del velista disabile Russell Vollmer. L’idea di base per mantenere il prezzo estremamente basso era di disegnare una barca facile da autocostruire e di mettere a disposizione gratuitamente i disegni.

S\V14 ha ora annunciato che Fareast Yachts (il più grande costruttore al mondo di Optimist) per la produrrà mettendo sul piatto un’offerta notevole, fornirà il primo migliaio di S\V14 ad un prezzo agevolato di 3.000 Dollari. Fareast Yachts ha inoltre deciso di mantenere questo prezzo fisso fino alla fine del 2019, dopo di che la correzione del prezzo sarà pari al costo del materiale e sarà limitata al tasso ufficiale di inflazione della Repubblica popolare cinese.

“Questo è uno sviluppo senza precedenti” ha affermato Alex Simonis, che era a Shanghai per firmare l’accordo per conto dell’organizzazione S\V14 con l’amministratore delegato di Fareast Yachts, la signora Demolar Du.

“Abbiamo iniziato a discutere con Fareast Yachts a dicembre 2017 con un incontro a gennaio al Salone Nautico di Dusseldorf. Si è scoperto che sia Simonis Voogd Design che i proprietari del cantiere condividevano la stessa visione che questo progetto rappresentava la nostra opportunità di restituire qualcosa alla vela in un modo che potesse fare la differenza per molti. Il fatto che le nostre due società abbiano collaborato con successo per quasi un decennio ha aiutato, ma è ancora oltremodo straordinario che tutti siamo spinti dalla stessa passione a rendere S\V14 un successo nonostante i nostri background culturali siano così diversi”, ha aggiunto Simonis.

L’S\V14 sarà una costruzione completamente infusa sottovuoto in VTR/Schiuma. Il peso sarà lo stesso della versione originale in legno per consentire l’utilizzo di entrambi i modelli nelle regate.

Rendendo disponibili i primi mille S\V14 a un costo inferiore a quello della materia prima per la versione in legno, l’obiettivo è di dare il via alla Classe introducendo il maggior numero possibile di persone con disabilità alla vela, con lo scopo finale di far crescere la partecipazione crescere a un livello tale che la vela possa prendere nuovamente il suo posto nelle Paralimpiadi.

Per ulteriori informazioni www.sv14.orgwww.facebook.com/sv14.org www.fareastboats.comwww.facebook.com/fareastyachts

Scanstrut Para Sailing System vince il DAME Awards 2017

Amsterdam, Paesi Bassi (14 novembre 2017) – Il concorso annuale DAME Design Award 2017 ha scelto Scanstrut come vincitore del DAME 2017 per il suo RS Venture Connect Conversion Kit.

Scanstrut Para Sailing System è un kit per convertire un RS standard in una deriva che può essere utilizzata da persone con diverse disabilità. Completamente autonomo, consente di convertire e riconfigurare facilmente la barca tra diverse sessioni in base alle diverse esigenze.

Il dispositivo, dotato di batteria ricaricabile e azionabile attraverso un joystic o soffiando in un apposito tubicino, consente di comandare la barra del timone e la scotta della randa.

EasyBoat 2 – Open a motore accessibile alle persone in sedia a rotelle

EasyBoat 2 nasce dal perfezionamento di un primo prototipo che è stato ottimizzato per offrire anche a in sedia a rotelle la possibilità di uscire in mare per una gita, per pescare, per portare gli amici a spasso sulle onde.

La motorizzazione e la misura di questa barca open a motore sono tali da non richiedere il possesso di una patente nautica, pur essendo un’imbarcazione che può affrontare il mare con la massima sicurezza, senza mai dimenticare che di fronte al mare siamo ugualmente disabili.

L’imbarcazione è equipaggiata con una serie di tools e accessori che garantiscono, in piena ed assoluta sicurezza, l’abbordaggio, l’imbarco, la navigazione, la balneazione, l’attracco e l’ormeggio senza il bisogno di supporti umani ausiliari. La passerella brevettata permette l’imbarco in modo autonomo e in perfetta sicurezza garantendo l’accesso alla plancia di comando anch’essa progettata per l’uso facilitato dei comandi.

Lunghezza: 6mt ft
Larghezza: 2.5mt
Peso: 700kg
Carrellabile
2 motori a 4 tempi mod. Selva Piraña
Esente da patente nautica

Info su www.easyboat2.com

Tiliaventum – Vela per tutti a Lignano Sabbiadoro

Lignano Sabbiadoro, Udine, 15-16 luglio 2017 – asd Tiliaventum e Lo Spirito Di Stella ONLUS, con il supporto logistico di MARINA PUNTA FARO, hanno organizzato uscite per tutti, gratuite, in barca a vela della durata di 3-4 ore ca. a bordo di mezzi d’altura cabinati, mezzi classici-epoca in legno, deriva paralimpica SKUD18. Nei pomeriggi di sabato e domenica anche prove e test di kitesurf.

L’iniziativa rientra tra le diversificate attività di “mare per tutti” dell’associazione lignanese TILIAVENTUM, che si svolgono durante tutto l’anno dalla base accessibile a Marina Punta Faro. Questo è un appuntamento annuale ormai consolidato, dove mezzi nautici a vela di diversa tipologia (da quelli piu’ antichi, in legno e ricchi di fascino del navigare di un tempo, ai mezzi più moderni e performanti, ai mezzi paralimpici) sono stati messi a disposizione per uscite e veleggiate onde consentire a tutti, con approccio inclusivo, di poter assaporare il fascino dell’andar per mare sospinti dal vento.

Base imbarco: asd TILIAVENTUM c/o Marina Punta Faro
M.te Ortigara 3M 33054 LIGNANO S. UD

Info su www.tiliaventum.com

Enabling Sailing, idea per adattare un Optimist per bambini disabili

Enabling Sailing è un progetto (Tesi) di Forrest Worthington ed è motivato dalla mancanza di opportunità, in molti paesi, per i bambini con disabilità agli arti inferiori di accedere alla vela. Si cerca di adattare una barca già ampiamente disponibile in qualsiasi circolo come l’Optimist, tenendo conto delle tre principali aree di interesse: come fare per ospitare comodamente il bambino in una posizione fissa; come aumentare la stabilità e prevenire il rischio di scuffiare; e come inviare tutte le manovre, timone compreso, per facile ed efficace controllo dalla posizione fissa.

Studi di stabilità, usando il software Maxsurf su disegni forniti dalla WINNER Optimist – insieme ai calcoli relativi alla resistenza dei materiali e delle attrezzature, test sul campo in Uruguay, e interviste con velisti disabili, Para World Sailing and RYA Sailability – sono stati condotti ottenere dati tecnici quantificabili. L’impatto delle modifiche sull’integrità strutturale di scafo e armo sono state valutate, e conformate alle norme della direttiva sulle imbarcazioni da diporto.

I risultati dimostrano che è possibile adattare un Optimist per fornire una seduta adeguata, la stabilità e la conduzione a vela in autonomia da una posizione fissa. La tesi offre una soluzione pratica, consentendo di fare della vela in Optimist a bambini con disabilità agli arti inferiori

Via | www.facebook.com