In 400 alla Millevele 2013 – Classifiche

Grande successo per Millevele 2013, la veleggiata aperta a tutti e organizzata dallo Yacht Club Italiano nel giorno della Festa della Repubblica, sotto un soleggiato e un vento da nordovest di 6 nodi 400 imbarcazioni hanno lasciato gli ormeggi alle 9 e 30 e hanno fatto una breve sosta davanti al Molo Giano suonando le sirene per rendere omaggio alle vittime della tragedia verificatasi nel Porto di Genova.

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La flotta si è quindi diretta al largo del Lido di Albaro dove il Comitato di Regata ha dato il via alla veleggiata.

Good Job Guys, il 18 metri di Enrico Gorziglia ha girato in testa la prima boa posata al largo di Quarto, incalzato da Itacentodue, il maxi di 18,83 metri di Adriano Calvini che ha recuperato terreno portandosi al comando della flotta e vincendo la veleggiata davanti a Good Job Guys e a Voloira IV, lo Swan 42 dei fratelli Zucchi. Itacentodue si aggiudica il Trofeo Millevele riservato alla prima imbarcazione ad aver tagliato la linea di arrivo.

La classifica finale Millevele 2013 – i primi di ciascuna categoria

151 Miglia-Trofeo Celadrin – Classifiche finali

Con l’arrivo delle ultime barche il comitato della 151 Miglia-Trofeo Celadrin, la regata d’altura organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con la collaborazione dello Yacht Club Livorno, ha potuto stilare le classifiche con i compensi e determinare i vari vincitori.

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Primo overall nel gruppo Irc (e di classe) Aurora, Canard 41 di Paolo Bonomo, che si impone su una flotta composta da 62 barche.

Al Comet 41 Prospettica di Giacomo Gonzi, invece, è andato il successo in overall nel raggruppamento Orc (32 barche), valido anche per la classifica del Campionato Italiano Offshore 2013.

Gli altri vincitori delle singole classi sono Faster di Francesco Focosi (Irc E), Fremito d’Arja di Marcello De Gasperi (Irc D), Canapiglia di Pierre Hamon (Irc B), Qq7 di Roberto Maffini e Andrea Rossi (Irc A), Scheggia di Nino Merola (Orc 4), Heinat 2 di Filippo Canu (Orc 3) e Fra Diavolo di Guido Tabellini (Orc 1).

Il trofeo challenge del primo classificato in tempo reale è andato al Maxi Sagamore di Nicola Paoleschi, che ha concluso in 15 ore e 37 minuti.

Il Challenger al Guidone è stato assegnato allo Yacht Club Punta Ala.

La regata, a causa delle condizioni meteo avverse che avevano obbligato il Comitato Organizzatore a posticipare la partenza di 16 ore e ad accorciare il percorso di quasi 50 miglia, si è sviluppata lungo una rotta di 108 miglia (Livorno-Isola d’Elba-Formiche di Grosseto-Punta Ala).

Classifiche complete su www.151miglia.it

Darsene con IVA all’11% in Sardegna

marina_viglienaDa più parti e da ormai parecchio tempo si chiede di equiparare l’iva dei porti a quella delle comuni strutture ricettive, tipo gli alberghi. Non ho idea di quale potrebbe essere il costo in termini economici per l’erario. Certo la ricaduta in termini di rilancio per il settore nautico, ormai praticamente morto, potrebbe essere importante. Certo potrebbe fare in modo che le darsene tornino a riempirsi (non so dalle altri parti ma nel nord est si sono svuotate parecchio), rilanciando tutta quella parte di artigianato che ora sta tanto soffrendo.

In questo contesto Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna, in apertura della seconda giornata del Satec, Convention annuale riservata agli associati di Ucina Confindustria Nautica, ha annunciato due provvedimenti il cui scopo è far decollare la nautica in Sardegna: una manovra collegata alla Finanziaria per ridurre le accise sul carburante e un disegno di legge, all’ordine del giorno della riunione di Giunta di mercoledi’ prossimo, per equiparare darsene e porti a secco alle altre strutture ricettive. Con abbattimento anche dell’iva per i costi di ormeggio portandoli allo stesso livello dell’11% previsto per le strutture turistico-ricettive.

Audi Sailing Series 2013 Melges 32 Portoferraio Day 1

Portoferraio 31.05.2013, Nella prima giornata della terza tappa delle Audi Sailing Series 2013 Melges 32 l’equipaggio di Roberto Tomasini Grinover anticipa di tre punti gli statunitensi di Argo (Carroll-Appleton, 1-8) e di quattro i padroni di casa di Mascalzone Latino (Onorato-Benussi, 5-5).

Portoferraio, 31/05/13 Audi Sailing Series M32 2013 Day 1 Photo: © Studio Borlenghi/Stefano Gattini/BPSE

Portoferraio, 31/05/13
Audi Sailing Series M32 2013
Day 1
Photo: © Studio Borlenghi/Stefano Gattini/BPSE
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Portoferraio, 31/05/13 Audi Sailing Series M32 2013 Day 1 Photo: © Studio Borlenghi/Stefano Gattini/BPSE

Torpyone (Lupi-Sibello, 13-1), quarto a quattro lunghezze da Mascalzone Latino, ha riscattato una prima prova opaca vincendo la seconda regata. Un successo utile ad anticipare Audi Ultra Giacomel (Mocchegiani-Brcin, 3-13), ottimo terzo nella prova di apertura tradito da un salto di vento sfavorevole mentre era al comando della seconda regata.

Settimo e ottavo posto della classifica provvisoria sono occupati da Bombarda (Pozzi-Bressani, 17-2) e Fantastica (Cirillo-Paoletti, 16-3), entrambi protagonisti di una giornata a fasi alterne ma comunque in piena lotta per una posizione di vertice.

Partita la 151 Miglia 2013

Finalmente venerdì 31 maggio 2013 alle 8 e 30, la flotta della 151 Miglia ha tagliato la linea del via, spinta da un vento tra i 15 e i 20 nodi (250° la direzione) e con mare formato.

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Le due flotte, Irc (62 barche) e Orc (32 barche), sono partite ad otto minuti di distanza tra loro verso la boa di disimpegno, posizionata a circa 2 miglia in direzione della secca della Meloria, per una breve bolina prima di puntare la prua verso l’isola d’Elba, obiettivo che le barche più veloci della flotta hanno raggiunto fin dalle prime ore del pomeriggio, e a seguire le Formiche di Grosseto, l’isola dello Sparviero e Punta Ala, dove è posizionato il traguardo.

Selezione nazionale finale Optimist 2013 – day 2

Prosegue la selezione Optimist per scegliere i rappresentanti a Mondiali ed Europei ad Arco, Garda Trentino. Mancano ancora 2 giorni di regate per probabili 6 prove. Occhi puntati ai primi 9 (primi 5 e altri 4 per europei), oltre alle prime tre femmine.

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Giornata grigia, ma sufficientemente ventosa, per la seconda giornata della selezione finale Optimist organizzata dal Circolo Vela Arco in collaborazione con l’Associazione Italiana Classe Optimist, valevole per la formazione delle squadre azzurre per Campionati Europei e Mondiali 2013.

Disputate tre prove, un po’ più regolari rispetto al primo giorno ma sempre molto difficili da interpretare a causa del vento da sud sui 10-12 nodi incostante a causa del tempo instabile, che non permette di far entrare la consueta e tesa “ora”.

Jeanne Socrates – Giro in solitario senza scalo a 70 anni

Non solo omini coi maroni in carbonio ad alto modulo ma anche donne, Jeanne Socrates, 70 anni suonati è sulla via per concludere il suo giro in giro del mondo in solitario e senza scalo da Canada a Canada su Najad di 38 piedi, divenendo così la velista più anziana ad averla portato a termine con successo.

Jeanne Socrates Najad 38 nereide

Sito di Jeanne – la notizia completa su Farevela

Brand New Elan 320

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Il cantiere sloveno ha presentato il nuovo Elan 320, il modello che andrà a sostituire e migliorare in diversi dettagli il già innovativo e ancora molto attuale 310.

Disegnata ancora dallo studio Humphreys, è costruita con la tecnica VAIL (Vacuum assisted infusion lamination – laminazione in infusione sottovuoto assistita) non solo per lo scafo ma anche per la coperta; questa tecnica costruttiva sommata all’utilizzo di resina vinilestere, alla paratia principale in composito ed all’attenzione per ogni dettaglio comporta un risparmio di peso del 6% e ha permesso di spostare verso il basso il baricentro.

Così a colpo d’occhio guardando i rendering si notano la doppia ruota del timone (che non ho capito se si può anche farne a meno sostituendoli con una bella barra), il trasto incassato nel pavimento del pozzetto (gran comodità), i passauomo a filo di coperta, due oblò bassi per la cabina di prua. All’interno, la porta della cabina di prua decisamente larga, un gran numero di ripostigli. Lo scafo a spigolo e la doppia pala ormai non fanno più notizia, anche perché nella produzione di grande serie sono innovazioni introdotte proprio da Elan.

Tra gli optional anche l’albero in carbonio.

La misure dell’Elan 320:

12° German Open Championship classe Snipe

Il lago di Caldonazzo è tipo una pozza d’acqua della lunghezza di poco più di due miglia e larga forse uno nel suo punto più largo. Sulla sua sponda est però c’è una strada provinciale sopraelevata rispetto al lago, una stupenda gradinata per vedere una regata, se trovi posto per fermarti con la macchina. Una volta, tanti anni fa, ci sono passato proprio durante una regata di Snipe, molto molto molto bello.

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Lì, in mezzo a pinguini, orsi polari, lupi ululanti e sciatori imbizzarriti, il 24, 25 e 26 maggio si sono svolte le regate del 12° German Open Championship classe Snipe, Caldonazzo Challange Cup e la regata nazionale coppa “Duca di Genova.

Questa la cronaca: Qualcuno ha pensato bene di non farci mancare nulla – commenta Herbert Hoerterich Presidente dell’ Ass. Velica Trentina, che ha organizzato la manifestazioni – neve nei dintorni, anche a bassa quota, varie tipologie di pioggia, grandine, temperature abbastanza vicine allo zero, vento saltellante come una cavalletta.

Adominali de fero…


(Star Sailors League 2013 Eastern Hemisphere Championship – Lago di Garda)

…e non solo quelli.

Perché secondo me ci vogliono per pascolare una classe Star

Via | snipeout